L’Italia è una comunità

Umbria 5 Stelle

Presidente,

bandiera italiaintervengo a nome del MoVimento 5 Stelle in qualità di portavoce di una regione del centro Italia che da sempre è stata non belligerante ed estranea alla lotta tra nord e sud, tra settentrione e meridione.

Il MoVimento 5 Stelle non vuole essere strumentalmente utilizzato per fare una lotta tra poveri. Pertanto siamo oltre la logica spartitoria del territorio e riconosciamo l’Italia intera, nella sua interezza.

Il MoVimento 5 Stelle è oltre il nord e il sud e riconosce l’Italia tutta come comunità.

 Pertanto, in questa misura, riscontriamo una mancanza di criterio nella allocazione delle risorse. Non c’è, ancora una volte, in questa logica di distribuzione a pioggia delle risorse, una visione integrata del sistema economico Italia e non c’è una cura nella destinazione degli investimenti e nei criteri di spesa.

 

Il MoVimento 5 Stelle ritiene che distribuire a pioggia le risorse non serva, ma, anzi, quello che…

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Eroi, ideologie e dintorni…

Italia, anno 2013

E’ successa una cosa straordinaria, mai vista prima, alle elezioni diventa il primo partito la forza politica fatta da cittadini comuni, che ha per obbiettivo politico il miglioramento della vita dei cittadini comuni, la rimozione dei privilegi delle caste ed il superamento della rappresentatività, la cosidetta democrazia diretta.

orvieto-5-stelle

Dai cittadini, per i cittadini… non da presunti eroi, non da cazzoni disposti a sacrificare la pelle (la propria?) pur di sfasciare tutto, ma da persone che vogliono una vita buona in un’Italia, un mondo sano, non corrotto, dove va avanti chi merita ma nessuno viene lasciato ai margini. Senza nessun nostalgico riferimento ideologico, nessuna contrapposizione tra la mano destra e la sinistra, tra il piede dritto e quello mancino, tra babordo e tribordo. Si guarda avanti, si punta in alto.

Il MoVimento 5 Stelle è così, per questo l’iscrizione è libera per i non iscritti a partiti politici (e presto anche alle obbedienze massoniche), proprio perchè vogliamo superare la fase delle ideologie e lasciarla ai rari filosofi ed ai tanti ultrà. Noi gurdiamo avanti e cerchiamo, con un piano trentennale, di permettere ad ogni cittadino italiano di votare le proprie leggi di partecipare alla vita politica di essere uno dei poteri dello stato (quello legislativo) in una nazione a ridotta burocrazia. Continua a leggere Eroi, ideologie e dintorni…

Tutto il resto è noia…

Estate,

Silvio Torre
Silvio Torre

con il caldo che fa tornano, insistenti, le richieste di prese di posizione su robe come la piscina del Sindaco o sulla guerra dei MeetUp nel perugino, per non parlare del recente pronunciamento della Cassazione su Berlusconi.

Ecco, i social forum ed il web sono strapieni di robe su argomenti come questi. Qualsiasi considerazione non aggiungerebbe e non toglierebbe nulla a codeste questioni di lana caprina, a questa inutile noia.

Nel frattempo intorno a noi, con colpevolissimo ritardo dovuto anche alla distrazione causata dalle piscine, si stanno formando movimenti d’opinione contro il pericolo geotermico od il megaparco eolico, contro la riduzione del servizio ferroviario e la ventilata riduzione del personale dell’azienda Umbria Mobilità, ormai in crisi disperata visto che tra i soci ci sono le province che stanno per essere svuotate dei fondi utili ai prestiti ponte sui piani insustriali. Ciò per non parlare di situazioni come lavoro, giustizia (che deve avviare una causa con un avvocato qui di Orvieto sa già quanto siano lievitati i corsi d’iscrizione al ruolo civile di Terni) scuola, università, ricerca, connettività, acqua pubblica, sanità, ospedali, strade, burocrazia, impresa ed industria.

Pertanto, mentre altri si danno da fare preparando liste e associazioni per ritagliarsi una fetta di visibilità elettorale, permettetemi di tenermi alla larga dalle acque della piscina, non perchè siano insidiose, ma perchè non è sulle acque che si cotruisce la politica di domani. Chi la pensa diversamente, forse, non ha davvero altro da dire.

Restate sintonizzati:

Vengono fuori dalle fottute pareti!

C’è in gioco la Costituzione,

repubblica_italianaQuella con la C maiuscola che vollero i nostri padri costituenti e che il partito unico al governo sta cercando in tutti i modi di avvelenare, danneggiare con leggine tecniche e con interventi arroganti e folli come quelli di questi giorni.

Dopo i giorni di (C)ostruzionismo arrivano le lotte in commissione, i nostri si battono come leoni ma la forza dei numeri (M5S contro PD, PDL, Scelta Civica e larga parte di Lega, Sel e Fratelli d’Italia) è contro di noi, contro di Voi cittadini.

Sono davvero troppi, sembrano venire fuori dalle fottute pareti e non sappiamo se riusciremo a fermarli questa volta.

