Orvieto respinge la massificazione

A CHI PROPONE TURISMO E COMMERCIO TUTTI UGUALI COME ALTRI BORGHI FOTOCOPIA NOI RISPONDIAMO CON IL VALORE DELLE TANTE DIFFERENZE.

Questo è uno dei punti di forza di Orvieto, lo è stato nel passato e lo è anche oggi. Quel Genius Loci che porta ad avere le strade con l’arredo urbano contemporaneo di Michelangeli piuttosto che quei negozi così diversi e particolari che il turista ne resta affascinato ed il cittadino sa di poter contare su qualcosa che nei centri commerciali non si trova. Non solo un grande passato ma una ricerca ed una sottolineatura delle proprie peculiarità che continua anche oggi.

La massificazione e l’omologazione qui vanno respinte al mittente. C’è rispetto per i grandi Marchi e le mode ma non si subiscono passivamente ed a queste non si oppone ma si propone ogni giorno qualcosa di nuovo è particolarmente ricercato.

Non siamo infatti contrari all’utilizzo di tecnologie o standard anche superiori di quelli previsti dalle normative per la qualità dei prodotti e dei servizi oppure l’utilizzo di specifiche lingue oltre l’italiano per rendere comprensibili i nostri cartelli informativi. Vogliamo certamente dimostrarci gentili ed ospitali con chi viene a visitare la nostra città e trattenersi qualche giorno. Ma c’è un’intima volontà di riconoscibilità e di identità.

Questo tema, che è molto delicato, va declinato anche dalle nostre funzioni amministrative di sviluppo economico e marketing territoriale assieme ai cittadini riuniti in comitati di scopo ed associazioni ed ai privati che ne fanno impresa siano essi singoli come ad esempio gli artisti e gli artigiani siano essi strutture come i grandi produttori. Una prossima amministrazione deve saper ascoltare emettere in campo quelle energie che necessitano di sapiente programmazione per poter intercettare l’adeguato sostegno economico delle Infrastrutture internazionali di riferimento.

Purtroppo questo non è successo e non sta succedendo ad Orvieto se non attraverso il protagonismo di alcuni enti che però prevalgono sulla nostra città. Ed è un vero peccato perché anche in questo caso si risulta omologati a tanti altri.

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