8X1000 Edilizia Scolastica: Comune non pervenuto.

Tra le tante cose merito del M5S in Parlamento, ricordiamo fatte da semplice forza di opposizione, c’è la norma per la quale i contribuenti possono destinare l’8×1000 Iperf all’edilizia scolastica. I cittadini che firmano la sezione Stato nel modulo della dichiarazione contribuiranno agli interventi che riguardano ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili adibiti all’istruzione scolastica pubblica, e scusate se è poco.

Abbiamo pertanto formalmente interrogato l’Assessore Croce, competente per la Scuola, chiedendo: «se si sia proceduto a richiedere i fondi dell’8 X 1000 e per quali scuole/progetti ovvero il motivo per cui si sia scelto d’ignorare questa premiante opportunità.»

8x1000edilizia-scolasticaQui ad Orvieto, infatti, c’è bisogno d’interventi come più volte hanno segnalato i cittadini, e la stampa locale, ottenendo come risposta i rimpalli di responsabilità tra i vari enti; anche il M5S non vuole che vada persa quest’ennesima occasione per il lassismo ed il disinteresse della politica e la burocrazia delle istituzioni. Già da luglio, dopo l’insediamento della Giunta e l’assestamento e la familiarizzazione con i nuovi ruoli ed incarichi dei responsabili delle varie deleghe, avevamo interrogato l’assessore ad patrimonio, Vincenti, sugli immobili ad uso pubblico ed approvato, votando favorevolmente, le linee programmatiche del Sindaco Germani in special modo su “Sviluppo economico e sociale – Utilizzo degli asset – Azione di governance“. Poi la delega sulla scuola è passata alla Croce ed a Lei era necessario rivolgersi, e copia dell’interrogazione è stata inviata anche alla Presidenza del Consiglio Comunale ed al Sindaco Germani. Il punto è che quei denari arriveranno solo se opportunamente richiesti, e che la richiesta deve arrivare a prescindere di altre iniziative come “l’anagrafica dell’edilizia scolastica regionale” (annunciata per dicembre prossimo dalla Regione Umbria, quindi troppo tardi per accedere all’8X1000).

La scadenza per la presentazione della richiesta era il 31 ottobre e nessuna risposta è pervenuta dal Comune. Siamo già una di quelle regioni che sprecano e non ottengono i Fondi Europei, e per incapacità di spesa restituiscono fior di milioni mentre nel frattempo i cittadini le tasse le pagano, eccome se le pagano.

Orvieto deve invertire questa tendenza e le rassicurazioni, i tweet, a noi non bastano. Abbiamo chiesto i fondi oppure no?

Qui di seguito l’interrogazione del 23 ottobre:

8X1000EDILIZIASCOLASTICAAll’Assessore alla Scuola Dott.ssa Cristina Croce
Al pres. del Consiglio Comunale

Loro Sedi

OGGETTO: Interrogazione “8 X 1000 edilizia scolastica: anno 2014”

Premesso che

Ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, il cittadino contribuente può decidere la destinazione dell’8 X 1000 del gettito IRPEF;

A partire dal corrente anno, grazie ad un intervento voluto ed ottenuto dalla forza politica Movimento 5 Stelle, dalla sottoscritta qui rappresentata, alla legge di stabilità 2014, emendando la quale si è modificata la legge n. 222 del 1985 che regolamenta, appunto, l’uso dell’8 X 1000, ottenendo che lo Stato, per la parte di propria competenza, possa, oltre il canonico effettuare «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» da quest’anno anche operare per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica»;

Assunto che

• Sul territorio comunale orvietano sono numerosi gli edifici scolastici che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico;

Considerato che

• La questione della sicurezza scolastica è particolarmente sentita dalla cittadinanza ed è stata uno degli elementi di riferimento della recente campagna elettorale anche da parte della maggioranza che ha espresso l’attuale amministrazione;

Osservato che

• In ordine ai lavori di adeguamento alle strutture scolastiche si sovrappongono altre ulteriori fonti di finanziamento, centri di spesa e la recente “anagrafica dell’edilizia scolastica regionale”, da completarsi entro il primo dicembre 2014, per i lavori da effettuarsi svincolati dal patto si stabilità, utilizzando i fondi strutturali e la contribuzione regionale, il cui piano triennale si misura in milioni di Euro;

Ricordando che

• Le pubbliche amministrazioni locali hanno solo tempo fino al 31 ottobre 2014 per presentare richiesta dei fondi dell’ 8 X 1000 statale per per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica», e che questo non richiede il passaggio preventivo nella suddetta “anagrafica dell’edilizia scolastica regionale” la quale sarà compiuta solo dopo il termine di scadenza per l’accesso all’8 X 1000;

Pone formale interrogazione

alla S. V. chiedendo se si sia proceduto a richiedere i fondi dell’8 X 1000 e per quali scuole/progetti ovvero il motivo per cui si sia scelto d’ignorare questa premiante opportunità.

In attesa di un pronto riscontro l’occasione ci è gradita per augurare buon lavoro e porgere

Distinti Saluti

Cons. Avv. Lucia Vergaglia

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