Modi di imbrattare la città turistica

Orvieto,

manifesti che offendono Orvieto e chi ci lavoraCittà d’arte e di turismo, di storia di cultura, d’alta qualità e di tradizioni millenarie, città del miracolo Eucaristico, dei Papi, di leggende templari e di opere straordinarie, città antica ben oltre la storia familiare di chi oggi ci vive, città vecchia, di nonni, di comitati antirumore, di associazioni contro tutto quello che cambia o che funziona, città senza giovani, con pochissimi bimbi e con sempre meno lavoro.

In questa città, orfana dei militari e delle pompe di benzina su in rupe c’è chi si incazza anche solo se un ristoratore opera coi turisti a lo incomoda sul corso perchè c’è un tavolino od un menù, un treppiede con la foto dell’interno locale, o l’esposizione di prodotti artigianali.

Così, per strada, noi come i turisti che portano un minimo di benessere in questi anni tristi, troviamo manifesti come questi, con Orvietani che imbrattano, squalificano e svalutano la città e gli operatori che la tengono ancora in vita. E tutto ciò con un linguaggio che manda a “morire ammazzati” da un leone. Continua a leggere Modi di imbrattare la città turistica

Autunno caldo ed inverno infernale

Cosa vi aspettereste che succeda, in condizioni normali, nei territori che hanno dato vita al risorgimento, in tempi di grande crisi economica e col venir meno di punti di riferimento come lavoro, scuola, pensioni, quando tirate le somme degli ultimi mesi:

Chi semina vento...
Chi semina vento…

Le cosiddette destra e sinistra, incapaci di ammettere che c’è una nuova, prima, forza politica si uniscono, si sposano dopo vent’anni di fidanzamento, si ri elegge colui che l’Economist ha definito Re Giorgio, nasce il Governissimo, il debito pubblico è ormai una ghigliottina sulla testa del popolo, l’Euro, su cui non abbiamo sovranità, sembra l’arma di poteri forti, il ragioniere dello Stato sale al colle per la prima volta nella storia per far capire quanto il portafoglio sia vuoto, le spese inutili intanto continuano e si impennano, per il lavoro non si fa nulla, per gli esodati non si fa nulla, per i pensionati non si fa nulla, scuola, ricerca, industria, commercio, turismo, cultura, sanità subiscono tagli impressionanti e definitivi, le tasse come un pugnale alle spalle dei cittadini, il contante che gira è sempre di meno, i conti correnti sono spiati dal fisco e da equitalia Continua a leggere Autunno caldo ed inverno infernale

Gallinella (M5S) sul decreto “del Fare”

Umbria 5 Stelle

Signor Presidente, colleghi,

taccuino umbria coloreoggi cominciamo a discutere (in realtà la discussione è finita, sono l’ultimo iscritto a parlare) un altro decreto-legge, il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, detto «del fare». A questo punto, sentiti già tutti, posso aggiungere solo: speriamo

  Desidero innanzitutto ricordare quanto è accaduto la settimana passata, quando vi è stata la conversione in legge del provvedimento relativo al commissariamento dell’Ilva, del quale non siamo certo soddisfatti, ancor meno dopo la nota di Bondi sulle cause di certe patologie attribuibili ai comportamenti dei tarantini (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). Ricordando anche le parole del Ministro Lorenzin, ci viene il sospetto che a questo Governo forse piace dare la colpa direttamente ai cittadini, piuttosto che ammettere di avere sbagliato.

   Ma tralasciamo tutto questo e veniamo a parlare del decreto-legge. Il decreto-legge nasce con 86 articoli. Anche altri colleghi oggi hanno parlato dei vari titoli che…

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Il Belvedere

Chiuso,

collage belvedereQui i turisti in autobus scendono a fare foto, a sgranchirsi, prima di partire per altre mete.

Qui i turisti in moto e con mezzi propri si fermano, cercano gli ingressi per poi ripartire delusi.

Qui la notte tra c’è chi si scambia l’amore in auto.

Qui, Orvieto, delude proprio quando potrebbe premiare, potrebbe vivere.

Qui al Belevedere, dove fermo con le 4 frecce, li ad impolverarsi, a subire senza manutenzione, senza l’uso ed il lavoro, i segni impietosi del tempo che passa c’è un centro per il turismo, un luogo d’eventi, un panorama mozzafiato.

Ancora segnalato da cartelloni ed insegne che lasciano in imbarazzo chi le ha seguite.

E’ questo il “belvedere” di Orvieto? Potrà essere diverso domani? Parliamone assieme..

Restate sintonizzati:

Tutela delle eccellenze italiane sul web

Il nostro Deputato Filippo Gallinella in “Commissione Agricoltura” cerca di porre un freno alla speculazioni su nomi e marchi rappresentativi delle eccellenze italiane sul web.

