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Wi-Fi gratuito si o no?

Con WiFI4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l’Europa. Il MoVimento 5 Stelle Orvieto ha presentato unordine del giorno a firma Lucia Vergaglia già nel 2017 che fu approvato a larghissima maggioranza ed impegnava il sindaco e la giunta a preparare per tempo un progetto da sottoporre alla Commissione. Abbiamo scritto ed avvertito i responsabili della Giunta delle scadenze ed Abbiamo indicato negli atti depositati di dare la priorità a Ciconia, Orvieto Scalo e da Sferracavallo. Più recentemente abbiamo depositato un istanza perché tale proposta venisse anche propagandata agli altri comuni delle aree interne. Oggi 15 maggio si è ufficialmente aperto il portale per l’ammissione delle domande che ricordiamo seguono la logica del first come first served cioè del primo che arriva prima viene finanziato e che si tratta di una procedura ad esaurimento del budget. Speriamo dopo tutti questi mesi di non scoprire che non eravamo pronti manco per niente e che invece siamo entrati per primi nella lista degli enti finanziabili a fronte di un progetto dotato di adeguati preventivi ed adeguate indicazioni di merito.

Da parte nostra come sempre riteniamo di aver dato una mano in maniera costruttiva.

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Ultima giornata di campagna elettorale

Ďa domani silenzio elettorale e quindi oggi si conclude questa strana campagna elettorale che non ci ha visti come meetup tra i protagonisti dell’organizzazione contante nel passato (in cui abbiamo sempre dato prova di grandissima capacità ed efficienza). Tuttavia il nostro sostegno non solo non è mancato ma abbiamo fatto comunque molto più di quanto ci venisse chiesto degli staff dei singoli candidati o nominati dai delegati del dello stesso Luigi Di Maio.

Se ne avremo la possibilità e, nel momento in cui scriviamo questo testo ancora non ne siamo certi, almeno alcuni di noi potranno partecipare anche al controllo civico dei singoli seggi come rappresentanti di lista. Speriamo quindi di poter dare un ulteriore contributo al raggiungimento dei risultati sperati di un superamento forte e promettente del rispettabile 29,3% che abbiamo incassato nel 2013 quando avevamo comunque un tipo di partecipazione locale ramificata in tutte le realtà dei singoli Borghi e sicuramente molto viva.

A questo punto non ci resta che attendere ed eventualmente fosse possibile arrivare a fare l’ultimo sforzo se ce ne daranno la possibilità.

Orvieto città per la Costituzione

– Alla vigilia del 70° anniversario della Costituzione i Cinque Stelle depositano una mozione che leghi indissolubilmente la carta fondamentale al Comune di Orvieto –

Si tratta di una scelta per noi naturale in un percorso che ha visto la nostra portavoce, sempre presente sulle tematiche locali come ad esempio tra tante quelle della scuola, della mobilità e disabilità, della viabilità, della trasparenza, del risparmio e del controllo di  gestione del Comune anche affrontare tematiche di livello molto elevato portando all’attenzione internazionale il doveroso riconoscimento del lavoro degli italiani del dopoguerra che fecero l’Europa, la competizione con le grandi Capitali sugli enti internazionali da riallocare dopo la Brexit e la scelta di fare di Orvieto una “città per la Costituzione” nel 70° Anniversario della promulgazione della nostra Carta Costituzionale, depositaria delle spirito democratico, antimonarchico e profondamente umano espresso nell’Assemblea costituente, fondamento del diritto e dei diritti, e nata grazie allo sforzo congiunto, per la prima volta, di donne ed uomini. Potremmo fare di più? Probabilmente si e ci impegneremo ancora di più anche se non dobbiamo dimenticare le tante difficoltà di essere davvero soli all’opposizione tra ex maggioranza (in possesso di tutte le cariche di garanzia) e la maggioranza attuale (in cui vengono date deleghe operative, come “Aree Interne” ad esempio, ai consiglieri), in una Regione a guida a noi molto ostile. Anche nelle feste quindi non ci risparmieremo e porteremo avanti al meglio possibile questo mandato; se ci siete e vi fa piacere partecipare a questo momento ci vediamo in Consiglio Comunale, al Palazzo del Comune di Orvieto, il 27 dicembre dalle 10 del mattino.

