Archivi categoria: Idee

Meetup Orvieto: I Tassapiattisti

FLAT TAX TRA FANATISMO QUASI RELIGIOSO (TASSAPIATTISMO) ED ECONOMIA REALE

(di Meetup Orvieto)

Il tema dei Tassapiattisti è semplice. Se lasciamo più soldi delle tasse ai “ricchi” che questi non se li tengono ma li faranno girare e l’economia ne guadagna. È dai tempi di Ricardo ed Adam Smith che alcune scuole economiche collegano l’accumulazione ai bisogni e all’uso, come se è qualcuno straricco avesse qualcosa a che vedere con la soddisfazione dei bisogni, per quanto lussuosi, tale accumulo. E soprattutto come se ci fosse riprova di una tale tipologia di comportamento, uno studio antropologico che la asseveri fuori di ogni dubbio ed escluda i nostri dubbi (e quelli dell’assemblea costituente).

In Costituzione saggiamente invece sì è posto un principio di proporzionalità che ha comunque permesso all’Italia il boom economico. Ed essendo noi i proponenti di Orvieto città per la costituzione ovviamente dobbiamo fare riferimento all’articolo 53 quale base sia del vivere civile che del boom economico degli anni passati.

Articolo 53. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività

Ma c’è di più!

Continua a leggere Meetup Orvieto: I Tassapiattisti

4 milioni per la messa in sicurezza del Paglia ad Allerona e Castel Viscardo

LA LOTTA AL DISSESTO E LA PREVENZIONE IDROGEOLOGICA PASSA PER IL CONFRONTO CON I TERRITORI E LA DISPONIBILITÀ DI FONDI PER I PROGETTI…

(di Meetup Orvieto, Umbria)

All’annuncio dell’arrivo di 3.950.000 euro per il finanziamento degli stralci dei progetti di messa in sicurezza idrogeologici annunciato dal ministro M5S Sergio Costa, per le aree di Castel Viscardo ed Allerona attraversate dal fiume Paglia, non si può che essere felici Tuttavia più di qualche cittadino ha storto il naso per i metodi di scelta progettuali.

Opere difensive lungo il fiume Paglia duramente contestate da parte della popolazione di Allerona
Opere difensive lungo il fiume Paglia duramente contestate da parte della popolazione di Allerona

Le opere di presa, gli invasi, le aree destinate alla laminazione e soprattutto le opere difensive sono state progettate precedentemente alla nuova cartografia delle aree esondabili dello stesso fiume redatta dalla regione e comunque in più di qualche caso il coinvolgimento della cittadinanza si è limitato hai filtri successivi delle “strutture” come il contratto di fiume.

Lo possiamo inoltre non sottolineare la mancanza di consiglieri comunali del M5S lungo tutto il percorso fluviale e quindi la ridotta possibilità di mettere in contatto i cittadini attraverso i nostri portavoce. La scelta di non presentarsi in questi comuni come ad Orvieto non è stata felice. Qui di seguito le parole del ministro M5S che saranno attuate nella parte fattuale dalle amministrazioni di centro-destra e centro-sinistra.

《Ecco come stiamo proteggendo il nostro territorio. Con i fatti.

Ho appena firmato il piano sugli interventi contro il dissesto idrogeologico. Vuol dire che in tre mesi abbiamo stanziato e affidato 315 milioni per far realizzare in tutta Italia 263 interventi

Ripeto: 3 mesi. Sapete quanto ci voleva prima? 2 anni! Abbiamo dato un’accelerazione senza precedenti perchè il Paese non può aspettare tutto quel tempo.

Un lavoro in perfetta coordinazione con i commissari per l’emergenza, i Commissari per il dissesto e le autorità di bacino distrettuali ha portato a questo risultato. Finalmente oggi si comincia a mettere in sicurezza il territorio senza se e senza ma.

