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Solidarietà e vicinanza a chi rischia.

Abbiamo scelto per la prima volta una nota congiunta tra Meetup che diede origine alla lista del Movimento 5 Stelle ma che rappresenta solo una locale comunità di cittadini, e chi ne è stato eletto portavoce e parla come forza politica perchè questo problema trascende i ruoli ed investe l’essenza stessa del territorio, che una volta era il cuore verde d’Italia ed un fiore all’occhiello di natura, ambiente e salute che è inserito nelle famose “Aree Interne” dell’orvietano.

Quello che sta accadendo è davvero inquietante con tanti, troppi colpi di mano delle amministrazioni locali che dopo anni lasciano in eredità una terra dove cominciano a venire fuori scandali legati a traffici illeciti di rifiuti, inquinamento e minacce alla salute spesso sottostimate e per le quali non si è mai avviato un censimento. Ma ora si è passati ad un nuovo livello, ora ci sono le minacce di morte a chi vuole vederci chiaro. A loro, ai cittadini dei comitati come al “No Centrale Biomasse” presieduto in Fabro da Laura Margottini, che è il caso più recente, va la nostra più totale vicinanza e solidarietà. Cose del genere semplicemente non accadono dove gli Stati, le Amministrazioni locali e la politica sono coese e puntano alla sostenibilità ed al benessere. Evidentemente qui si è interrotto il possibile ciclo virtuoso ed a farne le spese, a subire inquinamenti ed infine vessazioni e minacce non sono che i cittadini del territorio ed occorre che chi di dovere, in questo caso lo Stato nel senso più alto del termine, intervenga e faccia la massima chiarezza, tutelando al tempo stesso l’incolumità delle vittime ed il loro diritto a continuare a cercare rispetto e verità.

Sia come cittadini ed attivisti, che come forza politica, non mancheremo di seguire la vicenda e tenere alta l’attenzione.
Auspichiamo che i tanti altri gruppi che in questi mesi hanno inondato di veline stampa le redazioni sulla tematica ambientale facciano esattamente come noi, sarebbe un bel segnale.

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Attivismo

Attivismo! Questa è la parola d’ordine di chi vuole esprimere a pieno compimento il proprio contributo al Paese ed al territorio dove vive. L’essere consapevoli e partecipi di ciò che accade è la prima regola e si esprime seguendo e partecipando ai processi di scelta che in democrazia sono pubblici. Un attivista segue il Consiglio comunale del proprio comune e se può quelli degli enti di livello superiore come le regioni. E’ suo diritto seguire anche quanto accade in Parlamento ed Europarlamento e se possibile è istruttivo andarci e prepararsi prima su quanto si discuterà in quei giorni.

Silvio Torre, fondatore del Meetup Orvieto 5 Stelle, redattore del Manifesto per l’Osservatorio “Le Crete”

Essere attivisti è conoscere il territorio, le sue fragilità e le sue necessità e, se si è studiato molto bene l’argomento e ci si è confrontati con le migliori competenze possibili, partecipare al processo decisionale per la risoluzione dei problemi e lo sviluppo delle opportunità. In pratica essere attivisti non è affatto protestare e basta. La protesta di fronte all’ingiustizia è sacrosante, di fronte all’imperizia ed alla superficialità è doverosa. Però non basta: l’attivismo è partecipare con consapevolezza. E’ attivismo per definizione comportarsi immaginando di essere il sindaco del proprio metro quadro, cercando di contagiare con il proprio esempio. E’ attivismo prestarsi alla politica, indipendentemente dalla propria fede od orientamento, con la massima onestà intellettuale e con le mani libere dalle logiche d’appartenenza. E’ attivismo essere cittadini e cercare di migliorare la vita propria e degli altri cittadini, degli ospiti che siano di passaggio o lunga permanenza e per lasciare il meglio a chi verrà dopo di noi. Esistono gruppi di attivisti ma l’attivismo in se non è una condizione associativa ma un modo intimo di relazionarsi con gli altri, naturalmente ci si troverà meglio con chi si è affini ma non è un club esclusivo fatto di tessere e gerarchie. Anzi è tutt’altro ed ognuno, nel proprio pensiero, lo sa bene.