Qui di seguito un suo recente intervento in commissione per pungolare il ministro De Girolamo:

Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

ministro e gallinellaPer sapere – premesso che:
l’utilizzo inappropriato in ambito internazionale delle denominazioni riconosciute alle produzioni agroalimentari italiane di qualità è sempre più ricorrente e la falsificazione dei prodotti italiani DOP e IGP fa registrare un giro d’affari di oltre cinque volte il fatturato realizzato dal mercato autentico;
il fenomeno della contraffazione on-line è particolarmente allarmante posto che la rete offre anonimato, costi bassi e possibilità di una veloce e facile scomparsa dal mercato dati aggiornati evidenziano che il commercio on-line nel settore alimentare risulta quello in maggior crescita, tanto che si stima, per il 2013, un balzo del 18 per cento;
tale situazione genera ancor più preoccupazione alla luce delle nuove iniziative che potrebbero essere intraprese a breve dalla società americana ICANN, ovvero l’Autorità che genera il rilascio dei suffissi internet;
come ormai noto, la suddetta ICANN, organizzazione privata di diritto californiano, ha attivato le procedure per assegnare, dietro pagamento, a soggetti privati e indipendentemente se siano viticoltori o utilizzatori riconosciuti delle denominazioni, domini di primo livello generico tra i quali: «wine» e «vin», oltre a «food» e «organic»;
i titolari dei suddetti domini potrebbero infatti, attraverso l’abbinamento a domini di secondo livello, registrare indirizzi come «baroloclassico.wine» o anche «prosciuttodiparma.food» e sovrapporli agli indirizzi dei prodotti originali generando totale confusione nelle piattaforme di commercio elettronico;
è indispensabile assicurare che l’assegnazione di nomi generici dati in via esclusiva a privati e senza particolari garanzie, quali domini di primo livello, sia improntata al rispetto delle norme dell’Organizzazione mondiale del commercio posto che il loro utilizzo, peraltro esclusivo, ha implicazioni commerciali, di relazioni tra Paesi e di immagine con effetti potenzialmente devastanti in ambito commerciale internazionale e in grado di attivare infiniti e costosi contenziosi;
richieste di assegnazione di domini provengono da società stabilite in Paesi dichiarati «paradisi fiscali», coperte da anonimato societario e potenzialmente in grado di riciclare denaro di dubbia provenienza;
l’iniziativa in parola contrasta con i principi della proprietà intellettuale che vietano la concessione di un diritto di privativa industriale che abbia ad oggetto un termine di uso comune –:
di quali ulteriori elementi disponga il Ministro in relazione a quanto riportato in premessa e come intenda intervenire presso i competenti organismi internazionali al fine di assicurare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale nel commercio on-line ed impedire che l’introduzione di nomi generici a dominio internet e la loro assegnazione a soggetti privati non utilizzatori delle denominazioni possa in qualsiasi modo danneggiare le produzioni agroalimentari italiane certificate

L’emigrante moderno

Non parla più solo il suo dialetto, no.

emigranti oggiE’ l’emigrante moderno, il contemporaneo transfugo alla ricerca di un posto migliore dove vivere, qualcuno di cui non si parla mai, per il quale non c’è un ministero a tutela, qualcuno costretto ad andar via o fuggiasco per scelta non importa, quello che importa è che il capitale che porterà con se non è, come in altri tempi, la voglia di lavorare e la forza delle proprie braccia unite a quello spirito di sacrificio che ci ha permesso d’inserirci in tutti gli stati del mondo.

Oggi  le cose sono diverse: dall’estero non richiedono minatori per il carbone belga, ma artisti e scienziati, cultori del “made in italy” o di cucina ed artigianato tradizionale, tecnici specialisti. L’emigrante moderno parla altre lingue meglio del proprio dialetto e con l’italianità becera da programma tv pomeridiano non vuole avere nulla a che fare.

Noi del MoVimento 5 Stelle siamo tutti patrioti, amiamo questa terra e senza violenza combattiamo per essa come possiamo, tuttavia non potete capire quanto ci sentiamo affini, quanto comprendiamo questi emigranti moderni, davvero.

Restate sintonizzati:

Infopoint del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Orvieto e del MeetUp Orviato 5 Stelle.

CDP ORVIETO

LORO BIPARTISAN...NOI PER SEMPRE PARTIZAN !

Marialucia Lorefice

Presidente XII Commissione Affari Sociali. "In Parlamento portavoce degli Italiani"

Visit Orvieto

Probably the most beautiful, memorable, and enjoyable hill towns in central Italy.

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

SOCIALBLOG DEDICATO ALL'AMBIENTE

L'ECOrvietano

#Sostenibilità, #Territorio, #Ambiente, #RifiutiZero

Amministrazioni Sostenibili

Progetto sperimentale per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti del Comune di Mentana

Cinisello Balsamo 5 Stelle

"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere" (Mahatma Gandhi)

Alfredo Parisi

Don't be bored, do something!

LibreUmbria

Progetto di adozione di LibreOffice nella PA umbra

Minuzie

Occuparsi di un solo argomento non è solamente inutile. E' dannoso.

Bagno a Ripoli 5 stelle

MoVimento 5 stelle - BeppeGrillo.it

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