Archivi categoria: MoVimento 5 Stelle Orvieto

Il rimpiattino dell’alluvione continua…

Continua, continua ancora.

alluvioneAncora rimpalli di responsabilità, tentate affermazioni personali, accuse reciproche in un rimpiattino che continua ancora. E’ incredibile. Le dichiarazioni di Trappolino, le sue accuse sulle promesse non mantenute di Monti, i milioni in legge di stabilità, destinati agli alluvionati ma, ricorda proprio a Trappolino Piergiorgio Pizzi, sui quali non son ancora giunti ragguagli, la richiesta del nostro Sindaco di velocizzare la pratica della richiesta di stato di calamità, per 7 milioni, che tuttavia solo il 3 gennaio è stata trasmessa agli uffici competenti, il capogruppo pidielle Nevi ne fa una questione di campagna elettorale e tira in ballo la sotterranea alleanza tra lo stesso Monti e Bersani che induce la nostra presidenza regionale a tacere su questi problemi locali, a seguir poi la scontata e piccata risposta della Marini…

Signori, basta. Fatti non parole. L’alluvione c’è stato ad inizio novembre, siamo alla fine di gennaio e qui c’è solo il rimpiattino che continua.

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Incontri con la cittadinanza

Orvieto e dintorni.

il nostro programmaAncora proseguono gli incontri informali con la cittadinanza per presentare i punti dell’Agenda Grillo, il programma elettorale del MoVimento a 5 Stelle, gli approfondimenti delle esigenze territoriali.

Però con l’avvio ufficiale della campagna elettorale ci dovremo rifare ai tempi contingentati dei singoli comuni ed ai relativi spazi.

Tuttavia potrete incontrare anche alcuni dei candidati per il Parlamento Nazionale, dei cittadini come Voi che andranno a Roma, con le idee chiare per portare le Vostre istanze ed esigenze e che, attraverso internet, prenderanno l’impegno di portare le proposte di legge che giungeranno dalla gente ed accettate da almeno il 20% della base degli iscritti al MoVimento.

Insomma un’autentica novità dove per davvero i nuovi eletti saranno portavoce di chi vive giorno per giorno la durezza della nostra realtà nazionale e locale.

Rimanete in contatto per le novità ed il nuovo calendario.

Visioni in Movimento

confLa distruzione del benessere

(di massimo maggi)

Cos’è lo stato di benessere? In poche parole lo stato di benessere consiste nella azione del governo di un paese che garantisca a tutti i suoi cittadini un ragionevole ed umano livello di ingresso, alimentazione, salute e educazione. E’ la conferma del diritto che consente a tutte le persone di non essere escluse dalla società; il Reddito di Cittadinanza deve consentire a tutti un accesso al servizio pubblico ed ai diritti fondamentali ed inalienabili.

Non si tratta di assistenzialismo, ma del riconoscimento del diritto di un livello sociale normale (salute, educazione, famiglia, etc,). Molto ed altro, in tutto o in parte, nella sostanza o nella forma, i paesi dell’Europa Occidentale stanno discutendo in questi giorni come smantellale lo Stato di Benessere.

Il Lavoro precario, la privatizzazione della cosa pubblica e lo smantellamento della sicurezza sociale. Le argomentazioni politiche ed economiche che vengono portate…

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Umbria 5 Stelle

Tsunami Tour: l’Umbria c’è
Piazze piene e grande partecipazione al tour elettorale di Beppe Grillo
Data:     16/01/2013
Perugia, ore 17,30

Nonostante la pioggia copiosa l’Umbria avvolge con entusiasmo lo Tsunami Beppe Grillo. Il fondatore del MoVimento 5 Stelle prima di cominciare un vero e proprio comizio elettorale chiede alla folla di chiamarlo Populista e Demagogo per anticipare le solite vuote polemiche che non affrontano i problemi ne le idee.
Poi rapidamente un exursus sul programma del MoVimento, focalizzato sulla Piccola e Media Impresa da sostenere e sul reddito di cittadinanza prima di passare la parola ai giovani candidati al Parlamento.

tsunami perugia
Tiziana Ciprini, capolista alla camera ha coinvolto il pubblico con un gioco semplice per mostrare una realtà crudele che attanaglia le vite dei cittadini della nostra regione: “una volta” – chiede la Ciprini – “i cognomi delle persone indicavano la professione od il mestiere dei padri. Come pensate…

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L’infantile discorso che Severn fece all’ONU

Domani arriva, che lo si voglia o meno.

Terra-nel-futuroIn questo blog si parla, chi ci scrive altrove agisce, ma qui parla. Qui si parla.

Si parla di cose note? Un saggio le liquiderà come “Ovvietà”.

Si parla di un futuro migliore? Un esperto liquiderà il discorso di “Sognatori”.

Alle volte, quando esporrete idee e proposte, legate al benessere comune potrebbe esserci addirittura un adulto a dirvi che si tratta di idee e proposte “Infantili”.

Sorridete, significa che avete ragione.

“Buonasera, sono Severn Suzuki e parlo a nome di ECO (Environmental Children Organization).

Siamo un gruppo di ragazzini di 12 e 13 anni e cerchiamo di fare la nostra parte, Vanessa Suttie, Morgan Geisler, Michelle Quaigg e me.

Abbiamo raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano 5000 miglia, per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di agire.

Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto lottando per il mio futuro.

Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.

Sono a qui a parlare a nome delle generazioni future.

Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate.

Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun
posto dove andare.

Ho paura di andare fuori al sole perché ci sono de buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene.

Ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città, con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori.

E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre.

Nella mia vita mia ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo.

Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò

nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni. Io sono solo una bambina e non ho tutte le soluzioni, ma mi chiedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure voi. Continua a leggere L’infantile discorso che Severn fece all’ONU

Umbria 5 Stelle

 C’era un paese che si reggeva sull’illecito.

soldi e politicaNon che mancassero le leggi, né che il sistema politico non fosse basato su principi che tutti più o meno dicevano di condividere. Ma questo sistema, articolato su un gran numero di centri di potere, aveva bisogno di mezzi finanziari smisurati (ne aveva bisogno perché quando ci si abitua a disporre di molti soldi non si è più capaci di concepire la vita in altro modo) e questi mezzi si potevano avere solo illecitamente cioè chiedendoli a chi li aveva, in cambio di favori illeciti.

Ossia, chi poteva dar soldi in cambio di favori in genere già aveva fatto questi soldi mediante favori ottenuti in precedenza; per cui ne risultava un sistema economico in qualche modo circolare e non privo d’una sua armonia.

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Cassa Dis-Integrazione

Tanto tempo fa in un luogo lontano lontano, Basilea, si decidevano le regole tecniche per le quali una banca, locale, potesse o meno sostenere le imprese. Siamo già in crisi, la vita già è durissima, ma allora quando firmavano i trattati questi esperti forse non lo sapevano, forse non l’immaginavano, o semplicemente forse nelle crisi e nel bagno di sangue delle classi medie e basse loro hanno qualche interesse, questo decidetelo voi.povertà

Il 1 gennaio è finalmente partito il nuovo regolamento , fantasiosamente chiamato Basilea III, e prontamente molte ditte si son trovate con l’acqua alla gola ed hanno dovuto fermare le attività o ridurle. Poco male, in Italia ci sono gli ammortizzatori sociali, c’è l’istituto della cassa integrazione… c’era, in effetti i soldi stan finendo anche li, visto che sono stati utilizzati con ampie deroghe per favorire alcune imprese giganti, male interpretate come strategiche, ed adesso per la piccola e media c’è poco.

Con urgenza, i parametri Basilea son stati rivisti, limati, aggiustati un pò dai geni della finanza strategica e del mondo bancario, pungolati dai politici sotto elezioni o forse per semplice spirito civico, questo decidetelo Voi. Intanto registriamo 28 milioni di ore di “lavoro” in cui è intervenuta la Cassa Integrazione solo nella nostra regione, ed osserviamo nel nostro piccolo qui ad Orvieto, il dramma della Mmanifatture cui l’Imps ha negato ‘accesso a queste risorse. Scioccante per le operaie, persuase a resistere e tener duro pare con alcuni sindacalisti che affermavano che i ritardi nell’erogazione dei fondi fossero dovuti a “ritardi burocratici”, in assenza di questi fondi probabilmente dovrebbe pagare l’azienda, ma con i parametri di Basilea come la mettiamo? Continua a leggere Cassa Dis-Integrazione

Noi contribuiamo all’evento di Foligno

Umbria 5 Stelle

Beppe ritorna, sarà di nuovo qui in Umbria il 16 gennaio prossimo, a Perugia ed a Foligno.breaking-news-Beppe

Si parte alle 17 con il capoluogo Perugia, città piena di problemi e contraddizioni, sede regionale e provinciale, ormai unica, della nostrra verde Umbria. Alle 17 comincerà l’evento, che sarà in diretta streaming e potete crederci, sarà straseguito in tutta la regione.

Alle 21 si riprende aFoligno dove si tirerà avanti con la presentazione dei candidati della nostra regione al parlamento della Repubblica ed una discussione sulle problematiche locali e regionali, oltre che, come immaginerete, alcuni approfondimenti sulla politica e sulle imminenti elezioni.

Faremo anche una raccolta fondi (contribuite, grazie) prima e durante questi eventi, tutti i particolari nei prossimi giorni.

A prestissimo!

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Kennedy, la stampa libera e le società segrete

Kennedy1

Largamente applicabili anche all’Italia di oggi i passi salienti dell’americanissimo discorso che il 27 Aprile 1961 il Presidente John Fitzgerald Kennedy pronunciò al cospetto dei massimi rappresentanti della Stampa USA (la American Newspaper Publishers Association) riuniti presso l’Hotel Waldorf-Astoria di New York. Un discorso sulla necessità della libertà di stampa per la partecipazione politica e l’impegno dei cittadini, un discorso appartenente all’era della guerra fredda ma, per me, stranamente calzante anche in quest’epoca in cui le elite del mondo bancario-finanziario plasmano il destino delle nazioni sovrane quanto e forse più di eserciti e credi religiosi, un’epoca in cui le decisioni politiche sono prese lontano e di nascosto rispetto ai luoghi della democrazia, a porte chiuse.

«La parola segretezza è in sé ripugnante in una società libera e aperta e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete. Abbiamo deciso molto tempo fa che i pericoli rappresentati da eccessi di segretezza e dall’occultamento dei fatti superano di gran lunga i rischi di quello che invece saremmo disposti a giustificare. Non c’è ragione di opporsi al pericolo di una società chiusa imitandone le stesse restrizioni. E non c’è ragione di assicurare la sopravvivenza della nostra nazione se le nostre tradizioni non sopravvivono con essa.

Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi è ansioso di espanderla sino al limite della censura ufficiale e dell’occultamento. Non lo consentirò, fin dove mi sarà possibile. E nessun membro della mia Amministrazione, a prescindere dal suo alto o basso livello, civile o militare, dovrebbe interpretare queste mie parole come una scusa per imbavagliare le notizie, soffocare il dissenso, occultare i nostri errori o negare alla stampa e al pubblico i fatti che meritano di conoscere. Continua a leggere Kennedy, la stampa libera e le società segrete