Citofonare Touring club

INCREDIBILI LE ASSENZE DEI BORGHI ORVIETANI TRA LE GUIDE TOURING DEL CENTRO ITALIA

Abbiamo doverosamente chiesto notizie ed approfondimenti sulle scelte editoriali del Touring Club e un chiarimento: ” Quali sono le loro pubblicazioni che parlano specificamente dei borghi del territorio orvietano”
Bagni, Bardano, Baschi Scalo, Benano, Biagio, Botto, Buon Viaggio, Canale, Canonica, Capretta, Ciconia, Colonnetta di Prodo, Corbara, Fossatello, Morrano, Mossa del Palio, Orvieto Scalo, Osa, Osarella, Osteria Nuova, Padella, Pian del Vantaggio, Ponte del Sole, Prodo, Rocca Ripesena, San Bartolomeo, San Faustino, … mancano del tutto.

Ma anche da Città della Pieve a Narni una intera area della regione Umbria risulta assente eccezion fatta in relazione al turismo religioso. Le scelte redazionali dell’editore sono libere ma la nostra domanda sui motivi o su prossimi volumi che riguardino il nostro territorio è stata trasmessa a firma di Lucia Vergaglia.

Lucia Vergaglia M5S
Lucia Vergaglia M5S

Aspettiamo risposta ma siamo positivi siamo certi che molto probabilmente è già in valutazione e studio una prossima pubblicazione sui nostri territori. Fossimo noi l’amministrazione avremmo invitato i responsabili del Touring ad un incontro con una visita guidata a una parte meno conosciuta e visitata ma altrettanto meritoria dei nostri territori. Ed avremmo colto l’occasione per presentare l’albo delle nostre denominazioni comunali De.Co. ma al governo cittadino non ci siamo noi.

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Fate e fate fare un buon ferragosto

A FERRAGOSTO QUALCUNO DEVE LAVORARE. ALBERGHI, RISTORANTI, ACCOGLIENZA TURISTICA E POI SANITÀ, TRASPORTI E PUBBLICA SICUREZZA. MA NON I CENTRI COMMERCIALI E NOI QUESTO LO DOBBIAMO RIBADIRE CON FORZA.

A Ferragosto i centri commerciali, che nella narrazione di una certa politica e di certi economisti producono e contribuiscono al PIL nazionale, Secondo noi non vanno frequentati in modo che sia chiaro che ci debbano essere dei tempi minimi come le feste comandate in cui sta aperto ed al lavoro solo chi è strettamente necessario e chi ha intrapreso un percorso di servizio, come medici e poliziotti, e non di commercio.

Quindi per favore non andate in questi posti dove il singolo elemento di ogni famiglia costretto a far la turnazione blocca l’intera famiglia nel giorno di Ferragosto dalla possibile festività. se potete Godetevi la giornata in vacanza E a chi vi parla del PIL ricordatevi e ricordategli che si mangia tutti i giorni e quindi quello che non comprerei te il 15 o lo avrete già comprato prima o lo comprerete dopo, magari al negozietto sotto casa per una più equa distribuzione degli elementi economici nella filiera commerciale. Quindi senza demonizzare i grandi centri che fanno il loro lavoro nei restanti periodi dell’anno cominciate da subito ad organizzarvi ed a dire ad amici e parenti di organizzarsi per fare qualcosa di alternativo se proprio non potete stare al mare oppure a fare una gita il giorno 15.

A tutti voi Auguri di buon Ferragosto dal meetup Orvieto 5 stelle.

Due parole sul Governo Conte

DI SOLITO CI CONCENTRIAMO SULLE QUESTIONI TERRITORIALI E CITTADINE MA È GIUSTO ANCHE GUARDARE AL GOVERNO.

Ammettiamolo. Prima della presentazione pubblica dei candidati del uninominale il professor Conte non lo conoscevamo tra noi tranne, per questioni di lavoro, la nostra portavoce a Lucia Vergaglia che collaborava con un collega dello stesso professore, il professor Raffaele Manfrellotti, alla cattedra di diritto pubblico. Ed anche in questo caso si trattava di conoscenze superficiali e legate all’ambito tecnico-scientifico.

Detto questo siamo rimasti tutti piacevolmente sorpresi e colpiti dalla sua capacità di non essere coinvolto in polemiche e dalla silenziosa efficacia del suo modo di gestire le attività di governo. Un governo che nasce su un contratto con dei limiti ben specifici e che avrebbero potuto essere portato avanti, con altre tematiche, con altre forze se la Lega non fosse stata disponibile o se fossero state disponibili per davvero così come avevano segnalato a Roberto Fico nel suo incarico, appena prima che Renzi consegnasse alla rete il suo “altolà dei popcorn”.

Comunque per la parte del contratto che contiene il nostro programma l’attività dei nostri ministri, intendiamo quelli M5S, sta procedendo spedita nonostante il fuoco di fila di una certa stampa che non coglie l’occasione per tentare di mettere in contraddizione ogni singolo capoverso. Se ci fate caso i ministri in quota Lega non subiscono lo stesso trattamento. E quindi ai nostri va il plauso ed il rispetto che si sono guadagnati sul campo.

Prossimamente in particolare che dovremmo avere a che fare direttamente col ministro Bonafede, che vedete qui nella foto a Orvieto durante un comizio con Lucia Vergaglia, per affrontare due questioni importanti che riguardano i presidi di giustizia locali come il Tribunale che fu soppresso durante il periodo in cui amministrava Concina, e poi per una nuova proposta che presenteremo a breve.

Ma torniamo al Governo nella sua interezza. Con il professor Conte ci siamo ritagliati un importante spazio internazionale ed abbiamo sconfigurato l’asse Berlino-Parigi che ci teneva in Scacco da troppo tempo. Ovviamente nessuno ha la bacchetta magica e ci vorrà del tempo per recuperare quel prestigio e quella prosperità che avevamo quando eravamo la quinta potenza economica mondiale con la nostra “liretta” e le aziende “troppo piccole per competere sul piano internazionale”. Tuttavia i passi in avanti sono innegabili e quindi al netto della simpatia personale che pure il professore ti scuote va detto chiaramente che come governo sta perdendo decisamente bene proprio sul piano dove eravamo considerati più deboli perché meno inseriti nella rete di relazioni di quel famoso nuovo ordine mondiale che tanti svantaggi ci ha portato dall’inizio della crisi soprattutto.

Quindi a lui, ed a tutta la squadra, i nostri complimenti e ringraziamenti. Sappiamo che prossimamente potrebbero esserci dei momenti tempestosi ma sappiamo anche che sapranno e sapremo affrontarli insieme Chissà che poi in futuro non ci sarà un Conte bis questa volta monocolore.

Ad Astra.

Azzardo. Un primo passo concreto.

LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE E PATOLOGICO È COMINCIATA.

La stretta nel settore del gioco d’azzardo che tanti problemi ha portato ai nostri territori è finalmente cominciato. Viene previsto, innanzitutto, che dal 2020, “slot” e “videolottery” dovranno essere dotati obbligatoriamente di lettori di tessera sanitaria allo scopo di non consentire il gioco ai minorenni, con sanzioni di 10mila euro per ogni apparecchiatura non a norma.

Inoltre, slot machine, gratta e vinci e lotterie istantanee riporteranno la scritta “il gioco nuoce gravemente alla salute“, mentre potranno adottare il logo “no slot” gli esercizi che rinunciano a tale attività.

A questi temi si possono e devono aggiungere le attività che può mettere in campo l’amministrazione comunale e l’osservatorio delle nuove dipendenze di cui fa parte anche la nostra portavoce Lucia Vergaglia

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, entra in vigore da domenica 12 agosto la legge di conversione del decreto dignità che ha ricevuto il via libera definitivo dal Senato nei giorni scorsi.

Il testo, nella sua ultima versione, ribadisce la centralità dei temi già presenti nel decreto leggeiniziale e fortemente voluti dal nostro MOVIMENTO e dal Governo del Cambiamento, seppur con alcune modifiche decise in sede parlamentare, e vara diverse misure destinate ad incidere nei più svariati settori: dal lavoro al fisco, passando per il settore dell’azzardo, tema per il quale abbiamo presentato già diverse proposte all’interno della struttura dedicata dell’osservatorio e nuove dipendenze del comune di Orvieto.

Siamo certi che vista la nuova normativa e la più diffusa consapevolezza che quello del azzardo sia un problema reale da affrontare rapidamente anche in quest’ultimo scorcio di consiliatura si troverà il modo di gettare le basi per una Orvieto che sia più attenta alle fragilità dei propri cittadini e disponga in maniera consapevole il sistema regolatorio e quello degli incentivi in modo da litigare ancora di più queste problematiche

Giornata mondiale della gioventù 2018

UNA GIOVENTÙ A CUI HANNO RUBATO SOGNI E PROSPETTIVE. ANCORA UNA VOLTA ANCHE IN QUESTA DATA LA NOSTRA CITTÀ NON HA POTUTO RENDERE VIVA QUESTA GIORNATA

Il 17 Dicembre 1999, con la Risoluzione 54/120, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha avallato la Raccomandazione emessa dalla Conferenza Mondiale dei Ministri Responsabili per la Gioventù (Lisbona, 8-12 Agosto 1998) affinché il 12 Agosto venisse dichiarato la Giornata Internazionale della Gioventù.
Background
Nel 1985, le Nazioni Unite hanno celebrato il primo Anno Internazionale della Gioventù. Nel suo decimo anniversario, l’Assemblea Generale ha adottato il Programma Mondiale d’Azione per la Gioventù, che ha disposto la creazione di una struttura politica e delle linee guida per l’azione nazionale ed il supporto internazionale, al fine di migliorare la situazione dei giovani.
15 sono le aree principali considerate dall’Assemblea Generale:
Educazione
Lavoro
Fame e indigenza
Salute
Ambiente
Abuso di droga
Delinquenza giovanile
Attività svolte nel tempo libero
Ragazze e giovani donne
Partecipazione
Globalizzazione
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
HIV/AIDS
Gioventù e guerra
Rapporti intergenerazionali
Oggi, il Programma Mondiale d’Azione per la Gioventù gioca un ruolo rilevante nello sviluppo dei giovani. Esso si concentra sulle misure che vanno a rafforzare le capacità delle Nazioni nel settore dello sviluppo giovanile, e ad accrescere la qualità e la quantità delle opportunità disponibili per essi, al fine di raggiungere una loro partecipazione all’interno della società , che risulti piena, efficace e costruttiva.
Tale Programma costituisce, per le Nazioni Unite, un punto fondamentale riguardo alla tematica della Gioventù. Esso vuole intraprendere una serie di attività per promuovere lo sviluppo giovanile, compreso il sostegno al processo decisionale intergovernativo, la condotta di una ricerca analitica e, l’aumento dell’efficacia del lavoro delle Nazioni Unite nel settore dello sviluppo giovanile attraverso una più stretta collaborazione ed una comunicazione attiva tra gli enti delle Nazioni Unite, in particolare tramite la rete di Inter-Agenzie per lo Sviluppo della Gioventù.

Proroga MOCA

NEL DECRETO LA RIAPERTURA DEI TERMINI SUAP PER ISCRIVERE LE DITTE CHE TRATTANO MATERIALI IN CONTATTO CON GLI ALIMENTI, COME LE CERAMICHE DELLE AZIENDE DELL’ORVIETANO.

Sono stati riaperti i termini per la comunicazione alla Asl per il Moca, Materiali e Oggetti che possono entrare in contatto con gli alimenti. Si è voluto dare con questo provvedimento una risposta efficace ed immediata alle preoccupazioni di tante aziende che operano nel settore della ceramica e molte sono nei nostri territori.

Ecco di cosa stiamo parlando.

Con il D.lgs. 29/2017 “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui ai regolamenti in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti – MOCA”.

Tutti i materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (utensili da cucina e da tavola recipienti e contenitori, macchinari per la trasformazione degli alimenti, materiali da imballaggio etc.) e anche i materiali ed oggetti che sono in contatto con l’acqua (ad esclusione degli impianti fissi pubblici o privati di approvvigionamento idrico), sono disciplinati sia da provvedimenti nazionali che europei:il Regolamento CE n. 1935/2004 stabilisce i requisiti generali cui devono rispondere tutti i materiali e oggetti in questione, mentre misure specifiche contengono disposizioni dettagliate per i singoli materiali (materie plastiche, ceramiche etc).

Per quanto riguarda i controlli sui MOCA previsti dal Ministero da parte degli Organi deputati al controllo ai soggetti interessati lungo la filiera (produzione, utilizzazione e commercializzazione), il decreto 29/2017 prevede l’invio, entro lo scorso 2/08/2017, della comunicazione all’ATS competente, di un’apposita dichiarazione relativa alle buone pratiche di fabbricazionedei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Questo obbligo ha lo scopo di creare un’anagrafica nel settore MOCA al fine di consentire alle Autorità sanitarie di svolgere le attività di controllo ufficiale nel caso in cui l’attività posta in essere dall’azienda produttrice sia soggetta all’obbligo di registrazione o riconoscimento ai sensi del Regolamento (CE) n. 852/04 e del Regolamento n. 853/04. Per le nuove attività, la comunicazione dovrà essere fatta contestualmente all’inizio attività, analogamente e secondo le modalità previste per le notifiche degli operatori del settore alimentare

Con la proroga possiamo far rientrare nel ciclo virtuoso quelle aziende che ne sono rimaste fuori. Infatti il 21 dicembre scorso tra le quattro città umbre facenti parte dell’AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica). Presso la sala Giunta del Comune di Deruta si è svolto, infatti, un incontro tra i sindaci di Deruta, Michele Toniccini, Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, Gubbio, Filippo Stirati, Orvieto (il Sindaco, Giuseppe Germani assente giustificato per altri impegni istituzionali concomitanti ha seguito le varie fasi dei lavori condividendone lo spirito e l’operatività) ed il Segretario e Coordinatore AICC Giuseppe Olmeti per discutere su alcuni temi caldi riguardanti il futuro della ceramica.

Tra le tante questioni disgli effetti del Decreto Legislativo 10 febbraio 2017, n. 29 (Disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai regolamenti (CE) n. 1935/2004, n. 1895/2005, n. 2023/2006, n. 282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011, in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti) rispetto ai prodotti ceramici oltre alla condivisione del progetto “Le vie della Ceramica” tra i quattro comuni di Gualdo Tadino, Deruta, Gubbio ed Orvieto.

In relazione al Decreto Legislativo 10 febbraio 2017, che ha fatto emergere la problematica dei materiali e oggetti in ceramica a contatto con gli alimenti, i sindaci avevano condiviso e sottoscritto un documento rivolto ai parlamentari umbri, che è un appello affinché possano essere prorogati i termini prestabiliti per consentire ad artigiani ed imprese di mettersi in regola con i dettami di legge, viste le difficoltà oggettive che necessitano per effettuare gli adeguamenti. Adesso sono stati accontentati.

Art Default

ZERO RISULTATI NELLA RICERCA DI MECENATI COME PURTROPPO ERA NELLE VALUTAZIONI DI LUCIA VERGAGLIA, CAPOGRUPPO M5S:«SIAMO AL DEFAULT DELLA POLITICA CULTURALE CITTADINA CERTIFICATO NERO SU BIANCO. AVEVAMO CHIESTO UN CAMBIO DI ROTTA, INDICATO I CORRETTIVI E PURTROPPO NON CHI HANNO ASCOLTATO. PURTROPPO L’ALTERNANZA NON È BASTATA, OCCORRE UN CAMBIO RADICALE.».

Purtroppo non è una sorpresa l’assenza di Orvieto da questa importante fonte di risorse per la tutela dei tanti beni culturali che sono uno dei valori di riferimento della nostra comunità ed uno dei principali attrattori per il territorio.
A suo tempo il M5S arrivò a chiedere le dimissioni dell’Assessore alla cultura per la propria mancanza di iniziativa e, conseguentemente, di risultati su tali tematiche. Oggi purtroppo la conferma che non si può raccogliere ciò che non si è voluto o saputo seminare attraverso una campagna comunicazionale fatta con le fotocopie in bianco e nero dal contenuto irriconoscibile e sicuramente non degno di essere un esempio di promozione. Questi insignificanti volantini, con lo stemma del Comune di Orvieto solo sul retro ( e data la pochezza dei contenuti e soprattutto l’assenza di qualsiasi grafica accattivante, forse è un bene ) ancora si trovano ad esempio su un banchetto semi nascosto presso la biglietteria della Torre del Moro, e sbagliando totalmente target chiedendo incomprensibilmente di esser protagonisti di questi meccanismi di mecenatismo avvantaggiato da agevolazioni fiscali come l’Art Bonus non ai capitani d’industria oppure attraverso una campagna social mirata ai potenziali investitori, ma ai bimbi delle scuole del territorio. Da questo punto di vista la scelta di un ciclostile tipografico similare ad un avviso di iscrizione ad una gita scolastica appare inconsapevolmente ironica. Più che di Art Bonus possiamo parlare di Art Default, di fallimento della politica culturale.
Qui di seguito il commento della capogruppo del Movimento, l’avvocato Lucia Vergaglia. Continua a leggere Art Default

Braccialetti eletronici: aggiornamento.

SUBITO DOPO LA NOSTRA INTERROGAZIONE È CAMBIATO TUTTO ED ORA IL BRACCIALETTI VENGONO USATI SOLO IN MOMENTI SPECIFICI.

È sicuramente un passo avanti quello che ci stanno segnalando. Adesso gli operatori della Coop COSP Lo indossano solo quando devono raccogliere l’indifferenziato che è tracciato per la questione degli sconti sulla tariffa puntuale per chi fa meno conferimenti. La tempistica parla chiaro: c’era probabilmente più di un problema e l’azienda ha deciso intanto di giocare in difesa.

In questo senso vogliamo parlare molto chiaramente: non abbiamo nessuna intenzione di essere punitivi con specifiche aziende o specifiche categorie. Anzi vogliamo fare il nostro dovere e questo comprende anche talvolta essere cerniera tra lo spirito di una città che riconosce la dignità del lavoro e ragioni di efficienza tipiche dell’imprenditorialità.

Avanzeremo prossimamente delle proposte che speriamo vengano condivise per rendere strutturalmente più chiara e più moderna la possibilità di rapportarsi con il Comune in casi come questo.

“Siamo felici della buona notizia ma non ci distraiamo, sappiamo che è stato fatto un passo in avanti, ora però non bisogna fermarsi e neppure eccedere. Bisogna passare dalla eccezionalità del singolo caso a creare condizioni migliori per tutti, lavoratori e imprese, con l’obiettivo della qualità della vita dei cittadini e del benessere e della prosperità del territorio.” Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

Mercurio. Confermate le nostre valutazioni

PER UNA VOLTA, COME DICEVAMO NOI, LA DISCARICA NON C’ENTRA. LA BONIFICA VA FATTA A MONTE ESATTAMENTE COME AVEVAMO PROPOSTO AL CONSIGLIO COMUNALE.

Le cose stanno esattamente come avevamo detto ripetutamente nelle pubbliche sedi e con la pubblicazione di analisi e studi tuttavia, non pretendendo di avere la verità in tasca, abbiamo accettato il fatto che si procedesse alle cospicue analisi da parte delle varie Arpa così come sindaco Germani ha inteso proporre anticipando di soli 2 giorni il Consiglio comunale nel quale era depositata la nostra mozione per avviare immediatamente la fitodepurazione dei sedimenti fluviali. Abbiamo pertanto ritirato le nostre mozioni (che in assenza delle cpnferme arpa la maggioranza avrebbe affondato) ed avviato azioni di sensibilizzazione istituzionale come le famose 10.000 cartoline a Mattarella, presentate anche a Luigi di Maio, e non solo limitandoci ad attendere che le autorità preposte certificassero le nostre giuste preoccupazioni, così come effettivamente sta avvenendo.

Ne dobbiamo trarre le conseguenze e pertanto abbiamo deciso di riportare in Consiglio gli atti “difensivi” per il nostro bacino idrografico. È necessario recuperare localmente il ritardo accumulato in questo lungo supplemento di analisi.

Inoltre, visto che non siamo stati immobili nell’attesa delle indagini Arpa facendo non solo azione di sensibilizzazione istituzionale, come le 10.000 cartoline a Mattarella, ma anche attivando i nostri canali operativi condivideremo i risultati delle interrogazioni alla Commissione europea che abbiamo chiesto attraverso il nostro portavoce eurodeputato Piernicola Piedicini per stabilire meglio il quadro delle responsabilità e decidere i passi successivi.

Infopoint del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Orvieto e del MeetUp Orviato 5 Stelle.

Marialucia Lorefice

Presidente XII Commissione Affari Sociali. "In Parlamento portavoce degli Italiani"

Visit Orvieto

Probably the most beautiful, memorable, and enjoyable hill towns in central Italy.

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

SOCIALBLOG DEDICATO ALL'AMBIENTE

L'ECOrvietano

#Sostenibilità, #Territorio, #Ambiente, #RifiutiZero

Amministrazioni Sostenibili

Progetto sperimentale per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti del Comune di Mentana

Cinisello Balsamo 5 Stelle

"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere" (Mahatma Gandhi)

Alfredo Parisi

Don't be bored, do something!

LibreUmbria

Progetto di adozione di LibreOffice nella PA umbra

Minuzie

Occuparsi di un solo argomento non è solamente inutile. E' dannoso.

Bagno a Ripoli 5 stelle

MoVimento 5 stelle - BeppeGrillo.it

Carta scampata

Discorsi sui libri e viaggi di sola andata

Un altro orizzonte

Il taccuino degli appunti di Giovanni Scrofani

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l'ironia è il sale della democrazia

Luca Conti's Blog

Digital marketing consultant, Italian author and journalist

Blog di Silvia Fossi

Nata sotto il segno della vergine

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Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse

Circolo Uaar di Terni

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