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Attivismo in progress

RILANCIAMO DA UN POST DI ATTIVISTI CHE STANNO VOLANTINANDO

🕓 Anche stamattina siamo arrivati alle 5.

☕Siamo primi ma la stazione ancora vuota ed i bar ancora chiusi.
🕶👍💪Quello dell’incontrar cittadini, rispondere alle domande e lasciare qualche volantino a chi lo vuole non è un appuntamento fisso ma un piacere come appunto il caffè al bar che Speriamo che si sbrighino ad aprire.
PS
Buongiorno

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Cartolina da Italia 5 Stelle

GIAN ROBERTO POTEVA ASPETTARE ANCORA UN PO’ PRIMA DI SALIRE TRA LE SUE STELLE…

Di Lucia Vergaglia

Lucia Vergaglia M5S
Lucia Vergaglia M5S

Ci sono. Ci sono poco dopo l’apertura, mi ritrovo una gigantografia di benvenuto e realizzo dentro di me un’ emozione che solo chi ha avuto oppure ha ancora un’autentica passione politica può comprendere ( eh sì, mi riferisco anche a tutti voi che ci insultate ogni giorno con una scorta sempre stracolma di epiteti sardonici e feroci o squallidamente snob ovvero “sine nobilitate“)
Siamo forza di governo, e Gian Roberto Casaleggio non c’è!

Ciò mi produce una gamma di svariate sensazioni che sono difficili da leggere e descrivere.

Innanzitutto una suggestione di melanconia gioiosa rievocando i momenti e le immagini di quando si è deciso di spiccare il volo nel sogno di un avveniristico mondo di democrazia partecipativa con la consapevolezza e la responsabilità di poterci essere con tutta una determinazione nuova di poter agire con accessibilità e non perché c’è qualche dominus ti prende sottobraccio, ti presenta ai pezzi grossi e ti fa fare carriera in un partito strutturato.
Utopia, forse, ma non doveva essere un ostacolo al provarci.
Un coinvolgimento che nasce e permane solo in virtù e nella misura di quanto impegno si decide di dedicare senza aspettarsi che vi possa essere una promozione sul campo se fai politica istituzionale in prima persona.
Insomma per esserci c’è la soddisfazione di fare le cose con autonomia e non per mettersi in vista con la pia speranza che qualcuno ti noti, ti apprezzi e ti porti avanti.
Lo fai solo se sei un visionario che auspica un futuro più decente ed affrontabile rispetto ai brandelli di speranza che hanno lasciato a questa generazione.

Ho provato una grandissima fierezza per tutto il cuore che ci abbiamo messo e desideriamo metterci ancora di più ora che serve tanta energia e lucidità per rimanere noi stessi.

Mi hanno stimolato, ma stavolta anche turbato le Mastodontiche Aspettative perché è sacrosanto che ci siano, ci pressino e restino incardinate nei principi fondamentali del Movimento 5 Stelle.

Però, ahimè gli anni sono trascorsi anche da un altro essenziale punto di vista:
ci vuole il fisico che evidentemente non è quello di tanti anni fa. 🤔😂
Sono dovuta rientrare prima del previsto.
Quest’anno, ero febbricitante e non ho potuto partecipare a pieno alla festa e soprattutto col rammarico di non aver potuto incontrare tante PERSONE che saluto con affetto in queste circostanze e magari dopo tempo dove ci siamo ” visti’ solo on line…
Peccato.
È vero che vi saranno tante altre edizioni ed occasioni, però peccato lo stesso.

p.s non vi taggo perché siamo tanti!!!
⭐⭐⭐⭐⭐

Tutti i portavoce ad Italia 5 Stelle.

LUCIA VERGAGLIA COME TUTTI GLI ALTRI PORTAVOCE M5S SARÀ AD ITALIA 5 STELLE PER INCONTRARE I CITTADINI E RISPONDERE ALLE DOMANDE.

In pratica è la formula consulenza del caffè col portavoce ma questa volta sa che mi in tantissimi e sarà in tour a Roma dove tra un incontro e l’altro ci saranno le incursioni di Beppe Grillo, Edoardo Bennato e tanti altri.

Qui di seguito il comunicato ufficiale dal Blog del Movimento.

Continua a leggere Tutti i portavoce ad Italia 5 Stelle.

