Gli impegni del MoVimento 5 Stelle

Ancora dopo tutti questi mesi c’è ancora chi, nella foga delle sue primarie (secondarie, visto che sono già decise a tavolino), fa propaganda ed ispira dubbi contro un Movimento politico che conta milioni di aderenti e vale ormai più del 20% della forza votante italiana. Quante sciocchezze si sentono.

Distinguiti dagli altri, partecipa al 5 Stelle, partecipa davvero alla politica
Distinguiti dagli altri, partecipa al 5 Stelle, partecipa davvero alla politica

E’ vero che il movimento 5 Stelle NON ha uno statuto, delle regole interne, e neppure dei principi ispiratori?
Certo che li ha: lo statuto chiamiamo “Non Statuto” (la cosa ha talmente confuso alcuni dell’UDC che fu tentata una legge elettorale che prevedesse la partecipazione di soli partiti politici con uno statuto, col semlice intento di tentare di lasciar fuori il MoVimento), le regole e le ispirazioni politiche sono raccolte negli attuali 53 comunicati politici, nella Carta di Firenze e, naturalmente, nel Programma a 5 Stelle. In breve si tratta di Democrazia Diretta, referendum propositivi senza quorum, acqua pubblica, sviluppo sostenibile, trasporti efficienti ed efficaci, ambiente sano e pulito, connettività per tutti. Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi,  riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.

E’ vero che il movimento 5 Stelle un NON ha programma?
Da mo che ce l’ha: Quello nazionale (scaricalo). Quello della regione Umbria è in via di sviluppo, potrete trovare quello delle precedenti elezioni qui (http://www.movimentoumbria.it/). Quello proposto dal MeetUp Territorio Orvietano a 5 Stelle è ispirato alla famosa Carta di Firenze consultabile nelle sue attuali bozze (oggi dovrebbe esserne pubblicata una prima stesura stampabile di 58 pagine) sul sito http://movimento5stelleorvieto.wordpress.com.

I programmi sono definitivi?
Attualmente no, arrivano ogni giorno proposte nuove dai cittadini è quindi un continuo work in progress. Per Orvieto ad esempio oggi si condivide in votazione una bozza per la pubblicazione. E’ un canovaccio nel quale saranno inserite le idee e le proposte che verranno in seguito dai gruppi di lavoro per gli avanzamenti successivi e dalla cittadinanza, che poi  saranno sintetizzate e congelate al momento della pubblicazione della lista poco prima del voto.

Chi decide?
C’è uno staff che prende decisioni tecniche, l’ispiratore è quell’uomo della provvidenza che ci ha uniti tutti e che non si candiderà, Beppe Grillo, le proposte sul forum si votano ed 1 vale 1. Nei gruppi c’è sempre molta discussione ma non esistono segreterie o decisioni che calino dall’alto, sarebbe assurdo in un Movimento dove i candidati non sono ne diventano Onorevoli, ma cittadini dei portavoce di noi tutti.

Una volta eletti diventeranno come tutti gli altri, vero?
Gli eletti faranno esattamente cià che la legge descrive quale loro compito, nei limiti della legge ma rispettando gli obblighi assunti durante la campagna elettorale con i cittadini e con gli iscritti al Movimento 5 Stelle. In particolare per i candidati alle elezioni politiche 2013 aderiranno al codice di comportamento parlamentare che qui sotto riporto, e che come leggerete è davvero efficace strumento per tenere la rotta anche in presenza delle forti tentazioni romane.

Ci sono candidati Orvietani alle prossime politiche per il 5 Stelle?
Per il colleggio elettorale Orvietano c’è almeno un candidato a Senatore della Repubblica Italiana, si. Stiamo lavorando al livello regionale e nazionale per includere altri e, no, il candidato non è il sottoscritto. 😉

Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento

Il codice di comportamento per i parlamentari del M5S si ispira alla trasparenza nei confronti dei cittadini attraverso una comunicazione puntuale sulle scelte politiche attuate con le votazioni in aula. I parlamentari dovranno mantenere una relazione  con gli iscritti tramite  il recepimento delle loro proposte durante l’arco della legislatura. L’obiettivo principale dei parlamentari eletti è l’attuazione del Programma del M5S, in particolare per i principi della democrazia diretta come il referendum propositivo senza quorum,  l’obbligatorietà della discussione parlamentare con voto palese delle proposte di legge popolare e l’elezione diretta del parlamentare.

 Gruppo parlamentare:

  • I parlamentari dovranno formare un gruppo parlamentare sia al Senato che alla Camera con il nome “MoVimento 5 Stelle”
  • Gli incarichi nelle commissioni parlamentari o in altri incarichi istituzionali delle due Camere verranno decisi a maggioranza da parte dei parlamentari riuniti di Camera e Senato
  • I gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle non dovranno associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazioni su punti condivisi.

Programma e Statuto:

  • I parlamentari del MoVimento 5 Stelle dovranno operare per la massima attuazione del Programma del M5S attraverso proposte di legge e in ogni altra modalità possibile in virtù del loro ruolo
  • I parlamentari sono tenuti al rispetto dello Statuto, riferito come “Non Statuto”

Comunicazione:

  • Lo strumento ufficiale per la divulgazione delle informazioni e la partecipazione dei cittadini è il sito www.movimento5stelle.it
  • I parlamentari dovranno rifiutare l’appellativo di “onorevole” e optare per il termine “cittadina” o “cittadino”
  • Rotazione trimestrale capogruppo e portavoce Camera e Senato con persone sempre differenti, la scelta dei capogruppo sarà operata dai gruppi di Camera e Senato
  • Evitare la partecipazione ai talk show televisivi

Trasparenza:

  • Votazioni parlamentari motivate e spiegate giornalmente con un video pubblicato sul canale YouTube del MoVimento 5 Stelle
  • Votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S
  • Il parlamentare eletto dovrà dimettersi obbligatoriamente se condannato, anche solo in primo grado, nel caso di rinvio a giudizio sarà invece sua facoltà decidere se lasciare l’incarico
  • Rendicontazione spese mensili per l’attività parlamentare (viaggi, vitto, alloggi, ecc) sul sito del M5S

Relazione con i cittadini:

  • Le richieste di proposte di legge originate dal portale del MoVimento 5 Stelle attraverso gli iscritti dovranno obbligatoriamente essere portate in aula se votate da almeno il 20% dei partecipanti. I gruppi parlamentari potranno comunque valutare ogni singola proposta anche se sotto la soglia del 20%

Espulsione dal gruppo parlamentare del M5S:

  • I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza. L’espulsione dovrà essere ratificata da una votazione on line sul portale del M5S tra tutti gli iscritti, anch’essa a maggioranza.

Trattamento economico:

  • L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo.

Personale di supporto ai parlamentari:

  • Le persone eventuali di supporto ai parlamentari se previste per legge, per la loro attività non potranno superare un rimborso economico di 5 mila euro lordi mensili.

Questo codice comportamentale dovrà essere inserito nello stesso statuto di cui il gruppo parlamentare dovrà dotarsi.

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