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Meetup Orvieto, Umbria. La Costituzione come bussola.

ORVIETO, GRAZIE AD UNA INIZIATIVA DELLA EX PORTAVOCE LUCIA VERGAGLIA, È STATA DICHIARATA CITTÀ PER LA COSTITUZIONE ED È IL PUNTO DI PARTENZA PER GUARDARE AL FUTURO.

Per orientarsi delle dinamiche politiche locali e fare propri quegli altri principi fissati nella nostra Carta costituzionale rendendoli vivi e concreti bisogna partire da un semplice assunto: la Costituzione non è lontana e distaccata ma è la bussola che ci permette di orientarci nella scelta tra le proposte che vengono fatte dalla politica in risposta alle esigenze dei cittadini.

Non basta basarsi sulla propria personale coscienza etica nonostante la più pura onestà intellettuale per, di volta in volta, decidere se essere equilibrati tra ciò che è legale, ciò che è buono e generoso e tra ciò che invece è opportuno ed utile o privilegiare a turno bontà su legalità, legalità su utilità e così via. Farlo invece in maniera distaccata dal contesto costituzionale , territoriale e generazionale è un esercizio di filosofia. Farlo in maniera concreta pensando solo al qui ed all’ adesso, Hic et nunc, purtroppo può esporsi a problemi futuri e di sostenibilità temporale dello scelte oltre a quelli di contraddittorietà con i principi di fondo che regolano la nostra società e che vanno rispettati (a meno di non volerli cambiare per gravissimi motivi e non per vanità personale o di partito , ma per ritagliarsi un posto statista a spese della comunità, ed è questi in passato abbiamo già detto no).

Bisogna invece riferirsi sempre ai Principi costituzionali non tanto per non violarli quanto invece per renderli vivi e realizzarli pienamente. Qui ad Orvieto noi promotori della città per la Costituzione la pensiamo così. Umilmente ispirandoci al discorso di Pericle agli ateniesi nello spirito cittadino, se volete, e guardando al futuro.

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Orvieto, Umbria. Pillole di marketing territoriale (parte 1)

IL MARKETING TERRITORIALE VIVE DELLA CAPACITÀ DI DIFFERENZIARSI NELLA OFFERTA ATTRATTIVA.

(di Silvio Torre, #Visitorvieto) Diciamo la verità: l’offerta turistica ed attrattiva generalmente segue dei percorsi canonici tali che in fondo tutti sanno cosa aspettarsi. Niente di particolarmente sorprendente e nessuna formula esperienziale diffusa nonostante se ne parli tanto.

Orvieto In fondo non fa eccezione. Potrebbe utilizzare alcuni elementi distintivi che la rendono un Unicum assoluto ma si è sempre ripetuto il classico atteggiamento da comfort zone. Ed è questo anche uno di quei motivi per i quali mentre San Geminiano bilancia si sono scialla le foto con il corso commerciale strapieno da noi negli stessi orari la situazione era più o meno questa.

Del resto per divenire memorabili a parità di condizioni logistiche e di offerta occorre che ci sia anche qualche piccola differenza e non sono quelle macroscopiche ampiamente pubblicizzate. Le piccole differenze sono quasi altrettanto importanti dei grandi eventi e della unicità caratteristica, ed in qualche caso possono sopperire alle eventuali mancanze o semplicemente fornire una alternativa appunto esperienziale.

Nel dialogo di un famoso film di Quentin Tarantino, Pulp fiction, il concetto è espresso in maniera estremamente limpida dal dialogo tra i personaggi interpretati da John Travolta e Samuel L. Jackson.

Ecco nella cultura Pop americana un semplice ma efficace dialogo descrittivo sulle piccole differenze fra gli USA e le realtà europee.

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Con l’ultima replica il ciclo M5S Orvieto termina. Vergaglia: Fare largo ai giovani.

“LARGO AI GIOVANI”. IL M5S SE VUOLE UN FUTURO DEVE RICONOSCERE IL PASSATO E RIPARTIRE CON NUOVE ENERGIE.

Ieri sulle reti locali è andata in onda l’ultima replica del consiglio comunale da parte della ormai ex portavoce pentastellata ed oggi si insediano gli nuovi consiglieri. Per delle logiche che ha spiegato a Terni Luigi Di Maio sulla impossibilità di vagliare le liste e quindi impedendo di fatto la partecipazione proprio della lista proposta da Lucia Vergaglia, il M5S ad Orvieto da oggi in Comune non ci sarà.

Sicuramente ci sarà un periodo intermedio dal quale ci si deve aspettare molto soprattutto la presenza di forze ed energie fresche, senza le quali non c’è rinnovamento, anche se si stanno facendo avanti vecchie cariatidi nel tentativo di intercettare la possibilità di essere la famosa nuova organizzazione del movimento in questo periodo di debolezza.