Fate e fate fare un buon ferragosto

A FERRAGOSTO QUALCUNO DEVE LAVORARE. ALBERGHI, RISTORANTI, ACCOGLIENZA TURISTICA E POI SANITÀ, TRASPORTI E PUBBLICA SICUREZZA. MA NON I CENTRI COMMERCIALI E NOI QUESTO LO DOBBIAMO RIBADIRE CON FORZA.

A Ferragosto i centri commerciali, che nella narrazione di una certa politica e di certi economisti producono e contribuiscono al PIL nazionale, Secondo noi non vanno frequentati in modo che sia chiaro che ci debbano essere dei tempi minimi come le feste comandate in cui sta aperto ed al lavoro solo chi è strettamente necessario e chi ha intrapreso un percorso di servizio, come medici e poliziotti, e non di commercio.

Quindi per favore non andate in questi posti dove il singolo elemento di ogni famiglia costretto a far la turnazione blocca l’intera famiglia nel giorno di Ferragosto dalla possibile festività. se potete Godetevi la giornata in vacanza E a chi vi parla del PIL ricordatevi e ricordategli che si mangia tutti i giorni e quindi quello che non comprerei te il 15 o lo avrete già comprato prima o lo comprerete dopo, magari al negozietto sotto casa per una più equa distribuzione degli elementi economici nella filiera commerciale. Quindi senza demonizzare i grandi centri che fanno il loro lavoro nei restanti periodi dell’anno cominciate da subito ad organizzarvi ed a dire ad amici e parenti di organizzarsi per fare qualcosa di alternativo se proprio non potete stare al mare oppure a fare una gita il giorno 15.

A tutti voi Auguri di buon Ferragosto dal meetup Orvieto 5 stelle.

Non siamo mica in vacanza…

UNA SETTIMANA DENSA DI ATTIVITÀ PER RAFFINARE LE PROPOSTE DA PORTARE IN CONSIGLIO, PER COGLIERE SPECIFICHE OPPORTUNITÀ E FONDI EUROPEI, INFINE PER AFFRONTARE PROBLEMATICHE RELATIVE A DIPENDENZE, AZZARDO OD AMBIENTALI PARTENDO DAL CICLO DEI RIFIUTI.

C’è tanta carne a cuocere e tante questioni sospese da affrontare e risolvere. Mentre il dibattito politico stagna sulle formule consuete e ripetute della no all’assistenzialismo e del non è affare delle pubbliche amministrazioni una crisi aziendale, formule che hanno accompagnato la chiusura di Mmanifatture, Electrosys, Tione ed ora Alto e Libreria dei Sette, e mentre nessuno intanto espone un piano concreto per il rilancio di occupazione e Sviluppo di città e territorio che non sia la fortunosa iniziativa di aree interne calate dai progetti europei e dall’ex ministro Barca, tocca sicuramente anche a noi la responsabilità di proporre nuove strade e così stiamo facendo atto dopo atto mettendo in campo iniziative che per noi sono organiche, parte di un mosaico che avremmo potuto è voluto far partire in maniera sistemica nonostante il nostro ruolo di minoranza ma che purtroppo ci siamo visti ripetutamente bocciare spesso proprio chi non ha saputo dare alternative ed ha assistito alle chiusure industriali ed alla perdita feroce di posti di lavoro e di ricchezza cittadina. Quindi oltre alla consueta attività di proposta che ha una sua grande visibilità in consiglio comunale ed un suo percorso alternativo e sottotraccia attraverso le iniziative che facciamo con le commissioni degli uffici con i quali l’attività è molto maggiore rispetto a quello che si vede da giornali e dai video. In questa settimana il confronto ci sarà su tematiche che riguardano ciclo dei rifiuti, azzardopatia e risparmio. Porteremo avanti la questione della linea diretta con l’aeroporto di Fiumicino attraverso la ferrovia. Abbiamo depositato una proposta con linee guida legate anche alla programmazione comunitaria per coinvolgere il terzo settore nella questione dell’accattonaggio in quella sua parte non solo molesta ma patologica che è l’accattonaggio forzato. Stiamo studiando il modo migliore di intervenire sulla questione della geotermia in caso in cui vengano date in Regione le autorizzazioni agli impianti sperimentali ed il governo non ponga veti, a nostro avviso più che probabili: proporremo quindi la creazione di un osservatorio geotermia In quale far confluire cittadini istituzioni e le aziende coinvolte allo scopo di massimizzare la trasparenza e prevenire ogni tipo di problema. Inoltre abbiamo appena ricevuto risposta dal assessore al commercio che sia impegnato a portare in discussione, sin dalla prima convocazione della consulta per lo sviluppo economico, della questione del Palazzo dei Sette , ancora una volta ringraziamo ed andiamo avanti. Il primo agosto ci sarà la convocazione del consiglio comunale in cui affronteremo i temi del lavoro e dell’occupazione di qualità, dello sviluppo economico cittadino, da ricorso al TAR avverso l’espansione della discarica ed infine di rendere Orvieto Plastic free.

