Archivi categoria: Idee

Meetup Orvieto, Umbria: bisogna essere custodi del territorio

I 281 CHILOMETRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI ORVIETO SONO UNA REALTÀ DINAMICA E COMPLESSA CHE VA CONOSCIUTA E DELLA QUALE ESSERE CUSTODI RESPONSABILI.

Il nostro territorio non è qualcosa di fisso ed immutabile, non è una cartolina ferma nel tempo , ma piuttosto una realtà vitale che tende a cambiare ed è soggetta nella sua dinamica a regole precise e leggi della fisica che oggi ormai conosciamo bene. Guardandosi attorno si possono osservare anche i fenomeni di lentissimo movimento che possono improvvisamente accelerare senza dare ulteriori segni premonitori che non la loro semplice presenza , questo è il caso ad esempio delle frane.

Con il termine frana si indica il movimento o la caduta di una massa di terreno o roccia sotto l’azione della forza di gravità. Con lo stesso termine ci si riferisce anche al materiale coinvolto nel movimento, cioè al corpo di frana. Questi fenomeni possono avere caratteristiche molto diverse tra loro

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Orvieto città per la Costituzione. Art. 1

ART.1 – IL LAVORO INNANZITUTTO

Dopo aver fatto approvare la proposta di Orvieto città per la Costituzione abbiamo creato le condizioni perché il lavoro fosse in primo piano:

➊ abbiamo inserito il diritto al lavoro nello Statuto cittadino.
➋ abbiamo fatto modificare le regole in modo che il comune potesse partecipare alle iniziative della rete delle politiche attive per il lavoro.
➌ abbiamo fatto approvare l’istituzione dello sportello lavoro per l’incrocio tra domanda e offerta sul territorio.
➍ abbiamo proposto ma non è stato approvato il disciplinare del codice etico per gli appalti comunali che andassero al lavoro di qualità.
➎ siamo intervenuti perché il comune sostenesse lo sportello per l’occupazione presente in Piazza del Popolo.

Questo non basta ed il Comune non si può sostituire alla iniziativa privata ma deve creare le migliori condizioni possibili e non può rimanere con le mani in mano come accadeva con il lassismo del recente passato, e neppure

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Orvieto, Umbria. Bisogna schierarsi contro siccità e desertificazione

IL TEMA DELLA RESILIENZADEI NOSTRI TERRITORI VIENE FUORI IN CASO DI CRISI MA MAI IN FASE DI PIANIFICAZIONE.

Oggi 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per la lotta contro la desertificazione, istituita nel 1995 (Risoluzione dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/RES/49/1995) per sensibilizzare l´opinione pubblica in materia di cooperazione internazionale per combattere la desertificazione e gli effetti della siccità .

La desertificazione spesso deriva dalla siccità e dalla carenza di acqua, ma le cause più significative sono rappresentate dalle attività umane: le coltivazioni intensive che esauriscono il suolo; la gestione scorretta delle risorse idriche; il sovrapascolamento del bestiame che elimina la vegetazione; l’abbattimento degli alberi, che trattengono il manto superficiale del terreno.

Le conseguenze della degradazione del suolo si riflettono sia sull’ecosistema che direttamente sulle condizioni di vita umana, per esempio accrescendo

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Arriva l’onda di calore. Vergaglia: il piano incendi si limita ai boschi.

I COMUNI DELLE AREE INTERNE HANNO CONDIVISO LA PROTEZIONE CIVILE PER PREVENIRE GLI INCENDI, MA SOLO QUELLI BOSCHIVI. NOI ABBIAMO UNA PROPOSTA…

In questi giorni di grande caldo dobbiamo sottolineare che alcune funzioni associate forse andrebbero aggiornate e superare quei limiti che a volte regolamenti e burocrazie sembrano porre.

Uno degli esempi è il nostro piano incendi Protezione Civile.

In questi giorni di gran caldo ce ne parla Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S, del comune di Orvieto

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Vergaglia. Il sindaco è responsabile della salute e del benessere dei cittadini orvietani.

LA LEGGE INDIVIDUA NEL PRIMO CITTADINO L’UFFICIALE DI STATO IN PRIMA LINEA PER LA SALUTE DEI CITTADINI E PER LA PROGRAMMAZIONE E LA VALUTAZIONE DELL’OPERATO DELLE ASL.

La tutela della salute dei concittadini è la massima espressione di attuazione della Costituzione e quindi della democrazia. Ed è un preciso dovere del sindaco.


《Sia per i singoli che a livello territoriale la salubrità ambientale e, come speriamo, l’innalzamento degli standard qualitativi del benessere, sono alla base di qualsiasi attività personale, iniziativa economica e sociale.
Nel naturale rispetto della legge e delle reciproche esigenze e competenze, il primo cittadino rappresenta pure coloro che dicono “orgogliosamente” di non capire niente di queste cose!
Anzi

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Orvieto. Lenzuoli e striscioni per l’ambiente.

UNA PROTESTA CIVILE E SILENZIOSA CHE RICHIAMA A SCELTE PULITE. ORVIETO È ANCHE QUESTO.

Aldilà delle proteste di opposizione politica che comprensibilmente ci potranno essere Va sottolineato che Orvieto sta dando una dimostrazione di attenzione all’ambiente, al territorio ed al futuro che merita il più assoluto rispetto.

Comunque la si pensi.

Meetup Orvieto. Buona festa della Repubblica

IN QUESTA GIORNATA L’ANNIVERSARIO DEL PRIMO VOTO A SUFFRAGIO UNIVERSALE CHE SANCÌ LA SCELTA REPUBBLICANA E LA FINE DEL REGNO. MA C’È DI PIÙ.