Ascoltate il discorso di Calamandrei ai giovani e poi di seguito leggete le parole dalla nostra consigliera portavoce.

La portavoce Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle

«Settanta anni portati splendidamente quelli della Costituzione dei diritti e dei doveri, quella che rappresenta lo spirito del popolo italiano, operoso e lavoratore, e dello Stato repubblicano che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie tra i popoli. Quella decantata da Calamandrei nel discorso ai giovani del 1955 quando ricordava a chi era a scuola che nello spirito della Carta Costituzionale nessuno è solo ma anzi siamo in più e parte di un tutto nell’Italia e nel mondo grazie ad essa. Quella delle pari opportunità perchè fu la prima volta che parteciparono le donne ad un’assemblea legislativa e che tale eco riverbera all’interno dello scritto costituzionale. Quella che si esprime nettamente contro la pena di morte. Quella che a ben leggere spiega che le Amministrazione locali sono luogo di massima vicinanza tra Stato, Territorio, Popolo e Comunità e, quindi, secondo noi è doveroso che esse ne siano protagoniste nel sostenerne e promuoverne i valori e la rappresentazione che viene data dei diritti inviolabili dei cittadini e dei non meno importanti doveri inderogabili. E’ grazie ad essa ad esempio che godiamo del diritto costituzionalmente garantito di decidere col voto come è noto a tutti o del diritto, non un bonus od una concessione, ad una educazione ed un avviamento professionale anche se si è diversamente abili indipendentemente dalla gravità socialmente riconosciuta dei problemi come recita l’articolo 38 al suo terzo comma. Sono diritti, e doveri, che vanno conosciuti e resi vivi ed attuali. Pertanto ho depositato una proposta in sette punti a costo praticamente nullo che possa incentivare la conoscenza della Costituzione sin dalle scuole di competenza comunale aiutando la miglior formazione dei cittadini di domani, che possa aumentarne la  consapevolezza per individui e comunità e quindi ridurre quella distanza tra stato e persone che ha tra i suoi effetti il generale sentimento di sfiducia ed anche i macroscopici numeri delle astensioni elettorali ed infine promuoverne l’approfondimento ed il confronto tra studiosi sul territorio per rendere davvero “Orvieto città per la Costituzione”. Ma per fare questo e trasformarlo da buone intenzioni a realtà vivente oltre la modesta iniziativa politica dell’unica forza compresa tra ex maggioranza e maggioranza occorre anche i sostegno di quei cittadini che si riconoscono in tale approccio, docenti scolastici, avvocati e magistrati che curano localmente le formazioni continue od iniziative di approfondimento su tale materia come ha inteso fare, e di questo lo ringrazio, anche un esponente della Giunta Germani come l’avvocato Andrea Vincenti con i suoi recenti seminari all’Unitre. Spero che quindi si possa passare dalle iniziative singole, sempre benvenute, ad un’architettura cittadina di promozione del dettato della Costituzione repubblicana che possa superare le consiliature e le alternanze e dare nel tempo frutti sempre migliori.» Lucia Vergaglia, capogruppo Movimento 5 Stelle Orvieto.

