M5S Orvieto e Geotermico sull’Alfina: chiarimenti al CISA

Molte associazioni ambientaliste operano nei nostri territori, ad anche alcune federazioni o raggruppamenti di esse.

pinocchioRecentemente Vittorio Fagioli, responsabile di una di queste aggregazioni di enti (CISA – Orvieto), in relazione al progetto di Geotermico sull’Alfina, mi chiede personalmente di render chiara la “posizione in merito anziché fare della questione- molto seria per il territorio- una questione di bandiera”. Aggiungendo che “bisogna essere seri e dire la verità ai cittadini, ancora di più se ci si candida ad un ruolo istituzionale”.

Serietà e verità! Parole sante, cazzarola se siamo d’accordo. Tra un vaffa ed un governo ladro vuoi vedere che ci siamo persi una centrale geotermica ad uno sputo da Orvieto?

Chi ci conosce sa che non è così. In ogni caso rispondiamo al presidente Fagioli, gli scrivo anche personalmente, gli spiego che da quando è stata annunciata dal vicino Comune di CastelGiorgio l’iniziativa ce ne stiamo interessando, anche se non è il nostro comune, gli spighiamo sul sito dove ha effettuato questa scomposta sortita come abbiamo lavorato e perchè abbiamo seguito una certa linea ma il tutto è caduto nel vuoto. Nessuna risposta e son giorni. Spero che stia bene ma a questo punto, dato che qui nessuno di noi vuol far la figura del “poco serio” ci pregiamo di riassumere al CISA di Orvieto perchè a mancare di serietà ed onestà non siamo certo noi, anzi intendiamo, tutti, rispondere.

  1. Premessa: come regola generale siamo favorevoli ad ogni proposta relativa alla produzione di energia pulita e rinnovabile ove non sia possibile raggiungere il soddisfacimento del fabbisogno con la strategia di risparmio;
  2. Questo specifico progetto appare rischioso, la produzione di energia non sembra pulita, l’approccio iniziale delle società coinvolte non sembrava del tutto limpido, le personalità che appoggiavano il progetto comprendevano inquisiti e condannati per fatti gravissimi;
  3. Pur non rispondendo del territorio in oggetto (per competenza regionale e comunale) la posizione del nostro gruppo è stata espressa da tempo (vedi https://orvieto5stelle.com/tag/geotermico/) e comunicata ai nostri Cittadini eletti in Parlamento;
  4. Orvieto 5 Stelle opera su e per il Comune di Orvieto, ed al comune ha iscritto la propria posizione in diversi modi e con diverse formule, dal deposito di documentazione (l’ultima relativa a simili progetti è del 4 novembre scorso) all’inserirlo nel programma elettorale sin dal 2012 (punto 1, comma 16): https://orvieto5stelle.com/programma/
  5. Orvieto5Stelle interviene su questo progetto extraterritoriale, e lo mette in programma, per due motivi:
    • per le ricadute in termini di inquinamento e depauperamento del territorio per il quale opera;
    • perchè, se ottenuto il risultato programmatico nazionale di accorpamento dei comuni sotto i 5.ooo abitanti toccherà a noi decidere di questa risorsa. Pertanto siamo ben chiari che con queste pessime premesse per noi non se ne parla neanche.

Questi sono i fatti. Avrebbero dovuto bastare.

Non stiamo qui a mettere il cappello su eventuali risultati, ne a tentare improbabili captatio benevolentie di associazioni ambientaliste. Siamo cittadini del M5S che fanno il proprio dovere civico, e lo fanno nonostante troppo spesso, ed a sproposito come succede con il presidente Fagioli del CISA – Orvieto, si sia accusati di “poca serietà” per dei “candidati a ruoli istituzionali”.

Allora metteteVi in MoVimento!
Allora metteteVi in MoVimento!

A tutti loro vada anche un altro chiarimento: noi siamo cittadini coinvolti direttamente, ringraziamo le associazioni ed i comitati dell’attenzione al territorio e del lavoro spesso encomiabile che fanno, ma sono i cittadini i nostri diretti interlocutori, i datori di lavoro di chi ha, od avrà, incarichi politici ed istituzionali; non le associazioni, o federazioni od aggregazioni di associazioni mentre nel nostro piccolo siamo interlocutori dei Cittadini del M5S in Parlamento, quantomeno in termini di approfondimento delle informazioni sui territori. Ma poi Vi siete domandati quale credibilità potremo mantenere presso di loro con le accuse, immeritate, di poca serietà e, soprattutto, su quella falsissima e schifosa di mentire ai cittadini. O siamo bugiardi noi, nel caso lo appureranno e prenderanno provvedimenti, o siete Voi a non essere credibili. Non ci avevate pensato? Forse siete troppo impegnati a far conferenze colte in luoghi prestigiosi, Iddio non voglia, a spese dei contribuenti, o forse semplicemente è una Vostra scelta, incomprensibile, non aver dato a noi risposta.

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