Archivi tag: Castel Viscardo

4 milioni per la messa in sicurezza del Paglia ad Allerona e Castel Viscardo

LA LOTTA AL DISSESTO E LA PREVENZIONE IDROGEOLOGICA PASSA PER IL CONFRONTO CON I TERRITORI E LA DISPONIBILITÀ DI FONDI PER I PROGETTI…

(di Meetup Orvieto, Umbria)

All’annuncio dell’arrivo di 3.950.000 euro per il finanziamento degli stralci dei progetti di messa in sicurezza idrogeologici annunciato dal ministro M5S Sergio Costa, per le aree di Castel Viscardo ed Allerona attraversate dal fiume Paglia, non si può che essere felici Tuttavia più di qualche cittadino ha storto il naso per i metodi di scelta progettuali.

Opere difensive lungo il fiume Paglia duramente contestate da parte della popolazione di Allerona
Opere difensive lungo il fiume Paglia duramente contestate da parte della popolazione di Allerona

Le opere di presa, gli invasi, le aree destinate alla laminazione e soprattutto le opere difensive sono state progettate precedentemente alla nuova cartografia delle aree esondabili dello stesso fiume redatta dalla regione e comunque in più di qualche caso il coinvolgimento della cittadinanza si è limitato hai filtri successivi delle “strutture” come il contratto di fiume.

Lo possiamo inoltre non sottolineare la mancanza di consiglieri comunali del M5S lungo tutto il percorso fluviale e quindi la ridotta possibilità di mettere in contatto i cittadini attraverso i nostri portavoce. La scelta di non presentarsi in questi comuni come ad Orvieto non è stata felice. Qui di seguito le parole del ministro M5S che saranno attuate nella parte fattuale dalle amministrazioni di centro-destra e centro-sinistra.

《Ecco come stiamo proteggendo il nostro territorio. Con i fatti.

Ho appena firmato il piano sugli interventi contro il dissesto idrogeologico. Vuol dire che in tre mesi abbiamo stanziato e affidato 315 milioni per far realizzare in tutta Italia 263 interventi

Ripeto: 3 mesi. Sapete quanto ci voleva prima? 2 anni! Abbiamo dato un’accelerazione senza precedenti perchè il Paese non può aspettare tutto quel tempo.

Un lavoro in perfetta coordinazione con i commissari per l’emergenza, i Commissari per il dissesto e le autorità di bacino distrettuali ha portato a questo risultato. Finalmente oggi si comincia a mettere in sicurezza il territorio senza se e senza ma.

Frane, alluvioni, erosioni costiere… Con questo importante atto di oggi possono finalmente partire i cantieri che fanno bene al Paese.》Sergio Costa, Ministro per l’ambiente

Per la massima trasparenza qui il documento firmato con il dettaglio di ogni singolo intervento: https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio_immagini/suolo/piano_stralcio_dissesto_idrogeologico_2.pdf

Ad Maiora Semper

Nervi

PIER LUIGI NERVI: C’E’ DA MOLTO DA IMPARARE ED UN PROFONDO RISPETTO DA TRIBUTARE.

“… il maggior cedimento plastico delle sezioni e delle zone troppo sollecitate riversa arte del compito, che ad esse erroneamente avevamo affidato, ad altre meno caricate che, con ammirevole spirito di collaborazione, lo accettano nell’esatto limite delle proprie possibilità. Se qualche cosa di simile avvenisse nei rapporti umani, miseria ed ingiustizia sparirebbero dalla nostra travagliata vita.” Pier Luigi Nervi, 1945

Lettera aperta per non perdere il treno dell’innovazione

In occasione dell’importante scoperta scientifica che conferma la Relatività di Einstein, ci rivolgiamo ai cittadini dei territori orvietani, a chi vi lavora ed agli amministratori pubblici,

Leggiamo praticamente ogni esponente di spicco della comunità parlare di “puntare sull’innovazione” eppure a giudicare l’operato delle forze politiche e dei singoli nell’innovazione non si investe, non se ne sostiene la base culturale che è fatta in larghissima parte di studi tecnici e scientifici, non se ne alimenta la condivisione.

Eppure le eccellenze non mancano come non mancano le occasioni e, tolta l’apposizione della targa stradale dedicata all’innovazione nei pressi di un campus privato che alimenta un programma di studio attraverso strumenti informatici, nulla si muove. Continua a leggere Lettera aperta per non perdere il treno dell’innovazione

Laura Agea sulla fusione dei Comuni.

Rare volte la nostra regione ha avuto un eurodeputato, oggi ce l’ha con la portavoce del M5S Laura Agea, che è una fiera sostenitrice dei valori del territorio ed è una voce autorevole della Commissione Affari Sociali del Parlamento Europeo.

Laura Agea - Portavoce umbra al Parlamento Europeo per il M5SL’abbiamo incontrata per approfondire e delineare meglio il quadro “comunitario” in cui operare per la fusione dei comuni dell’orvietano, individuando le opportunità e sgombrando il campo dagli equivoci e dai terrorismi degli strenui difensori di campanili che neanche sono in pericolo.