Politiche giovanili: Il Sindaco risponde alla portavoce M5S

Una risposta in video che possiamo semplificare così: avete ragione.
Qualche giorno fa in un’intervista ad Antonello Romano la capogruppo del Movimento 5 Stelle, l’avvocato Lucia Vergaglia, ha voluto richiamare il sindaco Germani alla necessità di dare impulso alle politiche per l’infanzia ed alle politiche giovanili e non limitarsi alla gestione d’ufficio. La questione delle politiche dell’infanzia e della gioventù è infatti strettamente legata al crollo residenziale in centro, allo spostamento verso un indice di vecchiaia superiore al 2,4 (240 over 65 a fronte di 100 under 14 con una potenziale bomba demografica negativa per il territorio). Il Sindaco ha voluto anche prendere tempo e rilanciare la palla nel campo dell’assessore Cristina Croce, delegata a queste materie. Qui il video

Ed a seguito di queste parole non ci resta che aspettare il vicesindaco Croce e verificare puntualmente, come è nostro dovere fare.
Ricordiamo però che sono passati oltre tre anni dall’insediamento di Germani e Croce e che se dobbiamo aspettare ancora è giusto domandare anche il perchè.

Lucia Vergaglia intervistata da Antonello Romano

Una lunga intervista a Lucia Vergaglia che ha inevitabilmente toccato i temi delle elezioni siciliane e delle prospettive nazionali del Movimento. Antonello Romano incalza sul delicato rapporto tra Istituzioni e social network dopo lo “scivolone” dell’Assessore costretto alle dimissioni per aver pubblicato un post che ha innescato una vera e propria tempesta mediatica nazionale e la nostra portavoce risponde a tutto campo. C’è poi il tempo per lanciare una  “interrogazione” informale al Sindaco per avere notizie su politiche giovanili e per l’infanzia da tempo assenti dalla discussione politica.

Orvieto ad Italia 5 Stelle 2017

Anche quest’anno porteremo le questioni locali all’attenzione nel momento di incontro annuale del Movimento. Avremo ancora una volta un nostro spazio, come sempre autofinanziato con piccole donazioni, condiviso con i portavoce nella regione Umbria ed abbiamo già un’agenda fitta di impegni ed incontri.
Per noi è un momento importante in cui la nostra voce locale diventa più forte e può farsi sentire più lontano. L’anno scorso ci focalizzammo sulla questione, poi divenuta nazionale, del mercurio nel fiume Paglia. Una questione ambientale seria che va affrontata con impegno e concretezza, senza nascondersi dietro commissioni di studio e tavoli tecnici perchè l’inquinamento non aspetta. Da un lato quella iniziativa di denuncia, partecipata anche dai nostri rappresentanti più in vista come Luigi di Maio, ma dall’altro anche le iniziative di proposta, pro attive, dal rilancio del Centro Rodari in vista del centenario dell’autore legati al progetto di “Geografia della Fantasia” discusso anche con il sindaco di Orvieto che richiederanno la promozione di interventi nei consigli comunali di molte città italiane o gli incontri per la valorizzazione del lavoro degli italiani all’estero nati sulla base della Giornata europea del Riconoscimento proprio di quel lavoro tenutasi il 22 giugno 2016 che sono, per quanto nazionali od internazionali, tutte iniziative nate dal M5S Orvieto, dalla portavoce Lucia Vergaglia.

Oltre a questo ci furono i tanti contatti operativi con tantissime realtà articolando quella che sarà la rete di iniziative e competenze diffuse che precederanno ed affiancheranno, anche e soprattutto attraverso Rousseau, le proposte per Orvieto 2019 da contrapporre alla ricandidatura di Germani ed alle probabili decine di liste finto civiche e finto M5S (come già ad Orvieto è successo nel passato). Noi pensiamo che quest’anno che andiamo a competere per il governo della Nazione dobbiamo essere ancora più incisivi, più presenti come realtà territoriale che si senta parte attiva di uno Stato ed una comunità.
Naturalmente anche quest’anno abbiamo una tematica portante, una proposta forte, che sarà presentata sabato 23 alle 16 ma saremo anche a rispondere alle domande dei cittadini ed a fare scambio e formazione.

«Quello del risparmio tradito e della crisi del credito nell’orvietano è un tema troppo grande per essere affrontato localmente. Incontreremo Di Maio e gli altri candidati al governo perchè vengano ad Orvieto.» Lucia Vergaglia.

