Turismo 2013: debacle

Quest’annata turistica non è andata bene,

geolocalizzazione-01Confindustria comunica i dati sulla stagione turistica estiva con un crollo nazionale assoluto del – 7%, un calo attenuato solo da un afflusso di turisti nipponici, cinesi e russi. Gli italiani sono stati in vacanza per, in media, 7 giorni in albergo con preferenza sicilia, sardegna e puglia nonchè Grecia e Croazia.

Ovviamente nel presentare queste analisi le organizzazioni dell’industria turistica hanno chiesto contributi e libertà di tagli al costo del lavoro. Ciò come a dire che basta pagare di meno i lavoratori e pagare meno tasse per avere un aumento della qualità e dei servizi, un rinnovamento della proposta turistica tale da invertire questa tendenza.

Oppure è il solito cogliere l’occasione della crisi per rosicchiare qualche margine del guadagno desiderato a spese di lavoratori, cittadini e stato? La risposta un economista la darebbe all’istante. Certo, tutto questo è vero, e non risolverebbe i problemi di questo mercato. Continua a leggere Turismo 2013: debacle

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