A parte il suo impegno personale la nostra portavoce ha voluto portare l’attenzione sulla maggiore capacità d’attrazione dei trasferimenti europei che le città più grandi possono avere rispetto ai villaggi isolati, come appaiono molti nostri borghi al di sotto dei 5.000 abitanti, e ricordato che ormai è finita l’epoca dei trasferimenti statali e presto saranno solo quelli europei a sussistere.

Questo è il video estratto dall’incontro.

Lettera aperta per una fusione dei Comuni dell’orvietano

Ci rivolgiamo ai cittadini dei territori orvietani, a chi vi lavora ed agli amministratori pubblici,

In questi ultimi anni abbiamo assistito a profonde trasformazioni della politica e degli enti locali, abbiamo tentato di resistere alla crisi economica ed alle nuove discipline finanziarie che hanno portato molti di noi in trappole inesorabili come gli swap ed i derivati per molti comuni del territorio. I danni creatisi non sono rimediabili con le nostre sole forze isolate, divise dalle posizioni preconcette del secolo scorso in cui esisteva aoncora una classe lavoratrice ed una classe, benestante, proprietaria terriera od industriale.

Il rapido invecchiamento della popolazione ancora attiva, unito alla mancanza di lavoro e spazio per i giovani che nella nostra provincia vedono l’occupazione come un miraggio,  pone sfide ancora più dure per i prossimi anni. Lo stato sempre più lontano, i fondi europei accessibili solo attraverso accordi che coinvolgono molti partner lontani, la gestione dei servizi pubblici sempre più onerosa a carico di cittadini ormai stremati che si domandano perchè cose che sono sempre state dei diritti essenziali costano sempre di più e se non puoi pagare, come la recente cronaca dimostra, la disperazione può avere il sopravvento portando lutti e perdite.

comune unicoIn tempi come questi è necessario stringersi, ricordarsi che l’unione fa la forza, e che una catena è forte solo quanto i suoi anelli più deboli. Come gruppo consiliare del M5S abbiamo depositato una proposta per favorire le politiche di confluenza e fusione dei comuni dell’orvietano lasciando ad ogni campanile, borgo, municipio le sue peculiarità, i propri uffici e servizi migliorandoli con quello che può offrire l’essere uniti: L’accesso più concreto ai fondi europei ed alle politiche di sviluppo territoriale, servizi scolastici e trasporti più adeguati, servizi agli anziani, maggiori trasferimenti statali per 10 anni, un maggior numero di operatori, funzionari e dirigenti a disposizione delle esigenze dei cittadini.

Proponiamo un percorso di avvicinamento con il chiaro obbiettivo di non moltiplicare i ruoli ed i “posti” politici e di enti inutili come in passato, ma di garantire invece una più snella ed efficace macchina amministrativa, vicina, grazie agli strumenti sempre più vivi di bilancio e democrazia partecipata, di pronta azione attraverso gli strumenti informatici e di presenza in loco non solo del personale locale ma anche di quello centrale per rispondere alle esigenze di tutti.

Invitiamo quindi tutti Voi a seguire l’iter che dal Comune di Orvieto, un passo alla volta, intendiamo far partire per un territorio più sano e forte, con maggiori fondi a disposizione, che non sia esposto al rischio di ulteriori gravi tagli che graverebbero sui pochi cittadini ed imprese che ancora possono permettersi di pagare.

Nel rispetto di tutte le comunità, per una loro maggior valorizzazione, nel rispetto della partecipazione democratica che dovrà essere sempre più aperta alle realtà più distanti e periferiche, Vi invitiamo a prendere visione di questa iniziativa anche fosse solo uno stimolo alla discussione nei comuni di Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Ficulle, Montecchio, Porano e San Venanzo che sono i primi destinatari di questa nostra lettera aperta a tutto il territorio orvietano.

Qui di seguito la mozione depositata dal gruppo consiliare M5S Orvieto Continua a leggere Lettera aperta per una fusione dei Comuni dell’orvietano

Osservatorio permanente sulle dipendenze

Soddisfazione per l’inclusione all’unanimità della portavoce M5S Lucia Vergaglia all’Osservatorio Permanente sulle Dipendenze.

L’Osservatorio è una delle politiche comunali di area vasta e copre l’intera Zona Sociale 12 della Regione Umbria, ovvero l’area dell’Ufficio della Cittadinanza che ha come capofila il Comune di Orvieto.

Assieme agli altri consiglieri orvietani, Martina Mescolini, Tiziano Rosati, Claudio Di Bartolomeo e Roberta Tardani ed i partecipanti dei comuni di Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Monte Gabbione, Monteleone di Orvieto, Parrano e Porano, da quest’anno, affronterà le attività dell’Osservatorio che non si limiteranno più alle sole tossicodipendenze ma, anche, ai nuovi e gravissimi risvolti sociali delle new addictions, le dipendenze comportamentali.

vittoria-osservatorio-dipenL’impronta che noialtri proveremo dare all’Osservatorio parte dall’attualissimo lavoro di Francisco Alonso-Fernandez del 1999 sulle dipendenze sociali, o legali, e quelle antisociali e punta ad agire sui tre livelli di osservazione, risposta e proposta. Continua a leggere Osservatorio permanente sulle dipendenze