Reddito Minimo Garantito

reddito minimo garantito
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Orvieto Civica aderisce alla campagna per il Reddito Minimo Garantito con un’ampia coalizione di associazioni, reti sociali, partiti, movimenti, comitati, collettivi che, nel giugno scorso, ha lanciato la campagna per un reddito minimo garantito in Italia. Una campagna nata intorno ad una proposta di legge di iniziativa popolare che intende istituire anche nel nostro Paese una garanzia per il reddito per coloro che sono precari, disoccupati e inoccupati, oggi soprattutto giovani, donne e Working Poor.

Una campagna che vuole rilanciare quelle fondamenta di un modello sociale europeo che le politiche neoliberiste hanno minato, per un Welfare universale che garantisca misure di sostegno alle persone, per rilanciare politiche di redistribuzione delle ricchezze e mettere al centro del dibattito politico le garanzie, i diritti, le libertà di scelta delle persone.

La proposta di legge di iniziativa popolare per il reddito minimo garantito in Italia lanciata a giugno (e che continua a raccogliere adesioni e sostegno) terminerà a dicembre prossimo: l’obiettivo minimo è raggiungere almeno 50 mila, ma si può fare di più! Raccogliere migliaia e migliaia di firme significa dare un segnale politico e sociale importantissimo, sia alla società che alla politica italiana. Ma non solo: questa campagna rende possibile l’opportunità di discutere di reddito e diritti, di parlare alla società, nelle strade, piazze, università, luoghi di lavoro, con i giovani, le donne, i precari, gli studenti. In poche parole, una grande opportunità di comunicazione e iniziativa sociale che dia maggior forza ad una nuova stagione di diritti a partire dal reddito garantito.

Per questo, oltre le tante iniziative già realizzate durante questi mesi e promosse dai partecipanti alla campagna, riteniamo importante proporre la realizzazione di un evento comune: “LA SETTIMANA PER IL REDDITO GARANTITO” dal 15 al 21 ottobre.

http://www.redditogarantito.it

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3 pensieri su “Reddito Minimo Garantito”

  1. ma se consideriamo una vita dignitosa un’idea fantascientifica….non c’è dubbio, quando si tocca il fondo si può sempre prendere qualcosa per scavare.

  2. in realtà l’idea non è fantascientifica, solo che bisogna attuarla con criterio.
    In ufficio a roma ho colleghi siciliani che raccontano cose obbrobbiose( tipo che in sicilia la sorella di questo collega ha uno stipendio di 1200 euro al mese, ma deve restituirne 600 in contanti al datore di lavoro,altrimenti viene licenziata)
    Queste situazioni continuano perchè se mandano via la persona X ci sono altre 10 persone che vogliono prendere il posto suo ( e magari pur di lavorare accettano condizioni di lavoro peggiori).
    poi non si spiega perchè, da quando è iniziata la crisi, il bilancio global della società per cui lavoro è sempre in aumento ( ok è americana, ma quacosa non torna, forse perchè con la scusa della crisi continuano a trattarci sempre peggio e ad effettuare tagli? ).
    Indi diciamo che un salario minimo garantito che permetta alle persone di vivere decorosamente non è male, la cosa importate sarebbe risucire a trovare strumenti per applicare una cosa del genere e non aggirare la normativa

  3. idea fantascentifica
    ci vuole un vero walfare con un vera indennita’ di disoccupazione come in GERMANIA

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