Bilancio. La parola ai cittadini.

Orvieto – Approvata all’unanimità la mozione a 5 stelle per dotare Orvieto dello strumento di “bilancio partecipativo”. La soddisfazione di Lucia Vergaglia (M5S): «I cittadini in futuro potranno influire sulla spesa comunale scegliendo, ad esempio, se investire negli asili, nella sicurezza, nella capienza dei parcheggi od in qualunque altro ambito di spesa. Sono orgogliosa che questo avvenga il giorno del “compleanno” del Movimento 5 Stelle.».

Nella tarda serata dell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato ad Orvieto un atto istitutivo del Bilancio Partecipativo, cioè di quella forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica ed alle scelte istituzionali che, in pratica, consiste nell’assegnare una quota di bilancio dell’Ente locale alla gestione diretta degli orvietani, decentralizzando parte delle decisioni e responsabilizzando chi la città la vive permettendogli di presentare le necessità ed esporre le problematiche locali, di valutare le spese previste nel bilancio e l’operato dell’ente, di indirizzare le scelte dell’amministrazione sugli interventi pubblici da realizzare o i servizi da implementare o migliorare. E’ considerato uno degli strumenti migliori per avvicinarsi a quella democrazia diretta possibile nei territori ed è diffusissimo in altri paesi per i quali è uno standard di fatto delle amministrazioni intenzionate a costruire un rapporto diretto tra cittadini e governance locale, riavvicinare le persone e l’elettorato alla politica e al governo del territorio. Come M5S è la nostra missione ottenere questo tipo di risultati in cui sono i cittadini a divenire protagonisti del proprio comune e pertanto andiamo orgogliosi di almeno aver avviato questo processo, che avrà bisogno di essere sostenuto per non impelagarsi nei veti contrapposti dei personalismi degli assessori e della dialettica tra partiti in una campagna elettorale ormai permanente.

Lucia Vergaglia - M5S
Lucia Vergaglia, capogruppo M5S al Comune di Orvieto

«E’ uno dei punti premianti del nostro programma elettorale quello che, non senza impegno, è stato finalmente approvato e portato all’attenzione cittadina. Il Bilancio partecipativo permetterà agli orvietani di mettere le loro scelte sul piatto della bilancia a favore o contro le scelte economiche dell’amministrazione su moltissimi temi e, soprattutto, in via diretta, cioè senza dover passare per chi scelga per loro. Questa era una precisa indicazione che davamo in campagna elettorale, presente nel nostro programma, e siamo orgogliosi che nel giorno di San Francesco, che per noi coincide anche con la data di fondazione del Movimento, possiamo finalmente dire che Orvieto è tra i primi comuni della regione a provare a dotarsi di questo importante strumento. Ne siamo orgogliosi. Sappiamo però che per renderlo attivo ed operativo potranno volerci mesi per cui occorrerà tenere alta l’attenzione ed essere attivi come cittadini, davvero non a parole, e questo è il livello d’impegno necessario per ottenere risultati concreti e, in qualche caso, inattesi da coloro che si presentano come esperti della politica o tecnici delle istituzioni. In questo giorno vale anche la pena di ricordare uno dei motti di San Francesco: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.”. Noi, umilmente, proviamo a seguire questo insegnamento senza concederci la scorciatoia di una comoda opposizione del no o la facile polemica, lavorando per una città che funzioni e che sia lo spazio di tutti, anche di chi non la pensa come noi.» Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle della città di Orvieto

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