Archivi categoria: countdown

Vergaglia. A Salvini serve Orvieto per prendere Roma

IL COUNTDOWN SEGNA -8 AL BALLOTTAGGIO E IL CAPO DELLA LEGA ARRIVA AD ORVIETO CON LA SUA AGENDA POLITICA ED AMBIENTALE

Salvini la settimana prossima ad Orvieto?

Bene. Anzi malissimo.
Salvini è dichiaratamente pro inceneritori ed ogni giorno attacca la giunta Raggi sulla spazzatura.
I suoi senatori Arrigoni e soprattutto Candiani conoscono bene le potenzialità del nostro impianto di Le Crete attuali e future ed hanno incontrato i gestori della struttura diverse volte tra gennaio 2016 e febbraio 2019.
Orvieto a questo punto diventa strategica per puntare alla capitale Roma potendo offrire la soluzione ad uno dei problemi più sentiti dai cittadini romani e cioè la chiusura del ciclo dei rifiuti, tuttavia a scapito degli orvietani.

Io personalmente mi sono battuta (anche contro il mio stesso Movimento) per non trasformare Orvieto in una dependance di Roma e sapete cosa mi è successo.
Cari signori della stampa per favore verificate Voi. Informateci se davvero Salvini sarà qui giovedì o venerdì prossimi (non ci sono ancora annunci ufficiali) ed intervistate il “capitano” chiedendo specificamente cosa intende fare la Lega con gli impianti rifiuti Acea di Orvieto.

Annunci

Vergaglia. Resilienza, transizione e clima nell’agenda dei sindaci

LA DIGA CHE APRE A FINE MAGGIO È IL SIMBOLO CHE BISOGNA GOVERNARE LA TRANSIZIONE DEI TERRITORI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Mentre dal Portogallo alla Russia si superano i record temperature elevate noi avremo il Maggio più piovoso è più freddo degli ultimi anni. Dopo un anno di siccità abbiamo alluvioni in varie parti d’Italia ed anche qui nei nostri territori siamo costretti ad aprire la diga di Corbara.
Il riscaldamento è globale ma questo eccesso di energie si può concentrare localmente causando piogge improvvise oppure insolitamente lunghe.
Significa che anche noi dovremmo attrezzarci ad escursioni termiche insolite ed incursioni di piogge o di siccità fuori stagione.

Ovviamente bisogna fare qualcosa per ridurre l’impatto del cambiamento climatico in atto ma quello che è più importante localmente e rendersi resilienti a questi cambiamenti.
La nostra riconosciuta eccellenza della biodiversità, promossa dall’ Unesco con la istituzione della Riserva MAB (man and biosphere) del Monte Peglia presentata e promossa qui ad Orvieto da Lucia Vergaglia, ci permette di poter partire da un territorio insolitamente forte rispetto a tante altre aree del nostro paese ma questo non si deve fare sedere sugli allori.
Occorre introdurre più chiaramente la tematica del cambiamento climatico nel contratto del fiume Paglia, istituire un rapporto diretto con i partecipanti al contratto del fiume Tevere che proprio dal lago di Corbara può rinnovare la sua forza vitale o distruttiva il direzione di Roma e rinnovare le governance del bacino idrografico portando una maggiore partecipazione dei nostri territori.
Occorre che la strategia di sviluppo la pianificazione in termini di utilizzo dei fondi Pac, fesr e di quelli del Ministero dell’Ambiente tengano conto anche di questa novità degli ultimi anni.
Anche la strategia manutentiva delle imponenti opere di difesa idraulica portate avanti negli ultimi 5 anni e comunque dopo l’alluvione del 2012 deve essere arricchita con le più moderne tecnologie i.o.t. internet delle cose.
Ed anche queste tematiche al ballottaggio andranno prese il considerazione.

-10 al ballottaggio Orvieto. Si sgonfia l’effetto liste numerose.

FAMILIARI, COLLEGHI, DIPENDENTI, VICINI ED AMICI CHE SOSTENEVANO A MACCHIA DI LEOPARDO LISTE OBBIETTIVAMENTE AFFOLLATE IN CUI ORA PREVALE LA DELUSIONE DI CHI NON È TRA I PRIMI.

È una delusione comprensibile quella di molti candidati e si è manifestata sui social e nelle discussioni in città anche con commenti stizziti sul non essere stati compresi ed appoggiati come, a loro avviso, sarebbe dovuto essere giusto.

A maggior ragione quella delle liste escluse dal ballottaggio con i propri candidati a sindaco attualmente, secondo i giornali locali, in attesa di una chiamata da parte di Germani o Tardani.