Vogliamo un servizio pubblico che ci renda orgogliosi

DOPO LA SISTEMATICA DELEGITTIMAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DEGLI ULTIMI ANNI È ORA DI DIRE BASTA. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella sua risoluzione 57/277, ha stabilito il 23 giugno come Giornata del servizio pubblico.
La giornata ONU del servizio pubblico è intesa per celebrare il valore e la virtù del servizio pubblico verso la comunità, evidenzia il contributo del servizio pubblico nel processo di sviluppo, riconosce l’operato dei lavoratori pubblici e incoraggia i giovani a seguire carriere nel settore pubblico.

Vogliamo un servizio pubblico che ci renda orgogliosi, sia come italiani che come cittadini del mondo. Vorremmo che la conflittualità aggressiva di un certo tipo di liberismo predatorio venga relegata nelle pagine della storia e la libertà d’Impresa resti un faro sacrosanto ma che non si appropri di ciò che è di tutti, soprattutto con diritti esclusivi e privative a costi davvero miseri. Oggi noi chiediamo questa inversione di rotta e sposiamo la scelta di orgoglio che il governo Conte, il governo del cambiamento, sta portando avanti fin dentro l’Europa.

Come attivisti e come portavoce locali ci mettiamo la faccia e ci mettiamo l’impegno.

ESTATE 2018

ANCHE CON L’ESTATE NOI SIAMO PIENAMENTE OPERATIVI. Comincia oggi il periodo astronomico dell’estate con il solstizio e cioè il giorno più lungo e la notte più breve dell’anno.

Quali saranno i temi portanti per gli orvietani in questo periodo? Beh probabilmente i soliti cioè la questione annosa della discarica in via di espansione oppure i problemi delle liste di attesa sanitarie, la questione del turismo che non è così stanziale come potrebbe essere ed al cui incrementarsi dei visitatori mordi e fuggi non corrisponde un veicolo arricchimento per il territorio ma piuttosto un consumo. La questione agricoltura che tra un periodo siccitoso ed un periodo di improvvise burrasche costringe a giocare in difesa i nostri operatori del settore. E poi c’è il gossip con il Toto liste civiche per le prossime elezioni ed i soldissimi di coloro che vorrebbero far parte dei candidabili e si propongono come prezzemolini ad ogni occasione, magari dicendosi amici ed invece intervenendo in maniera fallosa per fare danni esponendo invece l’intero movimento in cattiva luce. Quindi Scusate ma noi Ringraziamo e passiamo oltre.

A parte questo ci sono delle cose puntuali precise che verranno discusse nel prossimo consiglio comunale il 2 luglio a cominciare dalle nostre iniziative per agganciare la proposta del neoministro Giulia Grillo per la riduzione delle liste d’attesa Ospedaliere e la questione del problematico elisoccorso.

C’è poi la parte di attivismo che riguarda anche il confrontarci per le iniziative prossime venture ed infine le congratulazioni all’amico Filippo Gallinella neo presidente in Camera dei deputati della #commissione agricoltura.

Ps

Il 25 di giugno riapre il bookcrossing civico, a via Cavallotti, come sempre.

La risposta ai dubbi di un attivista.

Quella che segue è la risposta che ha dato Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle a fronte di polemiche ed illazioni rilanciate sui social con un certo grado di rosicamento da parte di chi non è riuscito dove lei sta riuscendo.

È più che legittimo avere dubbi e fare domande per approfondire , ci mancherebbe altro che così non fosse! Temo, difatti che la mia comunicazione, sia pur massiccia per impegno e continua esterna ed interna, su una decisione ponderata e valutata in tutte le sue implicazioni nelle cause e soprattutto negli effetti sul panorama politico ed immediato sui cittadini orvietani, sia risutata poco efficace.

