Le mani delle multinazionali sui mercatini

Mercatini tradizionali, fiere come quella dell’Orologio, il mercato rionale: tradizioni locali che hanno tenuto duro anche negli anni peggiori della crisi. Una realtà che coinvolge decine di famiglie di ambulanti, tutti in legalità e con regolare licenza, che hanno investito nel loro lavoro e mandano avanti dignitosamente la famiglia. Anche loro, in fondo, sono piccolissime imprese italiane.

Ebbene, tutto questo tessuto economico che fa parte integrante del nostro Paese è a rischio. Unica in Europa insieme alla Spagna, l’Italia ha deciso di recepire la direttiva Bolkestein anche per il commercio ambulante, e gli ambulanti italiani si ritroveranno tutti senza licenza. Le licenze saranno rimesse a gara nel 2017, e con le regole attuali potranno partecipare anche le multinazionali e le grandi imprese straniere.

«I mercatini saranno invasi dalle solite multinazionali con i soliti marchi tipici da centro commerciale, non aggiungendo nulla al servizio di prossimità per i cittadini, od ai prodotti tradizionali delle fiere, sostituendo gli ambulanti in regola, che vedranno vanificati i sacrifici di una vita e danneggiando i normali esercizi commerciali potendo portare prodotti e promozioni degli ipermercati financo nei centri storici.  A noi non sembra giusto che il governo italiano sia sempre pronto a vessare i propri cittadini per favorire i potenti di turno. Il M5S nazionale si è occupato anche di questo, e ha presentato una risoluzione parlamentare per escludere il commercio ambulante dalla direttiva Bolkestein (come avviene negli altri Paesi UE), e per riservare il commercio al dettaglio su aree pubbliche a imprese individuali e società di persone. Il M5S orvietano ha chiesto con un’interrogazione quale sia la posizione dell’Amministrazione su questa vicenda e se intenda intervenire in via gerarchica chiedendo una moratoria per destinare le licenze ambulanti in via esclusiva alle ditte individuali ed alle società di persone. Le piccole imprese vanno tutelate, sia dalla concorrenza illegale che dai grandi potentati economici.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto.

bolkstein

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Edifici pubblici e scuola non a norma

Cominciano le piogge e gli accessi per persone con disabilità che sono nei giardini delle scuole diventano un pantano. Le scale diventano scivolose e non hanno l’antisdrucciolo.

campagna contro le barriere architettoniche e culturaliOvviamente questo succede solo nelle scuola che non sono a norma. In un recente sopralluogo con la stampa presso le scuole primarie e medie del circondario l’assessore ha ammesso l’esistenza del problema liquidandolo, però, come secondario ed indicando appunto negli accessi di servizio come quelli dai giardini il possibile ingresso per i diversamente abili, o la possibile via di fuga in caso di problemi gravi da edifici che potrebbero diventare trappole. Continua a leggere Edifici pubblici e scuola non a norma

Seer15

Altre città più o meno importanti hanno potuto cogliere questa occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e farne un elemento di distinzione e di miglioramento ambientale. Qui forse l’Amministrazione si è adagiata sul blocco dell’espansione di “Le Crete” voluto dalla Sovrintendenza. Secondo noi ci vuole un vero impegno.

L'ECOrvietano

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa che si terrà il 21-29 novembre 2015 volta a promuovere azioni di sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti e sul rapporto con l’ambiente.

settimana-europea-riduzione-rifiutiSi pone l’obiettivo di mobilitare il maggior numero possibile di attori, per attuare azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti, il riutilizzo di prodotti e materiali di riciclo.

Le azioni attuate nella SERR si concentrano attorno le “3 R”: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Le “3 R” rappresentano le opzioni che devono essere considerate prima dell’elaborazione di una strategia di gestione dei rifiuti. Ridurre vuol dire in primo luogo effettuare una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte. Il secondo termine è orientato ad un riutilizzo più opportuno dei prodotti. Questo include anche il processo di preparazione per il riutilizzo. Infine, la terza priorità è il riciclaggio dei materiali.

