A Città di Castello

Nella giornata di sabato 5 gennaio 2013, ci ritroveremo in P.zza Matteotti a Città di Castello, l’antica e bellissima Tifernum Tiberinum, per ringraziare tutti coloro che con il loro impegno hanno difeso la democrazia costringendo, con una forte pressione civica, a queste elezioni, costringendo la casta a creare un vero inferno mediatico fingendosi tutti contro tutti, accreditandosi percentuali bulgare in sondaggi risibili, e copiando, assurdamente, lo stesso programma del 5 Stelle pur di rimanere attaccati alle poltrone. Ah, se sarà un piacere.

Città di CastelloSaremo felici di condividere insieme, con quanti lo vorranno, il cammino da noi intrapreso.Ci saremo anche noi da Orvieto per dare una mano, ad informare ed a rispondere a qualche domanda come queste selezionate tra le tante che che ci giungono:

Perchè comprare nelle nostre città chilometro zero? Per motivi ecologici? Per non prendere l’auto?

No. Non per questo, sono vantaggi ma i 10 buoni motivi che proponiamo, tra i molti altri, sono questi.

  1. Perché sono nostri e Vostri Concittadini
  2. Perché sono vicini
  3. Perché collaborano nelle attività locali, nella vita locale
  4. Perché ai politici interessano più le realtà distanti ed internazionali
  5. Perché pagano sempre più tasse e sostengono il territorio
  6. Perché i nostri quartieri saranno sempre più brutti, deserti ed insicuri senza il commercio
  7. Perché nel commercio locale incontriamo le migliori personalità e professionalità
  8. Perché è il commercio che mantiene vivo il calore del luogo
  9. Perché senza il commercio locale molta gente sarà disoccupata o costretta al pendolarismo
  10.  Perché vogliamo le realtà locali più umane e più dignitose della vita e delle persone

Se vi par poco…

Come ridurre od eliminare il debito pubblico?

Premesso che: ora lo Stato chiede in prestito denaro per pagare gli interessi del denaro che ha chiesto in prestito.
1) Ritornare alla sovranità monetaria.
2) Accreditare i conti correnti dei servizi e delle aziende pubbliche e private alle quali lo stato ha chiesto prestazioni economiche, senza emettere titoli e pagare interessi.
In conclusione: In un sistema bancario integrato e controllato dallo Stato, passare del denaro dal conto del Tesoro presso la Banca Centrale a un conto aperto dai servizi e dalle aziende pubbliche e private non riduce le riserve depositate presso Banca Italia.

 

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