Fermo restando, però che essendo in buona salute non c’è bisogno di fare una seduta spiritica per contattarmi e chiedere conto del mio operato. E nell’incarico che svolgo, come nella vita, di tutto ciò che è riconducibile alla mia responsabilità sono ben lieta di risponderne in prima persona in tutte le occasioni.

E vedi V******* S****** comunque l’accusa di essere passata al Pd è inevitabile dal momento che ad Orvieto ne esistono 2 dichiarati scissi e che sono su posizioni opposte: uno che vuole far fuori e l’altro che sostiene l’amministrazione. Mentre la destra evapora e si mette d’accordo con le segreterie di altri schieramenti per andare alle elezioni data l’inconcludenza dell’attività messa in campo in questi anni di insulsa protesta priva di contenuti si è ridotta ad invocare la destituzione per Alto Tradimento del sindaco per una scelta invece di competenza regionale ed in particolare dell’assessore Cecchini. Adesso che la Lega è al Governo molti cambiano residenza per trovare un posto al sole e fare proteste di piazza dove ci sono più organizzatori che partecipanti!

Ma su un atto che priva una città importante come Orvieto di Sindaco, Giunta e Consiglio non si può avere la viltà di astenersi per sfuggire alle critiche, alle pressioni e ai ( vani ) tentativi di condizionarmi. Non è da me, ma soprattutto non è da 5 Stelle e se permetti, non quello in cui tutti crediamo.

Chapeau Lucia, avanti così

Contro l’allarmismo

In tanti si sperticano in azzardate ipotesi contro lo sfascismo che rappresenterebbe il contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega, ipotizzando cataclismi a non finire se si concretizzasse l’accordo con un governo nel pieno dei poteri. A loro dedichiamo questa risposta di una nostra attivista.

《Dedicata agli allarmisti (o cicciuvettoli) che dedicano post e paventano la “futura distruzione “ dell’Italia a causa del nascente governo Lega-M5S.

Stato dei fatti:
– Il debito al 132 del PIl c’è già;
– Il debito nei confronti dell’Eurosistema (Target2) da 400 miliardi c’è già;
– La necessità di una manovra per reperire 20 miliardi per evitare l’aumento dell’IVA c’è già;
– Le pensioni da fame a settant’anni ci sono già ( oggi domani non sappiamo)
– Il 10% della popolazione in grave stato di deprivazione materiale c’è già
– La disoccupazione reale al 30% (ovvero al netto della menzogna che considera occupati coloro che fanno 1 ora di lavoro ogni 15 giorni) c’è già;
– I 200000 giovani (spesso provvisti di laurea, master e dottorati) che scappano dall’Italia ci sono già:
– Il calo demografico c’è già;
– Il collasso delle infrastrutture c’è già;
– La distruzione del welfare state c’è già;
– La distruzione della scuola e dell’università c’è già;
– Il collasso del sistema bancario c’è già;
– L’asse franco-tedesco che taglia fuori l’Italia dalle decisioni europee c’è già;
– Il problema della corruzione c’è già;
– la Sanità non esiste più, curarsi è un LUSSO per pochi… E potrei continuare fino a dopodomani. l’Italia è già distrutta. E ad averla distrutta sono stati quelli “bravi” (ed anche “tecnici” ) che hanno governato fino ad ora. Quando si subentra a governare le macerie ( vedi Roma per esempio) si può dire che non saranno in grado di ricostruire ma non di aver distrutto l’Italia perché sono stati bravi, fin troppo, quelli che , fino ad oggi, si sono fatti eleggere solo per salvaguardare i loro interessi》 Paola Laura D.C.

Aggiungiamo un punto da sottolineare basato sul sul Codice etico dei membri del governo:

“Nel governo non potranno esserci,condannati anche non definitivi per i reati previsti dalla legge Severino e per i reati di riciclaggio, autoriciclaggio e falso in bilancio. Ma l’esclusione è estesa anche a chi sa di essere indagato o a chi è imputato per reati gravi (mafia, corruzione, concussione), a chi appartiene alla massoneria o chi si trova in conflitto d’interessi con la materia oggetto di delega da ministro” .