Meetup Orvieto . Oggi le linee programmatiche del Sindaco Tardani

OGGI LA PRESENTAZIONE DEGLI IMPEGNI FORMALI PER ORVIETO. IL PRIMO PASSO PER PASSARE DA UNA FASE AMMINISTRATIVA AD UNA RI GOVERNO DELLA CITTÀ.

Ormai ci avviciniamo alla metà di quei primi 100 giorni che servono a farsi un’idea di una amministrazione e finalmente vengono presentate le linee guida dell’azione amministrativa. Queste sono uno strumento, un documento formale, e non una semplice dichiarazione politica priva di impegni. Alla commissione di garanzia delle minoranze il potere di verificarle il tempo reale anno dopo anno. Teniamo a precisare che a suo tempo nel 2014 noi chiedemmo proprio la presidenza di questa commissione per poter effettuare le convocazioni ed organizzare gli ordini dei lavori, tuttavia non ricevemmo la possibilità da parte degli altri componenti della minoranza , cioè della amministrazione attuale, di accedere a tali ruoli. Quello che poi è successo è che nei 5 anni di Germani quella funzione della commissione di garanzia non è mai stata attivata. Nel frattempo la nostra portavoce Lucia Vergaglia a quindi dovuto basarsi solo sulla possibilità dei consiglieri comunali di fare in proprio attività ispettiva ed azione propositiva, senza appunto poter contare sulle garanzie istituzionali che dovrebbero avere i ruoli di opposizione in ambito Democratico.

Ma cosa sono queste “linee programmatiche”?

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Vergaglia. Le attività produttive come Pilastro dell’economia orvietana

NON SOLO AGRICOLTURA, TURISMO E COMMERCIO. I PILASTRI DELL’ECONOMIA ORVIETANA PASSANO NECESSARIAMENTE PER L’INDUSTRIA.

Lo sviluppo economico è materia complessa ed articolata. Se da un lato, in questa epoca robusti cambiamenti climatici e crescenti livelli di inquinamento, bisogna premiare la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente dall’altro Bisogna comunque non perdere le occasioni di sviluppo economico, di innovazione tecnologica e di aumento dei livelli di occupazione. Questo Fu uno dei primi terreni di scontro della nostra attività consiliare quando proponemmo un articolato programma per il rilancio del distretto produttivo di Fontanelle di Bardano, che è il centro esatto d’Italia, non solo per tamponare le crisi industriali dando una possibile alternativa di riqualificazione alle aziende ma soprattutto per gettare le basi di una vera e propria politica di sviluppo territoriale proponendo di trasformare le peculiarità territoriali in opportunità lavorative.

Si trattava dello sviluppo un vero e proprio cluster sul modello Nord europeo piccola che avesse il suo focus sulle tecnologie indossabili, il cosiddetto wearable, e come elemento distintivo la manifattura italiana.

L’idea la avevamo già sviluppato in campagna elettorale ma ne approfondimmo le caratteristiche durante la prima Cluster conference Europea a Bruxelles cominciando ad intessere una rete di rapporti e relazioni istituzionali.

Anche perché ogni tipo di relazione internazionale diventa un elemento di valore aggiunto nella programmazione Europea che avrebbe potuto fungere da motore economico-finanziario per un eventuale progetto di questo livello. Gli approfondimenti sulla logistica attuale, quindi sulla possibile utilizzo di una seconda uscita autostradale Orvieto nord e sull’utilizzo dello scambio merci di rete ferrovie Nord adiacente alla zona industriale, il recupero di specifici beni culturali come ad esempio Ponte Giulio, L’importante copertura mediatica che potrebbe dare il valore aggiunto di essere al centro Esatto d’Italia, la formazione è riassunzione del personale delle aziende come la ex Grinta – Mmanifatture ed il coinvolgimento delle realtà territoriali a partire dalla Electrosys oppure dalla Vetrya (che successivamente ha per conto proprio portato avanti l’idea della centralità che doveva essere alla base di tutto il distretto) ed infine come in tutti i cluster il condimento delle realtà che si occupano di innovazione a partire dalle università. Insomma una idea che avrebbe potuto dare sbocchi ed impiego a oltre 300 maestranze direttamente, garantire prospettive a numerose famiglie ed una formazione di qualità per molti giovani senza considerare l’indotto.