La tematica è quella del risparmio tradito, che per noi orvietani significa, come riportano le cronache di questi giorni, 86 milioni di euro sottratti dalla disponibilità della comunità e bloccati in titoli che per ora non si riescono a rivendere da parte dei legittimi risparmiatori ed investitori, e dalla disponibilità finanziaria e di cassa degli enti che hanno poi stretto i cordoni del credito alle ditte locali sia del commercio che dell’industria, molte delle quali non sono riuscite a sostenersi in queste nuove condizioni di minor disponibilità. Noi pensiamo che tale situazione debba diventare un problema nazionale da affrontare. Siamo in ventimila nel Comune, troppo pochi per poter affrontare una tale crisi con le nostre forze, e bisogna che ci sia un intervento nazionale, pertanto chiederemo che sia uno degli argomenti da trattare in questo periodo che anticipa il voto nazionale, chiederemo al nuovo candidato premier, Luigi di Maio o chi per lui, di venire ad Orvieto a parlare di questo specifico tema e di essere conseguente nel momento in cui, se l’elettorato vorrà, sarà al governo del Paese.

Burocrazia e falle nei Ticket sanitari

La città di Orvieto, osservano dal M5S, risulta esposta a rischi sanitari ed a necessità di attenzione e cura stante il fatto che la propria popolazione è tra le più anziane della media nazionale. Questo consegue oltre ad una maggiore incidenza di talune patologie legate all’età anche una minor frequenza delle visite di medicina del lavoro, sportive o pediatriche rispetto alla media nazionale e, pertanto, ad una legittima e prevedibile maggior necessità di accesso a prestazioni diagnostiche, frequentemente in regimi di esenzione ticket. Diverse segnalazioni giunte alla capogruppo Lucia Vergaglia hanno portato all’emersione di un problema, una fattispecie che se accade costringe a ripetizioni di prenotazioni e pertanto contribuisce all’inefficacia della gestione delle liste d’attesa sanitarie per le quali, peraltro, il Movimento ha già presentato altri atti da discutere nel prossimo Consiglio Comunale ed organizzato un incontro pubblico. Continua a leggere Burocrazia e falle nei Ticket sanitari

Riassunto di Luglio 2017

– RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI –

ONG: Avevamo ragione noi e comunque non ci voleva un genio. Sacrosanto il soccorso in mare in caso di emergenza, però farne un affare organizzando strutturalmente un sistema coordinato di transito e dare del fascista a chi ti chiede che cazzarola stai combinando è da ipocriti, falsi e bugiardi. E va sanzionato dato che queste pratiche infatti mettono a rischio ancora di più.

JOBACT: E’ caduto l’ultimo velo pietoso giornalistico, il sistema funziona solo nella sua parte precarizzante, Poletti è fuori dai radar da un pezzo e la situazione la conoscete tutti.

CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO: Mi compare la pubblicità pagata del segretario Pd regionale Leonelli che si intesta la mozione Rometti per chiedere al Governo di intervenire, arriva “soltanto” 10 mesi dopo l’interrogazione parlamentare M5S a firma Ciprini e Gallinella richiesta da Lucia Vergaglia che, oltre un anno e mezzo fa, sollevò la questione. Continua a leggere Riassunto di Luglio 2017

Earth Overshoot Day 2017

Earth Overshoot Day, il giorno del sovrasfruttamento della Terra: la popolazione mondiale ha già consumato tutte le risorse – frutta e verdura, carne e pesce, acqua e legno – disponibili per il 2017, l’anno scorso fu il giorno 8 agosto, nel 2015 invece fu il 13 agosto; siamo riusciti ad esaurirci quasi una settimana prima ogni anno.

I somari della classe siamo noi! Calcolando la sola Italia, l’Overshoot day sarebbe ad aprile dato che occorrerebbero più di due Terre e mezza se la popolazione mondiale vivesse come gli italiani.

Da adesso stiamo depredando il Pianeta, e immettendo in atmosfera una CO2 che non può essere assorbita.

A dirlo è il Global Footprint Network, secondo cui per soddisfare la domanda umana servirebbero ormai 1,7 Terre.