Al contrario servono persone ed idee nuova generazione, serve spregiudicatezza non arrivismo, entusiasmo non opportunismo.

《Se non diciamo “largo ai giovani” in un momento come questo quando dovremmo farlo?》 Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S Orvieto

Meetup Orvieto, Umbria: bisogna essere custodi del territorio

I 281 CHILOMETRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI ORVIETO SONO UNA REALTÀ DINAMICA E COMPLESSA CHE VA CONOSCIUTA E DELLA QUALE ESSERE CUSTODI RESPONSABILI.

Il nostro territorio non è qualcosa di fisso ed immutabile, non è una cartolina ferma nel tempo , ma piuttosto una realtà vitale che tende a cambiare ed è soggetta nella sua dinamica a regole precise e leggi della fisica che oggi ormai conosciamo bene. Guardandosi attorno si possono osservare anche i fenomeni di lentissimo movimento che possono improvvisamente accelerare senza dare ulteriori segni premonitori che non la loro semplice presenza , questo è il caso ad esempio delle frane.

Con il termine frana si indica il movimento o la caduta di una massa di terreno o roccia sotto l’azione della forza di gravità. Con lo stesso termine ci si riferisce anche al materiale coinvolto nel movimento, cioè al corpo di frana. Questi fenomeni possono avere caratteristiche molto diverse tra loro

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Orvieto e l’Umbria senza barriere architettoniche.

SI CHIAMA PEBA ED È LO STRUMENTO DA ATTIVARE APPENA I COMUNI BATTERANNO UN COLPO.

A febbraio 2018 è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dalla capogruppo M5S, Lucia Vergaglia, con il quale si impegnava il sindaco e la giunta ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) aggiornato per il Comune di Orvieto, recentemente dichiarato dal consiglio all’unanimità “Città per la Costituzione” ed ad avviare, in seno al sistema delle “Aree Interne” una discussione pubblica volta ad iniziative comuni per la redazione di attività e piani di dimensione extracomunali che possano convergere nei singoli PEBA come previsti per legge. Ad oggi tuttavia nulla risulta fatto e l’elenco dei problemi che vivono i disabili e le loro famiglie è molto lungo: diritti ignorati, barriere architettoniche che impediscono la mobilità, una scuola non sempre inclusiva, fondi pubblici insufficienti per garantire una qualità di vita dignitosa, oltre che mancanza di politiche sociali strutturali che rappresenterebbero in senso più ampio le pari opportunità per non lasciare indietro i cittadini più fragili.

Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S
Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S promotrice del piano territoriale di abbattimento per le barriere architettoniche nelle aree interne

Per una serie di buoni motivi, tra i quali quello che specifici fondi europei possono essere richiesti solo se si è raggiunta una massa critica di

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Orvieto, Umbria. Maturità 2019

IN BOCCA AL LUPO AI MATURANDI.

Nel mondo attuale ed ancora di più in quello prossimo venturo il valore di una preparazione di base solida ed eclettica è maggiore di quanto non lo fosse nel passato nel quale la erudizione specialistica e le capacità specifiche individuali potevano fare la differenza le prospettive lavorative e sociali dei cittadini. Quel paradigma è di fatto cambiato e pertanto il carico della preparazione ad esprimere il proprio proprio miglior potenziale è almeno in parte tornato alla scuola dell’obbligo, sulla quale occorre un maggiore impegno in termini di investimento infrastrutturale e manutentivo da parte della politica e delle amministrazioni, ma nei confronti della quale è necessario piantarla con riforme che si inseguono come le auto durante un gran premio.

Oggi cominciano gli esami di maturità con la prova più delicata legata all’italiano, vero tessuto connettivo della nostra nazione e primo biglietto da visita nelle nostre relazioni con gli altri popoli. Da parte di tutti noi un grande in bocca al lupo agli studenti maturandi, con l’invito di affrontare questo momento a testa alta, accantonando ogni timidezza e serbando l’emozione per dopo. Coraggio.

Orvieto, Umbria. Bisogna schierarsi contro siccità e desertificazione

IL TEMA DELLA RESILIENZADEI NOSTRI TERRITORI VIENE FUORI IN CASO DI CRISI MA MAI IN FASE DI PIANIFICAZIONE.

Oggi 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per la lotta contro la desertificazione, istituita nel 1995 (Risoluzione dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/RES/49/1995) per sensibilizzare l´opinione pubblica in materia di cooperazione internazionale per combattere la desertificazione e gli effetti della siccità .

La desertificazione spesso deriva dalla siccità e dalla carenza di acqua, ma le cause più significative sono rappresentate dalle attività umane: le coltivazioni intensive che esauriscono il suolo; la gestione scorretta delle risorse idriche; il sovrapascolamento del bestiame che elimina la vegetazione; l’abbattimento degli alberi, che trattengono il manto superficiale del terreno.

