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Il caffè con la portavoce ad Italia5stelle

IL CAFFÈ CON LA PORTAVOCE SI TRASFERISCE A ROMA PER #ITALIA5STELLE. NOI CI SAREMO, E VOI?

Lucia Vergaglia sarà a Roma per il grande evento del MoVimento 5 Stelle sin dall’apertura. Con l’eccezione della partecipazione alle due conferenze relative alla regione Umbria ed alla trasparenza potete incontrarla assieme agli altri portavoce al Circo Massimo durante la manifestazione. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulla questione delle prossime amministrative per le quali noi siamo già attrezzati e pronti ma per le quali il programma elettorale dovrà essere elaborato anche in filiera col programma nazionale e regionale. E questi incontri servono anche a trovare le occasioni di confronto ed approfondimento per quelle specifiche tematiche territoriali che possono sfuggire all’inquadramento più generale e per le quali occorre mettere in relazione a specifici uffici e specifiche professionalità dello Stato, delle regioni ed in qualche caso addirittura dell’Unione Europea, con i nostri consigli comunali e le amministrazioni locali.

Quindi la kermesse di Italia5stelle per noi è contemporaneamente un momento di sviluppo delle attività territoriali, una occasione di confronto tra i cittadini ed i portavoce faccia a faccia ed infine, e non è poco, l’occasione per incontrare ed ascoltare Beppe Grillo, Davide Casaleggio che saranno insieme a Virginia Raggi ed a Luigi Di Maio i padroni di casa. Assieme a loro tutti gli altri ospiti istituzionali che saranno a Roma, su tutti Giuseppe Conte,il nostro premier, che è del MoVimento 5 Stelle.

Ma oltre a questo Lucia vergaglia è lì soprattutto per essere a sua volta a disposizione dei cittadini che vorranno incontrarla e parlare delle questioni che interessano il movimento ed il territorio, magari davanti a un buon caffè.

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Codice etico elettorale M5S: zero alleanze.

NEL CODICE ETICO DEL MOVIMENTO CHE I PORTAVOCE ED I CANDIDATI ACCETTANO È TUTTORA SPECIFICATO CHE SI CORRE DA SOLI. NESSUNA ALLEANZA.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo che bisogna ragionare sui singoli temi e non sulle alleanze.

Comunque a chi lo chiede spieghiamo di nuovo che il codice etico del movimentocinquestelle proibisce alleanze locali e per regola quindi impedisce di immaginare un tandem movimento lega.

Da parte nostra abbiamo anche nel recente passato lottato contro provvedimenti proposti sia dalle destre che dalle sinistre perché quei temi ci vedevano in forte opposizione ed al tempo stesso in altri ambiti abbiamo lavorato assieme sia alla destra che alla sinistra proprio perché ci siamo focalizzati sui temi, per esempio quello ambientale per il quale alla fine sono stati tutti concordi sulle tematiche portate avanti principalmente da Lucia Vergaglia.

Il MoVimento 5 Stelle, come ha dimostrato la nostra portavoce, ha le mani libere per poter decidere senza ordini di scuderia e senza dover rispettare antichi patti stretti in qualche salotto buono o in qualche stanza di segreteria. Al tempo stesso non siamo privi delle capacità di creare buoni rapporti e relazioni con enti, istituzioni e personalità del mondo sociale, dell’impresa, dell’ambito scientifico e culturale come abbiamo dimostrato sia localmente che attraverso esempi prestigiosi sia in Italia che all’estero.

Abbiamo la nostra strada ed i nostri punti di riferimento a partire dal premier Conte. Ma soprattutto rispettiamo gli impegni assunti con la firma del codice etico ed a questo ci atteniamo e prendiamo che chiunque voglia fare questo tratto di strada nel solco del Movimento ci sia il massimo rispetto e la massima etica, senza mai dimenticare né chi siamo e neppure da dove veniamo.

Elezioni: L’intervista a La Nazione

NEI GIORNI SCORSI LA NOSTRA PORTAVOCE E’ STATA INTERVISTATA DA CLAUDIO LATTANZI SULLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE.

Come al solito si cerca di capire le strategie elettorali ma per il M5S, a meno di clamorosi cambiamenti, la situazione resta la solita, confermata anche dal Luigi di Maio pochi mesi fa. Si va avanti in maniera lineare, restano i due mandati, non si fanno alleanze, e nessuna regione fa eccezione, neppure l’Umbria e gli attivisti lavorano sul programma. Tra poche settimane ad Italia 5 Stelle decideremo del nostro futuro e vedremo se ci saranno cambiamenti ma per ora le cose stanno così. Qui di seguito le parole di Lucia Vergaglia, portavoce orvietana del Movimento.

Sfida elettorale ad Orvieto: parla Lucia Vergagli

Qui di seguito un estratto dell’articolo.

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LA PAURA DEL VUOTO

VENIAMO DA LUNGHI ANNI IN CUI ESPERTI A GETTONE, INTELLETTUALI SCHIERATI E MEDIA LEGATI AI PARTITI HANNO PROVATO A SPAVENTARE CHI SI AVVICINA AL M5S

Prima gli insulti e l’irrisione. Subito dopo sono seguiti gli attacchi tematici che coinvolgeranno le singole parole di un singolo cittadino che si professava del movimento per fare di tutta l’erba un fascio ed accusare di avere la stessa posizione politica su temi importanti. E poi ancora quei falli da rigore che consistono nell’isolare delle frasi dal contesto ed attribuire loro un significato contrario al l senso originale.

Ma noi col sorriso siamo andati avanti e col sorriso abbiamo corso in lungo il largo per l’Italia proponendo un’alternativa.

Abbiamo avuto successo, siamo arrivati primi nonostante la legge elettorale fatta per affossarci, ma non abbiamo fatto cappotto e quindi abbiamo proposto un contratto di governo per affrontare dei temi che comunemente si sarebbe dovuto sentire urgenti, concreti ed importanti. Con Roberto Fico questa proposta è stata fatta al Partito Democratico ed è stata accolta dalla delegazione parlamentare salvo poi essere smentita dal segretario Matteo Renzi, si sarebbe partiti in quel caso dai temi sociali. A seguire la proposta è stata fatta alla Lega il cui gruppo di lavoro ed il cui segretario, Matteo Salvini, hanno operato in sintonia senza smentirsi l’uno con l’altro e la storia la conoscete. Ci sono i nostri temi all’interno del contratto di governo e la nostra capacità operativa. Siamo presenti in tutti gli scenari e stiamo facendo cose che erano state, nei fatti, definite impossibili.

Eppure quegli intellettuali schierati, quegli esperti a gettone e quegli organi di partito che sono alcuni media mainstream godono ancora di ottima salute e sono presenti H24 , a Reti unificate, a pontificare sul fatto che ancora una volta l’Italia stia facendo un balzo nel vuoto in una da loro annunciata assenza di programmi e di proposte che invece ci sono e sono stati pubblicati, e vengono discussi con trasparenza ed anticipati via social dai protagonisti della politica.

Nel nostro piccolo di compagine a 5 stelle del territorio orvietano abbiamo subito, ed ancora subiamo lo stesso tipo di aggressione. E sappiamo bene che aumenterà in vista delle elezioni. Sì dirà che non abbiamo mai governato e che non abbiamo le competenze tecniche e l’esperienza per gestire un comune e che quindi sostenerci è un salto nel vuoto. Eppure il livello di proposta prodotta in questi anni ed il fatto che tutte le forze politiche In molti casi abbiano dovuto convergere sulle scelte indicate da Lucia Vergaglia urla con forza che in realtà siamo attrezzatissimi per governare. Diciamocela tutta: Forse la paura di certi esponenti di partito o vecchi volponi delle nostre latitudini orvietane è proprio quella che sapremo governare dimostrando di essere meglio di molti di loro. Ed oltre a questo abbiamo le mani così libere da non doverci piegare ai diktat di segreteria e neppure ad una malintesa morale di partito che impedisce certe decisioni necessarie, ad esempio perché troppo o troppo poco liberiste.

