Meritocrazia e pari opportunità

Il MoVimento 5 Stelle promuove il merito, il talento, la capacità e la parità di genere,

Solo pochi giorni fa al Senato della Repubblica il senatore Lucidi, eletto nella nostra regione per il MoVimento 5 Stelle, riportava questi temi al centro del sistema delle nomine delle aziende partecipate dallo Stato.

Merito e pari opportunitàNoi rilanciamo che tali sono anche i punti di riferimento per chi gestisce le aziende locali di pubblici servizi partecipate dalle nostre comunità, ed anzi li vorremmo vedere applicati presso qualunque azienda che operi con i fondi pubblici; pertanto esortiamo la locale amministrazione ed il sindaco ad operare in tal senso e garantiamo sin da subito il nostro impegno in questo ambito a partire dal prossimo avvicendamento elettorale.

Annunci

A testa alta

Ai ballottaggi è dura arrivarci quando c’è il partitissimo contro,

a testa altaMentre tutti gridano ed urlano che il MoVimento 5 Stelle è scomparso ed altre balle simili. Spiacente, ci siamo e cresciamo. Del resto come potrebbe essere diverso da così?

Non siamo noi al governo con Berlusconi dopo aver garantito ai propri elettori di fare il contrario, non siamo noi al governo con il Pd dopo averne detto peste e corna in campagna elettorale.

Nessun inciucio, nessuna copertura mediatica o finanziaria ma solo tanti fatti che non potrete quasi mai leggere sui giornali finanziati con fondi pubblici o vedere sulle Tv del canone o del presidente del Pdl (e collegate).

Noi camminiamo a testa alta.

Restate sintonizzati:

Verso l’Umbria a 5 Stelle

2015,

Le elezioni regionali proporranno lo scenario di una nuova Umbria, con programmi, idee e persone diverse. Una regione che voglia essere al centro dell’Italia, ma per davvero. Che non sperperi i patrimoni di idee positive, ma che non sia legata alle logiche di scambio e di accordi con le realtà economiche come dicono sia adesso. Una regione verde e moderna, ricca d’arte e di energie creative, con le radici nella storia e nella tradizione ma protesa al futuro, saldamente legata alle regioni del centro, ma presente anche oltre i confini della nazione.orvieto in riunione regionale

Ci siamo già incontrati noi delle realtà locali a 5 stelle per portare, condividere e sviluppare la nostra visione di questa regione, per puntare Verso l’Umbria a 5 Stelle e perchè quest’idea sia legata ai territori e porti ricadute positive e benefici ai cittadini, come noi, come Voi… restate sintonizzati:

Opposizione

Frstagliato, diviso, scomposto in un arcipelago di liste civiche più o meno colorate, più o meno appartenenti ad un partito od un’altro.

La curiosa geografia amministrativa non è più quella dell’Italia divisa in due, proprio no. A poco valgono i titoloni dei giornali (di parte) relativi alla vittoria di una parte politica, il centro sinistra, che però è al potere insieme al centro destra, le cui idee, dicono loro, non noi, vengono sviluppate in quei Think Tank, in quei serbatoi di pensiero, ed economici, che sono le “fondazioni”, ed in cui curiosamente potremmo, dicono, trovarci presidente e vice presidente esattamente gli stessi premier e vice premier attualmente al governo.

In questa situazione assurda, resa ancora più confusa dal bombardamento di news televisivo, alle solite si dice che il MoVimento 5 stelle, come al solito unico a viaggiare da solo col proprio simbolo, abbia perso. Alle solite, ci spiace ricordarlo, abbiamo preso un mare di consiglieri rispetto allo zero di prima, contro tutto e contro tutti, siamo quelli con il segno “+” vicino alla percentuale, solo noi.

Piuttosto adesso vogliamo proprio vedere in questo mondo rovesciato, dove i finti contendenti dividono gli elettori in falsi schieramenti, quale sarà il cambiamento. Oppure forse assisteremo di nuovo a sindaci di liste civiche ma esponenti dei partiti di centro sinistra lamentarsi del taglio/spostamento dell’Imu mentre privatizzano i servizi essenziali? Quanto ai rimborsi elettorali per le liste: quei soldi dovre andranno? I programmi presentati dai vincitori saranno poi davvero perseguiti?

Cercasi opposizioneQuanto a noi una cosa è certa: in Italia l’opposizione è SOLO il MoVimento 5 Stelle.