Questo proponevamo quando parlavamo del Centro del Made in Italy.

Ecco come è andata:

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Orvieto, Umbria. La salute e la sanità orvietana.

PUR NON ESSENDO COMPETENZA DIRETTA DEI COMUNI QUELLE DELLA SALUTE E DELLA SANITÀ SONO RESPONSABILITÀ DEI PRIMI CITTADINI ED INTERESSE DI TUTTI NOI.

Nel periodo in cui è esistito il gruppo consiliare M5S Orvieto la portavoce e capogruppo Lucia Vergaglia ha attivamente cercato di tenere viva l’attenzione su questa tematica intervenendo a tutti i livelli dalla consegna gratuita dei farmaci alle piazzole presso le farmacie, dalla attivazione della commissione di studio sulle liste d’attesa nella sanità alla redazione di un piano in 10 punti per ridurre i disagi, dalla questione del centro antiveleni anche veterinario a quella della piazzola destinata all’elisoccorso, dai disservizi del CUP all’intervento per evitare le duplicazioni di attività in Umbria salute. Insomma interventi a tutto tondo per cercare di riportare al centro della discussione amministrativa e del territorio orvietano la miglior gestione della politica sanitaria e per la salute.

Viviamo però ora un momento nel quale la sanità sembra interessata e colpita da continui scandali. Ecco le sue parole:

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Meetup Orvieto. M5S vs “la legge di Murpy della futilità”

LEGGE DELLA FUTILITÀ – NESSUN ESPERIMENTO È MAI COMPLETAMENTE FALLITO: PUÒ SEMPRE SERVIRE DA ESEMPIO NEGATIVO. E LE RECENTI ELEZIONI LO HANNO DIMOSTRATO

Quando si è deciso di non permettere alla nostra piccola lista nella città di Orvieto in Umbria di procedere in continuità con la consigliatura e tentare la competizione elettorale che coinvolgeva oltre 3800 comuni. Questo senza spiegarci Per quale motivo fosse avvenuto.

La storia la conoscete, ce ne siamo assunti anzi se ne è assunta la responsabilità politica la portavoce Lucia Vergaglia che molto signorilmente , nel silenzio delle figure apicali regionali, ha incontrato i cittadini e si è scusata. Cioè ha fatto un atto che nessun politico solitamente fa. E no, nessuno di noi l’ha presa bene. Poi sono cominciati gli sciacallaggi e le contrapposizioni tra le guardie pretoriane delle liste che avevano certificazioni attive che alle nostre legittime domande rispondevano in modo irridente. Fino al giorno dello spoglio almeno. Ma nel frattempo ci eravamo accorti che il problema non era soltanto nostro.

Praticamente il 92% delle realtà locali, cioè oltre 3500 comuni, non avevano liste a 5 stelle… non so se è ben chiaro questo numero. Si tratta di quasi la metà dei comuni italiani che è andata al voto e non aveva una lista con il simbolo del MoVimento 5 Stelle quindi nel corso di questi anni non è stata sensibilizzata a sufficienza da formare una base di attivisti tale da produrre almeno una se non più di una proposta politica locale. A questo dobbiamo aggiungere che dove esistevano, come qui ad Orvieto, c’è stato invece l’abbandono. Il futile sperpero di ciò che si era faticosamente creato. E guardando ai risultati ci si chiede a quale scopo tale livello di danneggiamento. Quella che segue è la descrizione legale dei “Futili motivi”, così per farvelo sapere:

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Meetup Orvieto. Preparare le proposte per le elezioni regionali in Umbria

LA LEGGE ELETTORALE REGIONALE PRATICAMENTE TAGLIA FUORI DALLA POSSIBILITÀ DI INCIDERE IL NOSTRO TERRITORIO SULLE PERSONE. RESTA LA POSSIBILITÀ DI AVANZARE PROPOSTE PER IL M5S SU ROUSSEAU.

