Esame d’immaturità

Non c’è stato uno scandalo tangenti, nessun”er Batman”.

Eppure il MoVimento 5 Stelle non ha raccolto sul territorio, per l’elezione degli amministratori locali, quanto avrebbe potuto.

Non c’è stato da parte nostra un venderci a sostenere un governo con il Pd, non siam stati noi a fare ampie intese e grandi accordi con Berlusconi, uniti in un governo che non ha ancora prodotto quasi nulla se non rinviare la stessa IMU voluta da loro di qualche mese.

Eppure il voto, di chi a votare c’è andato, ha per paradosso premiato proprio Pd e Pdl.

A Siena, per dirne una, il M5S è fermo intorno l’8% nella Parma dell’MPS, del peggior intreccio Affari & Politica, eppure chi raccoglie di più è paradossalmente la lista ed il candidato espressione di quell’area elettorale.

Qui in Umbria abbiamo una forbice dei risultati assolutamente delirante, si va dal 19% e dintorni di Trevi, motivata anche dal grande spessore degli attivisti locali in sostegno del M5S, all’imbarazzante 3 e mezzo di Castel Giorgio.

Questo merita un approfondimento, sia perchè Castel Giorgio è dietro l’angolo sia per i soli 50 votanti per la lista pentastellata.

antipolitica-2Ebbene il risultato sembra, anzi è, il peggior voto della classe, quel giudizio di “scarso” che va oltre l’insufficienza dell’incosistente “comitato dei territori” che sosteneva il candidato Stefano Fiocco, che avrà pure le sue colpe, ma che francamente non ci sembra abbia avuto comportamenti scandalosi; non è stato Fiocco, ma codesto fantomatico “comitato dei territori orvietani”, ad aver polemicamente aggredito, anche attraverso la stampa e per inutile vanità, i nostri deputati in visita al locale carcere accompagnati dal sottoscritto portavoce del Meetup di Orvieto (spazio che vorrebbero per loro), oppure iniziato un querelle via social forum cercando di spingere gli altri meetup della regione a prender posizione contro il sottoscrittoed il MeetUp di Orvieto, ed addirittura aggredendo lo stesso Beppe Grillo sulla questione sacrosanta dello Ius Soli e dell’assassino Kobobo come se si dovessero letteralmente “vendere” a SEL o Rifondazione.

Anche grazie all’incapacità ed alla vergognosa malizia di costoro dei “territori orvietani” a Castel Giorgio il cambiamento è rimandato a data da destinarsi, complimenti a questi grandi intellettuali, complimenti anche a chi li pazienta ancora.

Sulla decisione presa dai votanti e sul loro esser delusi di quanto abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo a Roma in Parlamento e nelle Commissioni, invece pensiamo che:

“Per prendere corrette decisioni bisognerebbe avere una corretta informazione”

E’ noto che per quanto riguarda il M5S l’informazione è stata piuttosto scorretta, non c’è bisogno di scendere nei dettagli ora ma a bocce ferme sarà certamente fatto. Del resto i giornalisti, anche quelli locali (ad esempio l’ultima sciocchezza sul sottoscritto e sul M5S territoriale è su “La Nazione” di giovedì scorso) sentono il fiato sul collo dei nostri parlamentari che vogliono levare il “finanziamento pubblico ai giornali”, hanno paura, e possiamo capirli.

Quanto a quelli correttamente informati ma demotivati, quelli che hanno perso la speranza (milioni di persone), oggi diciamo che li capiamo benissimo, noi insistiamo, chiederemo la forza per quest’inversione di rotta necessaria, ma si, vi comprendiamo; oggi accusiamo il colpo e ci lecchiamo le ferite, anche quella del Vostro abbandonarci, ma noi ci siamo e ci saremo ancora.

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