Silvio Torre

Riassunto di Luglio 2017

– RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI –

ONG: Avevamo ragione noi e comunque non ci voleva un genio. Sacrosanto il soccorso in mare in caso di emergenza, però farne un affare organizzando strutturalmente un sistema coordinato di transito e dare del fascista a chi ti chiede che cazzarola stai combinando è da ipocriti, falsi e bugiardi. E va sanzionato dato che queste pratiche infatti mettono a rischio ancora di più.

JOBACT: E’ caduto l’ultimo velo pietoso giornalistico, il sistema funziona solo nella sua parte precarizzante, Poletti è fuori dai radar da un pezzo e la situazione la conoscete tutti.

CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO: Mi compare la pubblicità pagata del segretario Pd regionale Leonelli che si intesta la mozione Rometti per chiedere al Governo di intervenire, arriva “soltanto” 10 mesi dopo l’interrogazione parlamentare M5S a firma Ciprini e Gallinella richiesta da Lucia Vergaglia che, oltre un anno e mezzo fa, sollevò la questione. Continua a leggere Riassunto di Luglio 2017

Gnagnarini sfida? I cittadini accettino

Estremamente avvezzo alla polemica ed all’uso sapiente della provocazione l’assessore orvietano Massimo Gnagnarini ha pubblicato sui social un’immagine che ha scatenato numerosi commenti. Vi si vedono tre sportelli con i cartelli indicanti la fila per le lamentele, quella per i consigli e quella per fare qualcosa,  margine della grafica la scritta «Agli amici di FB ricordo che ogni martedì e ogni giovedì dalle 9 alle 18 mi trovate in Comune», ed ovviamente in corrispondenza dei cartelli una lunga coda di persone alle lamentele, una coda un po’ più piccola ai consigli e nessuno alla fila “fattiva”.

Nel botta e risposta successivo sui social lo stesso assessore chiarisce che l’immagine effettivamente si riferisce ai cittadini di cui è rappresentante.

Ora al di la della mancanza di garbo istituzionale c’è da cogliere comunque un’apertura, una differenza rispetto ai mesi scorsi in cui lo stesso Gnagnarini invece non chiedeva contributi e rivendicava un’agenda molto chiara. Consideriamo inoltre che, dato il suo ruolo, quando chiede contributi fattivi non intende certo dire che vuole cittadini che facciano il lavoro al posto suo ma intende che vuole considerazioni pratiche su cui impegnarsi piuttosto che le solite generiche lamentele del “così non va”.

Stante queste premesse dobbiamo dire che è interessante che l’assessore con delega a bilancio, finanzia, tributi, cassa, enti, partecipazioni e personale trovi il tempo per parlare con i cittadini.
Ben venga.
Per i cittadini che hanno problemi di commercio, lavoro, mobilità, trasporto pubblico, assistenza sociale, scuola, pulizia stradale, sicurezza, accesso a strutture sportive, randagismo, tutela dei prodotti locali, turismo, accesso a servizi culturali, banda larga e disponibilità di spazi per attività ed eventi in luogo pubblico, multe ecc… è sicuramente utile poter confrontarsi con chi non ne è direttamente responsabile ma lavora dietro le quinte del Comune.

Sarà anche una iniziativa davvero utile se serve anche rendere ad un più grande pubblico le eventuali questioni ricadenti sotto la  competenza dell’assessore Gnagnarini, se di interesse diffuso.

Siamo certi che se si provvederà a pubblicarle in una forma istituzionale asciutta saranno anche rilanciate da stampa e commentatori e, magari, saranno di stimolo ai colleghi assessori più prossimi al vissuto quotidiano dei cittadini ma meno dinamici nel confrontarsi. Questo tipo di trasparenza permetterà ai cittadini anche di misurare se poi verrà dato il dovuto seguito a quanto discusso.