(di Meetup Orvieto)

Per le precedenti elezioni del 2015 avevamo cominciato a preparare il programma e le famose graticole già da molti mesi prima della data delle elezioni.
Ogni gruppo locale aveva preparato e documentato le necessità anche in relazione al proprio territorio.
C’erano state anche delle discussioni su chi doveva far parte dei gruppi di lavoro e sull’evitare conflitti di interesse.
E comunque a 4 mesi di distanza erano ben chiari i ruoli e le meccaniche che si sarebbe dovuto seguire. Sì erano addirittura già cominciati a raccogliere i fondi.

Non possiamo certo attendere Italia 5 Stelle per decidere cosa fare.

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Meetup Orvieto. Consiglio comunale 22 luglio 2019

PRATICAMENTE ASSENTE L’OPPOSIZIONE. L’UNICO CASO IN CUI ACCADDE CON LUCIA VERGAGLIA DI NON PRESENTARE ATTI FU QUANDO DECIDEMMO L’AVENTINO.

(di #Meetup #Orvieto, UMBRIA).

Qui orvieto, città per la Costituzione. È incredibile leggere delle mozioni di maggioranza, interrogazioni della compagine che amministra e questo assolutamente in mancanza di atti in qualche modo collegabili a coloro che erano al governo solo pochi mesi fa.

In tutto questo sarà anche la giornata dedicata alla valutazione ed all’approvazione delle linee di governo del sindaco Tardani.

E sono quasi passati per metà i primi 100 giorni appunto del nuovo sindaco. Uniche delibere concrete in approvazione sono gli affidi ad avvocati non di Orvieto di alcune vicende legali che riguardano la nostra città. Ed anche qui ci sarebbe da dire.

Beh, ve lo immaginate un sindaco M5S o magari la vostra Lucia Vergaglia a cosa sarebbe stata sottoposta se avesse gestito questi primi giorni in questo modo?

In ogni caso la nostra opposizione a suo tempo fu estremamente più fattiva e questo senza dubbio manca a gran parte di coloro che seguono la politica nella nostra piccola ma straordinaria realtà cittadina, indipendentemente da come la pensi politicamente.

Ed anche questo è un dato di fatto.

Meetup Orvieto: Luna dimenticata

NELLA CITTÀ DI MAOLONI DURANTE LA SETTIMANA DEI 50 ANNI DALLO STORICO PRIMO PASSO SULLA LUNA SI PERDE OGNI OCCASIONE DI CELEBRAZIONE E STASERA C’È L’ECLISSI.

Stasera ad Orvieto tutti potremmo assistere allo spettacolo. Peccato per la nuova amministrazione non aver lasciato aperto lo spazio alla fortezza o trovato una location in cui ridurre la pubblica illuminazione per goderci assieme l’evento. Questo nonostante ad Orvieto ci sia una mostra sui viaggi spaziali e sulla missione lunare e che questa sia la settimana in cui la missione Apollo abbia portato i gli uomini sulla Luna, e che qui ad Orvieto nella collezione Maoloni ci sia l’originale della prima pagina de Il Messaggero preparata dal grande grafico esposta al Moma di New York proprio per festeggiare l’allunaggio.

Tornando al fenomeno astronomico, trattandosi di un’eclisse parziale, la Luna non sarà totalmente immersa nell’ombra ma ne verrà coperta per circa il 65%. Lo spettacolo sarà comunque unico, la luminosa

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Meetup Orvieto: World Youth Skill Day 2019.

