M5S Orvieto. Ultimo assedio.

RESTANO POCHI “COLPI DA SPARARE” COME ATTI FORMALI IN CONSIGLIO COMUNALE. CONTATTATECI SE VOLETE PARTECIPARE ALLE SCELTE.

Questa bella immagine della battaglia di Novi Ligure del pittore Alexander Kotzebue (1799) in realtà è una metafora probabilmente eccessiva ma occorre per rendere l’idea che la questione degli ultimi colpi di artiglieria da centrare, cioè degli ultimi atti da depositare per incardinare delle azioni istituzionali, sta diventando reale. La parte finale dell’assedio politico iniziato del 2014 comincerà tra pochi giorni.

Come sempre operiamo una selezione ben precisa delle tematiche in funzione del programma , delle incombenze cittadine che si sono sviluppate in questi mesi ed anche della maggiore efficacia delle scelte così come abbiamo fatto fino ad ora. Infatti mozioni e proposte deliberative non vanno seminate come il prezzemolo sul piatto di certi ristoranti ma si fanno per ottenere specifici risultati.

Al contrario chi cerca visibilità irrora i campi del Consiglio Comunale di interrogazioni a pioggia, sempre sugli stessi argomenti, manco fosse il concime per il mais. Intendiamoci è lecito, però è anche inutile ed assorbe tempo e spazio a cose che potrebbero avere qualche peso per i cittadini. Da parte nostra Noi non soffochiamo lo spazio degli altri ma occupiamo al meglio tutto quello che possiamo utilizzare per portare avanti le idee per le quali abbiamo ricevuto il mandato elettorale.

Per questo siamo presenti e produttivi in ogni commissione è sempre per questo abbiamo depositato il numero massimo di atti che annunciamo sin dall’inizio, salvo eccezioni, in modo da impegnare il Consiglio in maniera etica e corretta.

Al tempo stesso abbiamo però utilizzato con “efficienza paretiana” anche tutti quegli altri strumenti per fare fiato sul collo ed ottenere sempre un risultato maggiore di quello che è la nostra posizione di essere unica minoranza tra ex maggioranza e maggioranza avrebbe potuto garantirci, soprattutto in assenza di quegli istituti di garanzia come la vicepresidenza del Consiglio comunale oppure la presidenza della Commissione di garanzia. Abbiamo dato il massimo con la competenza e la passione di Lucia Vergaglia e ancora continuiamo a farlo e lo faremo fino all’ultimo giorno di maggio in cui avremo questo ruolo.

Fino ad allora non solo non mancherà l’impegno ma il livello istituzionale sarà se possibile ancora più alto di quanto abbiamo fatto fino adesso.

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