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La città dei Sogni

La città dei sogni“Non si può governare una città senza sogni, senza idee, senza strategia, senza utopia, senza una visione. Non si può amministrare una città con approssimazione, incuria, mancanza di prospettive. Non si può dirigere un municipio immaginandolo un’isola, scollegato dal territorio, dai vicini, dalla nostra Nazione e dall’Europa. Non si può custodire una località senza rispettare, conservare, valorizzare e diffonderne lingua e tradizioni locali. Non si può vigilare sulle ricchezze locali e sui propri concittadini senza coraggio, senza scelte, senza intelletto. Non si può far progresso di un paese senza favorirne e promuoverne le migliori caratteristiche, gli aspetti più esemplari, le storie più meritevoli.

Di colui che occupa una poltrona come se fosse lì per caso, come se dovesse solo tenere in ordine una stanza, come se dovesse solo aggiungere un divieto, una telecamera, privatizzare un servizio e tagliare qualche diritto, noi, non vogliamo più saperne…”

Qui, ora, ovunque, sempre.

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Discorso all’umanità da “Il grande Dittatore”

«Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore. Non voglio né governare né comandare nessuno. Vorrei aiutare tutti: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo unirci, aiutarci sempre, dovremmo godere della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.chaplin-el-gran-dictador

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio, condotti a passo d’oca verso le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto.


Discorso all’umanità da “Il grande Dittatore” di Charlie Chaplin

L’aviazione e la radio hanno avvicinato la gente, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone. Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di segregare, umiliare e torturare gente innocente. A coloro che ci odiano io dico: non disperate! Perché l’avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero, come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. Il potere che hanno tolto al popolo, al popolo tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Continua a leggere Discorso all’umanità da “Il grande Dittatore”

Let’s Funding

Serve una mano, anzi di più.

fundraiserPer farcela in questa competizione elettorale serve tutto l’aiuto possibile, se vi va quindi raggiungeteci ai banchetti, dateci una mano, iscrivetevi su Facebook (http://www.facebook.com/groups/movimento5stelleorvieto/), sul blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) ed al MeetUp (http://www.meetup.com/Orvieto-a-cinque-stelle/).

Abbiamo anche una rilevantissima necessità economica per cui, se volete, dateci una mano. Per Voi sono (pochi) euro, per noi sono benzina per andare a portare le Vostre necessità nei palazzi del potere. Fate quindi una piccola donazione con  Kapipal (http://www.kapipal.com/4ee8ca1a09ce48d1b0a7fec5c29ad51e), e fatela presto che il tempo stringe

Informazioni democratiche

Ai banchetti firma qualcuno ancora chiede di Favia, Salsi e Tavolazzi, onnipresenti nei tg per l’allontanamento dal MoVimento.

pd_spa copiaRispondiamo cortesemente che siamo un pò stanchi del ripetere che quanto è successo risuccederà di nuovo per chi, giunto al secondo mandato, si affeziona troppo alla poltrona e cerca di tenersela grazie ai tolksciò (talk show per gli anglofoni) ed altri trucchetti.

Tuttavia aiuta a volte, con i più insistenti su questioni “democratiche”, spesso giovani tesserati mandati da questo o quel partito,  portarsi una lista come questa, imparziale e relativa a chi del titolo “domocratico” ne fa fregio nel nome sottraendolo a tutti gli altri (che in larga parte non son mica meglio):

  • Espulsa dal Pd l’ex sindaco di Avigliana, con lei vicesindaco e assessore.
  • Acqui Terme. Ferraris e Giglio espulsi dal Pd.
  • Il Gruppo del Partito Democratico del IV Municipio di Roma ha deciso di espellere il consigliere Giorgio Limardi, a seguito di un ripetuto comportamento difforme alle linee del partito.
  • Mario Russo, Valerio Addentato e Roberto Merlini sono stati espulsi dal segretario del PD provinciale di Roma Carlo Lucherini.
  • Agropoli. Carmine Parisi: “Cacciato dal Pd perché ho denunciato la speculazione edilizia”. Continua a leggere Informazioni democratiche

Another brick in the wall

Dopo i lavori di ottobre, dopo le frane, dopo i riaffioramenti, dopo l’alluvione finalmente parte la “messa in sicurezza” sulla via della Rupe. Un pasticcio dopo l’altro avrà portato a ragionar meglio? Oppure invece che mettere un muro inclinato come regola d’arte vuole  a far da spalla alla sezione franosa, magari dotato degli scolatoi per le acque pluvie, si è messo un muretto di mattoni, impermeabile, senza sfoghi alla pressione idrica? Accidenti non sarà mica così?

