#Europee2019

IL 26 DI MAGGIO NON SI VOTA IN UMBRIA SOLO PER LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE. CI SONO ALTRI COMUNI CHE VANNO AL VOTO E POI SI VOTA PER LE EUROPEE.

Occorre quindi essere in prima linea anche per decidere quale tipo di persone vogliamo mandare in Europa a fare certamente gli interessi del nostro continente ma, soprattutto, quelli della nostra nazione e del nostro territorio.

Il Parlamento Europeo è infatti uno degli organi fondamentali del funzionamento dell’Unione Europea nella loro forma attuale assieme al Consiglio ed alla Commissione, ma è l’unico ad essere eletto direttamente dai cittadini. A differenza del Parlamento italiano non ha la Funzione legislativa che spetta alla commissione ma è deputato all’approvazione delle proposte che arrivano dalla commissione e pertanto ne può influenzare l’avanzamento inoltre decide il bilancio ed esercita tutte le funzioni di controllo democratico, dalle semplici interrogazioni alle commissioni di inchiesta. In via indiretta tramite l’istituto delle risoluzioni e raccomandazioni può chiedere che si legiferi in determinate direzioni. Insomma è un organismo importante formato in funzione dei voti.

Con la nostra portavoce Lucia Vergaglia (nella foto durante un’intervista a Bruxelles, dopo il riconoscimento di essere stata l’unica portavoce a completare il ciclo delle iniziative “Fondiamo“) siamo stati spesso ospiti del Parlamento Europeo abbiamo potuto visitare le altre strutture meno note, ad esempio il comitato delle regioni, e ne conosciamo il funzionamento.

Abbiamo in linea diretta con i nostri portavoce potuto effettuare le operazioni di fiato sul collo ed approfondimento su temi relativi all’ambiente ed ai nostri territori oltre ad approfondire la nostra preparazione sulle possibilità attualmente inutilizzate dei fondi europei diretti, cioè quelli che non passano per la regione Umbria, a favore di cittadini e territorio.

Inoltre sempre con Lucia Vergaglia siamo stati i promotori della giornata del riconoscimento del lavoro degli italiani all’estero nel settantesimo Anniversario del trattato italo-belga braccia per carbone, che ha dato origine al quadro normativo che permise le iniziative successive come la Comunità Europea del carbone e dell’acciaio (Ceca) e la Comunità economica europea (Cee).

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Per questo invitiamo ai nostri simpatizzanti ed attivisti a tenere presente anche questa importante tematica durante questa campagna elettorale nella quale noi non partiamo da zero e per la quale possiamo sostenere una politica di cambiamento all’interno del quadro europeo così come stiamo facendo in quello italiano.

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