C’è da dire che la forza di un eventuale apparentamento da parte dei candidati al ballottaggio non porterebbe automaticamente il valore in termini di voto che hanno incassato le liste stesse.

In parte perché nel momento in cui si è andati a votare per le europee abbiamo assistito allo spostamento e ridistribuzione di alcuni dei partiti maggiori i cui simboli non erano presenti sulla scheda elettorale (in particolare il MoVimento 5 stelle) E pertanto non rappresentati ad Orvieto. Ne abbiamo già discusso ma occorre ricordare che pur essendo il terzo partito non ha ancora espresso appieno ed univocamente un apprezzamento per uno specifico programma elettorale E quindi quei voti che pensa di avere ad esempio Franco Raimondo Barbabella molto probabilmente lo sono soltanto in parte.

Il vero ago della Bilancia sarà ancora una volta sicuramente il popolo che non si è sentito che ha presentato in prima istanza e che adesso si trova a dover scegliere non tra partiti ma tra sole due persone.

Continua a leggere -10 al ballottaggio Orvieto. Si sgonfia l’effetto liste numerose.

Il countdown elettorale è terminato. Vergaglia, si vota.

AAA CERCASI SINDACO CHE NON SPRECHI GLI SFORZI DI QUESTI ANNI.

Sì va finalmente al voto ed anche se la cosa che vi dicono e quanto sia importante scegliere i candidati delle europee la cosa che in realtà può fare la differenza e cosa sceglierete tra le idee di amministrazione pubblica del vostro e del nostro comune.

Per quanto riguarda Orvieto ci sono cinque candidati a sindaco. Con 3 di questi la nostra portavoce Lucia Vergaglia ha lavorato in questi ultimi cinque anni.

Sono stati 5 anni in cui il comune di Orvieto anche per una serie di congiunture positive è riuscito ad incassare risultati importanti raggiungendo stando alle classifiche che potete trovare nell’osservatorio dei conti pubblici diretto da Cottarelli (l’economista presidente della commissione Spending Review).

Questo è confortante ma solo se vogliamo investire nella prospettiva della prosperità. I servizi ci sono? Certo ma non ci accontentiamo del teatro piccola della biblioteca, della navetta gratuita in rupe oppure della presenza di un servizio scuolabus anche nelle frazioni meno raggiungibili. Occorre che l’ecosistema economico orvietano torni ad essere attrattivo per gli investimenti , per attrarre giovani coppie a ripopolare certe specifiche aree e per prevenire la fuga dei giovani.

Il commento di Lucia Vergaglia.

Continua a leggere Il countdown elettorale è terminato. Vergaglia, si vota.

Il countdown delle elezioni amministrative ed europee segna -2. Vergaglia: indicazioni pratiche sul voto.

UN MOMENTO IMPORTANTE QUELLO DEL VOTO. PRENDIAMOCI QUALCHE MINUTO PER SUPERARE LE INDECISIONI, SCEGLIERE CONSAPEVOLMENTE E DAR PESARE LA PROPRIA VOLONTÀ.

Sia le elezioni europee che quelle amministrative locali servono per trasferire nelle sedi dove si prendono le decisioni la volontà dei singoli cittadini. Quella famosa sovranità che appartiene al popolo nel nostro sistema Democratico si manifesta proprio col voto. Col voto Infatti non metti una croce sul simbolo più esteticamente carino oppure sul nome che ti ricorda qualcosa perché magari appartiene a una star televisiva. Col voto invece crei le condizioni per le quali quelle che sono le tue personali esigenze ed ambizioni possano essere rappresentate da chi dovrebbe essere più vicino a tali esigenze ed ambizioni e tra quelli che appartengono a questa categoria tu possa avere avuto il tempo di scegliere anche il più affidabile e capace. In questo senso qualche consiglio dalla nostra Lucia Vergaglia, portavoce ormai uscente del MoVimento 5 Stelle che ad Orvieto non e in competizione per scelta dei dirigenti regionali, secondo la stampa, e nazionali in quanto responsabili diretti delle piattaforme informatiche di accreditamento delle liste; questo nonostante i tanti risultati positivi, la preparazione personale ed il seguito popolare… o forse proprio a causa di questo.

Lucia Vergaglia in comizio

Nessun endorsement Ma qualche consiglio pratico:

Continua a leggere Il countdown delle elezioni amministrative ed europee segna -2. Vergaglia: indicazioni pratiche sul voto.

Il countdown delle elezioni amministrative ed europee segna -3. Vergaglia: Anniversario della strage di Capaci. I temi della lotta al crimine organizzato mancano.

