Orvieto ad Italia 5 Stelle 2016

Proprio bella, una grande esperienza. Lo Spazio Orvieto ha lavorato e creato occasioni di collaborazione tra realtà vicine o lontane ma con esigenze comuni. Noi come attivisti e, permettetecelo, come testimoni diretti di questa nuova idea politica per la quale si appiattisce la piramide e si incontrano le idee nell’agorà della rete, ci siamo goduti due giorni di confronti e di esperienze. Già perchè ci siamo visti di persona contrariamente a quella certa narrazione mainstream cerchi di dipingere il popolo a 5 stelle come una sorta di esercito filoguidato assolutamente rumoreggiante su internet ma spaesato nel mondo reale. Nossignori, una marea umana che a Palermo si sono trovati nei locali notturni, nei mercati, per le strade, nei musei, sugli autobus; insomma dappertutto. Ognuno normale e come ciascun individuo con la sua storia, le sue idee e già solo per questo a modo suo una persona speciale che vale la pena conoscere.

Da parte nostra siamo arrivati a Palermo con una idea precisa, tante proposte ed un modo di fare che qui ad Orvieto conoscono bene: Abbiamo incontrato TUTTI e parlato con TUTTI (ed abbiamo costretto a TUTTI di inviare la famosa cartolina).

Da questa esperienza scaturiranno altre iniziative ed eventi che porteranno un risvolto positivo al territorio e testimonieranno ancora una volta il livello dei cittadini normali come noi prestati all’attivismo sociale e la maturità della forza politica che ci permette di entrare davvero nelle istituzioni a portare la voce di chi la vita, quella vera e normale, la vive tutti i santi giorni.

Cartolina a Mattarella

C’è la terra buona ad Orvieto, ma a volte si impaluda. Così è stato con le tante, troppe, promesse di Comune e Regione ad esempio sulla questione mercurio nel Paglia.

E’ un problema serio che va affrontato e combattuto con un piano di bonifica importante più volte raccomandato non solo dalla nostra forza politica ma praticamente da tutti gli esperti che in un giro delle sette chiese i nostri amministratori hanno contattato ed invitato in città. In pratica tutti convergono sulla proposta del M5S. Si deve partire subito con i programmi di fitodepurazione.

Tuttavia non si parte, l’Amministrazione fa i suoi tavoli a porte chiuse ed il mercurio è arrivato attraverso il Paglia già a Roma ed al Mare.

«Potevamo partire già da un anno abbondante ma la politica che dell’ambiente parla ma poco fa non è stata capace di affrontare il problema. Abbiamo persino lasciato la soluzione depositata in Comune, tutti i tecnici, professori universitari ed esperti invitati da Germani concordano sulla fitodepurazione cioè sulla nostra proposta di sempre e tuttavia nulla si muove, nessun atto preparatorio, una Giunta che si riunisce senza concludere niente di concreto sulla questione Paglia e le decine di comuni delle Aree Interne che dovrebbero essere protagonisti restano invece in attesa di input esterni. Noi non ci stiamo. Da Palermo, da Italia 5 Stelle, insieme a tutti i nostri portavoce iniziamo una pacifica guerriglia che porterà in Commissione Europea la richiesta di agire o sanzionare, sissignori, sanzionare economicamente, colpire nel portafoglio, i governi nazionali e locali che lasciano attentare alla salute dei cittadini.
Ma c’è di più.
Informeremo il Capo dello Stato, il Presidente Mattarella, scrivendogli non una ma diecimila cartoline che sono già in distribuzione sul territorio ed attraverso i tanti portavoce del M5S in tutta la nazione.

cartolina-paglia

Faremo in modo che questa vicenda non venga insabbiata o ingolfata ma che sia seguita costantemente. Noi del Movimento 5 Stelle lo chiamiamo #FiatoSulCollo e sia dentro che fuori le istituzioni noi non ci fermeremo, in maniera trasparente e non violenta noi non smetteremo di tenere i riflettori puntati su questa triste e stupida questione di un inquinamento che andava fermato alla fonte prima che diventasse così grave.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

#SpaziOrvieto ad #Italia5Stelle

Il 24 ed il 25 settembre tutto il MoVimento 5 Stelle si riunisce a Palermo nell’incontro annuale tra portavoce del #M5S, attivisti dentro e fuori i meetup ed i cittadini che vogliono conoscerci.