Purtroppo capiamo il timore di molti cittadini perché vengono da anni di promesse non mantenute, di impoverimento generalizzato e di una nazione che da quinta potenza economica mondiale si trova in uno stato di crisi permanente.
E capiamo il disorientamento quando i nostri volti nuovi e normali vengono messi all’indice da quegli esperti, Da quegli intellettuali e da quegli uomini di partito famosi ed in servizio da oltre 20 anni con accuse contrarie alla verità di voler impoverire ulteriormente tutti quanti noi.

Però la verità è semplice: quegli esperti, quegli intellettuali e quegli uomini di partito erano presenti Quando è cominciata la crisi, hanno fatto parte delle compagini che hanno a vario titolo sostenuto Monti e la Fornero, gran parte di loro ha partecipato alla svendita della banca d’Italia e nel piccolo della città di Orvieto si sono alternati al governo in questi ultimi anni tra Swap e predissesto, tra partecipate sanguisuga e chiusura di fabbriche e tribunale. La verità è che bisogna guardare i fatti ed i risultati concreti nel bene e nel male così come al governo nazionale anche nel locale.

E l’unico salto nel vuoto sarebbe, anzi è certamente, il ripetere gli errori del passato.

Silenzio Elettorale Ballottaggi 2014

Siamo in Silenzio Elettorale.

Il silenzio elettorale è il divieto di fare “propaganda” il giorno prima e quello durante le elezioni e secondo noi, nonostante la disciplina non lo specifichi direttamente, dovrebbe essere valido anche su blog e social network. Naturalmente non si applica alla semplice informazione, per quanto questa possa essere strumentalizzata ad incidere sulle scelte degli elettori.

Da parte nostra confermiamo che tutti i commenti agli articoli giornalistici, alle provocazioni, a tentativi di “corteggiamento” elettorale dell’ultimo secondo ed agli scenari ipotetici (veritieri o meno che siano, errati, falsi o concreti che siano) di consiglio comunale ipotizzati descritti da illustri parlamentari dei partiti, e da firme giornalistiche, troveranno la nostra risposta da lunedì.

Anche per questo motivo oggi, sabato pre-elettorale, e domenica, giorno delle elezioni, il MeetUp è chiuso.

m5s silenzio elettorale

Ballottaggio #Orvieto14: la risposta di Germani.

Lo sfidante al Sindaco uscente, Giuseppe Germani (PD), risponde alle 5 domande a 5 Stelle e, come già fatto per Concina, doverosamente riportiamo le risposte ai nostri attivisti, ai lettori ed agli iscritti a MeetUp e MoVimento in vista del prossimo voto di ballottaggio.

germani vergaglia

(M5S) Acqua Pubblica: il candidato, e la propria giunta, in ordine al risultato referendario, come programma di ottemperare alla espressa volontà popolare di ritorno all’acqua pubblica?

(Germani) La cosiddetta privatizzazione era disciplinata da una legge dello Stato e fu, a fine anni ’90, un processo ineludibile. Ora, non solo la volontà popolare espressa dal referendum va rispettata, ma è nostra convinzione che oggi ci siano le condizioni per poter ritornare a soluzioni “in house” che garantiscano un buon servizio ad un prezzo adeguato. Ci lavoreremo, perché siamo convinti della validità di questa azione.

(M5S) Ambiente: il candidato, e la propria giunta,  in ordine alla spinosa questione rifiuti in cui entreranno presto le ATI intende adottare spingere verso la nota strategia “Rifiuti Zero” o rifugiarsi dietro vincoli normativi e di competenza nell’attesa che si manifestino “emergenze” e che ci giungano conferimenti extraterritoriali?

(Germani) Sulla questione dei rifiuti ci siamo espressi in maniera inequivocabile: no al terzo calanco. Il che significa però una totale revisione della raccolta differenziata con lo scopo di ridurre al minimo il conferimento in discarica. La collettività dovrà collaborare altrimenti è un obiettivo che non si potrà raggiungere. Noi avvieremo una forte azione di informazione e di educazione: la cittadinanza dovrà però rispondere positivamente. Questo, come molti altri, è un obiettivo che si può raggiungere solo con una diffusa cultura di condivisione.

