Cinque Stelle Orvieto

Movimento 5 StelleE bene chiarire che gli autori di Orvieto Civica, cioè del blog che state leggendo, collaborano con il sito di Beppe Grillo e con gli attivisti del MeetUp del Movimento 5 Stelle di Orvieto [LINK].

Per informazioni sul Movimento 5 Stelle Nazionale seguite invece questo link: http://www.beppegrillo.it/movimento

Per seguire Silvio Torre sul sito del Movimento Nazionale potete curiosare su questo [LINK].

Orvieto Civica è, allo stato, un Think Tank [LINK], un raccoglitore di idee, un punto di riferimento online, che raccoglie Idee, Strumenti, Cultura e Passione Civica qui ad Orvieto.

Orvieto Civica

Annunci

Mensa scolastica davvero a km 0

Una nuova visione di mensa ecologica e territoriale che, attraverso alcuni semplici buone idee, consente di avvicinare i più piccini ai temi dell’alimentazione naturale, in un background ludico, piacevole e coinvolgente.

Far mensa nell'orto

La mensa infatti è essa stessa l’orto in cui potranno essere gli stessi bambini a far crescere, ed ovviamente mangiare, verdure sane, genuine e rigorosamente di stagione. I bambini infatti hanno l’opportunità di partecipare attivamente alla coltivazione capire sperimentando come zucchini, melanzane, pomodori e gli altri ortaggi non nascano sugli scaffali del supermercato ma, anzi,  sono il frutto di una lenta evoluzione e crescita vegetale, di come questo possa essere favorito od ostacolato dal lavoro delle persone, del ruolo dell’acqua, della pioggia, degli insetti impollinatori e di tutto l’universo di antica sapienza e splendida esperienza ci possa essere dietro un buon piatto di pasta e lenticchie.

Una mensa a km 0, piacevole e coinvolgente

L’importante è avvicinare il bambino al cibo, farlo mangiare di più e meglio, fargli comprendere cosa sia quel che mangia e fargliene sperimentare il ventaglio di diversità possibili. Con l’idea di fondo che i prodotti siano rigorosamente biologici, di stagione e a km 0, e che la coltivazione, trasformazione e persino il mangiarli sia un momento piacevolmente gustoso e giocoso.

Liquid Democracy: uno strumento dell’altro mondo

La Democrazia è un concetto semplice e difficile al tempo stesso. Per chiarire l’idea della Democrazia che abbiamo qui è quella in cui il consesso dei votanti, con il voto, delinea gli indirizzi politici nel rispetto delle minoranze e nel quadro di regole previste dalla nostra costituzione, con l’intrinseco scopo di contribuire al progresso della società ed a migliorare la vita degli individui. L’idea stessa di Democrazia, etimologicamente “Governo del Popolo”, ha subito moltissime interpretazioni che potrete sinteticamente trovar raccolte qui su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia

Liquid Democracy è uno strumento informatico atto ad eseguire votazioni. Ovvero, potenzialmente, è uno strumento per effettuare delle scelte democratiche, anche via Web od attraverso i terminali mobili (Apps).Liquid Feedback

E’ possibile utilizzarlo in gruppi od anche in futuro per large quantità di persone con l’obbiettivo di ottenere esperienze di quella che si definisce Democrazia Diretta. Vediamo come funziona.. Continua a leggere Liquid Democracy: uno strumento dell’altro mondo

Lipari tra dissesto e silenzio dei media

Lipari, settembre 2012
Lipari, settembre 2012

Siamo alle solite, finisce l’estate con il solito alluvione estivo, quello da film Vanziniano del tipo “Sapore di Mare”, insomma il classico di fine estate. Solo che non siamo più negli anni sessanta che un alluvione significa ripararsi in dolce compagnia in una località estiva prima di darsi l’addio fino alle prossime vacanze estive.

