Consiglio Comunale 22 ottobre 2015

Finalmente giovedì 22 dovrebbe aver luogo un Consiglio Comunale che lasci spazio alla politica d’indirizzo che viene anche da quella minoranza che ha proposte da fare ed idee da presentare. Ne siamo lieti e coglieremo l’occasione visto che c’è tanto M5S nelle iniziative, mozioni ed ordini del giorno. Persino in qualche proposta di maggioranza il MoVimento sarà presente.

Si parte con due interrogazioni importanti sulla politica relativa all’Acqua Pubblica e sulle tante promesse relative alla bonifica da quel killer silenzioso che è l’Amiato, troppo spesso dimenticato fino ai luttuosi fatti di cronaca. Richiamiamo il Sindaco a quanto “garantito” durante il ballottaggio in risposta alle nostre #5Domande e scritto nelle linee di governo della città.

Siamo cofirmatari delle proposte sul reddito di dignità con Sel. La mozione del solo Pd sull’Art Bonus giunge tuttavia sulla scorta di interrogazioni e denunce del M5S, e siamo lieti di essere nuovamente stati “inspiratori” di Taddei e soci, peccato solo che giunga fuori tempo massimo per quest’annualità scaduta a fine marzo scorso. Come spesso dobbiamo ricordare questa maggioranza  purtroppo si pone spesso a rischio di perdere i fondi.

C’è poi l’Ordine del Giorno “difensivo” in puro stile 5 Stelle. Non potendo incidere su un bilancio blindato dalla maggioranza e non avendo senso emendare un testo destinato ad essere stravolto da revisori e corte dei conti approntiamo una salvaguardia per i cittadini puntando sul “Baratto Amministrativo“, una nuova possibilità attivabile da quest’anno per coloro che sono impossibilitati a pagare le tasse rendendo possibile invece un servizio civile alternativo a copertura dell’imposizione fiscale. Una misura equa e moderna che chiediamo alla Giunta, in un tempo ristretto, di introdurre attraverso un regolamento d’accesso per questa possibilità altrimenti inapplicabile evitando, naturalmente, i paradossi come quello spoletino.

Infine la Commissione di Studio sull’unione dei servizi nell’Orvietano e lo stop ad ogni ipotesi di inceneritori sul quale ci aspettiamo un’ampia convergenza.

«Un Consiglio Comunale che, per una volta, non si limita a ratificare decisioni di Giunta od Amministrazione ma permetta quello spazio democratico di esposizione di tesi e proposte che non siano solo quelle della maggioranza in quella agorà democratica che è l’assise consiliare. Un momento dedicato a quella politica d’indirizzo e d’iniziativa che può aiutare a superare le stagnazioni che viviamo. Una presa di responsabilità per chi vuole davvero fare qualcosa per il bene della città e del territorio, nell’interesse di chi ci vive e lavora. Il Consiglio è il luogo del confronto, della proposta e dei fatti da realizzare.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

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