Voi invece state in guardia e non fatevi infinocchiare, quelli eletti sono dipendenti dei cittadini, teneteli d’occhio da vicino nei Vostri territori e restate sintonizzati:

Eccoci,

Parlamento-debutta-il-Movimento-5-Stelle.-Diretta-streaming-dalla-CameraLa prossima settimana sarà portata in aula la mozione del MoVimento 5 Stelle sulla scuola, università e cultura che chiede il ripristino dei fondi tagliati nella precedente legislatura, di quei soldi portati via.

Si è lavorato tanto ed in silenzio nelle prime settimane trascorse in Parlamento mentre i media continuavano ad attaccarci ad ogni pretesto.

Adesso ci siamo e cominciamo, a commissioni insediate, a poter portare con efficacia sempre maggiore la vostra voce alle camere.

Così, dopo le tante dichiarazioni del nostro primo ministro, Enrico Letta, dopo le tante buone intenzioni manifestate dal ministro dell’Istruzione, Carrozza, e dal ministro della Cultura, Bray, ci aspettiamo che la maggioranza sappia fare i fatti e non limitarsi alle aprole, che quei Parlamentari che appoggiano il governo votino compattamente questa mozione.

Che possa rinascere la speranza per i giovani, che si dia futuro a questo paese  che da sempre ha saputo rinascere e risorgere, che da sempre è stato il faro della Cultura e della Sapienza di questo mondo.

Restate sintonizzati:

La polizia è al servizio dei cittadini.

La polizia è al servizio dei cittadini,

Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L'esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l'esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo. (William Adamo)
Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L’esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l’esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo. (William Adamo)

Lo diamo per scontato, sono cittadini anche loro, e per scelta o per ventura, sono al servizio dei cittadini. Non dello stato, quelli sono i militari, non delle imprese, quelle sono le vigilanze private. Sono al servizio dei cittadini, e sono il braccio, i sensi e l’intelletto del potere giudiziario assieme alla magistratura. E’ così, DEVE essere così!

Sennò si intra in un paradosso, in un errore di logica per il quale nessuna parola di filosofo, legislatore o politico è stata detta mai con l’efficacia di queste pronunciate invece da un personaggio di fantasia in un film per la tv:

Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L’esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l’esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo.

Così quando vediamo il sindaco di Terni manganellato a sangue e veniamo a conoscere la decisione del tribunale in merito alla vicenda Cucchi (condannati i medici, assolti i poliziotti) ci chiediamo se c’è una deriva autoritaria, autocratica, se la continua militarizzazione delle nostre città stia cambiando la stessa polizia e ci domandiamo:

E’ forse questa la fotografia della nazione?
Lo Stato è quello degli operai? Lo Stato è quello delle imprese? E’ Stato la fascia tricolore di un sindaco sanguinante? E’ Stato quello di Polizia? E’ Stato quello che ami con tutto il cuore ma che la testa ti dice di lasciare?

Noi diciamo di NO! Diciamo che la polizia è al servizio dei cittadini, che se sbaglia deve pagare esattamente come gli altri cittadini e che non è al servizio dello Stato ma è parte di esso. Quelli di ieri sono stati degli incidenti, isolati, da superare e da riconoscere per quelli che sono, solo bruttissimi episodi, e quel politico che li usa per fare propaganda sbracciandosi in plausi davvero fuori luogo è solo una nullità senza palle ne argomenti.

Nonostante tutti i Giovanardi c’è speranza, domani sarà un giorno migliore e più giusto, libero ed onesto…

Restate sintonizzati:

La Funicolare Crepa…

Ben visibile, evidente, pluridenunciata eppure è ancora li,

E’ una di quelle ferite che denunciano qualcosa di più grave, un male che all’interno spinge per uscire, come un bubbone si sforza di sfogarsi, d’espelle ciò che ha dietro investendo e travolgendo ciò che ha sopra e davanti.

Questà è come una di quelle rogne da ufficio che nessuno dei colleghi a cui toccherebbe vuole affrontare e che se non presa in tempo può diventare un problema per tutti i lavoratori della ditta.

E’ questo e molto di più la “crepa” della funicolare, la fenditura verticale che sta separando i muri di contenimento sulla strada della rupe, dove ci sono i piloni dei binari, dove la terra è nelle competenze della provincia di Terni le cui competenze trasferite a Perugia sono sospese fino a fine anno e che, ancora, è di competenza dell’Umbria Mobilità della funicolare ma minaccia seriamente la trafficatissima via della stazione, una volta anch’essa provinciale ma ora del comune, senza che nessuno voglia tenere in mano questo cerino acceso prima che ci tocchi chiedere al Prefetto?

La crepa della funicolare