Le conseguenze della degradazione del suolo si riflettono sia sull’ecosistema che direttamente sulle condizioni di vita umana, per esempio accrescendo

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Politica in Umbria. Vergaglia: noi 5 anni fecondi.

ATTIVISMO, IMPEGNO E PREPARAZIONE ALLA BASE DI 5 ANNI FECONDI DI RISULTATI PER LA EX CONSIGLIERA M5S.

L’avvocato Lucia Vergaglia è stata dal 2014 al 2019 la portavoce M5S al comune di Orvieto, capogruppo in Consiglio comunale con all’attivo centinaia di iniziative e pacchetti integrati che hanno aiutato a modernizzare ed a far progredire e con una quantità di ruoli istituzionali dalla presenza nel consiglio di amministrazione del Centro Studi Gianni Rodari alla segreteria della consulta per lo sviluppo economico del territorio orvietano, dalla presidenza vicaria della commissione per i regolamenti e lo statuto alla rappresentanza negli osservatori e nelle altre commissioni permanenti e speciali del comune di Orvieto. Con all’attivo anche la Giornata del riconoscimento del lavoro italiano in Europa al Parlamento Europeo ed una delle rare iniziative di peso dei piccoli comuni italiani come quella di portare ad Orvieto il Tribunale europeo unificato dei brevetti è stata sicuramente una delle consigliere comunali più feconda di attività e risultati che ha raccolto in una corposa relazione di fine mandato.

《Non ci sono formule magiche ma senza dubbio un mix tra attivismo, impegno e preparazione aiuta a poter esprimere al meglio il proprio potenziale all’interno di quella promessa di cambiamento che abbiamo fatto ai cittadini quando ci siamo candidati come portavoce nel Movimento 5 Stelle. Un impegno tutt’altro che formale ma, quantomeno nel mio caso, sostanziale ed in qualche caso al limite della abnegazione. Ai nuovi portavoce eletti non posso che fare Un grande in bocca al lupo in questi giorni in cui stanno firmando l’accettazione della proclamazione e non voglio che venga ignorato che il loro primo mandato è nei confronti del territorio e della realtà nella quale sono stati eletti, del rispetto del proprio programma nell’alveo di quello più ampio del M5S. Il mio auspicio è che possano tutti puntare a una feconda attività di politica praticata e non fermarsi alla confort zone della protesta, come a volte soprattutto dall’opposizione sia la tentazione di fare cedendo a quello che è il mandato elettivo vero e proprio. A questo proposito come è noto ai consiglieri dei territori nei quali ho avuto l’onore di lavorare confermo che nei limiti della mia disponibilità personale rispondo a tutti nel caso occorre qualche chiarimento tecnico o qualche approfondimento dal punto di vista normativo e della prassi. Ma soprattutto invito a non perdere di vista il contatto con i cittadini. Coraggio.》

Vergaglia. La politica non faccia Pilato sulla CariOrvieto

LA QUESTIONE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO ANDAVA GESTITA ALLE PRIME AVVISAGLIE DI CRISI, ORA SI INTERVENGA.

“…si deve comunque ragionare sul governare, nei limiti delle competenze comunali, su un Memorandum of Understanding, un patto tra le parti, che permetta la cessione delle azioni della Fondazione ma in cambio di specifiche qualità dei servizi e livelli occupazionali che andranno mantenuti, con penali che disincentivino l’impoverimento ed il decentramento da Orvieto e dal territorio orvietano…” dalla lettera aperta sul futuro della Cassa di Risparmio di Orvieto dell’Avv. Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S.

Il nuovo sindaco Roberta Tardani si trova immediatamente ad avere a che fare con una offerta vincolante di acquisto della Banca del territorio su cui i riflettori già sono accesi ad un prezzo forse sovradimensionato rispetto al valore attuale ed è comunque una di quelle situazioni nelle quali le amministrazioni hanno il dovere di far sentire la propria voce e soprattutto di tenere informati i cittadini.

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Arriva l’onda di calore. Vergaglia: il piano incendi si limita ai boschi.

I COMUNI DELLE AREE INTERNE HANNO CONDIVISO LA PROTEZIONE CIVILE PER PREVENIRE GLI INCENDI, MA SOLO QUELLI BOSCHIVI. NOI ABBIAMO UNA PROPOSTA…

In questi giorni di grande caldo dobbiamo sottolineare che alcune funzioni associate forse andrebbero aggiornate e superare quei limiti che a volte regolamenti e burocrazie sembrano porre.

Uno degli esempi è il nostro piano incendi Protezione Civile.

In questi giorni di gran caldo ce ne parla Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S, del comune di Orvieto

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