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Giornata della disabilità 2019

Nella giornata mondiale della disabilità Lucia Vergaglia (M5S) denuncia l’inerzia dell’Amministrazione. “Constato amaramente – ha detto Vergaglia –  che non solo le commissioni sono inerti ma persino il piano di abbattimento delle barriere architettoniche approvato da tutti è ad impolverarsi in qualche archivio. Intanto disabili, familiari e caregiver devono cavarsela da soli”.

A febbraio di quest’anno era stato approvato all’unanimità dei presenti l’ordine del giorno proposto dalla capogruppo M5S, Lucia Vergaglia, con il quale si impegnava il sindaco e la giunta ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) aggiornato per il Comune di Orvieto, recentemente dichiarato dal consiglio all’unanimità “Città per la Costituzione” ed ad avviare, in seno al sistema delle “Aree Interne” una discussione pubblica volta ad iniziative comuni per la redazione di attività e piani di dimensione extracomunali che possano convergere nei singoli PEBA come previsti per legge. Ad oggi nulla di fatto e l’elenco dei problemi che vivono i disabili e le loro famiglie è molto lungo: diritti ignorati, barriere architettoniche che impediscono la mobilità, una scuola non sempre inclusiva, fondi pubblici insufficienti per garantire una qualità di vita dignitosa, oltre che mancanza di politiche sociali strutturali che rappresenterebbero in senso più ampio le pari opportunità per i cittadini più fragili. Nella giornata mondiale della disabilità Lucia Vergaglia chiede conto dell’inerzia dell’amministrazione. Continua a leggere Giornata della disabilità 2019

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Programma: La Carta di Firenze

Tra le fonti del Programma 5 Stelle che verrà proposto per la nostra realtà locale c’è la Carta di Firenze. Tale documento è stato sviluppato per dare dei punti di riferimento semplici e comuni alle liste civiche su tutto il territorio nazionale, nasce dai cittadini ed è per i cittadini. Vi riconoscerete in molti di quei principi, principi a volte sbandierati dai politici di vari ordini e gradi di alcune formazioni politiche, però anche in questo caso all’insegna del praticare bene e razzolare male.


I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia

Scarica la "Carta di Firenze"

  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  6. Piano di mobilità  per i disabili
  1. Connettività  gratuita per i residenti nel Comune
  2. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  3. Rifiuti zero
  4. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali
  5. Efficienza energetica
  6. Favorire le produzioni locali