(M5S) Sviluppo: il candidato, e la propria giunta, in ordine ai paventati lavori pubblici per impegnare “maestranze locali”, tema elettoralmente molto usato, può garantire sicurezza idrogeologica e stop al consumo di suolo?

(Germani) Sicurezza idrogeologica e consumo di suolo sono due concetti che vanno di pari passo in un discorso integrato qual è quello del Progetto delle Aree interne e del Contratto di fiume, scritto a chiare lettere nel nostro programma elettorale: “si tratta di una piattaforma decisionale innovativa per uscire dalla cultura del rischio e dell’emergenza e favorire quella della progettualità e della prevenzione”. Anche del consumo del suolo abbiamo parlato nel nostro programma: “lavoreremo nella prospettiva di una Città verde che smetta di consumare suolo e che lavori ad una imponente riqualificazione del costruito, perseguendo alti standard di efficienza energetica”. Su questo siamo irremovibili, perché tra l’altro rappresenta la base su cui poter costruire il processo di sviluppo del turismo: noi possiamo vendere il “prodotto Orvieto” solo se esso si inserisce in un contesto di tutela del territorio.

(M5S) Trasporti: il candidato, e la propria giunta, può articolare una risposta del comune in termini di mobilità pubblica o preferisce rispondere che treni (le cui corse sono acquistate dalla Regione), autobus (Umbria Mobilità ed altri) e viabilità (provinciale e grandi lavori come la trasformazione di E-45 in Orte Mestre) non sono di propria responsabilità?

(Germani) Considero la mobilità pubblica uno dei servizi essenziali dello Stato, al pari della sanità, della giustizia, della sicurezza, dell’istruzione. Purtroppo si è sviluppato un concetto fuorviante quando gli enti pubblici gestori del trasporto sono stati trasformati in società per azioni: questo è stato fatto con una legge dello Stato. Si è introdotto il concetto che l’azienda deve fare utili di bilancio mentre il cosiddetto servizio universale deve essere a carico dello Stato o delle Regioni, ciò il servizio di pubblica utilità che non avrebbe mai fatto utili perché non legato a logiche remunerative ma di socialità. Stato e Regioni gradualmente hanno ridotto il proprio impegno sul settore dei trasporti e il risultato che abbiamo non ha bisogno di commenti. Noi un esempio ce lo abbiamo davanti casa: i treni Alta Velocità legati a logiche di mercato e altamente redditizi viaggiano perfettamente, con materiale nuovo, tecnologicamente avanzato, confortevole, mentre i treni locali sono in ritardo, sono vecchi e sporchi.
Tecnicamente il Comune può far poco, piaccia o no il sistema è legato a meccanismi di competenza; però “politicamente”, mi si passi il termine, qualcosa si può fare. Per esempio, si possono fare proposte: ho proposto un collegamento veloce Perugia-Roma via Terontola per sopperire alla prossima soppressione di Intercity e ho trovato consenso da parte di tutti i Sindaci e degli Assessori dei territori municipali e regionali interessati; si può chiedere legittimamente di stare al tavolo delle decisioni per quanto riguarda i treni regionali, il cui acquisto deve avvenire presente il Sindaco del territorio interessato; si può istituire, cosa che farò se eletto Sindaco, una consulta permanente, non occasionale per le emergenze, con i rappresentanti dei pendolari e delle istituzioni dell’area vasta che utilizzano la stazione di Orvieto. Si possono monitorare le esigenze e programmare gli interventi, che è cosa ben diversa dal correre all’ultimo momento per rattoppare i danni di decisioni già prese: è la stessa differenza che passa tra gestire gli eventi e subirli. Questo vale anche per la mobilità comunale ed extra del trasporto su gomma.
Continua a leggere Ballottaggio #Orvieto14: la risposta di Germani.

Ballottaggio #Orvieto14: la risposta di Concina.

Il Sindaco risponde alle 5 domande a 5 Stelle e doverosamente riportiamo le risposte ai nostri attivisti, ai lettori ed agli iscritti a MeetUp e MoVimento in vista del prossimo voto di ballottaggio.

lucia e il toni concina

(M5S) Acqua Pubblica: il candidato, e la propria giunta, in ordine al risultato referendario, come programma di ottemperare alla espressa volontà popolare di ritorno all’acqua pubblica?