E intanto qui nel nostro piccolo del territorio di Orvieto e del circondario orvietano in Umbria stiamo facendo abbastanza?

Per la verità no. C’è molto impegno per la gestione del presente, per il recupero degli sprechi e per avviare al riciclo i materiali, ma per il risparmio nei consumi ed energetico si fa davvero poco. Le stesse associazioni ecologiste, ha denunciato già da tempo il gruppo ECOrvietano, troppo spesso si lasciano tentare dall’industrializzazione del ciclo dei rifiuti quando la prima e definitiva regola è RIDURRE. Ma intanto domandiamoci: come consumiamo queste risorse? Ben il 60 per cento corrisponde alla ‘richiesta di natura’ necessario per l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica, lo spiega bene nel dettaglio il portavoce M5S Filippo Gallinella:

«In #Italia sprechiamo il 35 per cento dei prodotti freschi (#latticini, #carne, #pesce), il 19 per cento del #pane e il 16 per cento di #frutta e #verdura. L’impatto sulla Terra che viene generato da questo sperpero non si ferma alla produzione di anidride carbonica, perché determina anche una perdita di 1.226 milioni di m³ l’anno di acqua (pari al 2,5 per cento dell’intera portata annua del fiume Po).
Per fortuna negli ultimi tre anni, le emissioni di anidride carbonica si sono stabilizzate grazie all’avanzata della #green #economy. Ora, si tratta di invertire il trend mantenendo su di giri il motore dell’economia e facendo calare le emissioni serra. »

Il futuro se non riusciamo a prenderci cura delle nostre risorse non è per nulla roseo, neanche un po’.

 

Incendio a Le Crete – Solidarietà, dubbi e scenari.

Poco prima dell’alba  del 16 maggio scorso l’intervento dei Vigili del Fuoco orvietani ha permesso di contenere e domare un incendio alla discarica di Le Crete. Quella di Orvieto è una delle discariche più imponenti dell’Umbria ed i suoi impianti sono gestiti dalla romana Acea dopo la cessione, ad un prezzo da saldi, voluta in epoca dell’amministrazione Pd.

La portavoce Lucia Vergaglia

“Grandissimo rispetto e gratitudine da parte degli attivisti dei meetup, e dalla sottoscritta portavoce a nome del Movimento 5 Stelle, al personale della discarica che è stato la prima linea d’intervento con i mezzi di lavoro come le motoruspe in dotazione e con il grande impegno, senza l’abnegazione di tutti loro si sarebbero corsi rischi più gravi in attesa degli addetti mai troppo lodati del distaccamento di Orvieto dei Vigili del Fuoco che hanno gestito la situazione.
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I rilievi dei tecnici dell’Arpa Umbria ci diranno, prima o poi, quali saranno le conseguenze di questo grave evento e se ci sono rischi legati a fumi e polveri con il clima che non aiuta a contenere la loro espansione e ricaduta sulle colture, gli attuali rilievi pubblicati dal Comune sono near useless, cioè quasi inutili vista la mancata analisi delle diossine e di altri contaminanti che potenzialmente sono usciti dagli impianti, tuttavia per la parte relativa ai particolati in rapporto con i venti lascia intendere una non immediata ricaduta sull’area cittadina, resta da capire se la parte delle nostre produzioni di eccellenza non abbia avuto impatti.

Carta generale dei venti e particolati nel periodo degli incendi a Le Crete del 16 maggio 2017 (Modello AOT fonti GEOS-5 / GMAO / NASA rielaborate).

Ne frattempo però occorre ricordare che le discariche e gli impianti di trattamento sono troppo spesso nelle pagine di cronaca per la questione incendi, l’anno scorso furono oltre venti, quest’anno il trend non accenna a diminuire ed occorre capire bene cosa stia succedendo, senza allarmismi ma senza negare i problemi. Insomma ci vuole concretezza poichè nessuno può negare quanti interessi ruotino attorno a questo settore.” Lucia Vergaglia, M5S Orvieto.