Centro, non parco giochi

COMINCIA LA PROPAGANDA ELETTORALE CHE DA UN LATO SPINGE ALLA CESSIONE DEI GIOIELLI DI FAMIGLIA (EX CASERMA, EX OSPEDALE, PALAZZI DEL POPOLO E DEI SETTE) E DALL’ALTRO PARLA DI “SFRUTTARE” ANCORA LA RUPE.

Va detto con chiarezza che per il MoVimento 5 Stelle la Rupe è una delle parti della città anzi è il suo centro storico e vitale e non è il parco giochi dei turisti ma un luogo da vivere e conoscere nel quale accogliamo i visitatori ma nel quale è necessario ricordarsi che è la radice storica ed il luogo dove vivono i cittadini. Non è un parco giochi che apre i cancelli e dove tutto è finto e messo a disposizione per chi paga il biglietto. Al contrario è un luogo dove tutto è autentico proprio perché è vissuto in prima persona dagli orvietani.

Certamente i cittadini sono abituati al grandissimo chi chiamo religioso ed al fatto che anche nel passato più lontano i pellegrini non mancavano ed il commercio era fiorente lungo la via che oggi chiamiamo Corso Cavour e non solo. Quindi c’è anche una lunghissima tradizione di accoglienza e di capacità di gestire i rapporti con i visitatori. Ma come nel passato questa non prevaleva sulle esigenze dei cittadini così deve essere oggi. Il centro di Orvieto e infatti anche la sede amministrativa , il centro culturale e tradizionale, la sede delle scuole di tanti centri di aggregazione e di lavoro, e sono in tante le persone che ci vivono.

Il sindaco di Orvieto ha il dovere di rende che vive e prospera l’intera città Quindi quando che spinti gli appelli delle forze e dei capibastone che puntano a sfruttare ancora di più il centro in una città che conta almeno altri 13 Borghi con dignità di centro storico o di punto di attrazione turistica, una superficie utile che sfiora i 200 km quadrati e e che ha oltre alla riserva naturale nuova dell’Unesco decine di punti di riferimento per chi ama la campagna e la natura , una confluenza di Due Fiumi e la faccio su uno dei corpi lacustri più grandi del territorio.

Avete capacità di vedere solo il pozzo e il Duomo e da persone privè della capacità di prendersi le responsabilità; per fare un paragone calcistico E come sei in squadra volessero mettere solo gli attaccanti e non curare l’armonia dell’intera equipe, la preparazione fisica, la tattica e la strategia di lungo periodo.

E soprattutto il sindaco deve mediare tra l’interesse allo sviluppo dell’Industria turistica che è rispettabile e anzi necessaria è l’interesse dei cittadini ad avere una città vivibile e funzionale in tutte le sue parti.

Un tipo di Sfida alla quale abbiamo dimostrato di essere pronti e presenti. E soprattutto al tipo di sfida per la quale in molti sembrano essere privi di soluzioni nuove e con la pura volontà di arrembare.

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