Anche quest’anno noi di Orvieto ci siamo ed avremo un punto d’incontro nel quale ci confronteremo con i tanti deputati, senatori, eurodeputati e consiglieri comunali e regionali eletti tra le nostre liste per mettere a fuoco problematiche ed azioni comuni, per consegnare personalmente le proposte incentrate sul nostro territorio che però vanno oltre i confini comunali.

Promuoveremo l’immagine e le opportunità delle nostre terre e delle nostre aziende, ricercheremo partner per progetti sani che diano benessere, buona amministrazione e, perchè no, un po’ di lavoro. Affronteremo i tanti problemi che le precedenti amministrazioni hanno lasciato decantare come se invece di essere guai fossero un buon vino che se lasciato in botte poi si affina.

E soprattutto porteremo la Vostra voce e le Vostre idee che avete voluto condividere. Avanti così, ci vediamo a Palermo.

Rifiuti da Roma: risposta pubblica alle domande della Presidente Marini e del Sindaco Germani

Ieri abbiamo anticipato, per primi, la notizia del concreto rischio che negli impianti  e nella discarica di Le Crete potessero essere conferiti i rifiuti urbani dell’emergenza romana. Nel farlo abbiamo indicato la nostra posizione in tre punti da attuare immediatamente ed in una operazione verità volta ad attribuire le responsabilità per le quali i cittadini del territorio si sono trovati privati della possibilità di opporsi ad un simile progetto. Pensavamo fosse tutto chiaro.

Ci sbagliavamo.

le-crete-globaleStamattina hanno a più riprese chiesto un nostro pronunciamento sulla vicenda. Il Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani ha fatto pubblicare un lungo articolo, ripreso dalla stampa, che terminava con questo auspicio “Il Sindaco Raggi deve rivedere immediatamente la sua strategia e la sua politica per quanto riguarda i rifiuti. Mi auguro che il Movimento di cui lei fa parte a tutti i livelli prenda immediatamente le distanze da una simile dichiarazione” ed addirittura la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, come riporta invece la stampa, “Ma che siamo su scherzi a parte? Attendo dichiarazioni dei 5 stelle umbri in merito ad Orvieto e Terni”.
In piena trasparenza rispondiamo pubblicamente:

« Nessuna sorpresa dello scatto nervoso del Pd regionale e locale, è comprensibile e fa parte del tentare di cogliere l’occasione per gettare su altri le responsabilità di anni di cattiva gestione. Ci meraviglia invece essere chiamati direttamente in causa dai responsabili delle istituzioni: il Sindaco di Orvieto e la Presidentessa della Regione. Siamo sorpresi perchè entrambi conoscono, o dovrebbero conoscere dato il loro ufficio, l’impegno per l’ambiente che il gruppo consiliare M5S, del quale ho l’onore di essere la portavoce, sta promuovendo in ogni sede ed ad ogni livello. Siamo sorpresi perchè non c’è nulla di anormale nell’azione di Virgina Raggi quando dice di volere verificare i contratti in essere e mettere a servizio di Roma gli impianti di proprietà della controllata comunale Acea SPA. Siamo sorpresi perchè almeno Germani c’era quando la discarica di Le Crete, con gli impianti ed il titolo autorizzativo, fu ceduta per un valore assolutamente misero all’azienda romana senza che la Regione facesse nulla per impedire questa scelleratezza.
E’  chiaro che il gruppo locale ed i cittadini orvietani, che siano o meno del M5S, vogliano scongiurare questa eventualità e sicuramente le proveremo tutte per impedire ad Acea di attivare tutto il potenziale della discarica che a suo tempo il sindaco di Orvieto gli ha ceduto. E’ chiaro che le aperture dell’Assessore Cecchini che ha già parlato di accordi tra le regioni, mentre la propaganda politica ci accusa e distrae i cittadini, ci preoccupi molto. E’ chiaro che se l’unico profilo che emerge è quello della disputa politica non vi sarà spazio per la ricerca di soluzioni immediate ed a lungo termine per la salvaguardia del territorio orvietano.
Per quanto ci riguarda direttamente la nostra posizione è trasparente ed inequivocabile: chiederemo l’immediata modifica al piano regolatore per bloccare il terzo calanco, proponiamo di creare un ecodistretto del riciclo specializzato in rifiuti tecnologici ed elettronici nell’area Ex Mabro nella zona industriale orvietana in filiera, appunto, con le aziende del comparto tecnologico che già vi operano ed incontrare pubblicamente Virginia Raggi al raduno nazionale del Movimento, la manifestazione Italia 5 Stelle, per discutere un progetto comune che scongiuri arrivi indiscriminati a Le Crete ma solo conferimenti per impianti atti al riciclo, cosa della quale a Roma sono già al corrente e perfettamente in linea con lo spirito del M5S.
Sia chiaro però al Sindaco Germani ed alla Presidentessa Marini che la vera responsabilità politica è in capo a chi ha permesso che il ciclo dei rifiuti in Umbria diventasse lo scempio attuale, con le discariche sequestrate, le numerose interdittive antimafia in tutta la regione e, ultima ma non ultima, la cessione della discarica di Le Crete avvenuta nel 2008, ad un prezzo inspiegabilmente di favore, al gruppo ACEA, al romanissimo gruppo ACEA. Questa responsabilità politica ha un nome di partito, il loro partito, che governava e governa sempre nello stesso modo. Il loro malfidato tentativo di ricerca di capri espiatori non aiuterà certo il territorio e non risolverà i problemi ma, anche in questo caso, non ci vogliamo tirare indietro e quindi se vogliono cercare delle colpe e dei responsabili siamo a disposizione per aiutarli rinfrescandogli la memoria anche intervenendo nelle pubbliche assisi che vorranno organizzare. Io personalmente e noi del MoVimento siamo presenti e trasparenti.» Lucia Vergaglia, capogruppo MoVimento 5 Stelle di Orvieto

Earth Overshoot Day 2016

Earth Overshoot Day, il giorno del sovrasfruttamento della Terra: la popolazione mondiale ha già consumato tutte le risorse – frutta e verdura, carne e pesce, acqua e legno – disponibili per il 2016, l’anno scorso fu il 13 agosto, siamo riusciti ad esaurirci quasi una settimana prima.

eod overshoot day

Di poca consolazione il fatto che non siano tutti come noi infatti calcolando la sola Italia, l’Overshoot day sarebbe ad aprile dato che occorrerebbero 2,7 Terre se la popolazione mondiale vivesse come gli italiani.

Da adesso stiamo depredando il Pianeta, e immettendo in atmosfera una CO2 che non può essere assorbita.

A dirlo è il Global Footprint Network, secondo cui per soddisfare la domanda umana servirebbero 1,6 Terre.

E intanto qui nel nostro piccolo del territorio di Orvieto e del circondario orvietano in Umbria stiamo facendo abbastanza?

Per la verità no. C’è molto impegno per la gestione del presente, per il recupero degli sprechi e per avviare al riciclo i materiali, ma per il risparmio nei consumi ed energetico si fa davvero poco. Le stesse associazioni ecologiste, ha denunciato il gruppo ECOrvietano, troppo spesso si lasciano tentare dall’industrializzazione del ciclo dei rifiuti quando la prima e definitiva regola è RIDURRE. Il futuro non è per nulla roseo, neanche un po’.

