Archivi categoria: Approfondimenti

Cos’è il Reddito di cittadinanza?

IL REDDITO DI CITTADINANZA NON È UNA MISURA ASSISTENZIALE

Che sia chiaro: con il reddito di cittadinanza non te ne stai a casa, anzi. Rimetteremo in moto i centri per l’impiego, sarai obbligato a frequentare dei corsi di formazione e se non accetti i lavori che ti verranno proposti, perderai il sussidio.
Sarà una manovra economica che stimolerà la crescita, le famiglie torneranno a spendere e ripartiranno i consumi.

Fatelo sapere a tutti!

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Le terre di nessuno

ESISTONO DEI LUOGHI DOVE IL CONFLITTO TRA NORME SEGNA CONFINI PER LE RESPONSABILITÀ E DIVENTA UN FAR WEST DOVE IL COMUNE NON INTERVIENE.

Spuntano recinzioni e capanni, nascono depositi di materiali anche pericolosi e c’è chi ci coltiva in barba ad ogni considerazione della propria ed altrui salute. Sono delle vere e proprie Terre di nessuno qui al centro della nostra città.

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I fontanili pubblici

I FONTANILI CITTADINI DA PUNTO DI AGGREGAZIONE ED IGIENE FINO AL ‘900 A LUOGO DIMENTICATO. OGGI DEVONO TORNARE A VIVERE

In altre città ed altri borghi storici che hanno caro il tema dell’ACQUA PUBBLICA I fontanili sono uno dei punti di riferimento della comunicazione turistica e del marketing territoriale soprattutto per gli escursionisti, i trekker ed il cicloturismo.
Nel nostro comune non risultano neanche segnati nelle mappe.
Siamo tutti d’accordo che l’attrattività di Orvieto verta principalmente sul Duomo del miracolo eucaristico, sul pozzo di San Patrizio e sull’ enogastronomia ma per rendere durevoli le presenze ed aumentare il numero dei pernottamenti con positive ricadute per la prosperità dei cittadini bisogna fai conoscere tutto quello che può interessare le più svariate fasce di pubblico.
Gli eventi vanno bene ma fino a un certo punto anche perché impegnano economicamente ed espropriano ai residenti una parte della città. Mentre invece valorizzare tutto quello che c’è nel territorio costa ben poco perché non c’è nulla da costruire di nuovo e non c’è bisogno di altro personale oltre all’impegno di tener pulito e decoroso quello che comunque parte viva della città.
La tanto decantata a Civita di Bagnoregio ne ha fatto un punto d’onore ed in pochi anni è riuscita a trasformare la città che muore in uno dei luoghi più visitati del centro Italia.
La mentalità da grandi opere che ogni tanto riemerge durante periodi elettorali ad Orvieto è il contrario invece di quello che si sarebbe dovuto e potuto fare.
E così mentre ci si è concentrati sulla stantia vicenda dell’ex ospedale o dell’ex caserma , mentre si tenta di esternalizzare il palazzo del Popolo espropriando lo al popolo stesso e si impoverisce il centro storico con le vicende che riguardano il Palazzo dei sette si sono perse occasioni e tempo e, beh, con esse si è persa opportunità economica e possibilità di lavoro.
Se si vuole raggiungere grandi obiettivi bisogna stare concentrati ma occorre anche avere le basi forti e dimostrare di avere cuore l’interesse della città.
Se invece deve essere L’opposizione a ricordare che vanno tenute in condizioni di decoro luoghi come la fontana di San Zeno oppure Le Conce allora c’è più di qualche problema.

Il ruolo del Consigliere Comunale

ALCUNI PENSANO CHE SIA UNA SPECIE DI NOTAIO CHE DICE SEMPRE SI, SE SIEDE IN MAGGIORANZA, OPPURE UN SIGNOR NO A PRESCINDERE, SE STA ALL’OPPOSIZIONE. LA REALTÀ È UN’ALTRA. LEGGETE.