(Concina) Come noto, l’acqua è stata privatizzata dalle vecchie amministrazioni. Ne abbiamo discusso molto spesso in sede ATI e stiamo cercando soluzioni percorribili per riaverla indietro.

(M5S) Ambiente: il candidato, e la propria giunta,  in ordine alla spinosa questione rifiuti in cui entreranno presto le ATI intende adottare spingere verso la nota strategia “Rifiuti Zero” o rifugiarsi dietro vincoli normativi e di competenza nell’attesa che si manifestino “emergenze” e che ci giungano conferimenti extraterritoriali?

(Concina) Mi permetto di ricordare al M5S la immediata presa di posizione della mia Amministrazione (addirittura nella campagna elettorale 2009) contro l’ampliamento della discarica (terzo calanco).
Inoltre le battaglie quotidiane dell’Assessore Margottini in Regione e in ATI a difesa del territorio contro insostenibili progetti di cosiddetto sviluppo energetico. Rivendichiamo quindi (a differenza di altre recentissime e subdole prese di posizione) la nostra costante e spesso isolata attenzione ai problemi ambientali.

(M5S) Sviluppo: il candidato, e la propria giunta, in ordine ai paventati lavori pubblici per impegnare “maestranze locali”, tema elettoralmente molto usato, può garantire sicurezza idrogeologica e stop al consumo di suolo?

(Concina) Non solo garantire ma combattere strenuamente, come abbiamo sempre fatto, rimettendo ordine nel comparto

(M5S) Trasporti: il candidato, e la propria giunta, può articolare una risposta del comune in termini di mobilità pubblica o preferisce rispondere che treni (le cui corse sono acquistate dalla Regione), autobus (Umbria Mobilità ed altri) e viabilità (provinciale e grandi lavori come la trasformazione di E-45 in Orte Mestre) non sono di propria responsabilità?

(Concina) Altri argomenti dove abbiamo sempre sostenuto le nostre ragioni e necessità in Regione. Nel breve, rivogliamo gestire la nostra Funicolare

(M5S) Connettività: il candidato, e la propria giunta, quali azioni concrete intendono proporre per la disponibilità pubblica e gratuita dei servizi di rete, dell’alfabetizzazione informatica e dell’open source sul territorio?

(Concina) Azioni già in corso a fronte del digital divide e dello sviluppo della rete cittadina.

Questo per ora è tutto, restate sintonizzati.

Complimenti ai vincitori

Male, molto male.

percentualeAbbiamo ottenuto uno dei peggiori risultati d’Italia, poco importano le considerazioni come il fatto che il sindaco uscente rinunciasse a maggior percentuale di stipendio dei nostri parlamentari, o che l’asse Pd locale – cooperative, anche grazie all’entrata a gamba tesa dell’istituzione Regione, sul tema del lavoro sia un palese voto di scambio alla vecchia maniera, poco vale che una delle liste concorrenti si sia mascherata dietro account civetta e siti con il nostro medesimo nome, poco importa la quantità di pubblicità illegale ed abusiva, i regali alla Don Camillo e Peppone, poco significa che le tante liste in  coalizione portassero i voti di amici e parenti e che in un centro piccolo anche quei pochi votanti spostino percentuali a due cifre, poco importa il becero attacco razzista (e sessista) su una donna candidata non nata ad Orvieto. Poco, davvero poco.

I cittadini erano informati ed hanno scelto secondo la loro valutazione.

Il risultato è chiaro, il Pd stravince ad Orvieto più che in Italia. E’ così, chapeau.

Avviso agli elettori

E’ stata dura, durissima, ma siamo dentro.

avviso agli elettori - il M5S c'èNei banchetti, negli incontri pubblici, per strada siamo stati a raccogliere firme, idee e partecipazione. Con i nostri colori, i nostri segni distintivi in bella vista, i nostri programmi consultabili, i nostri indirizzi internet che non erano camuffati da associazioni o nomi di fantasia ed infine in sede, a piazza XXIX marzo.