Frane, alluvioni, erosioni costiere… Con questo importante atto di oggi possono finalmente partire i cantieri che fanno bene al Paese.》Sergio Costa, Ministro per l’ambiente

Per la massima trasparenza qui il documento firmato con il dettaglio di ogni singolo intervento: https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio_immagini/suolo/piano_stralcio_dissesto_idrogeologico_2.pdf

Ad Maiora Semper

Turismo esperienziale ad Orvieto. La proposta Lavanda

ORMAI DA TRE ANNI È DEPOSITATA UNA PROPOSTA DI TURISMO PAESAGGISTICO ED ESPERIENZIALE, UN VERO E PROPRIO STRUMENTO DI MARKETING TERRITORIALE, BASATO SULLE FIORITURE DI LAVANDA NEL TERRITORIO ORVIETANO.

L’idea di trasformare dei momenti come la fioritura in un volano turistico non è nuova. Fa parte della cassetta degli attrezzi di chiunque si occupi di marketing territoriale in zone che comprendono aree rurali agricole. Noi abbiamo sostenuto fra le altre iniziative anche questa di Davide Torre.

Trovate tutti i dettagli sul sito internet www.turismopaesaggistico.Com

Meetup Orvieto, Umbria: bisogna essere custodi del territorio

I 281 CHILOMETRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI ORVIETO SONO UNA REALTÀ DINAMICA E COMPLESSA CHE VA CONOSCIUTA E DELLA QUALE ESSERE CUSTODI RESPONSABILI.

Il nostro territorio non è qualcosa di fisso ed immutabile, non è una cartolina ferma nel tempo , ma piuttosto una realtà vitale che tende a cambiare ed è soggetta nella sua dinamica a regole precise e leggi della fisica che oggi ormai conosciamo bene. Guardandosi attorno si possono osservare anche i fenomeni di lentissimo movimento che possono improvvisamente accelerare senza dare ulteriori segni premonitori che non la loro semplice presenza , questo è il caso ad esempio delle frane.

Con il termine frana si indica il movimento o la caduta di una massa di terreno o roccia sotto l’azione della forza di gravità. Con lo stesso termine ci si riferisce anche al materiale coinvolto nel movimento, cioè al corpo di frana. Questi fenomeni possono avere caratteristiche molto diverse tra loro

Continua a leggere Meetup Orvieto, Umbria: bisogna essere custodi del territorio

Orvieto città per la Costituzione. Art. 1

ART.1 – IL LAVORO INNANZITUTTO

Dopo aver fatto approvare la proposta di Orvieto città per la Costituzione abbiamo creato le condizioni perché il lavoro fosse in primo piano:

➊ abbiamo inserito il diritto al lavoro nello Statuto cittadino.
➋ abbiamo fatto modificare le regole in modo che il comune potesse partecipare alle iniziative della rete delle politiche attive per il lavoro.
➌ abbiamo fatto approvare l’istituzione dello sportello lavoro per l’incrocio tra domanda e offerta sul territorio.
➍ abbiamo proposto ma non è stato approvato il disciplinare del codice etico per gli appalti comunali che andassero al lavoro di qualità.
➎ siamo intervenuti perché il comune sostenesse lo sportello per l’occupazione presente in Piazza del Popolo.

Questo non basta ed il Comune non si può sostituire alla iniziativa privata ma deve creare le migliori condizioni possibili e non può rimanere con le mani in mano come accadeva con il lassismo del recente passato, e neppure

Continua a leggere Orvieto città per la Costituzione. Art. 1

Orvieto, Umbria. Bisogna schierarsi contro siccità e desertificazione

IL TEMA DELLA RESILIENZADEI NOSTRI TERRITORI VIENE FUORI IN CASO DI CRISI MA MAI IN FASE DI PIANIFICAZIONE.

Oggi 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per la lotta contro la desertificazione, istituita nel 1995 (Risoluzione dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/RES/49/1995) per sensibilizzare l´opinione pubblica in materia di cooperazione internazionale per combattere la desertificazione e gli effetti della siccità .

La desertificazione spesso deriva dalla siccità e dalla carenza di acqua, ma le cause più significative sono rappresentate dalle attività umane: le coltivazioni intensive che esauriscono il suolo; la gestione scorretta delle risorse idriche; il sovrapascolamento del bestiame che elimina la vegetazione; l’abbattimento degli alberi, che trattengono il manto superficiale del terreno.

