L’Acqua non si vende: Interpellanza al Sindaco Germani

Sembra incredibile rileggere oggi le dichiarazioni di Renzi fatte in occasione dei referendum del 2011. Sul sito del Pd è ancora riportata una sua frase del 2013 in cui si diceva assolutamente schierato a favore dell’acqua pubblica. Cosa è successo poi? Che le multinazionali sono intervenute? Che le nostre città e la classe dirigente abbia subito pressioni? Intanto nelle città più grandi in cui la gestione dell’acqua è privata gli investimenti risultano calati del 19% mentre invece le bollette non seguono affatto la stessa tendenza, anzi aumentano.

Qui ad Orvieto il M5S sin da subito ha presentato numerose iniziative e cercato di riportare l’attenzione su quello che è uno dei temi fondanti, delle 5 stelle nel simbolo del MoVimento, l’Acqua pubblica, ed ha avuto in risposta impegni e rassicurazioni. Purtroppo servono atti concreti, con una precisa assunzione di responsabilità da parte dell’Amministrazione.

Nella prossima seduta pubblica del Consiglio Comunale, in presenza dei cittadini, ci sarà finalmente una nostra formale interpellanza rivolta al Sindaco per ottenere spiegazioni sulla situazione attuale e risposte su ciò che riguarda l’indirizzo politico della Giunta Germani sulla questione acqua.

«Il 15 marzo scorso un emendamento di poche righe passato in Commissione affossa la volontà di 27 milioni di italiani cancellando l’articolo 6 della legge referendaria di iniziativa popolare. In pratica si elimina l’obbligo che l’acqua, la sua gestione e le infrastrutture idriche siano pubbliche.

Come se i cittadini al referendum non avessero urlato forte e chiara la volontà che l’acqua sia pubblica. Di conseguenza il Movimento 5 Stelle nazionale ha ritirato ritirato la firma da quella che è divenuta una legge capestro, con costi pubblici e guadagni privati.

lucia conferenza stampa perugiaErano i giorni dell’inizio della protesta di “Le Crete” nei quali formulavamo la documentazione di diffida legale alla regione, agli enti coinvolti ed alla nuova autorità AURI, di li a poco sarebbe arrivata la giornata mondiale dell’Acqua, il World Water Day, in data 22 ed abbiamo attesto quel momento per richiamare l’attenzione sul problema acqua anche qui, nell’orvietano, ripercorrendo i nostri interventi, le iniziative del gruppo consiliare, le promesse dell’Amministrazione, purtroppo disattese. Addirittura alcuni commentatori ci hanno consigliato di “prendere calmanti” e di “ciurlare nel manico”.  Spiacente. Il nostro ruolo è di essere presenti nella proposta e pressanti nella denuncia, anche se questo ci rende antipatici o scomodi. A fronte di questa grave situazione, dell’evidente esproprio del diritto all’acqua, nonostante il pronunciamento referendario, e della tendenza a diminuire gli investimenti in infrastrutture interpelliamo il Sindaco Germani per dargli l’opportunità di delineare la politica cittadina sulla preziosa risorsa indicando tempi certi, Come ogni interpellanza, in caso di risposta insoddisfacente, ci riserviamo di utilizzare il diritto che ha anche l’opposizione di mettere ai voti una mozione in merito chiamando alla responsabilità politica anche le altre forze rappresentate in Consiglio sin da subito, prima che inizino le discussioni tecniche sul bilancio.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

Già in passato, quando non fummo ammessi al ballottaggio e decidemmo di non dare indicazioni di voto, reputammo di dover fornire informazioni puntuali a chi ci aveva dato fiducia, e per farlo nella massima trasparenza e col massimo equilibrio possibile ponemmo #5domande ai contendenti al ballottaggio.
L’attuale sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, in risposta alla  domanda precisa dal ‪#‎M5S‬ assicurò che avrebbe lavorato per tornare a rendere pubblica l’acqua degli orvietani.

«La cosiddetta privatizzazione era disciplinata da una legge dello Stato e fu, a fine anni ’90, un processo ineludibile. Ora, non solo la volontà popolare espressa dal referendum va rispettata, ma è nostra convinzione che oggi ci siano le condizioni per poter ritornare a soluzioni “in house” che garantiscano un buon servizio ad un prezzo adeguato. Ci lavoreremo, perché siamo convinti della validità di questa azione.» (Giuseppe Germani, alla vigilia del ballottaggio 2014 in cui fu eletto Sindaco di Orvieto)

germani vergaglia

Richiamiamo con forza le parole di Germani anche con coloro che divennero suoi elettori al ballottaggio. Se c’è davvero questa volontà da parte del Sindaco su questo tema da parte nostra non solo non ci saranno ostacoli ma sostegno ed impegno.

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