Il 2 e 3 giugno del 1946 gli italiani si recarono alle urne per un referendum istituzionale che li invitava a decidere tra monarchia, rappresentata dallo stemma sabaudo, oppure repubblica, con stemma turrita. Si trattò della prima votazione a suffragio universale convocata in Italia.

Il presidente Mattarella dice che questo《E’ un appuntamento che rinsalda la leale adesione e il sostegno dei cittadini all’ordinamento repubblicano, nella sua articolazione, allo stesso tempo unitaria e rispettosa delle proprie autonomie, sociali e locali.》e con grande rispetto ma altrettanta fermezza che ribadiamo che questo momento va vissuto guardando al futuro nella prospettiva che quelle autonomie locali nelle quali il ventaglio di opportunità e la possibilità di assolvere in sicurezza e completezza i propri doveri civici ancora non è lontanamente paragonabile per tutti i cittadini nelle diverse regioni della Repubblica Italiana che oggi si festeggia.

Per ricordarlo tutti noi mettiamo una bandiera alla finestra, e Nei fatti tutti i giorni onoreremo la nostra Repubblica con impegno, passione e dedizione.

Buon 2 Giugno, evviva viva l’Italia

Governo Conte al giro di boa

È PASSATO UN ANNO DAL GIURAMENTO DEL GOVERNO DI GIUSEPPE CONTE M5S+LEGA. LUNEDÌ GIRO DI BOA E POSSIBILI ELEZIONI ANTICIPATE TRA 120 GIORNI, IL 29 SETTEMBRE.

Sono cambiate tante cose, siamo anche un po’ cambiati noi. Tante cose fatte, tante soltanto abbozzate e da migliorare tante ancora invece sono nel libro delle cose da fare.

Tuttavia la pressione è tanta e si comincia seriamente a delineare la possibilità che questo governo vada a casa e che si possa addirittura tornare al voto. La prima finestra utile è a fine settembre , a 120 giorni da oggi, Probabilmente un mese prima delle elezioni regionali in Umbria.

Insomma il professor Conte potrebbe anche stare valutando di rimettere il mandato. Lasciando quindi al Capo dello Stato decidere.

In effetti a fronte delle fin troppo frequenti incursioni ed invasioni di campo interne ai vari azionisti della maggioranza le istituzioni rischiano uno stallo e potrebbe essere un sistema per rimettere tutti in riga, almeno fino all’estate.

Ovviamente ci sono una quantità di altri problemi che

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Vergaglia: #Europeday #FestadellEuropa 2019

OGNI ANNO NELL’ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE SCHUMAN VOGLIO RICORDARE CHE LE RADICI DELLA MODERNA UNIONE SONO PIÙ REMOTE E LEGATE AL LAVORO DI NOI ITALIANI.

‪Oggi è l’#EuropeDay: il 9 maggio è un giorno che unisce, nel ricordo della Dichiarazione di Robert Schuman che avviò simbolicamente l’integrazione europea. ‬ Ma non è la data reale. Il momento fondante a mio personale avviso risale ai tempi degli accordi braccia per Carbone le quali i nostri concittadini divennero per la prima volta cittadini d’Europa con libera circolazione e accesso ai Diritti Sociali ed al welfare dei paesi nei quali andavano a lavorare. Fu su quella base che in realtà Si venne a stratificare trattato dopo trattato, pronunciamento della Corte di Giustizia dopo pronunciamento, l’attuale struttura su cui si basa la Unione Europea. Fummo noi italiani i primi a gettare con il nostro duro lavoro le basi autentiche ed essenziali delle Infrastrutture su cui poi in seguito è nata l’Unione. Quello spirito Sì è andato via via assottigliando per lasciare spazio e ad eccessi burocratici ed a un sistema di mercato e monetario la cui invasività sta generando la reazione degli Stati componenti e l’affermarsi delle richieste di sovranità. Queste ultime assolutamente assenti nei periodi in cui ci si affacciava alla Europa Unita delle comunità, uno spirito decisamente più ottimista e sostanzialmente più promettente. Allora in questa giornata quali dovrebbero essere i nostri proponimenti?

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Vergaglia. Aldo Moro dovrebbe avere un suo spazio ad Orvieto

ALDO MORO FU ASSASSINATO IL 9 MAGGIO DEL ’78. FU UN CAPITOLO BUIO DELLA STORIA RECENTE DEL NOSTRO PAESE CHE NON BISOGNA DIMENTICARE. A MORO VA DATO IL SUO SPAZIO AD ORVIETO.

《Orvieto è la città per la Costituzione per volontà unanime del Consiglio Comunale e, per quel che possa valere, su mia personale proposta.
Aldo Moro è stato un politico, accademico e giurista italiano, segretario politico e presidente del consiglio nazionale della Democrazia Cristiana. Tra i fondatori della Democrazia Cristiana e suo rappresentante alla Costituente, ne divenne segretario e presidente. Ucciso del 1978 dalle Brigate Rosse punto questo nella sua stringatezza il curriculum che non può descrivere l’uomo e non può descrivere quello che senti in modo i cittadini quando lo Stato affrontò uno dei momenti più bui della nostra storia recente. Io, che ero solo una ragazzina, me lo ricordo bene. E lo rivivo oggi qui ad Orvieto città per quella Costituzione di cui fu uno degli artefici.

E noi che siamo divenuti città per la Costituzione abbiamo giustamente dato un proprio spazio a Sandro Pertini che quando divenne Presidente volle ricordare Moro così:

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