La fecondità parte dai territori

L’AMORE PER I TERRITORI E LE COSE BUONE È UN INCITAMENTO A FARE DI PIÙ E MEGLIO, RENDENDO FECONDI TERRITORI E NAZIONE.

Ci vuole grande rispetto per la natura che grazie al duro lavoro offre le cose buone e sane dei territori. Purtroppo abbiamo avuto una politica da contabili troppo attenti non ai costi ma al far di conto che non sa far fruttare e rendere feconda la propria magnifica nazione.
Bisogna invece riportare al centro il bene comune.

Senza discussioni.

La fecondità è un tema trasversale ed è un tema di cui quelli particolarmente ferrati con i numeri di solito non hanno una gran praticità.

Difficile Infatti trovare tra i capitani di industria , oppure tra grandi innovatori degli economisti che pur essendo necessari alla corretta gestione dei beni ed alla loro efficace amministrazione ben di rado hanno quella carica di amore perché le cose diventino vive e feconde e siano in grado a loro volta di propagare valore, progresso e sviluppo.

I contabili non sono un male necessario ma un bene indispensabile, una metà del cielo logica e razionale , tuttavia da soli non vanno da nessuna parte e non hanno nulla da contabilizzare. É invece l’altra metà del cielo che crea con passione ed amore, che rende “casa” un appartamento, convivio il nutrirsi, viaggio un trasferirsi e che incita gli animi a fare di più e volere il meglio, a non accontentarsi.

Ci vuole amore. E la parola “fecondità” deve tornare di moda.

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