Un secco no alla Geotermia speculativa dello “SbloccaItalia”

Lo avevamo in programma, lo abbiamo chiarito diverse volte e lo ribadiamo.

Le solite false promesse da mercante sul geotermico speculativo
Le solite false promesse da mercante sul geotermico speculativo

Le proposte d’impianti geotermici sul nostro territorio non ci interessano, per i cittadini i guadagni sono bassi, l’impatto ambientale alto, il rischio potenziale catastrofico, il prof. Barberi venuto per rassicurarci a Castel Giorgio è finito da inquisito a condannato ed infine le ricadute lavorative sono risibili. Del resto noi da sempre siamo per risparmio e cogenerazione. La nostra posizione è stata ribadita anche al panorama locale delle associazioni ambientaliste, anche a quelle che hanno “sponsorizzato” altra lista piuttosto che il M5S individuando altri interlocutori.

Noi quindi, in vista dell’incontro ad Orvieto di domenica 5, contro il geotermico speculativo, ribadiamo la nostra posizione politica, chiara e circostanziata e ricordiamo che non vogliamo rivendicare le altrui iniziative, e tanto lo facciamo d’intesa con i nostri portavoce parlamentari con cui siamo in continuo contatto ed in sintonia, contemporaneamente, al blog nazionale del MoVimento 5 Stelle.

Da parte nostra è depositata un’interpellanza al Sindaco Germani, che tuttora ha la delega all’ambiente, e porteremo la questione in II Commissione già domani in modo che, se possibile, il Consiglio Comunale di Orvieto già da lunedì possa esporre una posizione chiara e, speriamo, concorde: l’ambiente appartiene a tutti noi ed è prezioso per noi, sia ben chiaro che lo difenderemo.

interpellanza geotermicoQui di seguito il testo dell’interpellanza Continua a leggere Un secco no alla Geotermia speculativa dello “SbloccaItalia”

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Prossime adunanze comunali (ott. 2014)

C’è un pò di pressione per organizzare un incontro dei capigruppo, incontro che non ha avuto luogo e che sarà “inglobato” nella II commissione di Giovedì, prima della prossima adunanza del Consiglio Comunale, adunanza che si deve tenere il giorno dopo l’incontro nazionale sulla geotermia e nella quale convergono le mozioni e gli ordini del giorno rinviati a causa del bilancio o per scelta del Consiglio (come la nostra mozione sulla Carta di Pisa).

Ci eravamo astenuti del presentare ulteriori interpellanze e proposte d’indirizzo per rendere scorrevole la trattazione degli argomenti già da tempo bloccati ma visto questa situazione la nostra “cortesia istituzionale” diventa controproducente, mentre il perdere tempo non fa per niente bene ad Orvieto ed ai suoi cittadini.

Adesso agiremo in modo ancora piú incisivo.