Oggi non solo le vacanze estive praticamente non esistono più, ma ogni alluvione è la stessa storia, vien giù un fiume di fango che seppellisce tutto e tutti. L’anno scorso son venute giù le cinque terre, stavolta invece è toccato alle Eolie, in particolare alla stupenda Lipari. Complice la pessima gestione dell’assetto idrogeologico il temporale, fulmineo ma fortissimo, ha portato nelle cittadine e nei fondi rurali autentici fiumi di fango detriti che hanno travolto e sepolto beni e territorio. Persino la locale scuola media di Canneto è stata travolta, gli alunni, 200 ragazzini, hanno trovato rifugio ai piani superiori ed hanno dovuto attendere i soccorsi.

Lipari, settembre 2012
Lipari, settembre 2012

La cosa imbarazzante è però il silenzio che i media nazionali hanno dedicato alla vicenda, praticamente non ne ha parlato nessuno perchè in Italia, dicono, va tutto bene, e ci mancherebbe che ci si debba accorgere che non è solo la terra dei terremoti, ma che manca ovunque una minima attenzione al territorio, un decente, od almeno appena abbozzato, piano d’assetto Idrogeologico. E questo è un silenzio che spaventa. Noi di Orvieto Civica chiediamo che si ponga seria attenzione alla questione dell’assetto del territorio a che eventi simili non possano essere causati da un semplice temporale, per quanto forte ed improvviso possa essere.

Quello del Rischio Idrogeologico Zero è uno di punti da cui partire.

Che schifo di sviluppo

“L’articolo 29 della proposta di decreto Sviluppo prevede il divieto di opporsi all’installazione di antenne di telecomunicazioni su propri immobili da parte di cittadini e condomini.”

Antennopoli

Personalmente considero questa una idea arrogante, stupida e inutile. Questo semplicemente non fa sviluppo, fa solo schifo.

Piuttosto prevedere una regolamentazione comunale condivisa in merito, in modo da posizionare le antenne nei luoghi dove, col beneplacito di residenti e lavoranti, hanno minor impatto, ed in termini di edilizia sostenibile che oltre la contropartita economica l’azienda proprietari dell’antenna effettui la protezione dell’edificio e di quelli contigui con strategie di abbattimento dell’elettrosmog (ad tessuti e pannellature schermate) e relativi lavori d’estetica.

 

Da una Provincia povera,un Idea Ricchissima – il progetto Barega

Progetto B.A.R.E.G.A. è un’iniziativa Open Source per la condivisione dei saperi in Bioedilizia. Nasce dall’interesse per l’educazione ambientale e dalla volontà di reagire a uno scenario di crisi economica e occupazionale profonda.

Vai al ProgettoBarega.Org

Partiamo dal nome: Progetto B.A.R.E.G.A.

È un progetto di bioarchitettura o architettura bioecologica o bioedilizia o green building … – chiamiamola come vi pare– e durerà circa un anno. Si tratta di un approccio che cerca di ridurre al minimo l’impatto dell’edilizia sull’ambiente.

B.A.R.E.G.A., oltre ad essere il nome della località in provincia di Carbonia-Iglesias dove sorge il progetto, è anche l’acronimo del nome scelto per il progetto: Bio Architettura Rete Economica Gruppo d’Azione.

Si tratta di un gruppo aperto e pronto ad accogliere persone interessate a queste tematiche e desiderose di condividere know how, energie, entusiasmo e creatività.

Progetto B.A.R.E.G.A. vuole dire:

  • La tematica del rilancio dell’economia locale tramite le creazione di reti locali, di sinergie tra le persone/imprese che cercano soluzioni alternative contro la crisi, per riprendere possesso della propria vita e del proprio futuro.
  • Mostrare con i workshop divulgativi che esistono tecniche e tecnologie per costruire in Bioedilizia con materiali naturali, reperiti localmente, a bassissimo costo ambientale ed energetico.
  • Creare il contesto per lo sviluppo di una maggiore sensibilità riguardo i temi dell’edilizia, dell’ambiente e dell’abitare in contesti sani.
  • Un modello replicabile di costruzione di un network, di una comunità che condivide i temi della bioedilizia, della sostenibilità, della partecipazione e della nascita di nuove opportunità di sviluppo economico sostenibile

Altre info qui sotto  Continua a leggere Da una Provincia povera,un Idea Ricchissima – il progetto Barega

Parcheggi con Ticket Premio

La stupidità e la malaeducazione non sono considerati handicap
La stupidità e la malaeducazione non sono considerati disabilità

Auto, autocarri e suv spiaggiati nei posti riservati agli invalidi, sui marciapiedi, in seconda fila e quando le auto della fila se ne sono andate via apparentemente piantati lì, come barche a remi alla fonda portate lontano dalla marea e trattenute solo dall’ancora.

