Cogliere l’occasione del Giubileo Straordinario

Nel rilevare che l’amministrazione non abbia ancora presentato le linee guida per l’accoglienza turistica nel periodo dell’Expò e che, con l’eccezione della partecipazione paritaria con altri comuni “etruschi” non sia visibile alcun progetto di marketing territoriale orientato a quella manifestazione (e neanche ad altro per la verità), il M5S Orvieto anticipa la questione e mette all’ordine del giorno del Consiglio Comunale i cinque punti su cui costruire una efficace valorizzazione e promozione della città per il Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco e cinque raccomandazioni per le iniziative prossime venture.

Papa-Francesco

La proposta, nel rispetto del tema della “misericordia” scelto da Papa Francesco, quella compassione per le difficoltà od i limiti altrui cioè quell’etica morale che qui ad Orvieto è fatta propria dalla stragrande maggioranza dei cittadini da sempre impegnati nel sociale e nel sostegno ai deboli, serve a definire scenario ed azioni, una catena di responsabilità e dei tempi contingentati per raccogliere le idee, condividerle con operatori e, enti e cittadini, disporle in forma progettuale ed attivarsi.

Purtroppo il “laissez-faire”, è dimostrato dai fatti, non aiuta nessuno, l’Amministrazione deve amministrare e la politica deve intervenire con atti di indirizzo, un quadro di regole e con attento controllo.

«Il Movimento cinque stelle orvietano propone alle forze democratiche e di rappresentanza della città, e dell’area vasta che riconosce in Orvieto il proprio centro vitale e pulsante, di convergere in Consiglio, nelle Commissioni e nelle pubbliche iniziative allo scopo di cogliere tutte le occasioni di lavoro e di sviluppo che possono sorgere da quest’iniziativa di Papa Francesco che avrà portata planetaria, il Giubileo Straordinario. Chiediamo a tutti di partecipare in maniera positiva, con forza e propensione alla rottura degli schemi del passato basati sulle poche posizioni di rendita e sui veti incrociati che hanno impoverito il centro storico, le nostre produzioni locali ed i nostri distretti industriali. Abbiamo bisogno di una grande ampia convergenza sul trasformare in opportunità locale la spinta energica di questo nuovo Papa, sperando che la sua grande apertura ed umana vicinanza ai problemi di tutti i giorni possa essere un esempio illuminante anche per la nostra classe politica ed imprenditoriale.»

Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

Sintesi dell’Ordine del Giorno – Atto di Indirizzo

Godersi il Giubileo facendo base ad Orvieto, città del Corpus Domini, dei Papi e dei loro magnifici palazzi.

Disposizioni urgenti:

  1. Assegnazione da parte del Sindaco della delega al turismo od, in alternativa, individuazione nella dirigenza comunale di un capo progetto per i programmi giubilari che sia separato dalla gestione grandi eventi.
  2. In vista del Bilancio prepararsi all’utilizzo di risorse della tassa di soggiorno per la promozione diretta sui social network turistici a favore Sistema di Accoglienza Orvietano, in primis del sistema alberghiero e della ristorazione.
  3. Pianificare la preparazione all’accoglienza di viaggiatori sudamericani di lingua spagnola o portoghese.
  4. Focalizzare la comunicazione istituzionale su Orvieto città del Corpus Domini, dei Papi e dei loro splendidi palazzi, a cominciare dal sito e dai Comunicati Stampa.
  5. Fare circuito con le altre città che hanno Palazzi Papali.

Raccomandazioni per lo sviluppo ed il lavoro in quest’alveo specifico:

  1. Attivare il confronto: con le categorie dell’accoglienza sullo specifico tema giubilare,  ponendo la questione del maggiore afflusso turistico nel QSV ed infine con il mondo del sociale per valorizzare tutte quelle esperienze ed iniziative in tema con il Giubileo della Misericordia.
  2. Valutare l’opportunità, con le scuole, di progetti di sostegno diffuso all’accoglienza “Adotta un Monumento”, “Adotta un percorso”, “Racconta Orvieto a chi viene da lontano”.
  3. Proporre alla ristorazione ed al Palazzo del Gusto lo sviluppo di uno specifico “piatto del Giubileo” o “piatto dei Papi”, eventualmente in forma di gara creativa, da proporre come train d’union per gli attori principali della ristorazione locale.
  4. Cominciare una raccolta di idee per sul “Godersi Roma ed il Giubileo facendo base ad Orvieto” per successive iniziative.
  5. Predisporsi come “capofila” per iniziative internazionali, anche basate su fondi comunitari, per la tematica dei palazzi papali.

Auspicando che in vista di un’opportunità insolita ed inattesa come questa cadano i veti contrapposti e si riesca a contribuire tutti impegnandosi con costanza, cuore e testa per portare lavoro ed opportunità ai cittadini del nostro territorio, nel rispetto, ribadiamolo ancora, del senso finale del Giubileo Straordinario.

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