Archivi tag: carta di firenze

Meetup Orvieto, Umbria. Scegliete seguendo le stelle. (3/5 Trasporti)

LA TERZA DELLE 5 STELLE: TRASPORTI

“Le cinque stelle nel simbolo del Movimento rappresentano acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo.”

Mobilità pubblica e privata, dolce oppure motorizzata, viabilità locale e grandi direttrici, trasporto e ciclo di consegna delle merci , intermodalità, trasporto delle persone singole e Dimas virgola su gomma o su ferro. Prospettive future per il trasporto come ad esempio la consegna attraverso i droni.
Non c’è un ambito di questi nei quali non abbiamo fatto sentire la nostra voce e non c’è uno degli argomenti legati ai trasporti che non abbia visto un approfondimento sull’impatto delle scelte e delle tecnologie, che non sia stato valutato nella propria naturale durata del ciclo di vita.
Alcune delle nostre proposte dell’opposizione sono diventate poi parte della esperienza collettiva dei residenti e dei lavoratori orvietani come ad esempio la linea gratuita che circumnaviga il centro storico con un proprio autobus non destinato direttamente ai turisti. Anche il ritorno tra gli asset comunali del sistema di trasporto verticale della funicolare era una delle nostre proposte.
Ci sentiamo molto più affini a chi utilizza per il benessere collettivo dei cittadini orvietani e per riportare nelle casse comunali soldi che andrebbero ai privati amici degli amici quanto viene dalle tariffe legate all’universo variegato dei trasporti. La gestione ad esempio dei pubblici parcheggi e della funicolare così come la possibilità per i cittadini di utilizzare gratuitamente un servizio navetta che collega il parcheggio a lunga permanenza della ex caserma Piave sono solo degli esempi di un sistema più complesso. La nostra proposta di collegare direttamente l’aeroporto di Fiumicino alla nostra città attraverso il prolungamento del Fiumicino Express che arriva ad Orte ha invece valenza lavorativa e turistica, al tempo stesso l’impegno richiesto per tutte quelle iniziative contro l’inquinamento acustico dovuto al passaggio ferroviario rappresentano la capacità di abbracciare la complessità di un sistema che non si accontenta di un “ci vorrebbe un treno in più”.
Ovviamente non ci sentiamo affini a tutte quelle forze che credono che la privatizzazione sia la soluzione di ogni problema.
Anzi siamo certi che la privatizzazione abbia rappresentato qui in Italia non solo un moltiplicarsi dei costi ma anche una riduzione del livello minimo dei servizi a scapito della collettività ed a vantaggio di pochi super-ricchi.
Quindi al voto per quanto possibile saremo contro chi parla di privatizzazione nel campo della mobilità e dei trasporti.

In particolare sottolineiamo anche la nostra lontananza dai temi della moltiplicazione dei parcheggi al centro storico; siano essi nuove costruzioni multipiano come ipotizzato da qualche candidato oppure la ritrasformazione in parcheggio di importanti piazze pedonalizzate come quella del Duomo o quella del Popolo.
Nessuno di quelli che si presentano solo come noi ma occorre che si scelgono quelli che si impegnano almeno in larga parte sui temi che abbiamo portato.

Giornata della disabilità 2019

Nella giornata mondiale della disabilità Lucia Vergaglia (M5S) denuncia l’inerzia dell’Amministrazione. “Constato amaramente – ha detto Vergaglia –  che non solo le commissioni sono inerti ma persino il piano di abbattimento delle barriere architettoniche approvato da tutti è ad impolverarsi in qualche archivio. Intanto disabili, familiari e caregiver devono cavarsela da soli”.

A febbraio di quest’anno era stato approvato all’unanimità dei presenti l’ordine del giorno proposto dalla capogruppo M5S, Lucia Vergaglia, con il quale si impegnava il sindaco e la giunta ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) aggiornato per il Comune di Orvieto, recentemente dichiarato dal consiglio all’unanimità “Città per la Costituzione” ed ad avviare, in seno al sistema delle “Aree Interne” una discussione pubblica volta ad iniziative comuni per la redazione di attività e piani di dimensione extracomunali che possano convergere nei singoli PEBA come previsti per legge. Ad oggi nulla di fatto e l’elenco dei problemi che vivono i disabili e le loro famiglie è molto lungo: diritti ignorati, barriere architettoniche che impediscono la mobilità, una scuola non sempre inclusiva, fondi pubblici insufficienti per garantire una qualità di vita dignitosa, oltre che mancanza di politiche sociali strutturali che rappresenterebbero in senso più ampio le pari opportunità per i cittadini più fragili. Nella giornata mondiale della disabilità Lucia Vergaglia chiede conto dell’inerzia dell’amministrazione. Continua a leggere Giornata della disabilità 2019

Programma: La Carta di Firenze

Tra le fonti del Programma 5 Stelle che verrà proposto per la nostra realtà locale c’è la Carta di Firenze. Tale documento è stato sviluppato per dare dei punti di riferimento semplici e comuni alle liste civiche su tutto il territorio nazionale, nasce dai cittadini ed è per i cittadini. Vi riconoscerete in molti di quei principi, principi a volte sbandierati dai politici di vari ordini e gradi di alcune formazioni politiche, però anche in questo caso all’insegna del praticare bene e razzolare male.


I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia

Scarica la "Carta di Firenze"

  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  6. Piano di mobilità  per i disabili
  1. Connettività  gratuita per i residenti nel Comune
  2. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  3. Rifiuti zero
  4. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali
  5. Efficienza energetica
  6. Favorire le produzioni locali