Archivi categoria: MoVimento 5 Stelle Orvieto

Tanto web a 5 stelle

Il web (s.m. pronunciato ùebb) è il fatto figo su cui si basa l’allure, l’appeal insomma la figaggine del MoVimento 5 Stelle. Quella cosa con lo Statuto detto Non Statuto e con il programma online (a.m. pronunciato ònlain, ònlaine se sei Orvietano)
dot-com-blank-woIn forza di questo fatto fighissimo del ùebb ònlaine troverete una pletora, marea, insomma un sacco di siti, blog o blogghe, forum e mailing list relativi all’argomento 5 stelle.
Orvieto Civica fa parte di questo circuito, oltre ad essere un punto di riferimento dell’energia politica del territorio ed essere un (piccolo) sprone motore del cambiamento delle attività amministrative locali. Continua a leggere Tanto web a 5 stelle

Il tempo stringe…

Umbria 5 Stelle

Il tempo stringe per i Firma Day ed abbiamo preparato, assieme agli amici di OrvietoCivica, questo mini How To su come operare la raccolta per i gruppi di più recente costituzione.

raccolta firme_3La “raccolta firme” non viene disciplinata dalla Costituzione,e l’organizzazione di un banchetto nelle vie di un borgo italiano per chiedere un sostegno personale e auspicabilmente anche economico (ai tavoli si possono raccogliere non solo le firme ma anche le iscrizioni ad uno dei soggetti del MoVimento o liberi contributi a sostegno di un’iniziativa specifica) ad una politica locale, nazionale o internazionale deve considerarsi attività posta sotto la tutela degli artt. 17, 18 e 48 della Costituzione Repubblicana.

Riunirsi per effettuare un generico tavolo di raccolta di firme costituisce, insomma, l’esercizio un diritto di livello costituzionale e come tale va considerato dalla pubblica amministrazione e dai funzionari dello stato.

Il Banchetto

  • Il Tavolo, i volantini e i manifesti. Procuriamoci…

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Lo scudo in rete

scudo della rete OrvietoPer segnalarvi che da oggi i nostri legali partecipano all’iniziativa “Lo scudo della Rete” in aiuto dei blogger e degli amministratori di forum che incorrono in dispute legali a fronte di legittime denunce ed osservazioni. La nostra idea, dove applicabile, idea è quella di ribaltare la posizione da “convenuto” a soggetto legittimato a richiedere a sua volta i danni in via riconvenzionale.

In modo da, per così dire, applicare una penale ad azioni legali di Diritto Civile pretestuose ed ingiustificate.

Tuttavia va chiarito che operiamo solo nel territorio Orvietano, di nostra competenza, ed al più possiamo essere consulenti nel resto dell’Umbria e della Tuscia. Per chi è al di fuori di questo territorio raccomandiamo di collegarsi al sito nazionale che raccoglie i legali de “Lo Scudo della Rete” Cliccando il banner qui sotto ci accederete direttamente.

Scudo della rete

Domani Anestesia Totale

di e con Marco Travaglio

Dopo oltre 80 repliche, ed il successo nelle piazze di Bruxelles, Londra e Barcellona, l’irriverente e fortunato spettacolo di e con Marco Travaglio “Anestesia totale” approda al Teatro Mancinelli di Orvieto, all’interno della programmazione del Festival OFF.

con la partecipazione di Isabella Ferrari

Dopo Promemoria, monologo dedicato alle vicende già dimenticate degli ultimi 15 anni di storia del nostro paese, Marco Travaglio propone un nuovo spettacolo in cui racconta l’immagine di un futuro prossimo ancora contaminato dagli effetti del berlusconismo in Italia.

Dalle cause agli ipotetici (e alquanto realistici) effetti, Anestesia totale descrive un mondo simile a quello raccontato da José Saramago nel romanzo Cecità: un’Italia post-barzellettiera dominata dalla decadenza civile e culturale, dall’abulia e dal disgusto da parte di tutti i cittadini per le questioni politiche e per la cosa pubblica. Racconta lo stesso Travaglio: “Finalmente è finita: Lui non c’è più. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che le radiazioni restano. Una montagna di scorie tossico-nocive che continueranno a far danni e vittime per decenni. Ci vorrà molto tempo per smaltirle tutte. Soprattutto nella cosiddetta informazione”.

Una scenografia spoglia, su cui stagliano solamente un’edicola e una panchina, rappresenta il fondale ideale per la descrizione di un mondo apocalittico dove i monologhi del giornalista torinese si alternano a passaggi di vecchi articoli di Indro Montanelli letti da Isabella Ferrari: l’uno per raccontare la fotografia di un paese senza memoria e senza coraggio, l’altra per interpretare una di quelli voci dissidenti che rappresentano l’unico possibile antidoto alla malattia lobotomizzante che ha colpito i cittadini. Il giornalista e l’attrice si alternano così nel dare voce al presente e al futuro di questo grande e tragico racconto che è la nostra Italia.

Ovviamente noi ci andiamo.

Piccoli professori e Grandi rischi

Può Franco Barberi, condannato a sei anni per le morti ed i ferimenti conseguenti ai mancati avvisi ed alla sottovalutazione del sisma che poi distrusse la città de L’Aquila in relazione alla sua carica di presidente della commissione grandi rischi, azzardarsi a sfidare le correnti geotermiche dell’Alfina.
Franco Barberi
Franco Barberi

Il professore alla domanda sui rischi dell’impianto previsto ha risposto proprio così. Ha detto che sarà una “sfida bellissima” affrontarli.