E’ stata dura, e selvaggia. Con alcuni elettori che lamentano d’esser stati ingannati da altri durante le sottoscrizioni al punto che sarà aperto un procedimento penale e civile per chiarire questa vicenda; infatti noi abbiamo finito di raccogliere le ultime firme in mattinata a salvaguardia dei cittadini che, incautamente, hanno creduto, dicono, di dover ripetere la firma dei banchetti per irregolarità sul foglio o semplicemente avevano ricevuto l’invito a firmare a nome del MoVimento da siti ed account civetta, spacciati e confondibili per M5S.

A causa di ciò abbiamo concluso le pratiche per ultimi, anche se con oltre cento firme di scarto sul minimo, ed unici con i documenti dei candidati recanti la dicitura completa a norma di legge nell’autentica e non la versione troppo “semplificata” che era sul sito del comune e che, a noi, lascia un pò perplessi.

In ogni caso siamo dentro, in attesa delle decisioni della commissione ed il via libero definitivo per queste consultazioni elettorali.

Per quanto riguarda oggi ci confronteremo, avremo il parere di approfondimento dei nostri parlamentari (stasera a Perugia) e del prof. avv. Raffaele Manfrellotti per la redazione tecnica dell’esposto-denuncia e la parte “civilistica” dell’azione legale che ci riserviamo sin d’ora di proporre. Da lunedì penseremo alla campagna elettorale, agli incontri con i parlamentari, con i candidati europei, con Beppe Grillo ma soprattutto ai nostri incontri con i cittadini. Siamo molto felici, abbiamo potuto incontrare tante persone con le loro esperienze, le loro richieste e, soprattutto le loro proposte e la loro disponibile partecipazione; con loro si è discusso di programmi, azioni, strumenti di democrazia e condivisione, si è parlato di futuro e di agire nel presente e questo è già un grande risultato in questi tempi di disaffezione alla politica.

A domani, restate sintonizzati, seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.

 

Depositata la lista civica “Orvieto 5 Stelle”

Sciogliamo la riserva.

A maggio si voterà in oltre 4.000 comuni in Italia. Tutti i MeetUp ed aggregazioni di cittadini che avessero voluto presentare una lista con il MoVimento 5 Stelle avrebbero dovuto presentare i documenti relativi entro e non oltre fine febbraio.

Noi di Orvieto 5 Stelle l’abbiamo fatto!

I nostri candidati , che vivono e lavorano come dipendenti, professionisti od imprenditori qui ad Orvieto e che quindi conoscono e vivono i problemi del territorio e della città, hanno presentato allo staff del M5S un documento di impegni firmato in cui garantiscono la non appartenenza a partiti politici od associazioni massoniche, che la lista civica Orvieto 5 Stelle non si associ ad altre liste o partiti, che si impegnano a rimettere il mandato nel momento in cui perdano i requisiti d’iscrizione della lista.

lista Orvieto 5 StelleI nostri candidati, e solo i nostri, hanno presentato alla forza politica che li esprime all’elettorato una fedina penale immacolata e la certificazione di assenza di processi penali in corso, i cosiddetti carichi pendenti.

Il nostro programma è già sul sito della lista civica (https://orvieto5stelle.com/programma/) a disposizione dei commenti dei cittadini ed è in continuo aggiornamento. Si basa sulla “Carta di Firenze” che è uno degli atti fondanti del M5S ed ha tra i punti fondamentali di novità l’accesso diretto dei cittadini alle decisioni del comune, soprattutto nel Bilancio e nel Piano Regolatore che saranno “partecipati” e non calati dall’alto.

Infine ricordiamo che la certificazione del M5S, che da diritto all’uso elettorale del logo, non è vitalizia. Può essere revocata rapidamente, e questo a tutela dei cittadini elettori.

Insomma noi ci siamo e ci saremo, il M5S centrale sarà a garanzia per la nostra pronta “epurazione” qualora non rispettassimo gli impegni presi, come già ci ha abituato con grande sorpresa di chi pensava che si potesse fare i fatti propri a nome del MoVimento.

Le chiacchiere stanno a ZERO, stateci vicini e seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.