Archivi tag: a testa alta

La proposta da Orvietosi.it: un assessorato a Lucia Vergaglia

SPETTRI, FANTASMI E DEMONI

(di Lucia Vergaglia)

Parlandone bene, da viva!
Arguto e carico di significati reali e verificati l’editoriale di Orvietosi.it – Il giornale dell’Orvietano​ a firma di Gabriele Marcheggiani.
Quanto si legge in queste righe è un estratto ragionato di un’intervista rilasciata allorquando si andavano delineando schieramenti e liste che avrebbero trovato la naturale sintesi nelle figure dei candidati a Sindaco. Ci demmo appuntamento per una prossima occasione allorquando la lista, ai tempi in fase di verifica, sarebbe stata approvata mediante la certificazione.


Com’è arcinoto non ve fu motivo… E alla luce degli eventi o meglio di ciò che non è accaduto ero persuasa che il materiale raccolto avesse trovato la triste sorte di una bozza di documento non inviato che occupa inutile spazio nella memoria e pertanto viene conferito nel cestino del ciberspazio.
Non è andata così e me ne compiaccio davvero perché in un frangente in cui è definitivo tirare le somme dell’impegno profuso e di fatti stiamo stilando un memorandum delle attività svolte e comunque proposte dell’arco di questo lustro. Non è prevista né tanto meno dovuta una relazione di fine mandato, ma rappresenta il nostro modo di accomiatarci in maniera propositiva ed oggettiva affinché si possa trasformare da potenzialità a risorsa quanto prodotto. E’ un lavoro più arduo del previsto che forse non avrei mai neppure potuto proporre a livello contenutistico nella proposta agli elettori.
L’auspicio è che non avendo fini propagandistici possa venir apprezzata per ciò che è una polaroid dello stato dell’arte e non un testamento.

La campagna elettorale è sempre circondata da quella diffidenza tipica di quando senza appuntamento ti bussano alla porta scusandosi sì per il disturbo, ma con insinuante gentilezza infilano il piede tra la porta e lo stipite di casa, provando a prendere possesso dell’attenzione con una micro violenza travestita da spirito volitivo.
L’istinto ancestrale di difesa conduce al comprensibile :<< No, grazie, non mi serve niente e non compro niente!>>.
Risultato? Tentata vendita sfumata e occasione persa per entrambe le parti.
Certo, sarebbe lusinghiero che venissero riconosciuti i meriti del M5S nella consiliatura 2014-2019 ed anche il senso di responsabilità grazie al quale Giuseppe Germani​ e la giunta sono arrivati alla propria scadenza naturale per realizzare quanto già deliberato.
C’era anche queste tra le motivazioni della scelta ardua e forse politicamente autolesionista di consentire all’amministrazione di svolgere fino alla fine il proprio mandato ovvero lavorare e possibilmente correggere il tiro di un’azione troppo sorda alle istanze della minoranza da me rappresentata. Continua a leggere La proposta da Orvietosi.it: un assessorato a Lucia Vergaglia

Annunci

Orvieto, 14 giugno

Le truppe della V Armata americana, che risalivano la parte occidentale della regione, e quella della VIII Armata britannica, che avanzavano nella parte orientale, fra giugno e luglio di quell’anno riuscirono a scacciare l’esercito tedesco dall’intero territorio umbro. Ad Orvieto questo avvenne il 14 giugno 1944, non senza il sostegno della popolazione il cui impegno spesso viene ricordato.

Al netto delle posizioni politiche e di solito marciano su questo argomento è giusto che il 14 giugno venga riconosciuta è ricordata Orvieto Città Aperta ed è interessante ricordare come furono il senso dello jus belli degli ufficiali che si diedero battaglia sui fronti opposti e la struggente bellezza di Orvieto a salvare dai bombardamenti la parte storica della città. È una storia che, comunque la pensiate, vale la pena conoscere. Leggetela su Orvietonews.

A testa alta

Ai ballottaggi è dura arrivarci quando c’è il partitissimo contro,

a testa altaMentre tutti gridano ed urlano che il MoVimento 5 Stelle è scomparso ed altre balle simili. Spiacente, ci siamo e cresciamo. Del resto come potrebbe essere diverso da così?

Non siamo noi al governo con Berlusconi dopo aver garantito ai propri elettori di fare il contrario, non siamo noi al governo con il Pd dopo averne detto peste e corna in campagna elettorale.

Nessun inciucio, nessuna copertura mediatica o finanziaria ma solo tanti fatti che non potrete quasi mai leggere sui giornali finanziati con fondi pubblici o vedere sulle Tv del canone o del presidente del Pdl (e collegate).

Noi camminiamo a testa alta.

Restate sintonizzati: