IX Giornata del Trekking Urbano

IX Giornata del Trekking Urbano
IX Giornata del Trekking Urbano

Si dice sul Trekking Urbano che sia un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti tradizionali.

Si dice che sia una forma di turismo sostenibile e “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane.

Si dice che il trekker, attraverso itinerari studiati, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport. Si dice… ma bisognerebbe provarlo!

Orvieto Civica sostiene la Giornata del Trekking Urbano e propone un percorso denso ed affascinante tra le chiese di Orvieto, immersi nella bellezza del centro antico, avvolti dall’atmosfera della rupe su cui sorge la città. Un modo singolare, intimo e profondo per conoscere  uno dei borghi più belli d’Italia. Aggiungiamo noi che questo è il modo civico per conoscere i luoghi e sfiorarne lo spirito e l’essenza. Buona passeggiata dunque, enjoy trek.

Passeggiando tra le chiese di Orvieto
Passeggiando tra le chiese di Orvieto

[Dettagli del Percorso estratti dalle pagine di Orvieto Viva]

Itinerario “le Chiese di Orvieto” – Percorso urbano a piedi 
 
Tempo medio del Percorso (ca. 3,5 km) :  1 ora / 2 ore
 
 
s andrea orvietoUn percorso urbano da fare a piedi tra le suggestive piazze e vie della città di Orvieto. Partendo da Piazza Cahen si prende per la via principale (zona a  traffico limitato) di Corso Cavour. Dopo poca distanza sulla destra si trova il convento e laChiesa di S.Maria dei Servi. Da qui si continua salendo per Corso Cavour fino al largo di Piazza S.Angelo dove si incrociano i quartieri Corsica e Santa Maria della  Stella. Qui sulla sinistra si nota la bella chiesa di S.Angelo di antiche origini e probabilmente fondata sui resti di un tempio dedicato dalla dea Diana ma totalmente ricostruita nella prima metà del 1800. All’interno della chiesa si trovano i corpi dei santi Severo e Martirio.
 
Si prende quindi la stretta via Angelo da Orvieto a destra e lo si percorre fino a Piazza Angelo da Orvieto, dove si trova la piccola chiesa di S.Antonio (oggi chiusa ed in passato luogo di benedizione degli animali) ; proseguendo si arriva all’incrocio di Via Roma, da qui a sinistra verso Piazza XXIX Marzo.In questa bella piazza si trova l’imponente chiesa di San Domenico.
 
Oltrepassata la piazza si continua diritti per Via della Pace e poi si arriva ad un piccolo largo dove si trova il tribunale, da qui si può prendere la prima strada a sinistra (Via Corsica) per arrivare nei pressi di Piazza Vivaria dove si trova il magnifico Palazzo del Capitano del Popolo. Si passa proprio sotto il maestoso palazzo per congiungerci con piazza del Popolo dove si trovano la chiesa di San Rocco (aperta in occasione di eventi e manifestazioni particolari) e quella diSan Bernardo (1314).
Dalla piazza si riprende un vicolo che riporta sulla zona centrale di Corso Cavour, proprio ai piedi della torre del Moro. Da questo crocevia centrale si prosegue diritti per Via del Duomo e lungo il percorso prima di arrivare alla cattedrale, sulla piazzetta Gualterio si trova la moderna chiesa diSan Giuseppe. Si prosegue lungo Via del Duomo fino ad arrivare a Piazza del Duomo dove si trova la Cattedrale e, nella stessa piazza (in fondo) la chiesa di San Giacomo all’Ospedale(chiesa di antiche origini 1291 e strettamente legata, anche nel nome, all’attiguità con l’ospedale che fino a pochi anni fa si trovava nel palazzo adiacente).
 
Da Piazza del Duomo si prende quindi la lunga Via Maitani, la si percorre tutta fino a Piazza Febei dove merita una visita la chiesa di San Francesco.
 
Dalla piazza si prende a sinistra per Via Ippolito Scalza, scendendo fino a Piazza Santa Chiara dove si trova la romanica chiesa di San Lorenzo de’Arari. Si prosegue scendendo su via Ghibellina passando a fianco dell’entrata del Monastero del Buon Gesù, si prende poi a destra lo stretto vicolo di Via Clementini quindi su Via dei Lattanzi e Via Adolfo Cozza. laddove si incrociano queste due vie si trova la Chiesa dei SS. Apostoli Filippo e Giacomo. Eretta nel lontano 1007, fu una delle 7 principali parrocchie della città. Ricostruita in stile neoclassico (con la facciata tuttavia rimasta incompleta), fu consacrata nel 1819, quando divenne la chiesa del Seminario Vescovile nel 1778. 
 
Da Via Adolfo Cozza si prosegue fino all’incrocio per Vicolo Albani e si continua a destra per una piccolo tratto su Via Beato Angelico fino ad arrivare  a Piazza Ippolito Scalza dove si erge la chiesa dei Santi Giuseppe e Giacomo degli Scalzi (fondata nel 1653, il restauro è del XIX secolo). Alla fine della piazza, sulla sinistra della chiesa si prende Via dei Cartari che collega nuovamente con la parte di Corso Cavour. Si percorre la parte finale di questa via per arrivare a Piazza della Repubblica dove si trova la Chiesa di S.Andrea.
 
orvieto san giovenaleLasciata piazza della Repubblica si prende scendendo per Via Filippeschi e quindi a destra per Via Malabranca lasciandosi a sinistra la ripida via della Cava.Si percorre Via Malabranca fino a Piazza San Giovenale dove si trova la Chiesa di Sant’AgostinoDalla piazza si prende la stretta Via Volsinia che dopo un breve tratto si allarga e in questa zona panoramica all’estremità della rupe si trova l’antica chiesa di San Giovenale.
 
Da qui si prende quindi vicolo Caccia e via del Caccia situate in una zona particolarmente bella della città, la parte più antica.Si scende e alla fine la via ricongiunge con la parte finale di Via della Cava. A questo punto a destra, passando sotto la vecchia Porta Maggiore, si percorrono circa 50-60 metri e sulla destra la rinnovata e originale Chiesa della Madonna del Velo (di recente restauro, questa curiosa chiesa, in parte “attaccata” alla parete di tufo della rupe, è di epoca rinascimentale ed ha avuto numerose trasformazioni ed usi, addirittura tra i suoi usi passati, vi è anche quello di mattatoio) a concludere questo lungo e piacevole itinerario tra le chiese principali di Orvieto.
 
 
Nota: altre chiese di rilievo non inserite nel percorso (Chiesa di San Paolo e San Bernardino in via Postierla) chiesa di San Giovanni Evangelista con relativo chiostro in Via Ripa Serancia (zona di uscita degli ascensori) quest’ultima vicina anche alla Chiesa di San Ludovico.

 

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