Si può essere in maggioranza e votare contro il proprio sindaco oppure dall’opposizione approvare una proposta della giunta che ci sembri corretta? Ecco in molti casi questo comportamento viene sottolineato da chi vuol far emergere delle differenze tra gli ordini di scuderia e le valutazioni che vengono fatte in campo . Al contrario si possono sollevare ( maliziosamente) in un consiglio comunale anche piccolo come quello di Orvieto delle questioni che per loro natura se pagano le componenti dei blocchi di maggioranza di posizione. Così come lo vediamo in Europa o nel voto parlamentare accade continuamente. Una differenza tra il consigliere comunale è, ad esempio, un parlamentare o un consigliere regionale e che questa problematica accadde in casa propria. Ci vuole coraggio e tenacia ed al tempo stesso ci vuole la capacità di trasformare in occasioni di dialogo e di confronto anche i momenti più duri. In questi quattro anni e mezzo abbiamo sostenuto Lucia Vergaglia nelle situazioni più difficili create talvolta artificialmente con delle fake news e con voluti travisamenti dei fatti ed addirittura di vere e proprie invenzioni. Adesso che ci avviciniamo alle elezioni sappiamo che chiunque voglia avvicinarsi a questo tipo di impegno civico sarà quasi certamente sottoposto, preventivamente, a pressione di ogni genere nella sfera personale, familiare, lavorativa e nell’impegno pubblico da parte di avversari dichiarati e di quelli che “anch’io sono ambientalista Però…”. Ed è questo il contesto nel quale i consiglieri comunali devono essere in grado di operare con schiena dritta. A qualcuno verranno naturalmente dei dubbi ed a chiunque non sia chiaro il significato del ruolo consiliare ragazzo già capito che in fondo non è un ruolo importante soprattutto se si rischia di andare di nuovo all’opposizione e che quindi forse non vale la pena impegnarsi. Ecco lo diciamo anche noi se avete dei dubbi per carità apprezziamo il vostro sostegno e Vi ringraziamo ma deve essere una scelta piena e consapevole e nel caso del MoVimento 5 Stelle deve anche rispettare un rigore morale ed i principi stabiliti sin dall’inizio del M5S per i quali c’è un tempo determinato nel quale si fa attività politica e c’è una necessaria attenzione ad evitare ogni possibile conflitto di interesse a tutti i livelli , cosa nei piccoli centri obiettivamente più difficile che nelle grandi città. Ma soprattutto una scelta piena e consapevole per un ruolo di tutto rispetto che vi vogliamo raccontare con parole che scrisse Moreno Mazzola nel 2014:

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Giornata mondiale della Democrazia 2018

COME PROMOTORI DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA NON POSSIAMO NON RICONOSCERE L’IMPORTANZA DI QUESTA GIORNATA

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito nel 2007 la Giornata mondiale della democrazia per celebrare il valore e l’importanza della democrazia per gli stati membri, per il Sistema Nazioni Unite e per tutte le organizzazioni regionali, intergovernative e non governative. Si celebra il 15 settembre di ogni anno. Continua a leggere Giornata mondiale della Democrazia 2018

Italia 5 Stelle 2018

VENITE CON NOI AD ITALIA 5 STELLE

Organizziamoci per la festa di governo che si terrà a Roma ad ottobre.
Negli ultimi anni #italia5stelle abbiamo sempre avuto uno spazio nostro nel quale presentare idee e proposte, contattateci se volete partecipare con delle vostre idee o dei vostri progetti.
Nessuno deve rimanere indietro.

Perchè il reddito favorisce la competitività

I BLABLABLA SULLA COMPETITIVITÀ NON HANNO SPRONATO I CITTADINI PIUTTOSTO NE HANNO FRUSTRATO LE ASPETTATIVE E FIACCATO LA TENUTA SOCIALE. PER CRESCERE OCCORRE METTERE AL CENTRO IL REDDITO, COME FANNO IN TUTTO L’OCCIDENTE.

I conti economici vanno rispettati e tenuti aggiornati. Gli scenari relativi ai prezzi ed agli incrementi delle riserve e delle bilance commerciali devono essere rigorosi. Ciò che non deve essere fatto è il puro esercizio del far di conto per avvalorare le proprie tesi alimentando il disamore per il lavoro, qualificando il valore dei beni e dei servizi oltre che del tempo stesso della vita. È un periodo assurdo quello che da indizio crisi abbiamo vissuto nel quale veniva scoraggiata l’emulazione principio cardine del Progresso sociale ed economico ed avvalorata invece l’invidia ed il discriminare i meno fortunati che hanno avuto la colpa di nascere in generazioni successive a quella del boom economico oppure solo a quella del posto fisso. Quei ministri ti insultavano i giovani che andavano via o che semplicemente pretendevano il rispetto ed il non essere chiamati “choosy” mentre metteva sul lastrico intere famiglie di esodati sono Continua a leggere Perchè il reddito favorisce la competitività

Agonia titoli

IL CROLLO “DILUITO NEL TEMPO” DEI TITOLI VENDUTI ATTRAVERSO LA CASSA DI RISPARMIO RESTA COMUNQUE UN CROLLO. E COME TALE VA AFFRONTATO.