 

Candidare la Piave nuova sede del Tribunale Europeo Brevetti

Si candidi l’ex caserma Piave ad ospitare il Tribunale Europeo dei Brevetti

Con la Brexit tanti enti importanti devono essere trasferiti dall’Inghilterra. Lucia Vergaglia (M5S): «In una visione strategica luoghi come Orvieto, dotati di infrastrutture importanti come la Piave, possono tornare protagonisti e centrali»

I prossimi mesi saranno fondamentali per stabilire le strategie post Brexit negli stati, come il nostro, presi di sorpresa dal risultato del referendum voluto da Cameron e vinto da Nigel Farage.

Così mentre il Fondo Monetario Internazionale rivede le stime di crescita dell’Inghilterra come superiori a quelle della Germania, ancora una volta contraddicendo le apocalittiche previsioni dei primi giorni, l’Unione Europea deve pianificare la redistribuzione dei tanti enti appunto europei che hanno sedi ed uffici in Gran Bretagna.

Ovviamente le lobby e le associazioni dei grandi gruppi industriali stanno già facendo pressione per accaparrarsi il ricco boccone in spazi privati con appalti ed affitti interessanti garantiti dalla poderosa macchina finanziaria dell’Unione.

«Nel nostro piccolo di forza di minoranza nella città di Orvieto, che è secondo autorevoli studi, al centro esatto dell’Italia avanziamo la proposta al Consiglio Comunale di dichiarare la disponibilità ad ospitare uno di questi importanti enti in via di trasferimento in uno dei nostri beni pubblici, l’ex caserma Piave, riportandola a nuova vita e fornendo un’occasione di sviluppo di qualità, e tanto lavoro, al territorio ed al circondario. Noi proponiamo di dichiarare la nostra disponibilità ad accogliere il Tribunale Unificato dei Brevetti che, peraltro, avrebbe competenza esclusiva sulle cause riguardanti biotecnologie, farmaceutica e chimica cioè le aree il cui sviluppo nei prossimi anni andrà aumentando.

Orvieto ne è all’altezza, è una sede prestigiosa, conosciutissima in tutto il mondo, ricca di alberghi, dotata di un centro congressi ed è collegata attraverso le direttrici autostradali e ferroviarie al punto da offrire una logistica interessante e paragonabile a quella di importanti capitali europee che hanno gli aeroporti distanti dalle città.

E’ sensato poi che un tale tribunale nell’Italia delle PMI, sia proprio nei centri delle imprese medie e piccole, non messi la a disposizione quasi esclusiva delle grandi industrie troppo spesso multinazionali extraeuropee. Sarebbe un segnale politico forte serio e concreto approccio all’idea di ripresa tanto decantata.

Per gli orvietani le ricadute sarebbero immense. Dal fitto della struttura della Piave che rimpinguerebbe di milioni di euro le casse comunali ai posti di lavoro diretti ed indiretti, all’indotto in termini di forniture e servizi, dalle nuove sedi dei professionisti nazionali ed internazionali del ramo brevetti che diverrebbero stanziali in città con le relative opportunità per i proprietari di immobili per ufficio, inoltre i giudici ed il personale internazionale hanno una diaria apposita per prendere in fitto studi ed appartamenti. Un tele edificio Europeo inoltre attrarrebbe fondi e personale di supporto verso le nostre strutture sanitarie.

Oltre a questo si destagionalizzerebbe il turismo, finalmente, fuori dai periodi di fine d’anno come ci ha abituato Umbria Jazz Winter ed estivo tipico delle città d’arte. Il Tribunale, ed attorno ad esso tutto quel movimento congressuale internazionale, come quello della farmaceutica o del biotech, avrebbe una sua nuova naturale centralità qui ad Orvieto. Stiamo parlando di un turismo con notevole disponibilità di spesa, spesso a ricerca delle eccellenze enogastronomiche.

Di contro dovremmo sicuramente adeguare la mobilità pubblica ed il numero e la disponibilità dei taxi, abituarci a prezzi più alti nei ristoranti del centro ed una maggiore presenza anche fuori stagione di studenti del diritto e stagisti.