Ogni giorno vediamo veicoli nelle posizioni più assurde, e non mi riferisco a chi, per brevi momenti, accosta per comprare sigarette e caffè, mi riferisco a chi davvero parcheggia dove gli pare e come gli pare.

Cosa fare per costoro, impermeabili ad ogni forma di invettiva verbale e, spesso, irridenti le multe che comunque ricevono. Noi vogliamo aiutarli, consigliarli affinchè ritrovino uno spirito del vivere comune…

Un’idea che avemmo ai tempi dell’università (ricordatami dal buon Alessio Paesano) era quella di premiare i peggiori parcheggi lasciando loro un certificato di premio in bella vista sul parabrezza, in breve tempo gli habituè della sosta selvaggia presero un più urbano stile di guida ed una miglior capacità di disporsi in parallelo al marciapiede. A chi va di stamparsi un pò di copie di un certificato come quello qui sotto chiedo di essere così gentili e cortesi di consegnarlo solo alle vetture, ed ai guidatori, che davvero meritino il premio. Nessuna raccomandazione, per carità

Premio Pessimo Parcheggio
Premio Pessimo Parcheggio

L’acqua dell’orticello di casa

Un’apparente dicotomia nella proposta politica delle forze più vicine ai temi dell’ecologia, dell’efficienza energetica e del vivere comune può manifestarsi nell’apparente tranquillità dei temi più scontati e di buon senso. Chi si preoccuperebbe, ad esempio, di un orticello nel giardino di casa o del condominio? Nessuno dovrebbe no? Anzi c’è chi, come il Movimento 5 Stelle, auspica una sempre maggior creazione di orti che permettano di puntare ad una maggior sostenibilità alimentare ed ad una riduzione degli spostamenti per la spesa. Anzi in tempo di crisi poter risparmiare qualche soldino per zucchine e pomodori, fragoline, per prezzemolo e basilico, per gli agli, le melanzane e per le cipolle è di certo meritorio quindi avanti con gli orti, saremo anche certi della presenza o meno di fertilizzanti e pesticidi, saremo sicuri della provenienza e saremo certi che comunque sono a chilometro zero.

Però l’orto va innaffiato… anche spesso. Ora se avete un impluvium per la raccolta d’acqua piovana, beh in questo caso finché piove siete a posto (zanzare a parte che comincerete a produrre in quantità industriale, sempre che non avveleniate l’acqua con pesticidi vari che poi finiranno nell’orto), in un’estate come questa del 2012 rimarrete comunque rapidamente a secco, e l’orto con voi, giusto il mese prima del raccolto.

Che fare? Usare l’acqua del rubinetto? Beh… questo invece cozza con ogni politica di risparmio idrico e spesso cozza anche con le ordinanze dei sindaci che in ogni estate secca prevedono multe salatissime per l’uso non alimentare o strettamente igenico? Usare strategie a bassa tecnologia come i vasi a riserva d’acqua? Gli stessi sindaci vi ordineranno di svuotarle o multeranno, nelle riserve sottovaso infatti si annidano le larve delle zanzare ed ogni estate l’ordinanza contro la proliferazione degli insetti, fatta su proposta dell’ASL, non manca mai.

Orti alternativiInsomma un problema apparentemente semplice ma che in realtà investe diverse sfere del vivere della comunità e personale.

