Manifesto per l’Osservatorio “Le Crete”

Il nostro MoVimento, si sa, ha una fortissima matrice ambientalista, nel senso più sano del termine. Nel nostro programma nazionale e locale, per quanto concerne il ciclo dei rifiuti, c’è il chiaro riferimento al superamento delle discariche ed alla messa in sicurezza di ambiente e territorio innanzitutto prevenendo, ed ove necessario depurando e bonificando, da ogni inquinamento. Non solo c’è nel nostro dna il puntare all’obbiettivo RifiutiZero con zero rischi ambientali, ma c’è la coscienza critica di cittadini che non arrivano adesso sui problemi ma da anni sono attivi nel contribuire a cercare soluzioni sostenibili per territori martoriati dalla commistione, spesso anch’essa inquinata, tra affari e politica. In questi ambiti il MoVimento 5 Stelle sostiene le iniziative positive dei cittadini, delle forze sociali ed anche delle altre forze politiche, dalle quali restiamo indipendenti pur convergendo su temi concreti e puntuali.

Recentemente abbiamo partecipato assieme ad altre forze politiche e sociali a molte attività di approfondimento e trasparenza sulla gestione attuale della discarica di “Le Crete”, e sulle prospettive future della gestione dei rifiuti in quel sito che potrebbe diventare un vero e proprio vulcano fumante sul territorio orvietano con i tanti progetti d’espansione verticale, il cosiddetto revamping, d’espansione orizzontale, il terzo calanco, e di espansione termica, con i progetti di produzione di gas, calore ed energia (e relative scorie inquinanti). Tutto questo in presenza d’inquinamenti le cui cause, e la cui portata e responsabilità, sono tutte da approfondire, e di cui gli enti devono fare, ai sensi dei regolamenti e delle convenzioni Europee, corretta e trasparente informazione ad i cittadini. Ciò senza voler considerare che le discariche dovrebbero andare chiuse in forza delle direttive dell’Unione, che l’Acea che la gestisce ci riconosce davvero pochissimi spiccioli per la sofferenza ambientale sul territorio, che dalla differenziata (che paghiamo cara ed amara) non ci torna quasi nulla quando le materie prime “seconde”, ad esempio il vetro, la plastica e la carta, vengono reimmesse sul mercato con guadagno dei soli attori dell’ultimo tratto di filiera e non dei cittadini.

Tuttavia le tante forze politiche che a maggio parteciparono, senza se e senza ma, hanno in questi ultimi giorni esposto punti di vista molto diversi tra loro e quindi, nella diversità di posizioni, è necessario procedere per passi, con decisione, senza fermarsi me senza bruciare alcuna tappa. A fronte della necessità di attivare un “Osservatorio” per la discarica di “Le Crete” sull’esempio di quello di Borgogiglione, per il quale è necessaria la più ampia e trasversale partecipazione della cittadinanza, dei comitati di cittadini, delle associazioni e delle forze politiche noi, MoVimento 5 Stelle città di Orvieto, abbiamo sottoscritto a firma di Lucia Vergaglia il seguente “Manifesto per l’Osservatorio Le Crete”:

Osservatorio Le Crete-logo

Una riflessione e un esame di coscienza si impongono vista l’incapacità delle amministrazioni di intervenire con lungimiranza nell’equilibrata salvaguardia del territorio. E’ necessario un manifesto d’intenti:

«Alle pubbliche amministrazioni a chiediamo di essere in prima linea nella tutela della salute e dell’ambiente, beni comuni e ricchezza cittadina, esposte al rischio di mercificazione.».

In questo quadro diventa di fondamentale importanza la valutazione dell’impatto che avrebbe ogni ipotesi d’ampliamento della discarica di “Le Crete”, soprattutto in considerazione dell’incapacità dimostrata dalla Regione, e dai comuni, della riduzione dei rifiuti da smaltire ed in presenza della possibilità data ai gestori privati di mettere sul mercato gli spazi in discarica con l’avvicinarsi delle nuove liberalizzazioni internazionali come il Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP.

«Per un futuro sostenibile è oggi che si deve vigilare e questo è l’impegno dei sottoscrittori del presente manifesto, e delle forze politiche e sociali da essi rappresentati, che pertanto, fatta salva ogni altra iniziativa, promuovono la nascita dell’Osservatorio per la discarica orvietana di “Le Crete”.»

E chiediamo alle forze politiche e sociali che intendano realmente partecipare di aggiungersi alla lista, chiediamo ai cittadini di condividerne lo spirito e richiedere ai propri rappresentanti e direttamente alle istituzioni di sottoscrivere il manifesto e contribuire fattivamente alla salvaguardia del territorio.

«Al netto dell’azione consiliare e politica del M5S, che sarà sempre in prima linea per l’ambiente e la sostenibilità, questo è un momento importante nel quale si dimostra se si ha davvero a cuore il futuro dei nostri figli, dei prodotti d’eccellenza del territorio e dell’ambiente che ci ha resi il cuore verde d’Italia.

Spesso ci accusavano di non saper o voler collaborare, qualcuno lo fa ancora, ed eccoci qui a dimostrare il contrario, come se fosse necessaria una prova ulteriore dopo questi mesi di attività. Eccoci! Noi ci siamo e non ci limitiamo alla propaganda elettorale, ci mettiamo in gioco per l’interesse della cittadinanza tutta, come sempre a testa alta.

Altro che quelli che dicono sempre no. Adesso la palla è nel campo della politica, soprattutto quella di maggioranza. Ci dimostrino loro di non saper dire solo no, si mettano in moto e diano il via ad un processo che coinvolgerà forze sociali e cittadini a verificare di persona ciò che cova nelle viscere di “Le Crete”, che noi paragoniamo ad un vulcano dormiente ma pronto a svegliarsi qui, nel territorio orvietano ad oggi senza enti terzi super partes, partecipati dalla cittadinanza, che vigilino di propria iniziativa.» Lucia Vergaglia (M5S)

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