La questione è molto difficile da affrontare per una comunità locale perché è stata tradita la fiducia dei cittadini proprio da parte di chi doveva tutelarne i risparmi e le aspettative future.
Quello che è successo in realtà è che c’è stato un crollo non immediato ma diluito nel tempo. Il paradosso è che i risparmiatori che ci sono finiti stritolati sono stati trattati come fossero i peggio speculatori.
Quando prendemmo in mano la vicenda sollevando la questione in consiglio comunale purtroppo si stava già verificando la questione di Banca Etruria ed in Europa la Corte di Giustizia stava condannando uno stato sovrano che aveva tentato di difendere i propri risparmiatori in un contesto molto simile. Fossimo Continua a leggere Agonia titoli

Rilanciare la produzione

INSEDIAMENTI PRODUTTIVI LASCIATI PRIVI DI PROGETTI E PROSPETTIVE. NESSUN PIANO INDUSTRIALE, TANTI FALLIMENTI ED UN DECLINO DA SCONGIURARE.

Le aree che erano state indicate come possibile sviluppo industriale del territorio orvietano stanno subendo un declino pluriennale ed ormai siamo stanchi di fare il conto delle realtà un tempo formidabili se non addirittura considerate delle eccellenze nel panorama produttivo che poi per un motivo o per un altro sono state lasciate spegnersi nella colpevole inerzia degli assessori allo sviluppo economico del territorio.
L’industria rappresenta non solo un’occasione di riscatto sociale e di affrancamento dalla fonte primaria che è l’agricoltura, ma rappresenta anche un elemento di collegamento essenziale nei territori tra il primario ed il terziario che nel nostro caso ha anch’esso una valenza formidabile, quella del turismo.
E quindi fondamentale che venga mantenuto un minimo equilibrio tra questi comparti e vengano proposte dalla politica delle vie in cui la libera iniziativa possa esprimersi al meglio senza poi ritrovarsi messa all’angolo da sistemi regolatori che nei momenti di crisi invece che essere scudo e tutela diventano zavorra e ceppi.
Abbiamo già misurato i limiti in questo senso per le strategie affrontate nel corso degli anni da Concina prima e da Germani poi. PRUSST, PUC2, AREE INTERNE E CONTRATTO DI FIUME o non sono andate a buon fine oppure con lo sviluppo economico hanno avuto in realtà ben poco a che fare.
Le istituzioni che si rispettano hanno la capacità di interfacciarsi con chi crea valore e con chi organizza il lavoro per la produzione manifatturiera, o di precisione o rinnovazione. Il confronto avviene attraverso quelle persone e quelli uffici preposti che vanno generalmente sotto il nome di Assessorato allo Sviluppo economico che, tra l’altro, è una delle missioni fondamentali del comune in quanto ente esponenziale e territoriale.

La nostra esperienza, corroborata da numerosi atti ed interrogazioni documentate, è quella di un assoluto lassismo e senso di distacco rispetto alle problematiche di chi produce e di chi lavora da parte proprio degli assessorati competenti per materia. Incredibile.

E non ci dà nessuna soddisfazione l’essere stati tra quelli che hanno chiesto le dimissioni e visto andar via due degli assessori dell’attuale amministrazione. Avremmo voluto e, se fossimo stati sostenuti dalla maggioranza, certamente avremmo potuto fare di più ma siamo in democrazia e siamo stati messi in minoranza, con idee e proposte forti bocciate e talvolta serie e da chi per Bardano non ha fatto nulla.
Pertanto non possiamo solo ribadire che nel 2019 sarà meglio cambiare e cambiare in meglio.

RURAL PROOFING. UN’OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO

È GIUNTA L’ORA DI COMINCIARE UNA SERIA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PER LE AREE RURALI. OCCORRONO STANDARD E RIFERIMENTI CONDIVISI.

Anni di investimenti nella creazione di posti di lavoro nelle imprese locali, ad esempio, possono essere pregiudicati dalla decisione di chiudere una scuola locale.
Per garantire che i territori rurali possano sfruttare appieno il loro potenziale, tutte le politiche dovrebbero quanto meno puntare nella stessa direzione. Un aspetto doppiamente importante in un’epoca come la nostra, con i bilanci pubblici messi a dura prova e costantemente sotto esame. In tale contesto, il rural proofing può essere un potente strumento per ottimizzare le risorse e garantire il potenziamento e la complementarietà delle politiche, così da ottenere il massimo beneficio col medesimo investimento. Quindi le chiavi non sono soltanto la condivisione e la partecipazione ma diventano anche la capacità di poter valutare gli impatti a breve, medio e lungo periodo.

Il sistema del Rural Proofing

primo passo: il processo di sviluppo della politica
– quali sono gli obiettivi della politica proposta?
– quali sono gli obiettivi o gli impatti previsti?
– quali aree, gruppi o organizzazioni ne saranno avvantaggiate?
– qual’é la attuale situazione e perché non sta dando i risultati previsti?
– in relazione al monitoraggio, analizzare l’impatto della politica di sviluppo rurale,
valutando cosa si sta ottenendo e quali obiettivi non sono stati raggiunti.
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