Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Alcuni punti per parlare d’ambiente, ambito di qualuque programma politico che non sia pura demagogia nell’Italia contemporanea.

alluvioneNon solo la disponibile conoscenza ma anche recenti eventi dell’alluvione richiamano le “teste pensanti” ad affrontare in maniera realistica le dinamiche dei territori in cui noi viviamo e lavoriamo. Per cui insieme a punti di riferimento quali la strategia rifiuti zero e la totale tracciabilità dei rifiuti per l’applicazione della tariffazione puntuale si deve lavorare a ad un’idea condivisa di tutela dinamica del territorio.

I fiumi superano gli argini, la terra, prima o poi trema, le esigenze sociali possono superare rapidamente le pianificazioni.

La nostra è una realtà in evoluzione ed Orvieto, la città che immaginiamo, progredirà rapidamente e lo farà tutelando il territorio, in puliza, in piena e sempre maggiore vivibilità e con Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali.

Programma Orvieto 5 Stelle (m5s Orvieto città)
Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Come sempre quella che segue è l’attuale proposta di un programma in continuo divenire, che si arricchisce giorno per giorno ed è perto ai contributi (ed alle critiche, vedi programma completo: https://orvieto5stelle.com/programma)…

  1. Zero Inceneritori
  2. Raccolta differenziata in tutte le aree del comune, definire fin da subito la strategia “rifiuti ZERO”
  3. Incentivazione dei sistemi di compostaggio aziendali, condominiali e privati.
  4. Tariffazione puntuale sui rifiuti: chi più inquina più paga
  5. Tracciabilità dei rifiuti a cominciare da quelli industriali, RAEE e pericolosi.
  6. Potenziamento e promozione del servizio recupero rifiuti ingombranti
  7. Ricalibrazione del piano rifiuti, annullamento della VAS sul piano d’ambito ATI4. I conferimenti in discarica vanno prima ridotti  e progressivamente azzerati.
  8. Riduzione e poi divieto conferimento da altri comuni, annullamento degli accordi con la struttura Inceneritore Terni (in attesa del nuovo impianto di trattamento)
  9. Promozione della mobilità elettrica e non inquinante
  10. Disincentivo alla vendita dei prodotti in Pet, ai distributori di tetrapak, ai distributori d’acqua da ufficio.
  11. Pianificazione Idrogeologica stringente e ripristino della sicurezza idrogeologica nelle aree coltivate, disboscate, incendiate, abbandonate. Rilievo dei torrenti, dei pozzi e dei corsi carsici. Rilievo e mappatura eventi franosi. Stop a costruzioni su “rilevato” anche se a volumi zero.
  12. Azioni contro l’impermeabilizzazione del suolo, azioni per il mantenimento dei microclimi
  13. Messa in sicurezza l’area fluviale, mai più rischio bombe d’acqua od esondazioni.
  14. Promozione del riutilizzo a tutti i livelli
  15. Incentivare il definitivo smaltimento dell’Eternit, verifica del Radon negli edifici pubblici ed in quelli privati.
  16. Opposizione alla costruzione di centrali geotermiche sull’Alfina. Inquinamento Zero!
  17. Riduzione delle RAEE attraverso la riduzione obsolescenze informatiche e la scelta di tecnologie a bassa manutenzione ed alta durata. (in conferenza comuni e dove possibile promuovere le iniziative contro l’obsolescenza e per il riuso)
  18. Incentivazione al riutilizzo delle aree industriali dismesse in ambiti green ed in formule di riutilizzo sociale
  19. Vigilanza ambientale: su variazione destinazioni in aree industriali ed artigianali, sulle fonti inquinanti, sulle acque, sulle fogne, sull’aria. Monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche (antenne e radar) e della loro compatibilità con la salute
  20. Sistemazione Parchi e Verde Pubblico, realizzazione di un Piano Parchi adeguato, contenitori per la differenziata in parchi ed aree pubbliche
  21. Incentivazione ed avvio delle Buone Pratiche: KmZero, Gruppi Acquisto Solidale, Distretti di Economia Solidali, Agricoltura e Zootecnia con specie autoctone, biologico, riqualificazione edifici ed infrastrutture, impatto zero…
  22. Dematerializzazione dei documenti negli uffici e nelle scuole incentivando le comunicazioni digitali.
  23. Promozione dell’uso di pannolini/sanitari riciclabili.
  24. Incentivazione della distribuzione di prodotti alla spina e/o sfusi “come una volta”.
  25. Incentivazione dell’uso di borse multiuso /o biodegradabili.
  26. Misure contro il doppio/triplo imballaggio.
  27. Riutilizzo abiti e giocattoli incoraggiando e pubblicizzando l’apertura di negozi del riciclo e delle feste del riciclo.
  28. Raccolta differenziata spinta in tutte le scuole (classe per classe) rifacendosi al progetto realizzato dal Comune di Treviso ed estensione seguente a centri sportivi, strutture pubbliche, etc.
  29. Prosiego nello sviluppo dei centri riciclo tipo “Vedelago” già avviati, per l’ottimizzazione del recupero dei materiali riciclati ed il riutilizzo in edilizia degli scarti non riciclabili. (se ne limiti l’utilizzo per vantaggio economico traendo rifiuti da altri territori)
  30. Promuovere la partecipazione della pubblica amministrazione e del sistema scolastico a tutte le iniziative del tipo Giornata dell’Ambiente
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