Rifiuti ed altre

A proposito di rifiuti noi abbiamo le idee chiare,

Già da tempo è depositato il programma di massima, nato dalla Carta di Firenze, della gestione rifiuti che vorremmo qui ad Orvieto.

strategia rifiuti zero orvietoQui di seguito riportiamo la sintesi dei punti del “Programma per Orvieto

Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

  1. Zero Inceneritori, rigassificatori e simili
  2. Raccolta differenziata in tutte le aree del comune, Aprire un tavolo per definire fin da subito la strategia “rifiuti ZERO”
  3. Incentivazione dei sistemi di compostaggio aziendali, condominiali e privati.
  4. Tariffazione puntuale sui rifiuti: chi più inquina più paga
  5. Tracciabilità dei rifiuti a cominciare da quelli industriali, RAEE e pericolosi.
  6. Potenziamento e promozione del servizio recupero rifiuti ingombranti
  7. Ricalibrazione del piano rifiuti, annullamento della VAS sul piano d’ambito ATI4. I conferimenti in discarica vanno prima ridotti al 10% e progressivamente azzerati.
  8. Divieto di conferimento da altri comuni, annullamento degli accordi con la struttura Inceneritore Terni
  9. Promozione della mobilità elettrica e non inquinante con accesso libero nelle ZTL
  10. Disincentivo alla vendita dei prodotti in Pet, ai distributori di tetrapak, ai distributori d’acqua da ufficio.
  11. Pianificazione Idrogeologica stringente e ripristino della sicurezza idrogeologica nelle aree coltivate, disboscate, incendiate, abbandonate. Rilievo dei torrenti, dei pozzi e dei corsi carsici. Rilievo e mappatura eventi franosi.
  12. Azioni contro l’impermeabilizzazione del suolo, azioni per il mantenimento dei microclimi
  13. Obbligo d’utilizzo di stoviglie e posate riciclabili nelle mense e negli enti pubblici, lo stesso nei pubblici eventi
  14. Promozione del riutilizzo a tutti i livelli
  15. Incentivare il definitivo smaltimento dell’Eternit, verifica del Radon negli edifici pubblici ed in quelli privati.
  16. Opposizione alla costruzione di centrali geotermiche sull’Alfina. Inquinamento Zero!
  17. Riduzione delle RAEE attraverso la riduzione obsolescenze informatiche e la scelta di tecnologie a bassa manutenzione ed alta durata.
  18. Incentivazione al riutilizzo delle aree industriali dismesse in ambiti green ed in formule di riutilizzo sociale
  19. Vigilanza ambientale: su variazione destinazioni in aree industriali ed artigianali, sulle fonti inquinanti, sulle acque, sulle fogne, sull’aria. Monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche (antenne e radar) e della loro compatibilità con la salute
  20. Sistemazione Parchi e Verde Pubblico, realizzazione di un Piano Parchi adeguato, contenitori per la differenziata in parchi ed aree pubbliche
  21. Incentivazione ed avvio delle Buone Pratiche: KmZero, Gruppi Acquisto Solidale, Distretti di Economia Solidali, Agricoltura e Zootecnia con specie autoctone, biologico, riqualificazione edifici ed infrastrutture, impatto zero…
  22. Dematerializzazione dei documenti negli uffici e nelle scuole incentivando le comunicazioni digitali.
  23. Promozione dell’uso di pannolini/sanitari riciclabili.
  24. Incentivazione della distribuzione di prodotti alla spina e/o sfusi “come una volta”.
  25. Incentivazione dell’uso di borse multiuso /o biodegradabili.
  26. Misure contro il doppio/triplo imballaggio.
  27. Riutilizzo abiti e giocattoli incoraggiando e pubblicizzando l’apertura di negozi del riciclo.
  28. Raccolta differenziata spinta in tutte le scuole (classe per classe) rifacendosi al progetto realizzato dal Comune di Treviso ed estensione seguente a centri sportivi, strutture pubbliche, etc.
  29. Prosiego nello sviluppo dei centri riciclo tipo “Vedelago” già partiti, per l’ottimizzazione del recupero dei materiali riciclati ed il riutilizzo in edilizia degli scarti non riciclabili.
  30. Promuovere la partecipazione della pubblica amministrazione e del sistema scolastico a tutte le iniziative del tipo Giornata dell’Ambiente
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