«Noi quali cittadini, cogliendo in positivo le parole di Massimo Gnagnarini, provvederemo a portare fattivamente delle questioni pratiche, realizzabili, questioni relative al giorno per giorno e di competenza di Assessore e Giunta espressione dell’Amministrazione. Lo faremo nella massima trasparenza pubblicando le proposte e le richieste e ricordando che l’azione politica del M5S, ad Orvieto validamente rappresentato da Lucia Vergaglia, è una cosa parallela ma nettamente separata da quanto in concreta autonomia fanno i cittadini, e sia pure i Meetup e gli attivisti che sostengono il MoVimento fondato da Beppe Grillo.  All’Assessore quindi auguriamo buon lavoro, nell’interesse primario dei cittadini e del territorio in cui tutti noi ci riconosciamo.» Silvio Torre, fondatore del Meetup Orvieto 5 Stelle

Aggiornamento Meetup 2015

I tanti problemi nati in tutt’Italia come da noi con i MeetUp fittizi ed i gattopardini sono giunti al pettine adesso che il M5S ha cominciato ad avere quasi 1.800 portavoce, in tutte le istituzioni, dai comuni alle regioni, dal Parlamento italiano a quello europeo.

Roberto Fico ed Alessandro di Battista hanno scritto una lettera aperta in cui hanno voluto ricordare le basi del MoVimento e cosa significa partecipare (qui di seguito un estratto)

Lo scopo dei meetup è creare cultura della partecipazione alla vita pubblica. Nascono spontaneamente tra persone che hanno voglia di riprendere un ruolo attivo nella propria comunità, e si incontrano per immaginare e realizzare insieme una migliore qualità della vita individuale e collettiva.
Si organizzano secondo le esigenze dei partecipanti e assumono la forma più funzionale alle abitudini del territorio e di chi vi partecipa. Due sono in ogni caso gli elementi comuni qualificanti: contenuti e partecipazione. Nei meetup ci si occupa di temi, di bisogni e beni comuni che interessano il proprio territorio.
La condivisione è la nostra risorsa. Tutti gli iscritti ai meetup hanno diritto a partecipare, a condizione che il contributo venga offerto con totale disinteresse e umiltà, e che possa essere accolto senza pregiudizi, integrando la ricchezza di cui ognuno è portatore con il proprio carattere, linguaggio, storia e preparazione.
L’esercizio della partecipazione può essere molto complesso, specie quando si è in tanti. Ma questa è la nostra sfida: essere una comunità che si ascolta e crea le soluzioni più giuste per il benessere di tutti, in autonomia, senza delegare, senza più bisogno di un leader da seguire… (leggi tutto)

Noi di Orvieto 5 Stelle non rispettavamo una delle indicazioni relativa al logo che, testualmente, “I meetup non possono usare il logo del Movimento Stelle, neanche modificandolo”. Inizialmente non era così specifica per cui abbiamo sempre utilizzato l’immagine qui a destra fino alla avvenuta certificazione della lista quando abbiamo proceduto al cambio di logo in occasione della campagna elettorale, per la quale c’era apposita delega.

Tuttavia come Meetup Orvieto 5 Stelle abbiamo sempre utilizzato l’immagine “orvietana” e mai quella nazionale proprio per evitare commistioni e confusione. Su questo blog convive la comunicazione “di servizio” del gruppo consiliare M5S Orvieto, presente in Comune e libero di utilizzare il nome di Beppe Grillo, del MoVimento 5 Stelle con il relativo simbolo grafico (logo) ai sensi di apposita delega e liberatoria, firmata dallo stesso Beppe Grillo e depositata in commissione elettorale in Corte d’Appello, e la comunicazione del MeetUp che ha dato origine alla lista che ai sensi dei recenti sviluppi deve invece cambiare segno grafico distintivo.