SI FA UN GRAN PARLARE DI UNESCO MA LA GIORNATA #WYSD CHE QUESTO ENTE DEDICA ALLA PREPARAZIONE DEI GIOVANI VIENE REGOLARMENTE DIMENTICATA SIA AD ORVIETO CHE IN UMBRIA.

(di Meetup Orvieto).

Oggi è la giornata dedicata alla preparazione dei giovani, il #Wysd World Youth Skill Day.
A parte alcune organizzazioni importanti l’argomento non viene neanche sfiorato negli enti di prossimità.

Assessorati a cultura e scuola non ne parlano e l’occasione va persa.
Un vero peccato.
Soprattutto considerando che i nostri giovani sono (apparentemente) sono molto preparati a giudicare dalle medie scolastiche ma poi risultano sia una altissima difficoltà di inserimento lavorativo che gravi lacune che emergono dai test INVALSI.

E con le possibili autonomie regionali cosa potrebbe ancora succedere? Questa era la giornata è l’occasione buona per fare i vergine In questo quadro anche le possibili soluzioni soprattutto insieme ai nostri giovani cittadini che le problematiche nei vivono tutti i giorni ed al tempo stesso si pongono degli obiettivi a loro ben più chiari che a chi viene dalle generazioni precedenti che hanno avuto esigenze diverse dovute al differente contesto.

Purtroppo, semplicemente, non c’è stata sufficiente sensibilità neanche quest’anno .

Orvieto Micromobilità. Una soluzione da valutare seriamente.

HOVERBOARD E SCOOTER ELETTRICI COL NUOVO CODICE DELLA STRADA VANNO “REGOLAMENTATI” DAI COMUNI.

Sulla micromobilità la palla è passata ai Comuni che possono aderire alla sperimentazione individuando porzioni specifiche del territorio nel quale cominciare a fare spazio a questo nuovo modo di muoversi con mezzi propri virgola condivisi o pubblici che hanno la caratteristica comune di essere micro , cioè di dimensioni ridotte Come è il caso degli scooter elettrici e degli hoverboard. A nostro avviso È una buona occasione anche per fare spazio a quelle nuove aziende e a quei nuovi tipi di turismo che ne fanno ampi usi nei centri storici di Borghi estesi come quello di Orvieto ed al tempo stesso di informare con apposita cartellonistica , prevenire e vietare questo stesso tipo di mobilità sulle strade a curve cieche come la via della Stazione oppure a scorrimento veloce come la complanare.

Ecco le parole di Danilo Toninelli piccola Ministro dei Trasporti in quota M5S:

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Lucia Vergaglia:attenzione alle pari opportunità

VERGAGLIA: NEL 2014 UNO DEI MIEI PRIMI INTERVENTI FU PER DARE IL VIA ALLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ PREVISTA DALLO STATUTO MA ANCORA FERMA. ROBERTA TARDANI ERA CON ME…

Fu uno dei primi atti del M5S Orvieto nel 2014 quello di chiedere uno spazio fisico e l’attivazione della commissione statutaria pari opportunità ferma da troppo tempo, ma questo divenne quasi subito un motivo di Braccio di Ferro con il vicesindaco Cristina Croce attualmente consigliere all’opposizione. Tuttavia in quei primi momenti ed alle riunioni iniziali partecipava anche l’attuale sindaco Roberta Tardani.

Oggi la stessa Roberta Tardani è sotto minaccia di un ricorso al TAR per la decadenza della Giunta che non risponde ai requisiti di parità di genere previsti anche dal nostro Statuto cittadino oltre che dalla normativa. Tuttavia, a mio avviso, ci sono i tempi tecnici per attivare la commissione statutaria e proporre una via alternativa e meno traumatica del rischio di perdere sia al TAR che al Consiglio di Stato, col pericolo anche del commissariamento del Comune di Orvieto, e lavorare utilizzando il pieno potenziale della Giunta quanto meno per una parte della consiliatura.