Certo, lui li affronta e se ne prende merito, noi paghiamo e ne subiamo conseguenze.
Che noia questi professori, escano dal retro della lavagna e si mischino un pò con chi vive tuti i giorni nei posti che loro conoscono solo attraverso le lenti distorcenti dei microscopi, attraverso i numeri di schematiche analisi od in foto d’epoca. La piantino d’esporre a grandi rischi sul serio i propri concittadini per vanità intelletuale ed assenza assoluta d’idee nuove. O vadano a godersi la pensione, trovando un posto che non è (ancora) sotto la lente di un loro collega. Continua a leggere Piccoli professori e Grandi rischi

Le Parlamentarie

Anche Orvieto ha portato dei candidati alle “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle.

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

Queste non sono delle primarie in cui si sceglie un leader, ma uno strumento di scrematura e selezione ad uso degli Iscritti al MoVimento dei candidati possibili al Parlamento Italiano. Una selezione interna dal basso, avulsa, almeno qui ad Orvieto, da odiose campagne di manifestini pubblicitari e di Spam mediatico ed online.

Non tutti i candidati sono degli “attivisti”, cioè non tutti partecipano ad attività politiche e d’impegno civile sui territori, così come, ovviamente, non tutti gli attivisti sono candidati. Questo ha scatenato l’ilare scimmiottamento da parte di alcuni comici. Anche questo è ovvio e non è necessariamente un male.

Infatti cliccando sulla lista dei candidati si può approfondire la loro conoscenza e persino vedersi un loro video di presentazione. Naturalmente non essendoci alle nostre spalle le case di produzione Mediaset o Rai vedrete qualcosa che ricorda i vecchi filmini Super8 degli anni ’70 in cui, ad esempio, una casalinga paragona il metter ordine in casa al modo con cui ci si dovrebbe approcciare alla gestione della repubblica di cui siamo tutti figli, ad esempio, stabilendo priorità, facendo crescere nella diligente libertà i più piccini con l’obbiettivo di dargli gli strumenti e le possibilità di farsi largo nel mondo ed essere felici, curando le necessità, convivendo con le necessità dei più anziani, nostri cari e fonte di saggezza non elargitori di pensioni, ed infine mettendo in riserva qualcosa per le emergenze.

A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.
A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.

Un linguaggio non convenzionale per chi va o guarda la Tv, in cui c’è il cuore vero e la schiena dritta dell’Italia ed in cui (quasi) manca la prosopopea dell’esperto di turno, del professore e del politico vincente. Immagini spesso tenere e commoventi, di famiglia, di vita comune, di gente che sa cos’è il lavoro e la vita di tutti noi.

E se qualche bestia della tele ride dell’inesperienza di chi ripete due tre volte davanti alla telecamera un nome od un’idea, beh… gli passerà dopo le elezioni.

Ah, dimenticavo, per conoscere e votare i candidati del Vostro territorio dovete andare qui: https://www.beppegrillo.it/votazioni/

Visioni in Movimento

sergeQual è il limite che permette di dire che, aggiungendo un ‘attivo’ ad un altro ‘attivo’, ottengo ‘un’assemblea atta a deliberare? E all’inverso: avendo ‘una assemblea atta a deliberare’ , a partire da quanti ‘attivi’ tolti posso dire che ‘l’assemblea’ non esiste più? Di qui la tentazione di arrivare, a partire dalla arbitrarietà del limite, alla conclusione della sua inesistenza e dell’impossibilità di definire ‘una assemblea atta a deliberare’ o addirittura della inesistenza della assemblea stessa. 

(con qualche variazione: Eubilite di Mileto, IV sec. a.C.)

Con questo dilemma ci siamo confrontati nella assemblea regionale di Deruta del 2/12/2012. Nella tragica condizione ‘Grillina’ stretta tra l’impossibilità di definire norme razionali e quella di vivere senza norme.

Ad ogni passo, un inciampo. Il NON-Statuto non NON-Afferma, il NON-Statuto non NON-Nega. Tuttavia data l’assurda arbitrarietà di certe regole, la trasgressione è giustificata in numerosi casi, anche se non può essere eretta a norma…

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Visioni in Movimento

no spamDeruta 2/12/2012

La Mozione del Territorio Orvietano, riconosciuta e rilanciata anche dal Gruppo Perugia aveva uno scopo ben Preciso: Evitare insulse campagne elettorali personali e personalistiche da parte di chi non era stato riconosciuto come portavoce neanche dal suo gruppo di riferimento. Abbiamo tentato in tutti i modi di spostare le auto-candidature su una condivisione di programma e abbiamo lavorato su questo:

http://movimento5stelleorvieto.wordpress.com/programma-in-progress/

e non sui filmini amatoriali del candidato. Noi volevamo arrivare oltre e più lontano: Una riunificazione del Gruppo Regionale. Non è stato possibile, si è avuto paura del confronto. Con l’attuale legge elettorale (liste bloccate) i candidabili hanno deciso di non smuovere le acque e tentare la sorte o magari sfruttare i voti cammellati. Retaggi di vecchia politica malsana.
L’assemblea, fortemente disturbata, non ha potuto procedere in tal senso perdendo così un’opportunità di coesione a livello Regionale. Vecchi fantasmi ritornano, quei fantasmi che hanno già prodotto alle passate amministrative…

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