Muretto anti frana

Signori cari, ma non è forse vero che far le cose secondo normativa è giusto ma farle anche a regola d’arte è molto meglio?
Beh… vedremo come andrà a finire, intanto guidate con prudenza.

Stay tuned and drive safetly

Nel frattempo ad Orvieto…

Mentre eravamo distratti dalla brusca accellerazione elettorale (motivata dalla volontà dichiarata di tenerci fuori dalla competizione frapponendo moltissimi ostacoli allo stesso voto) qui ad Orvieto cosa succedeva?

Orvieto, lo StemmaBeh… andrei con ordine. Intorno al Paglia, durante e dopo l’esondazione c’è stato un  grandioso attivarsi di volontari, gli angeli del fango, li avete visti tutti, erano quelli completamente fracidi affianco alle immacolate tutine gialle della “protezione” e poi? Benissimo poi l’ente che riunisce le varie Casse di risparmio territoriali ha attivato un fondo (ci metterà dei soldo, a fronte di uncerto interesse) ed il comune, un mese dopo, ha istituito un COI (Centro di Coordinamento Interforze) ovvero un’ennesimo ente che abbia la responsabilità di fare i lavori più urgenti di messa in sicurezza che poi faranno i Vigili del Fuoco ed indovinate da chi è composto? Il Centro di Coordinamento Interforze è composto dal Sindaco del Comune di Orvieto (o suo delegato) con funzioni di Presidente e da: un tecnico rappresentante della protezione civile della Regione Umbria, un tecnico rappresentante della Provincia di Terni, un tecnico del Settore Tecnico del Comune di Orvieto; un rappresentante della Protezione Civile Intercomunale e dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, cioè da quelli che già prima erano preposti ad occuparsene. Quindi boh.. non valeva la pena di darsi un colpo di telefono e mettere subito in sicurezza? In Rupe le cose non vanno molto meglio, il Centro Studi è finito nelle mani di tecnici che sembrano più dei curatori fallimentari per non lasciare in mano il cerino acceso della chiusura ad un partito od ad una personalità politica. Amen. Il piano traffico ed il piano parcheggi vengono rivisti per l’ennesima volta in un paio d’anni; vengono rivisti con costanza, prima o poi a furia di tentativi si troverà il modo più intelligente d’amministrare il centro storico no?Comunque indietro tutta con la ZTL dell’antico corso dei mercanti oggi corso Cavour, adesso si passa per un pò, i parcheggi pomeridiani sono gratuiti, ma è per le feste, forse si forse no, il parcheggio gratuito dell’ex caserma invece resta chiuso a noialtri ma aperto ai bus turistici a pagamento (al solito riscuote la Protezione Civile?), per gli abbonati ai parcheggi interesserà sapere che mentre loro che vivono in città devono pagare chi ci viene per lavoro come quelli che fanno traporto persone in piazza invece pagherà di meno e verrà incentivato in vari modi… a me tutto questo non  piace, ma, se volete, un bilancio traetelo Voi.