Ma non vorrei, come molti, limitarmi a porre il problema su quanto detto qui sopra, la mia personale proposta civica, infatti, è:

  • Formazione: Incentivare l’attività di creazione degli orti di casa fornendo un contributo in termini di formazione con adeguati e moderni corsi di orticultura da giardino e, perché no, da balcone organizzati col contributo del comune e proposti in manifestazioni pubbliche ed, in forma di poster ed argomento di studio, nelle scuole.
  • Modernità: Incentivare l’uso, in vaso, dei Polimeri Super Assorbenti (SAP), materiali comunemente usati in giardinaggio che permettono l’assorbimento, ad esempio durante le piogge, di grandi quantità d’acqua per poi cederle al terreno lentamente quando questo diventa molto secco. L’incentivazione avverrà con un voucher, un buono, richiedibile annualmente per abitazione in comune atto a coprire il 50% della spesa fino ad un tetto massimo da fissare in rapporto alla misura dell’orto.
  • Risparmio: Incentivare anche l’uso dei gocciolatoi per limitare il consumo generale d’acqua durante il periodo di libero utilizzo favorendo quindi il riaccumulo in falda. Contributo alle spese su presentazione e valutazione progetto.

Incentivare i Risciò

Risciò

Tra i modi più interessanti per permettere la mobilità turistica al centro storico, la cosiddetta Rupe di Orvieto, mi piace pensare al risciò a pedali (od anche a pedalata assistita elettricamente).

  • il Risciò non inquina
  • non è rumoroso
  • non è un taxi, non necessita di licenze
  • può entrare liberamente nelle ZTL
  • è complementare alla mobilità in bici

Qualcosa che oggi manca e che potrebbe essere incentivata qui ad Orvieto, favorendo le convenzioni Park&Rent con i parcheggi comunali e gli operatori privati che volessero mettersi in gioco. Una proposta Green e piacevole già realizzata nei centri storici più belli d’Italia

Infopoint del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Orvieto e del MeetUp Orviato 5 Stelle.

Visit Orvieto

Probably the most beautiful, memorable, and enjoyable hill towns in central Italy.

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

SOCIALBLOG DEDICATO ALL'AMBIENTE

L'ECOrvietano

#Sostenibilità, #Territorio, #Ambiente, #RifiutiZero

Amministrazioni Sostenibili

Progetto sperimentale per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti del Comune di Mentana

Cinisello Balsamo 5 Stelle

"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere" (Mahatma Gandhi)

Alfredo Parisi

Don't be bored, do something!

LibreUmbria

Progetto di adozione di LibreOffice nella PA umbra

Minuzie

Occuparsi di un solo argomento non è solamente inutile. E' dannoso.

Bagno a Ripoli 5 stelle

MoVimento 5 stelle - BeppeGrillo.it

Carta scampata

Discorsi sui libri e viaggi di sola andata

Un altro orizzonte

Il taccuino degli appunti di Giovanni Scrofani

Tutte cose

l'ironia è il sale della democrazia

Luca Conti's Blog

Digital marketing consultant, Italian author and journalist

Blog di Silvia Fossi

Blog ufficiale di Silvia Fossi con commenti, approfondimenti ed opinioni sui fatti di attualità.

Thomas De Luca

Portavoce M5S - Consiglio Comunale di Terni

Tra nebbia e fango

Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse

Circolo Uaar di Terni

Just another WordPress.com site

movimento5stellefoligno

Non siamo un partito non siamo una casta....siamo cittadini punto e basta

umbertide5stelle

Smile! You’re at the best WordPress.com site ever

orvietodomani

Immagini e testi per una Orvieto possibile, una moderna Smart City europea fiorita intorno allo splendido centro storico...

Monica Riccio

l'unico modo per far avverare i propri sogni è svegliarsi ...

il Camper de Noattri

Camperisti sfegatati in giro per il mondo

The Connective World

Siamo i Custodi della Percezione, i Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi pensatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non conosciamo frontiere.

Risultati M5S

Che cosa ha fatto il M5S? Qui la raccolta dei risultati e delle promesse mantenute! #risultatiM5S

M5S Orvieto

Infopoint del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Orvieto e del MeetUp Orviato 5 Stelle.