Flussi elettorali. Vergaglia: Ad Orvieto avremmo potuto sorprendere.

PUBBLICATE LE CORPOSE ANALISI DEI FLUSSI ELETTORALI.

I sondaggi di gennaio e febbraio commissionati dal PD Lo dicevano chiaramente che Lucia Vergaglia sarebbe potuta essere competitiva con una lista M5S, non c’è stata l’occasione di provarlo sul campo ma a guardare le analisi del flusso di voto proposte dalla università di Perugia sembra che la mancanza della consigliera uscente dotata di una sua riconoscibilità ed apprezzata in Consiglio comunale abbia, come avevamo già detto, avvantaggiato chi adesso siede in Consiglio comunale.

In assenza del MoVimento 5 Stelle e di Lucia Vergaglia infatti il quadro al ballottaggio che ha portato ad essere il nuovo sindaco di Orvieto Roberta Tardani è stato questo:

Di base le liste del candidato civico Franco Raimondo Barbabella sì sono spostate nuovamente

nell’alveo di provenienza quindi chi col centro-destra e chi col centro-sinistra grossomodo mantenendo in equilibrio il sistema ed il non voto ha catturato una parte delle proposte più radicali che anche in questo caso sembrano aver mantenuto il sistema comunque abbastanza in equilibrio.

Tuttavia in questo grafico manchiamo noi. Non solo il M5S in generale ma anche una storia politica ed una proposta di amministrazione comunale che era anche abbastanza chiara ai cittadini avendo l’avvocato Lucia Vergaglia dimostrato di essere non una pura opposizione che dice solo di no ma piuttostoun vero e proprio governo ombra in grado di portare avanti una propria agenda politica anche se compressa la maggioranza e la ex maggioranza.

Considerati gli stessi flussi nell’inprobabilissimo caso in cui fosse andata la compagine M5S, considerata la poca astensione, al ballottaggio non avrebbe ricevuto i voti del centrosinistra ed almeno una parte di quelli delle forze radicali e civiche?

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