Tanto web a 5 stelle

Il web (s.m. pronunciato ùebb) è il fatto figo su cui si basa l’allure, l’appeal insomma la figaggine del MoVimento 5 Stelle. Quella cosa con lo Statuto detto Non Statuto e con il programma online (a.m. pronunciato ònlain, ònlaine se sei Orvietano)
dot-com-blank-woIn forza di questo fatto fighissimo del ùebb ònlaine troverete una pletora, marea, insomma un sacco di siti, blog o blogghe, forum e mailing list relativi all’argomento 5 stelle.
Orvieto Civica fa parte di questo circuito, oltre ad essere un punto di riferimento dell’energia politica del territorio ed essere un (piccolo) sprone motore del cambiamento delle attività amministrative locali. Continua a leggere Tanto web a 5 stelle

Il tempo stringe…

Umbria 5 Stelle

Il tempo stringe per i Firma Day ed abbiamo preparato, assieme agli amici di OrvietoCivica, questo mini How To su come operare la raccolta per i gruppi di più recente costituzione.

raccolta firme_3La “raccolta firme” non viene disciplinata dalla Costituzione,e l’organizzazione di un banchetto nelle vie di un borgo italiano per chiedere un sostegno personale e auspicabilmente anche economico (ai tavoli si possono raccogliere non solo le firme ma anche le iscrizioni ad uno dei soggetti del MoVimento o liberi contributi a sostegno di un’iniziativa specifica) ad una politica locale, nazionale o internazionale deve considerarsi attività posta sotto la tutela degli artt. 17, 18 e 48 della Costituzione Repubblicana.

Riunirsi per effettuare un generico tavolo di raccolta di firme costituisce, insomma, l’esercizio un diritto di livello costituzionale e come tale va considerato dalla pubblica amministrazione e dai funzionari dello stato.

Il Banchetto

  • Il Tavolo, i volantini e i manifesti. Procuriamoci…

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Taccuino Umbria a 5 Stelle

Cari amici e sostenitori.

Stiamo lavorando ad un progetto Umbro per una visione a 5 Stelle del nostro verde territorio.  Stiamo lavorando con voi a questo Taccuino di viaggio nel quale cercheremo di seguire la rotta per trasformare l’Umbria in un regione a 5 stelle che contribuisca al progresso di un’Italia che conti in un’Europa libera e consapevole. E’ un viaggio fatto da noi cittadini Umbri ma dedicato a tutti i cittadini del mondo.

stiamo lavorando con voi

Il Taccuino sarà progressivamente e gratuitamente aperto ai MeetUp ed agli autori che sottoscriveranno l’impegnativa d’assunzione di responsabilità per le proprie produzioni (scritti, video, documenti, immagini ecc…). A tutti gli interessati consiglio di contattarmi personalmente via Fb [http://www.facebook.com/silviotorre] od usando il modulo contatti di OrvietoCivica.

taccuino umbria

Ambiente e felicità

Alcuni concetti sono così elementari e semplici da non poter essere facilmente espressi a parole. Cos’è il tempo? La vita? La felicità?

E’ dura spiegare a chi magari non la pensa come te e non vuol capirti, eppure sono elementi comuni a tutti. Il tempo ad esempio, è la noia di un giorno uggioso che non passa mai, l’eternità dell’attimo in cui l’hai vista (o visto) quella prima volta o la brevissima distanza tra i molti anni passati da quell’estate? Il tempo è tutto questo e mille altre cose ancora, nessuna esclude l’altra.

ciao-mondoCosì quando devi parlare, ad esempio, d’ambiente e vedi attorno a te i sorrisi spenti delle persone impegnate in lavori importanti e seri, che con un caustico humor ben esercitato cinicamente colpiscono l’idealismo dei sognatori o liquidano il desiderio di un progresso vero e sostenibile come ritorno alle caverne, porta pazienza, l’ambiente è bellezza, gioia e felicità. Alcuni non le praticano da molto tempo ed è diventato come quel minatore che torna al sole dopo lunghi giorni nel buio. Rifuggirà la luce che lo ferisce, abbi pazienza, dagli il tempo di riabituarsi, il suo tempo.

Per alcuni ci vorrà tutta la vita ma i più non vedono l’ora di smettere i panni del cinismo e tornare alla semplice libertà di quando bimbi inseguivano un pallone sulla spiaggia respirando a pieni polmoni.

Qualcuno di recente ha detto, in un discorso splendido che riporto qui sotto in una mediocre traduzione, “dobbiamo ricordare che il primo elemento dell’ambiente si chiama felicità umana“, ed io sono d’accordo, ma se leggete od ascoltate vi accorgerete che siete d’accordo anche voi. Continua a leggere Ambiente e felicità