Le conseguenze della degradazione del suolo si riflettono sia sull’ecosistema che direttamente sulle condizioni di vita umana, per esempio accrescendo

Continua a leggere Orvieto, Umbria. Bisogna schierarsi contro siccità e desertificazione

Arriva l’onda di calore. Vergaglia: il piano incendi si limita ai boschi.

I COMUNI DELLE AREE INTERNE HANNO CONDIVISO LA PROTEZIONE CIVILE PER PREVENIRE GLI INCENDI, MA SOLO QUELLI BOSCHIVI. NOI ABBIAMO UNA PROPOSTA…

In questi giorni di grande caldo dobbiamo sottolineare che alcune funzioni associate forse andrebbero aggiornate e superare quei limiti che a volte regolamenti e burocrazie sembrano porre.

Uno degli esempi è il nostro piano incendi Protezione Civile.

In questi giorni di gran caldo ce ne parla Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S, del comune di Orvieto

Continua a leggere Arriva l’onda di calore. Vergaglia: il piano incendi si limita ai boschi.

Vergaglia. Il sindaco è responsabile della salute e del benessere dei cittadini orvietani.

LA LEGGE INDIVIDUA NEL PRIMO CITTADINO L’UFFICIALE DI STATO IN PRIMA LINEA PER LA SALUTE DEI CITTADINI E PER LA PROGRAMMAZIONE E LA VALUTAZIONE DELL’OPERATO DELLE ASL.

La tutela della salute dei concittadini è la massima espressione di attuazione della Costituzione e quindi della democrazia. Ed è un preciso dovere del sindaco.


《Sia per i singoli che a livello territoriale la salubrità ambientale e, come speriamo, l’innalzamento degli standard qualitativi del benessere, sono alla base di qualsiasi attività personale, iniziativa economica e sociale.
Nel naturale rispetto della legge e delle reciproche esigenze e competenze, il primo cittadino rappresenta pure coloro che dicono “orgogliosamente” di non capire niente di queste cose!
Anzi

Continua a leggere Vergaglia. Il sindaco è responsabile della salute e del benessere dei cittadini orvietani.

Orvieto. Lenzuoli e striscioni per l’ambiente.

UNA PROTESTA CIVILE E SILENZIOSA CHE RICHIAMA A SCELTE PULITE. ORVIETO È ANCHE QUESTO.

Aldilà delle proteste di opposizione politica che comprensibilmente ci potranno essere Va sottolineato che Orvieto sta dando una dimostrazione di attenzione all’ambiente, al territorio ed al futuro che merita il più assoluto rispetto.

Comunque la si pensi.

Meetup Orvieto. Buona festa della Repubblica

IN QUESTA GIORNATA L’ANNIVERSARIO DEL PRIMO VOTO A SUFFRAGIO UNIVERSALE CHE SANCÌ LA SCELTA REPUBBLICANA E LA FINE DEL REGNO. MA C’È DI PIÙ.

Il 2 e 3 giugno del 1946 gli italiani si recarono alle urne per un referendum istituzionale che li invitava a decidere tra monarchia, rappresentata dallo stemma sabaudo, oppure repubblica, con stemma turrita. Si trattò della prima votazione a suffragio universale convocata in Italia.

Il presidente Mattarella dice che questo《E’ un appuntamento che rinsalda la leale adesione e il sostegno dei cittadini all’ordinamento repubblicano, nella sua articolazione, allo stesso tempo unitaria e rispettosa delle proprie autonomie, sociali e locali.》e con grande rispetto ma altrettanta fermezza che ribadiamo che questo momento va vissuto guardando al futuro nella prospettiva che quelle autonomie locali nelle quali il ventaglio di opportunità e la possibilità di assolvere in sicurezza e completezza i propri doveri civici ancora non è lontanamente paragonabile per tutti i cittadini nelle diverse regioni della Repubblica Italiana che oggi si festeggia.

Per ricordarlo tutti noi mettiamo una bandiera alla finestra, e Nei fatti tutti i giorni onoreremo la nostra Repubblica con impegno, passione e dedizione.

Buon 2 Giugno, evviva viva l’Italia