Tema di quest’edizione è la dematerializzazione, ovvero usare meno (o nessun) materiale per fornire lo stesso…

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Ius soli ad Orvieto

L’argomento della cittadinanza agli immigrati, ed ai loro figli nati qui, è uno di quelli scottanti, cavallo di battaglia al limite della xenofobia da un lato e troppo spesso della strumentalizzazione dall’altro ma sta di fatto che la discussione dello Ius soli e dello Ius culturae sta andando avanti molto rapidamente in Parlamento.

repubblica_italianaLo Ius soli (in latino «diritto del suolo») è un’espressione giuridica che indica l’acquisizione della cittadinanza di un dato Paese come conseguenza del fatto giuridico di essere nati sul suo territorio indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori ed è applicata in larga parte del mondo americano avanzato senza condizioni ed anche in parte d’Europa sebbene secondo alcune condizioni. Lo Ius culturae riguarda invece per coloro che arrivano nel nostro paese entro i 12 anni di età e poi frequentano le scuole per cinque anni acquisendo padronanza di lingua e cultura certificata dal percorso scolastico.

In conseguenza di ciò chi acquisisce la cittadinanza italiana in questo modo diventa cittadino italiano ed europeo con pieni diritti e può ad esempio chiedere, attraverso i propri tutori se minori, anche il ricongiungimento familiare con i genitori. Ora, al di la delle Continua a leggere Ius soli ad Orvieto

In Consiglio la #SERR2015

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa che si terrà il 21-29 novembre 2015 volta a promuovere azioni di sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti e sul rapporto con l’ambiente.

Il M5S di Orvieto sposa questa iniziativa e la porta all’interno del Consiglio Comunale in questi giorni di scandali e di sequestri delle discariche.

settimana-europea-riduzione-rifiutiL’iniziativa si pone l’obiettivo di mobilitare il maggior numero possibile di attori, per attuare azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti, il riutilizzo di prodotti e materiali di riciclo.

Le azioni attuate nella SERR si concentrano attorno le “3 R”: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Le “3 R” rappresentano le opzioni che devono essere considerate prima dell’elaborazione di una strategia di gestione dei rifiuti. Ridurre vuol dire in primo luogo effettuare una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte. Il secondo termine è orientato ad un riutilizzo più opportuno dei prodotti. Questo include anche il processo di preparazione per il riutilizzo. Infine, la terza priorità è il riciclaggio dei materiali.

Tema di quest’edizione è la dematerializzazione, ovvero usare meno (o nessun) materiale per fornire lo stesso livello di funzionalità a un utilizzatore, passare dai prodotti ai servizi, condividere dei prodotti oppure organizzare gruppi di servizi per usufruire di un singolo bene.

Il gruppo ECOrvietano del Coordinamento Umbria verso Rifiuti Zero, registrando  l’assenza delle istituzioni e la mancanza di informazione, progetti o partecipazione, ha formalmente richiesto all’Amministrazione di:

  • Aderire all’iniziativa SERR15, Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2015;
  • Pubblicare su apposita area del sito ufficiale del Comune un decalogo per la cittadinanza orientato alla riduzione dei rifiuti sul modello che, a titolo di esempio, allegato qui di seguito;
  • Predisporre un invito alle scuole di aderire al SERR comunicando gli eventuali propri progetti al coordinamento ufficiale http://www.ewwr.eu ed al Comune per la pubblicazione;
  • Pubblicare l’apposito collegamento sulle pagine ufficiali del Comune invitando la cittadinanza a partecipare.
    Informare e, se possibile, coinvolgere i Comuni del circondario (la Zona Sociale 12);

Il tutto fornendo una lista di buone pratiche da sviluppare e seguire in questi giorni rimasta inesitata, ancora una volta le proposte restano senza alcuna risposta da parte del Comune.

«Il tema della riduzione dei rifiuti dovrebbe essere, a nostro avviso, al centro dell’agenda politica delle amministrazioni sul cui territorio insista una discarica, tanto più se grande come “Le Crete” e soprattutto dopo gli stop al revamping ed il rischio concreto d’immediata saturazione stanti i sequestri delle altre discariche regionali. L’occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è stata colta in moltissimi Comuni e territori con grande partecipazione della popolazione con un ritrovato senso di comunità.  Il MoVimento orvietano è favorevole al ciclo virtuoso dei rifiuti, al recupero dei materiali per il riutilizzo ed il riciclo, ma soprattutto punta a diminuirne la produzione. Pertanto porteremo la questione della riduzione come prima “questione” al Sindaco, considerata soprattutto l’occasione della Settimana Europea e le proposte del gruppo ECOrvietano chiedendo un serio impegno all’Amministrazione.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

