Consiglio Comunale del 18 gennaio 2016

Forse occorreva impegnare anche la mattinata per svolgere tutte le tematiche accumulatesi nel periodo festivo e da prima, con le discussioni sul bilancio. Inoltre le 17 interrogazioni comprendono anche questioni portate dai Consiglieri di maggioranza, legittimamente, nonostante in capo a molti di loro pendano deleghe, sulla cui legittimità invece abbiamo già avanzato molti dubbi, che gli permettono di agire all’interno della macchina comunale e quindi, in larga parte, permettano alle proprie forze politiche di essere informate di quanto invece chiedono durante il Consiglio sottraendo spazio al dibattito e, di fatto, limitando la possibilità di agire alla minoranza. Forse è anche ridondante una mozione del Pd su scelte di viabilità, per giunta sperimentale e su un tratto limitato di territorio, per le quali basterebbe un’ordinanza, un atto degli uffici, ed invece vi si impegna tutto il Consiglio. Così non va bene.

Questa illustrazione renderà forse comprensibile al cittadini perchè atti dell’opposizione ( come Piedibus, valorizzazione del pensiero e della cultura scientifica), che avrebbero dovuto essere discussi all’inizio anno scolastico arrivano al Consiglio purtroppo a fine gennaio.

Se questo deve essere davvero l’anno per la svolta della nostra città poniamo alla maggioranza, alla presidenza del Consiglio Comunale ed all’Amministrazione anche la questione di permettere una concreta possibilità d’espressione per le voci dei cittadini che non hanno votato Germani. Sarebbe davvero un bel segnale, un concreto esempio di rispetto per la parola “Democrazia” in anni in cui questo termine sembra perdere significato ed in cui le istituzioni sembrano sempre più distanti dalle persone.

Noi ci saremo, ci vediamo il 18 e raccomandiamo ai cittadini di partecipare; il Comune è ancora la casa di tutti gli orvietani.

Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

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