Electrosys: Interrogazione al Ministro Poletti

Archiviato il Consiglio Comunale in cui il Sindaco ha dovuto rintuzzare le richieste di dimissioni ed appariva indebolito dalle lotte interne alla sua maggioranza abbiamo deciso di portare finalmente il caso Electrosys in Parlamento.

fiato-sul-collo-m5s-electrosysInnanzitutto, prima di riprovare a tentare, come M5S, di indicare soluzioni di riavvio industriale ed occupazionale a lungo termine del nostro territorio ci vediamo ancora una volta costretti a ragionare sulle urgenze.

Ricapitoliamo:

  1. l’Electrosys aveva circa 90 dipendenti. 90 famiglie, prevalentemente di Orvieto, ed era famosa per aver contribuito alla scoperta del Bosone di Higgs, la cosiddetta Particella di Dio, rilevata al CERN di Ginevra.
  2. L’ultima retribuzione pagata è stata un acconto di € 500,00 sulla mensilità di febbraio 2014.
  3. Dal 15 giugno 2014 la Electrosys è in Cassa Integrazione Straordinaria.
  4. Dal 10 luglio 2014 è in concordato preventivo.
  5. Dal 9 settembre, grazie anche all’intervento del Sen. Lucidi del M5S, del nostro portavoce Vergaglia e del Prefetto di Terni il concordato è stato prorogato.
  6. Il 15 gennaio 2015 dopo un lungo braccio di ferro tra le offerte Marfin ed Elenos pare che quest’ultima sia stata quella scelta dal Tribunale per il rilancio di Electrosys.
  7. Contemporaneamente Sindaco, Andrea Scopetti (Segretario del PD di Orvieto) e Andrea Taddei (Capogruppo PD Consiglio Comunale Orvieto) pubblicano un articolo sui siti locali, che con enfasi annuncia l’affitto del ramo di azienda.
  8. Intanto la situazione non si sblocca e, su richiesta del meetup di Orvieto, Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella, portavoce alla Camera dei Deputati del M5S, depositano una interrogazione al Ministro Poletti per capire come mai dal 15 giugno ad oggi non si è riusciti ad istruire la pratica per richiedere l’erogazione della CIGS. Di chi è la colpa? Dei Dirigenti Electrosys? Della Confindustria? Del Ministero stesso?
  9. il 7 febbraio con l’interrogazione la richiesta di sblocco della pratica e soprattutto la domanda di “quali misure urgenti intendano adottare per favorire un rilancio dell’attività e per tutelare i livelli occupazionali anche verificando la sussistenza dei presupposti per la concessione di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito.”

I dipendenti, già in estrema difficoltà per i mancati stipendi, continuano intanto a soffrire, aspettando da quasi 8 mesi l’approvazione della pratica di Cassa Integrazione.

Che dire dell’attuale dirigenza Electrosys? Dopo aver portato l’azienda sull’orlo del baratro, non è stata capace neanche a gestire una pratica di richiesta Cassa Integrazione e questo, se non c’è stata malizia, è davvero indice di assoluta inadeguatezza e spiega bene perché il M5S è stata l’unica forza politica a sostenere la proposta Marfin che prevedeva l’ingresso al tavolo di direzione di operai ed impiegati “anziani”, proprio per prevenire queste gravissime problematiche.

Adesso l’urgenza degli ammortizzatori sociali è arrivata al tavolo giusto della Commissione Lavoro di Montecitorio. Ci spiace osservare ancora una volta che il “reddito di cittadinanza” avrebbe potuto mettere in sicurezza il tessuto sociale orvietano e contribuire al sostegno di quelle famiglie ostaggio di promesse da marinaio e scelte incomprensibili, e prive di un qualunque risultato positivo tranne che per il concorrente diretto di Electrosys.

Risolto questo ci dedicheremo a capire come si è giunti a questo punto.

 

 

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1 commento su “Electrosys: Interrogazione al Ministro Poletti”

  1. Un Grazie di cuore all’unica forza politica che si sta muovendo per una situazione drammatica, un anno senza stipendio e la cassa integrazione che non arriva per colpe da accertare.
    Da parte di uno degli oltre 80 dipendenti Electrosys

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