I veri costi della politica orvietana

Il capolista Danilo Sportellini del MoVimento 5 Stelle Umbria fa il punto della situazione orvietana in termini di costi reali della politica.

Nella mia esperienza di operatore del turismo conosco molto bene il dietro le quinte della realtà di Orvieto. Il turista, il viaggiatore occasionale rapito dalla grande bellezza dei luoghi, dalle meraviglie dei monumenti e dal fascino degli eventi difficilmente riesce a guardare sotto la superficie che è fatta di sprechi, di servizi che mancano, di tante, anzi troppe, tasse nascoste che impediscono a chi lavoro di raggiungere il proprio potenziale e spesso costringono alla chiusura ed alla perdita di occupazione con i professionisti più capaci che scelgono di emigrare all’estero.

Un territorio molto grande, quello orvietano, soggetto a dissesto idrogeologico ed alla furia del fiume Paglia e dei suoi affluenti, minacciato dalla discarica de “Le Crete” dentro la quale non si sa cosa ci sia finito e dei progetti di megaeolico e geotermia speculativa. Un territorio nel quale le società partecipate come il Consorzio Crescendo hanno superato ogni record di inefficienza, accumulando debiti per milioni di euro, debiti che sono un freno all’economia sana ed una tassa per i cittadini onesti. Il candidato del Pd orvietano Fausto Galanello, che è già consigliere regionale uscente, lo presiedeva quel consorzio e lo gestiva, ed ora si ripresenta alla regione vantando la sua esperienza di amministratore. Noi purtroppo la ricordiamo quell’esperienza e ce la ritroviamo sotto forma di balzelli e costi.

Un territorio con un comune in predissesto che però si può permettere di “mettere a disposizione” le proprie infrastrutture, come la scuola della frazione cittadina affacciata sul lago di Corbara, alle associazioni a pochi giorni dalle elezioni. Un altro spreco di patrimonio pubblico le cui tasse, spalmate nel tempo, gli orvietani ancora le stanno pagando.

Il M5S si batte da sempre contro lo spreco, ed il mercimonio di beni pubblici per pura clientela politica, ed in un modo o nell’altro dall’interno della regione porteremo alla luce del giorno i veri costi di questa classe politica che ha governato per mezzo secolo. I cittadini capiranno finalmente che sono costretti a parcheggiare a pagamento anche sotto casa loro per mantenere non solo i privilegi delle caste politiche nazionali, ma anche le inefficienze e gli scambi della politichetta spicciola. Parcheggi, mobilità, i tempi delle liste d’attesa per le visite specialistiche, la mancanza di una progettualità europea, persino la bolletta della Sii e quella della spazzatura sono direttamente collegate a questo modo di fare dei beni comuni, da sempre, un uso privato.

Danilo Sportellini Capolista M5S Regionali Umbria

Noi non possiamo che garantire il nostro sostegno a politiche di trasparenza e responsabilità ed augurare un buon lavoro a tutti i nuovi amministratori che entreranno per rendere l’Umbria una regione più pulita e meno gravosa per i cittadini.

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