Lettera aperta per non perdere il treno dell’innovazione

In occasione dell’importante scoperta scientifica che conferma la Relatività di Einstein, ci rivolgiamo ai cittadini dei territori orvietani, a chi vi lavora ed agli amministratori pubblici,

Leggiamo praticamente ogni esponente di spicco della comunità parlare di “puntare sull’innovazione” eppure a giudicare l’operato delle forze politiche e dei singoli nell’innovazione non si investe, non se ne sostiene la base culturale che è fatta in larghissima parte di studi tecnici e scientifici, non se ne alimenta la condivisione.

Eppure le eccellenze non mancano come non mancano le occasioni e, tolta l’apposizione della targa stradale dedicata all’innovazione nei pressi di un campus privato che alimenta un programma di studio attraverso strumenti informatici, nulla si muove.

Non chiediamo di importare i “Masterplan” proposti a Terni, basati su leve di “politica industriale” per le quali i nostri assessorati potrebbero e dovrebbero attrezzarsi, ma chiediamo almeno di evitare quell’autolesionismo che tante volte abbiamo visto da quando il M5S con Lucia Vergaglia è entrato nel Consiglio Comunale di Orvieto.  Non staremo qui a ripercorrere i tanti tentativi di creare gli spazi per i quali si potesse affermare un ecosistema produttivo innovativo bocciati od insabbiati dalla maggioranza del sindaco Germani, dal Cluster del del Made in Italy per dare ben più di una possibilità di risollevarsi ad Electrosys, Grinta, Mmanifatture e tutto quell’indotto a cui non è stata invece data alcuna risposta mentre l’idea è stata invece fatta propria da quei privati vincenti che ne hanno fatto un punto di forza, un elemento di marketing internazionale riconoscibile. Per giungere infine alla bocciatura della valorizzazione del pensiero scientifico, richiesta dalla Giunta e dal Pd, per la quale invece Orvieto avrebbe anticipato mezzo mondo visto che l’atto era basato proprio sul lavoro di Einstein per le onde gravitazionali, quelle per le quali i giornali titolano “la scoperta del secolo” e non succede tutti i giorni che accada qualcosa di simile.

«Ora bisogna smetterla di darsi la zappa sui piedi. Bisogna essere al passo con i tempi, oppure se lo si è bisogna smetterla con insulsi muro contro muro, con i “non te la posso approvare solo perchè la chiedi tu del cinque stelle”. Abbiate pazienza ma in questi ultimi anni abbiamo assistito alla feroce crisi industriale e lavorativa mentre  nel frattempo si verificavano profonde trasformazioni della politica e degli enti locali, abbiamo tentato di resistere alla crisi economica ed alle nuove discipline finanziarie che hanno portato molti di noi in trappole inesorabili come gli swap ed i derivati per molti comuni del territorio. I danni creatisi purtroppo non sono rimediabili con le nostre sole forze isolate, divise dalle posizioni preconcette e dalla separazione in classi sociali o tifoserie di partito.

Bisogna smetterla con l’autolesionismo e guardare avanti se si vuole davvero mettere le basi per il rilancio di questo territorio. Noi questo chiediamo, Vi sembra troppo?» Lucia Vergaglia, MoVimento 5 Stelle Orvieto

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