NELLA GIORNATA IN CUI SI COMMEMORA LA MORTE DI GIOVANNI FALCONE E DELLA SUA SCORTA DEVO OSSERVARE CHE LA DISCUSSIONE SUI TEMI DEL CRIMINE ORGANIZZATO MANCANO DEL TUTTO.

Questa è una data simbolo e quindi oggi vedrete tutti poggiare un fiore su una lapide magari condividendo il selfie. Eppure siamo sotto le elezioni europee ed amministrative e questo tema del crimine organizzato e delle sue ramificazioni in questa regione, che pure sono state raccontate dalle cronache giudiziarie ed, ad esempio, nei libri di Claudio Lattanzi non viene quasi mai fuori.

Questo oggi lo voglio sottolineare. Sono davvero poche le forze politiche che hanno dimostrato attenzione a questo tipo di argomento ed ancora di meno i candidati che in prima persona sono presenti e non si limitano a parlare genericamente di sicurezza, magari scambiandola con qualche telecamera in più.

《Nell’indecisione purtroppo prospera chi si è attrezzata per incunearsi nelle pieghe dello Stato. Occorre essere attrezzati anzi no corazzati per poter limitare al massimo le occasioni nelle quali ci possa essere questa opportunità per il crimine organizzato e questa minaccia per quella comunità di cittadini, enti ed imprese che noi chiamiamo Stato. Personalmente ho chiesto che Orvieto divenisse città per la Costituzione e mi aspetto che tutti i candidati, non solo il sindaco uscente che già lo ha fatto , ricordino questo particolare e cioè che “la pericolosità della mafia quale contropotere che tende ad avere il controllo sociale, a tacitare l’informazione e, lentamente e progressivamente, a inserirsi nelle istituzioni fino a sostituirsi ad esse”. Queste sono le parole dei giudici In conclusione al processo per l’uccisione del giornalista Giovanni Tizian. Le mafie non sono solo antagoniste dello Stato ma soprattutto oggi vogliono esserne parte in causa per mettere in atto un disegno di riscrittura delle regole delle nostre società per renderle meno ostili e più congeniali ai loro interessi, quello che il altri tempi si sarebbe chiamato disegno eversivo. I candidati locali ed europei come si sono posti a fronte di questa parte essenziale di ciò che sarà la loro vita pubblica e politica? Ecco anche questo io valuterò nel momento in cui entrare nella cabina elettorale.》 Lucia Vergaglia promotrice di Orvieto città per la Costituzione

Il countdown delle elezioni amministrative ed europee fa -5. Vergaglia: i temi comunali non interessavano ai candidati assenti.

ASSENTI 3 CANDIDATI A SINDACO, UN ALTRO È STATO PRESENTE SOLO IN PARTE NONOSTANTE FOSSE CONSIGLIERE. NESSUNO DELEGATO PER LE EUROPEE. EPPURE VOGLIONO ESSERE VOTATI.

In un Consiglio comunale surreale è semivuoto abbiamo proceduto all’approvazione del bilancio consuntivo cioè al conferma della sostanziale correttezza dei conti riportati dalla amministrazione. Assente la capogruppo di Forza Italia e candidato a sindaco Roberta Tardani, presente solo per una parte della adunanza il capogruppo di Sel Tiziano Rosati. Sui banchi del pubblico non c’erano l’ex sindaco adesso candidato Franco Raimondo Barbabella e neppure il più giovane dei candidati, Matteo Panzetta di Casapoud, per occupare il ruolo di primo cittadino. Era l’ultimo consiglio comunale.

L’ultimo momento istituzionale sul quale basarsi per scegliere chi votare alle elezioni amministrative ed anche quale orientamento tenere per le elezioni europee i cui temi sono stati declinati durante questo consiglio. Queste le nostre ultime impressioni dal campo:

Continua a leggere Il countdown delle elezioni amministrative ed europee fa -5. Vergaglia: i temi comunali non interessavano ai candidati assenti.

Il Countdown elezioni europee ed amministrative a -6. Vergaglia: Orvieto ed Umbria che ruolo avranno?

UNA COSA CHE MANCA NEL DIBATTITO È IL RUOLO DELL’EUROPA NEI TERRITORI E DEI TERRITORI IN EUROPA (O FUORI DA ESSA.

《Spiegatemi le differenze sostanziali tra i programmi dei movimenti, dei partiti e delle listeciviche quando si pronunciano le parole: “ci vuole uno sportello che intercetti i fondi europei” oppure ” l’Europa deve dare più attenzione al nostro territorio”. Perché se secondo Voi questo significa davvero qualcosa dovete scendere un bel po’ nel dettaglio e spiegare precisamente cosa volete dire.》 Lucia Vergaglia, consigliere M5S Orvieto uscente.