 

Mobilità e commercio a Natale 2016

L’anno scorso il M5S portò una serie di iniziative per favorire il commercio e la mobilità “commerciale” nel periodo natalizio. Nel braccio di ferro tra chi chiedeva una pedonalizzazione totale del centro storico e chi ingiungeva di aprire tutto e dare i parcheggi gratis in ogni angolo proponevamo “Parcheggia e giri gratis” cioè il tandem parcheggio a pagamento + la navetta gratuita. La mozione fu messa in naftalina ma con un’ordinanza il Sindaco e la Giunta la scimmiottarono scontentando. Le proposte invece degli autobus del commercio, per raggiungere i mercati ed i negozi del centro, di Ciconia, Sferracavallo e dello Scalo che poteva essere estesa alle frazioni ed al circondario nel periodo natalizio non è stata mai considerata. La mobilità resta demandata al privato che, una volta presa la macchina, potrebbe optare per i centri commerciali.

Secondo noi così non va bene ed abbiamo deciso di interrogare Sindaco e Giunta sui piani per il commercio e la mobilità natalizia Continua a leggere Mobilità e commercio a Natale 2016

Impatto sulla Tari della riforma del Catasto

Un cambiamento epocale quello del Catasto, che ora guarderà ai metri quadrati prima che ai vani delle case con un potenziale impatto negativo per i cittadini che pagano le tasse e le tariffe come la Tari.

fisco-2015-06-riforma-catasto-prezzi-case-bigNell’ottica di prevenire i problemi come gruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio Comunale ad Orvieto lo anticipavamo dallo scorso aprile, ne abbiamo discusso pubblicamente, lo abbiamo chiesto formalmente in giugno indicandolo tra le priorità da inserire nel bilancio 2015.

L’Amministrazione è stata sorda ed ha perso l’occasione di dimostrarsi un passo più avanti degli eventi.

Ci siamo mossi concretamente, nei limiti oggettivi che ha l’opposizione, con un congruo anticipo ma, come spesso accade ai cittadini orvietani, non siamo stati ascoltati da ci ci governa.

Ora la riforma cade dall’alto e siamo costretti a subirla senza aver posto in essere alcuna strategia difensiva. In giugno scrivevamo a Gnagnarini: Continua a leggere Impatto sulla Tari della riforma del Catasto

Sostenere la cultura scientifica

Orvieto città d’arte e fede… sicuramente ma non solo questo.

Orvieto ha un festival della scienza che tra gli addetti ai lavori è molto apprezzato, ha avuto ed ha eventi orientati alla tecnologia ed all’informatica, all’economia, al diritto ed a singole specializzazioni della cultura scientifica.

Il M5S Orvieto ha proposto di evidenziare anche queste peculiarità promuovendo la formazione, il pensiero e  la cultura logico scientifica Continua a leggere Sostenere la cultura scientifica

Giubileo: a che punto siamo?

Manca meno di un mese all’inizio del Giubileo, la carta da pacchi che avvolge il Duomo è ancora la, i cantieri al “parcheggione” sono ancora la e il preventivato rifacimento dell’accoglienza alla stazione è ancora in alto mare. A questo quadro si aggiunge l’assoluta mancanza di un quadro di massima, l’assenza di indicazioni operative ed dati elaborati dal Ciset, Centro Internazionale Studi Economia Turistica, dell’università Ca’ Foscari di Venezia e basati su prenotazioni, pacchetti già fatturati verso l’Italia e non solo su stime od analisi a campione, e presentato alla Borsa del Turismo Religioso, dove non appare traccia della nostra Orvieto, individua in oltre 40 milioni gli arrivi si cui circa il 20% rappresentano pellegrini.

Papa-Francesco

In pratica un’occasione da non perdere per la quale il M5S Orvieto presentò con largo anticipo un proprio ordine del giorno, poi bocciato dalla maggioranza, che, ad oggi, è in effetti l’unico atto di proposta politica in ordine al Giubileo Straordinario.

Alla luce di questa situazione il gruppo MoVimento 5 Stelle ha depositato una formale interrogazione chiedendo se Orvieto Continua a leggere Giubileo: a che punto siamo?