La fiducia a chi merita…

L’accorato appello (e le successive parole minacciose) del segretario del PD non potevano sortire l’effetto di una fiducia in bianco.

fuducia si-noNo, non c’era spazio di manovra per lui, non aveva contenuti nuovi, veritieri e verificabili, con lui c’era sempre lo stesso Letta, l’altro resta affianco al Cavaliere, un’evidente presenza del vecchio da cambiare, da superare, da riporre in un qualche baule in attesa che gli storici trovino parole eleganti per definire la seconda Repubblica.

Noi abbiamo votato per cambiare le cose e non per il triste balletto di colui che prima corteggiava Casini (ve lo ricordate Casini? Era sempre in Tv) ed i vari centri moderati, per capirci quelli dell’IMU, delle privatizzazioni, delle pensioni a 67 anni, dell’Euro così com’è struturato, dei miliardi per ponti sullo stretto, Tav, F-35 ed altre robe così.

Non era e non è possibile, ma in ogni caso quello nella fotto è il piccolo sondaggio che abbiamo visto lanciare pochi giorni fa, ed è eloquente.

Attendiamo con fiducia un segno di cambiamento, lo attendiamo con responsabilità doverosa, chi ci ha votato ha chiesto con forza proprio questo.

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