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In via temporanea utilizzeremo questi banner ed immagini, in attesa di confermarli per condivisione o sostituirli con un nuovo e migliore logo, apprezzato ed approvato dagli iscritti. Per tutto il resto0 garantiamo l’aderenza stringente alle indicazioni di Fico e Di Battista, riportate sul blog ufficiale del MoVimento e confermiamo il nostro impegno ed attivismo per la cittadinanza ed il territorio, restando a disposizione dello staff M5S e dei portavoce a tutti i livelli come braccio operativo in sinergia con gli altri MeetUp che vorranno e che reputeremo davvero a 5 stelle, a nostro insindacabile giudizio se in assenza di certificazione del blog di Beppe.

 

Volontari #Marcia5Stelle

Cari amici,

Come sapete il prossimo 9 maggio è una data importante per il MoVimento 5 Stelle. Marceremo infatti da Perugia ad Assisi per il reddito di cittadinanza ed avremo bisogno, per la riuscita dell’evento, di tutto il vostro sostegno. Circa cento volontari saranno impegnati lungo tutto il tragitto e per tutta la durata della marcia.

Vi chiediamo pertanto, qualora voleste prestare servizio come volontari alla #Marcia5Stelle, di essere presenti ad uno di questi due appuntamenti:

– Venerdì 8 maggio ore 16:00 a Perugia, presso i giardini del Frontone
– Venerdì 8 maggio ore 18:00 a S. Maria degli Angeli, nei pressi della Basilica (lato fontana)

Nel corso di queste due riunioni Andrea Liberati illustrerà quali saranno le postazioni e le mansioni di ognuno secondo le disposizioni che ha ricevuto dalle forze dell’ordine.

banner marcia reddito di cittadinanza

Vi chiediamo di accorrere numerosi e di dare conferma di presenza a questa e-mail (umbria2015volontari@gmail.com) e indicando a quale dei due appuntamenti intendete partecipare. Nel caso confermaste la vostra disponibilità per sabato ma, per improrogabili motivi, non riusciste ad essere presenti venerdì pomeriggio, fatene gentilmente comunicazione.

Vi ringraziamo per la vostra disponibilità ed il vostro supporto. Ci vediamo venerdì!

Orvieto Fuori dall’Euro

Euro. uscire si può.

#Fuoridall’€uro è il progetto politico del MoVimento 5 Stelle per riportare la sovranità monetaria allo stato e potere d’acquisto ai cittadini. Dal 13 dicembre ormai nessuno dice più che uscire dall’euro è impossibile e che la proposta del M5S è contraria al diritto nazionale. Anzi dai giornalisti come Mentana ai più illustri professori di diritto internazionale vengono solo valutazioni positive per l’efficacia del metodo scelto: il deposito di una legge d’iniziativa popolare corredata del numero maggiore di firme possibile.

uscire-euroAnche qui ad Orvieto abbiamo organizzato raccolte firme con i banchetti sotto la Torre del Moro ma dato che ci sono cittadini che non possono raggiungerci abbiamo chiesto ed ottenuto al Comune di poter raccogliere le firme anche presso gli uffici preposti nella casa comunale.

La cosa funziona così: al centro storico in piazza Municipio, presso la sede del Comune di Orvieto, secondo piano, chiedere agli uscieri di proseguire all’ufficio in fondo dopo la sala del Consiglio Comunale e quella delle Quattro Virtù per poter firmare. E’ necessario avere con se un documento valido.

La legge permette anche la presentazione di queste iniziative cono sole 50.000 firma, numero che abbiamo già abbondantemente superato, ma l’obbiettivo politico ed istituzionale è la dimostrazione che i cittadini della pressione dell’Euro davvero non ne possono più. Pertanto ci siamo riproposti di arrivare alla presentazione di maggio con oltre un milione di firme valide per farle pesare nella discussione parlamentare che seguirà.

continua fuori dall'euro
Serve anche la tua firma, se non puoi raggiungerci in sede a Piazza XXIX Marzio 23 in Orvieto, o non puoi incontrarci ai banchetti di raccolta firme, passa pure in Comune e firma nell’istituzione. I cittadini insieme cambiano le cose per davvero.

Informati anche su: http://www.fuoridalleuro.com/