Gli astronauti…

Siamo come in quei film degli anni settanta.

E’ l’epoca del programma spaziale, un tempo in cui non c’erano i telefonini, i tablet ed internet, non c’era Facebook o Twitter, non c’era il banco surgelati in salumeria, non c’era la Lega, ne il PD, ne il PDL e neppure, figurarsi, ci si immaginava il MoVimento 5 Stelle. A quei tempi non c’era il buco nell’ozono, non c’erano i contratti a progetto, non c’erano zone industriali abbandonate, erano pochissimi i bar senza juke box.E nel cinema trovavi i film con gli astronauti, con questi pazzi incoscenti che a bordo di razzi spaziali spinti da motori in grado di frantumare montagne si spingevano oltre i limiti dell’umana possibilità, superando le colonne d’Ercole dell’atmosfera.

Quand’ecco l’imprevedibile, il problema, l’inghippo, il sabotaggio che li costringe li, sospesi in orbita, troppo in alto per rinunciare, ma ancora lontani dalla meta.astronauta russoIeri tutti noi del MoVimento 5 Stelle ci siamo sentiti come quegli astronauti bloccati, costretti, nel rispetto delle istituzioni di cui ormai facciamo parte, a subire lo sbracciarsi in applausi ai nuovi moniti del Presidente Napolitano. Costoro in barba alla volontà dei propri stessi elettori, hanno fatto il patto con Monti (le banche, il fiscal compact, l’Europa che non è dei popoli ma della finanza) e Berlusconi. Prontamente la magistratura ha distrutto le intercettazioni della trattativa Stato-Mafia e nei risultati elettorali del Friuli ci siamo visti dimezzare i voti presi pochi mesi fa, tutto in poco più di 24 ore…Come quegli astronauti stiamo lavorando e risolveremo il problema, ciò che seguirà sarà a tratti comico ed a tratti drammatico (perderemo anche alcuni dell’equipaggio) ma soprattutto sarà noioso. Ma sarà proprio come nei film, alla fine prevarremo, porteremo a casa il risultato, avremo un’Italia migliore e troveremo la nostra bella ed i nostri figli ad aspettarci.

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