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Lettera aperta alla stampa del territorio

Si avvicina l’autunno ed una campagna elettorale formidabile in cui per la prima volta il Movimento Cinque Stelle, cioè quelli che spesso vengono, superficialmente o peggio con intento denigratorio, descritti come “grillini” o pentastellati  sono accreditati del possibile incarico di governo della Nazione. In tale contesto mi corre l’obbligo di ricordare alcuni elementi fondamentali che distinguono il Movimento dai cosiddetti meetup, cioè da quei raggruppamenti che in qualche caso danno vita ad attivismo concreto ed a proposte di amministrazione locale esprimendo, come nel mio caso, un programma e dei candidati certificati ed approvati dallo stesso Beppe Grillo, fondatore e garante del Movimento.

Per prima cosa i meetup, incluso quello a cui appartengo, da soli non sono ne rappresentano il Movimento 5 Stelle e non hanno il diritto di utilizzarne il logo, neppure in forma modificata. Lo stesso Grillo richiama quest’obbligo ricordando che si incorre in formale diffida con rischio di espulsione qualora non si ottemperi e lo si sfrutti millantando un inesistente credito ad esempio in eventi pubblici. Purtroppo nel passato ad Orvieto e dintorni è già accaduto ed ha influenzato il percorso elettorale locale, ad esempio, nella vicina Castel Giorgio, come possiamo dimostrare in ogni sede. Altrettanto per noi è dimostrabile che in questi giorni tale malcostume persista tuttora ed anzi si sia incrementato con incontri pubblici di critica alle scelte del M5S che possono essere scambiati per confronti interni al Movimento a causa dello sleale uso e spendita del nome di Beppe Grillo e del logo del Movimento. In questo senso io chiedo Continua a leggere Lettera aperta alla stampa del territorio

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Subito chiarezza sulla tassa di soggiorno

Occorre chiarezza sin da subito.

lucia m5s su tributi localiUna voce importante del bilancio comunale, circa 200.000 euro solo per il 2014, è dato dalla Tassa di Soggiorno. Attualmente destinata a coperture generali per lo stato cosiddetto di “Pre Dissesto” questa dovrebbe essere una tassa di scopo, cioè una tassa le cui risorse vengano ridistribuite in progetti legati all’ambito in cui è presente. Questa leva fiscale infatti dovrebbe essere una leva di sviluppo, legata a progetti turistici, a promozione del territorio ed in particolare dei pernottamenti.

Precisiamo che non è una tassa che pagano gli orvietani ma i turisti quando pernottano qui e che abbiamo già espresso la nostra posizione con forza e chiarezza.

Le associazioni degli albergatori vorrebbero che la tassa sia del tutto cancellata ed in tal senso hanno ottenuto da Giuseppe Germani un’assicurazione scritta a che ciò avvenga rapidamente.

tassa-soggiornoAddirittura alcuni candidati (Piccioni e Gnagnarini) della lista a sostegno di Germani “Per andare avanti” avevano proposto come “strategia” per coprire parte dei 200.000 euro già previsti in bilancio 2014 ritocchi delle tariffe agli autobus turistici e dei biglietti del Pozzo di San Patrizio. Cosa palesemente inutile data la stagione turistica ampiamente avviata.

A questo punto se Germani decidesse di tener fede all’impegno preso con quell’associazione di categoria, e non potendo ribaltare il valore della tassa sui turisti, ci chiediamo a quale altra parte dei cittadini orvietani sarà chiamata a scontare questi 200.000 euro, o quali servizi dovranno essere ridotti per coprire tale mancanza.

Tengano presenti gli assessori prossimi venturi che il bilancio, a nostro avviso, non è ingessato solo dall’accesso al fondo della legge SalvaComuni 174 del 2012, ovvero il cosiddetto Pre-Dissesto, ma anche dalle scelte politiche e gli impegni presi dal nuovo sindaco quando era candidato e forze che lo sostengono. Noi del M5S non siamo ideologicamente pro o contro, chiediamo chiarezza, ed in consiglio comunale risponderemo nel merito sia con le proposte che con il voto d’aula; ci si aspetti sempre da parte nostra richieste di chiarimento e trasparenza verso i cittadini.

Dunque buon lavoro al Sindaco Germani, ci vediamo dentro e sarà un piacere.

Sotto mentite spoglie…

Ci vuole onestà e chiarezza.

Chi opera fuori del MoVimento 5 Stelle si faccia la sua lista e pianti di trarre in inganno i cittadini nascondendosi dietro siti che con il M5S non hanno più nulla a che fare.

EdizioneStraordinariaQui ad Orvieto lo schifo conclamato è nel Meetup “Territori Orvietani” e, soprattutto, nel gruppo Facebook “Movimento5StelleOrvieto” che fa capo al “Forum Cittadino” dell’ex candidato PD Mario Tiberi.

Costoro lungi da prendere una posizione si mascherano dietro mentite spoglie, tranne uno, un ex candidato del M5S che continua in azioni provocatorie e dannose sperando in un espulsione che ad altri ha portato la fortuna di potersi rivendere e riciclare. Costui non si maschera, è solo uno che tiene i piedi in due coppie di scarpe: una è l’iscrizione al M5S che preclude qualsiasi altra attività politica e l’altra nel progetto politico  di Tiberi. Una roba vergognosa atta ad adescare voti e trarre in inganno con trucchi da vecchia politica e postille minuscole nascoste sotto tanti blablabla di finta ideologia. Proprio quello contro cui il M5S si batte.

Ci vuole onestà e chiarezza, non ipocrisia e menzogna. Per questo noi diciamo che l’onestà andrà di moda, perchè di questa cialtroneria la gente è stanca. Voi restate sintonizzati e partecipate. Vaffanculo alle imitazioni!