Ci saranno sicuramente altri competitori qui in Italia, tra cui i centri maggiori ma, a mio avviso, n una visione strategica che redistribuisca gli enti per evitare eccessive concentrazioni a Roma e Milano luoghi come Orvieto, dotati di infrastrutture importanti come la Piave, dovrebbero tornare protagonisti e centrali. Qualora si preferisca concentrare le risorse pubbliche invece nei luoghi già ricchi, aumentando la forbice del PIL e delle opportunità, allora lo spirito della coesione sociale tanto vantato dall’Unione è già scomparso ed una tale azione non porterebbe sviluppo all’Italia ma solo ad arricchire chi lo è già e questo non solo a me non piace ma, citando Marco Aurelio, sarebbe da evitare dato che “Ciò che non giova all’alveare non giova neppure all’ape”. Con la Brexit l’Italia diviene la terza nazione europea per numero di brevetti e registrazioni di modelli estetici ed industriali, la gran parte sono frutto del lavoro di piccole e medie imprese, il nostro tipico modello produttivo, il nostro alveare» Lucia Vergaglia – Cittadina portavoce e capogruppo MoVimento 5 Stelle nella città di Orvieto.

Fitodepurazione del Paglia. Il passo indietro lo facciamo noi.

In accordo con il Meetup locale nella seduta del Consiglio Comunale  la portavoce Lucia Vergaglia (Capogruppo M5S) ha ritirato la sua proposta di ordine del giorno inerente a “Bacino Orvietano del Paglia – Iniziare il risanamento” già accolto nei fatti da Sindaco ed esperti nei due giorni precedenti. Dal Movimento la soddisfazione che si parta sulla falsariga progettuale che per primi avevano indicato e l’amarezza di constatare il ritardo con cui si affronta un problema per troppo tempo conosciuto, minimizzato e trascurato.

Continua a leggere Fitodepurazione del Paglia. Il passo indietro lo facciamo noi.

Teatro Mancinelli: atteggiamenti preoccupanti del CDA

Preoccupazione e sorpresa per una irrituale e tracotante reazione di parte dei consiglieri di amministrazione dell’associazione nata per gestire il teatro e gli eventi della cultura cittadina, la Te.Ma, reduci da una serie incomprensibile di difficoltà e sovrapposizioni di ruoli con la direzione artistica, accusati d’ingerenza indebita dalla direzione di Umbria Jazz Winter, nonché da artisti del calibro di Salemme e Zingaretti, addirittura sconfessati con la bocciatura del bilancio ed infine dimissionari salvo poi vedersi respingere le dimissioni dal Sindaco.

lucia su orvieto24 per la marcia del rispetto 1Lucia Vergaglia (M5S): «Dal CDA del Teatro Mancinelli, cioè Te.Ma., si autoassolvono ed attaccano artisti di fama nazionale ed Umbria Jazz. Sperano nei ricavi di gestione del Pozzo e del Palazzo dei Congressi ma neanche una parola sul progetto culturale. Così non va bene. Interrogheremo l’Assessore e li convocheremo a risponderne»

A parte che, stando allo statuto della TeMa, il Sindaco non potrebbe respingere alcunchè anzi in relazione al Consiglio di Amministrazione non ha neanche potere di voto, e che di conseguenza questa vicenda crea quindi un vulnus nella legittimità d’agire dell’associazione, ebbene quello che stona è l’assoluto scollamento tra le parole dei consiglieri e della presidente e gli scopi della TeMa stessa ovvero “la promozione, la valorizzazione, la produzione, il coordinamento e la diffusione delle attività di spettacolo, delle attività culturali, delle attività di promozione culturale-turistica-economica del territorio, delle attività strumentali e accessorie connesse.

L’Associazione svolge inoltre attività di formazione nel settore teatrale, musicale, di spettacolo in genere, di promozione culturale e turistica.”