Da parte nostra avevamo una agenda elettorale molto chiara.

Continua a leggere Il Countdown elezioni europee ed amministrative a -6. Vergaglia: Orvieto ed Umbria che ruolo avranno?

Countdown elezioni Orvieto ed europee. Vergaglia: -7. Regione Umbria

IN DECLINO DA ANNI, SOTTO STRESS AMBIENTALI ED A RISCHIO DI EMERGENZA RIFIUTI QUALI SONO LE TEMATICHE REGIONALI PROPOSTE DAI CANDIDATI?

Non rispondete tutti insieme. Capisco che ci state pensando ma a parte il classico “tutti a casa” vorremmo capire poi cosa vorreste fare, vedendolo dagli attuali programmi elettorali di coloro che si presentano come alternativi all’establishment attuale. Perché se volete mandarli tutti a casa ma intanto nei comuni e per l’Europa non parlate della Regione se non in termini di Rinnovamento della classe politica Allora non ci siamo capiti.

Per la sanità locale cosa proponete ed all’Europa cosa chiedete per la nostra regione? Ecco fino ad ora tutti quelli che si propongono come alternativi a queste domande si ritrovano col freno a mano tirato , con la lingua improvvisamente trasformata in una appendice di feltro e cotone che impedisce di proferire verbo e con lo sguardo tipico di chi cerca suggerimenti.

Intanto la regione è diventata “di transizione” da che era “sviluppata”… la conoscete la differenza tra questi due termini?

Giusto ieri parlavamo del credito in Regione, e del fatto che questo argomento sia completamente scomparso dalla campagna elettorale. Oggi allarghiamo il tiro: al massimo tra un anno si va alle elezioni regionali ed è opportuno per pagare il terreno sia attraverso le europee che le amministrative. Chi lo sta facendo meglio? Chi è più presente è meglio organizzato sul territorio? Chi conosce meglio le tematiche locali? Chi riesce a fare filiera tra le scelte europee, di governo, parlamentari, regionali, territoriali e locali?

Contattateci e fateci sapere che ne pensate.

Countdown elezioni Orvieto ed europee. Vergaglia: -8. Dove è finita la politica monetaria?

NELLE AMMINISTRATIVE DEL 2014 SI PARLAVA DI SCEC E MONETA LOCALE, NELLE EUROPEE DI BITCOIN ED REFERENDUM SULL’ EURO. CHE VI È SUCCESSO?

Siamo stupefatti ed orma succede ogni giorno di più. Ad esempio stamattina è andata così:

In Tv Mentana sta leggendo i titoli: La campagna per le europee entra nel vivo con il referendum sull’euro promosso dalle forze euroscettiche nella stessa giornata del voto del 26, si può quindi ben dire che è un voto che sarà anche un giudizio su questa Europa o su quella che vogliamo. Bruxelles: questione degli emigrati italiani in Europa che ha visto compatto il fronte sovranista. Roma: dopo l’approvazione del aula di Montecitorio il governo ha depositato la richiesta formale italiana di una procedura di infrazione per surplus commerciale della Germania…

Poi è suonata la sveglia. Altro che forze euro scettiche, altro che sovraniste. Qui il più rivoluzionario sembra quasi un democristiano degli anni ’80.

E sul piano locale le cose non vanno diversamente. Di valuta locale (o moneta locale) cioè di quella particolare politica di valuta complementare (o moneta complementare) con circolazione ridotta a una zona geografica definita, non ne parla nessuno. Non che in Italia manchino esempi virtuosi dell’utilizzo di tale buona pratica per il sostegno delle economie dei territori, a partire dall’ arcipelago Scec, Il fatto è che proprio non ne parla nessuno. Eppure nel 2014 i programmi territoriali ne erano pieni così come era nell’agenda politica la questione della governance monetaria, cioè del dibattito sull’euro e sull’eurozona.

Tutte cose che oggi non riusciamo a leggere in nessun programma e nemmeno nei tanti slogan di propaganda.

Ma forse che questi argomenti fossero stati trattati da coloro che oggi occupano praticamente tutti i telegiornali ed i social per qualche motivo è stato dimenticato un po’ da tutti e quindi viviamo una campagna elettorale noiosissima e soprattutto si sono persi i punti di riferimento che distinguono una forza politica da un’altra. E questo è grave.

Intendiamoci se volessimo davvero intervenire su questa vicenda in modo barboso e pieno di buzzwords tecniche abbiamo perfettamente i mezzi e la competenza soprattutto normativa per poter intervenire.

Continua a leggere Countdown elezioni Orvieto ed europee. Vergaglia: -8. Dove è finita la politica monetaria?