Durante i numerosi interventi in queste settimane dei consiglieri e della presidente dell’associazione, e durante la conferenza stampa dei tre dimissionari, Sabrina Ceprini (presidente), Cristina Calcagni e Massimo Morcella (consiglieri) , si parla di tutto tranne che di spettacolo ed attività culturali. Ora dato che bisogna guardare al futuro del Teatro prima che dell’associazione strumentale questo ci sembra grave. Continua a leggere Teatro Mancinelli: atteggiamenti preoccupanti del CDA

Lucia Vergaglia su Rai Parlamento

In occasione dell’evento del 22 giugno sul Trattato Italo Belga, tenutosi a Bruxelles e che ha visto anche noialtri impegnati sin dal giorno dell’ideazione segnaliamo, sommessamente, che ne ha parlato anche Rai Parlamento.

Lucia Vergaglia Video Rai ParlamentoSiamo giustamente orgogliosi di aver portato la nostra azione politica ai livelli più alti immaginabili partendo da un’idea nata in un Meetup, da un attivista e da una portavoce. Una proposta accolta e sviluppata magistralmente dal M5S, con l’entusiasmo di Laura Agea,  e poi dal gruppo europeo EFDD2 ed infine dallo stesso Europarlamento, questa nostra del riconoscimento per il ruolo di quei cittadini italiani partiti in virtù del protocollo di settant’anni fa e protagonisti dal 1946 in quella che fu, secondo noi, la fondazione d’Europa.

protocollo italo belga

Nasce da Orvieto una rinnovata spinta europeista

Il protocollo Italo-belga, ‘braccia in cambio di carbone’, firmato settant’anni fa è stato oggetto di un evento organizzato al Parlamento europeo dall’eurodeputata Laura Agea su proposta della Consigliera Comunale di Orvieto, l’avvocato Lucia Vergaglia, ed ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi, quello belga presso l’Ue, Dirk Wouters, il direttore dell’Istituto italiano di Cultura Paolo Grossi, la storica Anna Morelli, l’eurodeputato socialista belga, ma di origini italiane, Marc Tarabella e naturalmente della stessa Lucia Vergaglia, consigliere M5s al Comune di Orvieto. Presenti anche l’eurodeputato M5s David Borrelli e il primo Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani.

«Sono emozionata ed orgogliosa di aver potuto portare questo contributo, dando il via ad un’iniziativa così importante partendo come semplice portavoce e portando il nome del piccolo ma grande Comune di Orvieto nella stessa lista dove campeggiano istituzioni internazionali di rilievo internazionale e di dimensioni europee.

In sintesi abbiamo voluto riconoscere, per questo l’evento è una “Giornata della riconoscenza”, che prima dell’Unione e della Comunità Europea, prima ancora del Mercato Comune e della CECA, la comunità europea del carbone e dell’acciaio, sono stati formulati dei trattati internazionali, primo fra tutti quello italo belga, che hanno esteso i diritti dei cittadini immigrati per lavoro in Belgio equiparandoli a quelli dei residenti e permettendo il libero transito, il primo esempio di cittadinanza europea in cui le persone viaggiavano portando con se i diritti e doveri, vantaggi ed obblighi e grazie al quale si è cominciato a lavorare per l’Europa unita. E’ importante ricordare che nei paesi fondatori della CECA infatti ai tempi della dichiarazione Shuman, tradizionale punto di riferimento assieme al “Manifesto di Ventotene” come pietra miliare del processo europeo, si erano già formate stabili comunità italiane. Chiamatelo quindi patriottismo, orgoglio nazionale, se volete ma è opinione condivisa anche dagli illustri ospiti dell’evento che il contributo di quelle esperienze sia stato fondamentale per la nascita dell’esperienza europea. E’ mia opinione che furono proprio quegli italiani a scavare le fondamenta dell’Europa del progresso e dello sviluppo, quella che fu d’ispirazione ed alla quale altri stati nazionali vollero aderire prima che diventasse questa Europa da cui i cittadini chiedono invece di staccarsi. Si è detto che il M5S fosse antisistema e contrario allo spirito europeo tant’è che in spregio alla consuetudine le cariche di garanzia ci sono state per quanto possibile negate all’Europarlamento, invece questi dieci mesi di organizzazione dell’evento ed il suo svolgimento hanno dimostrato nei fatti, prima dei pronunciamenti pubblici, prima dei commenti alla Brexit, quanto la nostra visione sia saldamente comunitaria, sia moderna e quanto guardi al futuro riconoscendo le radici vere, senza slogan, senza marketing ma con spirito ed impegno che i cittadini figli e nipoti degli immigrati hanno voluto premiare, che le autorità hanno saputo accettare, che gli accademici si sono guardati bene dal contestare per quanto fossero sorpresi dalla inusitata ma evidente correlazione tra Protocollo italo belga ed Europa di oggi.

Ottenere tuttavia il riconoscimento ufficiale di tale giornata sarà un processo lungo e pieno d’insidie da scongiurare, fare in modo che si ritorni a quello stesso spirito del lavorare assieme per la costruzione di un futuro per tutti sarà difficile e non è certo alla portata di singoli cittadini come la sottoscritta o singole forze politiche, piuttosto deve esser un processo cui tendere assieme, senza preconcetti, ed io, per quanto possibile mi spenderò da cittadina e se dal M5S vorranno, anche come portavoce. Per cui, personalmente, come cittadina, ringrazio l’eurodeputata Agea di aver ricordato sin dall’inizio dei lavori che l’ideazione di questo confronto e di questa “Giornata della Riconoscenza” viene dalla sottoscritta, come portavoce non posso che rendere onore a tutta la platea degli intervenuti per la qualità dei contributi e per gli spunti portati, esperienza che sicuramente sarà capitalizzata per fare di più e meglio.» Lucia Vergaglia, portavoce del Movimento 5 Stelle al Consiglio Comunale di Orvieto, Italia, Europa

Infopoint del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Orvieto e del MeetUp Orviato 5 Stelle.

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

SOCIALBLOG DEDICATO ALL'AMBIENTE

L'ECOrvietano

#Sostenibilità, #Territorio, #Ambiente, #RifiutiZero

Amministrazioni Sostenibili e Uffici Ecologici

Progetto sperimentale per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti del Comune di Mentana

molisegreen

The greatest WordPress.com site in all the land!

Cinisello Balsamo 5 Stelle

"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere" (Mahatma Gandhi)

Alfredo Parisi

Don't be bored, do something!

Minuzie

Occuparsi di un solo argomento non è solamente inutile. E' dannoso.

Bagno a Ripoli 5 stelle

MoVimento 5 stelle - BeppeGrillo.it

Carta scampata

Discorsi sui libri e viaggi di sola andata

Un altro orizzonte

Il taccuino degli appunti di Giovanni Scrofani

Tutte cose

l'ironia è il sale della democrazia

Luca Conti's Blog

Social media consultant, Italian author and journalist

Blog di Silvia Fossi

Blog ufficiale di Silvia Fossi con commenti, approfondimenti ed opinioni sui fatti di attualità.

Thomas De Luca

Portavoce M5S - Consiglio Comunale di Terni

Tra nebbia e fango

Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse

Circolo Uaar di Terni

Just another WordPress.com site

movimento5stellefoligno

Non siamo un partito non siamo una casta....siamo cittadini punto e basta

umbertide5stelle

Smile! You’re at the best WordPress.com site ever

castello5stelle

MoVimento 5 Stelle di Citta' di Castello

orvietodomani

Immagini e testi per una Orvieto possibile, una moderna Smart City europea fiorita intorno allo splendido centro storico...

Monica Riccio

l'unico modo per far avverare i propri sogni è svegliarsi ...

il Camper de Noattri

Camperisti sfegatati in giro per il mondo

The Connective World

Siamo i Custodi della Percezione, i Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi pensatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non conosciamo frontiere.

Risultati M5S

Che cosa ha fatto il M5S? Qui la raccolta dei risultati e delle promesse mantenute! #risultatiM5S

M5S Orvieto

Infopoint del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Orvieto e del MeetUp Orviato 5 Stelle.

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino