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Orvieto: Consiglio comunale 18 aprile 2019

NIENTE INTERROGAZIONI NE PROPOSTE: SIAMO IN “ORDINARIA AMMINISTRAZIONE”. SI DISCUTE UN BILANCIO SECONDO NOI INEMENDABILE E DA RESPINGERE.

Ma in scena probabilmente l’ultimo atto pubblico del Consiglio Comunale che ormai è bloccato dalle logiche elettorali e quindi si può occupare solo della ordinaria amministrazione.

C’è la solita Selva di provvedimenti dell’ultimo secondo della giunta che servono ad ingessare la prossima amministrazione almeno per qualche mese il bilancio pluriennale. Disatteso il pluriennale precedente si deve modificare per poter mettere in preventivo le spese in realtà già impostate da Germani.

Piccolissimi particolari: ricordate tutti gli atti approvati in questi cinque anni? Ecco per la stragrande maggioranza di loro non ci sono nei regolamenti attuativi e neppure le provviste economiche. È uno schiaffo al consiglio a cui ora si chiede l’approvazione.

Avremmo potuto seppellirlo di emendamenti per ottenere almeno una vittoria di Pirro da parte nostra. Sarebbe una presa in giro per avere dello spazio sui giornali. La verità è che è soltanto da bocciare. La verità e che Germani ha avuto la possibilità di avviare il bilancio partecipato, che egli stesso aveva promosso e proposto durante la amministrazione di Toni Concina quando era capo di opposizione ma ha scelto di non farlo nonostante ci fosse il pieno mandato unanime del Consiglio Comunale.

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Vergaglia M5S Orvieto: Commissione finale su Bilancio.

RESTANO POCHI ATTI OBBLIGATI IN QUESTO MANDATO ELETTORALE. UNO DI QUELLI IMPORTANTI È IL BILANCIO CITTADINO CHE IMPEGNA LE RISORSE FUTURE.

In Questo specifico caso la nostra portavoce presiede la seconda commissione che dispode agli atti preparatori per il confronto in consiglio comunale sul bilancio prossimo venturo.

Al netto delle considerazioni specifiche che abbiamo già espresso e che ci fanno sembrare questi documenti come ipotesi da respingere in questa sede prevale l’aspetto istituzionale per il quale indipendentemente dal nostro pensiero bisogna illustrare al meglio con il prevalente sostegno dei dirigenti e del personale degli uffici tecnici, a cittadini e politici tutte le peculiarità, gli aspetti normativi e gli approfondimenti di questo importante documento composto di molte parti.

Non è quindi il posto dove si fa la battaglia politica ma è quello dove c’è il massimo impegno per rendere leggibile e comprensibile questo strumento programmazione della vita del comune, dei cittadini e del territorio principalmente per il prossimo anno e con una prospettiva di almeno tre.

La seduta e pubblica e dalle ore 17:00 del 16 aprile 2019 la cittadinanza può partecipare, tuttavia non può intervenire.

Vergaglia (M5S Orvieto): “inemendabile” il Bilancio 2019

ANCORA PRIMA DI ANALIZZARE I NUMERI NOTIAMO CHE MANCANO GLI ELEMENTI CHE AVEVAMO RICHIESTO (E FATTO APPROVARE IN CONSIGLIO). LACUNA TROPPO GRAVE PER ESSERE RIMEDIATA CON SEMPLICI EMENDAMENTI.

Ci sono alcune considerazioni da fare quando si parla dei bilanci preventivi e dei documenti di programmazione triennale che li accompagnano. Tanto per cominciare Bisogna che anche ai cittadini che non solo ciò che è in preventivo viene effettivamente dotato della forza economica per poter essere realizzato ma anche, e soprattutto, ciò che non c’è in questo bilancio e con le attuali regole davvero impossibile che venga fatto. Si pensa infatti che il bilancio sia una sorta di tabulato numerico e codificato in quella Arcana ed esoterica lingua che solo i Ragionieri e gli economisti capiscono. La realtà è completamente diversa ed i documenti contengono anche delle tabelle numeriche ma soprattutto contengono una ampissima documentazione testuale te li descrive e li accompagna passo per passo. Inoltre il termine bilancio può essere confuso perché con esso ci si riferisce sia al bilancio preventivo che al consuntivo; il nostro è il primo caso e metaforicamente corrisponde al selezionare da quel infinito menù delle possibili attività comunali, visti i costi, i piatti che si metteranno in tavola. Altra cosa invece è il bilancio consuntivo che comprende il conto di quanto effettivamente in tavola è arrivato in termini di servizi ai cittadini.

Sarebbe opportuno, e regolare, approvare il bilancio preventivo dell’anno 2019 nell’anno 2018. Tuttavia si può sforare e anche noi ad Orvieto con l’ amministrazione nella quale Giuseppe Germani e contemporaneamente sia sindaco che assessore al bilancio siamo andati ben oltre i limiti. Al tempo stesso i documenti sono stati consegnati ai consiglieri per essere analizzati, e poter proporre eventuali modifiche chiamate emendamenti, soltanto lunedì.

Gli emendamenti non permettono di riscrivere da capo il bilancio ma solo di modificarne una parte aggiungendo in una delle centinaia di pagine un rigo o due, cancellando un altro rigo o due oppure modificando parzialmente il contenuto sostituendo ad esempio una cifra con un’altra per aumentare o diminuire una provvista economica per una delle voci indicando al tempo stesso come compensare questo spostamento. Cioè se volessimo spostare €60000 da costi energetici previsti per il patrimonio comunale al favore del capitolo promozione turistica dovremmo scrivere un emendamento che giustifichi col fatto che l’illuminazione negli edifici pubblici sarà sostituita con le lampade LED in quantità tale da giustificare tale risparmio accompagnandolo con una relazione tecnica illustrativa che illustri i dettagli, accompagnata dai pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile ottenuti dagli uffici del comune. Ed inoltre dovremmo scrivere un secondo emendamento che trovi i fondi per l’acquisto delle suddette lampade LED e la relativa posa in opera, oppure basarci su un precedente atto che ne prevedeva l’acquisto e destinava per l’appunto i soldi. Ma se è l’impostazione stessa del bilancio preventivo a puntare in una direzione con la quale non concordiamo , nella quale viene articolato un complesso sistema di iniziative che non erano previste nei precedenti documenti di programmazione ed al tempo stesso appaiono contrarie ad altri atti approvati in Consiglio più che una modifica fatta portando insieme un super emendamento od un articolato composto di tanti mini emendamenti collegati tra loro probabilmente serve invece un bilancio alternativo, ma il nostro ordinamento non ci permette di fare nulla del genere e non ci permette di avere garantito il parere di regolarità tecnica e contabile non potendo a nostra volta utilizzare gli uffici ed il sistema di connessione con il centro ricerche del Ministero per asseverare ogni singola voce; E soprattutto non è compito dell’opposizione ma della amministrazione. Per questo a noi il bilancio preventivo ed il documento unico di programmazione con validità triennale ci sono sembrati sin da subito impossibili da emendare per renderli conformi a quanto abbiamo Non solo sempre dichiarato di volere ma anche fatto approvare in Consiglio comunale in forma di mozioni ed ordini del giorno rendendoli quindi degli impegni obbligatorio per Sindaco e Giunta. In mancanza di questi la proposta di bilancio preventivo e di #Dup a noi risulta semplicemente irricevibile ed inemendabile.

Qui di seguito il commento della capogruppo Vergaglia

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Audit energetico permanente degli edifici pubblici di Orvieto. Niente da fare.

IN UNA GIORNATA DRAMMATICA IN CUI SI SONO BOCCIATE PROPOSTE SACROSANTE COME IL CONTRASTO ALLO SFRUTTAMENTO DELL’ACCATTONAGGIO ED IL CODICE ETICO PER GLI APPALTATORI COMUNALI È ANCHE MANCATO IL NUMERO LEGALE SULLA MOZIONE M5S PER RENDERE PUBBLICHE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI CONSUMI ENERGETICI DEGLI EDIFICI DEL PATRIMONIO PUBBLICO E SULLA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE.

È noto che il comune di #Orvieto, come richiamato dal sindaco emerito Cimicchi e dalle note di commento della stampa, non si sia dotato di un piano energetico dotato di prospettive nel tempo. Questa cosa fa il paio con milione di euro e passa che nel nostro bilancio compare che tra i costi in termini di consumi energetici del nostro patrimonio. Per questo avevamo presentato una proposta articolata di audit energetico e di organizzazione sulla riqualificazione degli edifici del nostro patrimonio pubblico ma non c’è stato niente da fare perché maggioranza ed ex maggioranza hanno fatto mancare il numero legale proprio su questa proposta che avrebbe portato risparmio e benefici per l’ambiente. Ciò è avvenuto durante la giornata drammatica in cui essenzialmente tutta la maggioranza ha appoggiato ognuno dei 78 passaggi del piano regolatore è l’ex maggioranza si è regolarmente astenuta su ogni elemento senza entrare nel merito a differenza di Lucia Vergaglia che ha discusso caso per caso, la situazione è diventata ancora più critica quando della ex maggioranza ormai non rimaneva quasi nessuno e quindi decideva la sola maggioranza le bocciature del codice etico per gli appaltatori del comune di Orvieto proposta dal Movimento 5 Stelle a prima firma Lucia Vergaglia ed addirittura si è preferito respingere iniziativa per la quale si attivava un contrasto allo sfruttamento dell’accattonaggio forzato del nostro comune con istituzione di un presidio gestito dal terzo settore. Infine il fuggi fuggi generale che ha impedito il raggiungimento del numero legale per la discussione della proposta sulla riqualificazione energetica degli edifici pubblici e sulla analisi dei consumi, il cosiddetto Audit energetico. Una figura pessima in uno degli ultimi Consigli Comunali le quali si poteva far valere il proprio ruolo di rappresentante eletto da parte sia della maggioranza che dell’ex maggioranza. Quantomeno noi possiamo andare a testa alta per aver provato fino in fondo a fare il nostro dov’è che è a migliorare le condizioni di vita anzi la qualità della vita degli orvietani ed il benessere del territorio. Così come abbiamo

Per fare il quadro della situazione noi siamo comunque ottimisti. Ben vengano le iniziative singole come quella della sostituzione di porzioni di illuminazione con sistemi più moderni ed a basso consumo basati sulle tecnologie dei led ma la questione, a nostro avviso, va affrontata fissando dei paletti che siano al punto di partenza e l’obiettivo di medio termine e che possono essere seguiti dalle adeguate professionalità all’interno del comune che, per i tanti pensionamenti che arriveranno nei prossimi anni, potrebbe dotarsi di un esperto da includere tra i funzionari come Energy Manager. Nel frattempo però

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Consiglio comunale Orvieto 11 marzo 2019

LUCIA VERGAGLIA IN PRIMA LINEA PER QUESTO ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE PRIMA DELLE SESSIONI DI BILANCIO E DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. COME AL SOLITO LA MAGGIORANZA DELLE PROPOSTE ED INIZIATIVE È TARGATA M5S.

Ad Orvieto come in gran parte dell’Umbria si avvicina il periodo elettorale e sarà un momento nel quale andranno verso la naturale sospensione tutte quelle attività proprie della politica cittadina e per consentire la cosiddetta ordinaria amministrazione ed il disbrigo dei soli affari urgenti da parte dei governi locali. La ragione di questo modo di impostare il lavoro amministrativo è dovuta al fatto di non offrire il fianco a strumentalizzazioni eccessive in vista delle elezioni. Naturalmente servirà a poco perché la concentrazione delle inaugurazioni elettorali e dei lavori di pulizia e ripristino del Decoro Urbano vengono notoriamente concentrate appunto negli ultimi tre mesi per dare un vantaggio al sindaco uscente.

Detto questo arrivano comunque anche le iniziative presentate nel corso dei mesi dalle opposizioni che come al solito sono nella maggioranza a prima firma Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle. Va anche detto che non abbiamo presentato questi atti negli ultimi tre mesi ma sono stati depositati da settembre scorso ed il fatto che la Presidenza del Consiglio Comunale non abbia voluto a gennaio ed a febbraio affrontare tali tematiche ci ha portato all’ultimo consiglio utile con tanta carne a cuocere e pertanto con una visibilità mediatica durante la campagna elettorale che in origine non avevamo cercato. Oltre alle iniziative che riassumiamo qui di seguito abbiamo

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Marzo 2019. Lucia Vergaglia M5S Orvieto presiede la II Commissione

ANCHE A QUESTO GIRO LUCIA VERGAGLIA È PRESIDENTE VICARIO DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTI E SI DISCUTE UN ATTIMINO IL PIANO REGOLATORE E L’ARMAMENTO DELLA POLIZIA LOCALE.

Ci tocca quindi una presa in carico di responsabilità e momento in cui bisogna discutere argomenti sensibili torni quali nascono interessi particolari e considerazioni etiche oltre che operative qui nel comune di Orvieto. Molta la carne a cuocere.

URBANISTICA – Relatore Assessore Custolino
Variante parziale al P.R.G.S. (Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale) e al P.R.G.O. (Piano Regolatore Generale – Parte Operativa), ai sensi dell’art. 32 comma 4 lett.a, della L.R.21 gennaio 2015, n. 1 “Testo unico governo del territorio e materie correlate” e s.m.i., per la valorizzazione e la riqualificazione dell’abitato della Svolta e per l’introduzione e per lo stralcio di alcune altre previsioni. Controdeduzioni alle osservazioni. Approvazione;

Presa in carico definitiva delle opere di urbanizzazione primaria “Lottizzazione e La Madonnuccia” in Loc. Canale Nuovo – Convenzione Rep. N. 24424 del 17/06/1966 e n. 43425 del 15/10/1999;

BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Relatrice Assessore Cannistrà
“Strada della Ceramica – Umbria Ceramic Way”. Realizzazione del Programma strategico di sostegno al rilancio e allo sviluppo dei territori e dei distretti produttivi locali. Costituzione dell’Associazione “La Strada della Ceramica in Umbria – Umbria Ceramic Way” ed approvazione dello Statuto;
POLIZIA LOCALE – Relatore Assessore Vincenti
Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del Corpo di Polizia Locale;

Come sempre durante le attività istituzionali la presidenza deve garantire il massimo equilibrio tra le forze in campo e la maggiore disponibilità di accesso alle informazione ed agli approfondimenti da parte di quelle che sono le forze di minoranza. I voti in commissione sono ponderati, cioè dipendono da quanti consiglieri sono rappresentati da ogni singolo delegato e la seduta è in questo caso pubblica alle ore 17:00 del giorno 7 marzo 2009.

Due parole in breve su questi argomenti.

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M5S Orvieto. Ultimo assedio.

RESTANO POCHI “COLPI DA SPARARE” COME ATTI FORMALI IN CONSIGLIO COMUNALE. CONTATTATECI SE VOLETE PARTECIPARE ALLE SCELTE.

Questa bella immagine della battaglia di Novi Ligure del pittore Alexander Kotzebue (1799) in realtà è una metafora probabilmente eccessiva ma occorre per rendere l’idea che la questione degli ultimi colpi di artiglieria da centrare, cioè degli ultimi atti da depositare per incardinare delle azioni istituzionali, sta diventando reale. La parte finale dell’assedio politico iniziato del 2014 comincerà tra pochi giorni.

Come sempre operiamo una selezione ben precisa delle tematiche in funzione del programma , delle incombenze cittadine che si sono sviluppate in questi mesi ed anche della maggiore efficacia delle scelte così come abbiamo fatto fino ad ora. Infatti mozioni e proposte deliberative non vanno seminate come il prezzemolo sul piatto di certi ristoranti ma si fanno per ottenere specifici risultati.

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Lucia Vergaglia: interventi in commissione il 16 e 17 gennaio 2019

AGENDA POLITICA ED AMMINISTRATIVA TRASPARENTE. PROSSIMI INTERVENTI IN COMMISSIONE RIFIUTI E COMMISSIONE GARANZIA.

Segnatevi le date: mercoledì 16.01.19 ore 17 Comm. speciale “Ciclo dei Rifiuti” e giovedì 17.01.19 ore 10.30
Comm. permanente di Garanzia.

C’è molta carne a cuocere Per quanto riguarda la situazione di Le Crete e delle prospettive prossime venture e mercoledì dobbiamo approfondirne alcuni aspetti per i quali ci siamo mossi indipendentemente dal resto del comune e della Regione, seguendo la linea che abbiamo tracciato sin dall’inizio della nostra attività nel 2014.

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I cittadini di Orvieto in Comune

C’È VOGLIA DI CONCRETEZZA VERA. IN COMUNE DEVONO ENTRARE PERSONE CHE CONOSCANO LE ESIGENZE DEI CITTADINI NORMALI E CAPACI DI IMPEGNARSI.

Il Palazzo del Comune espone le bandiere e lo stemma di Orvieto dal suo affaccio in piazza Municipio. In quella sede vengono prese quelle decisioni politiche che poi diventano atti formali che impegnano risorse economiche e capacità lavorative sia per quella che dovrebbe essere in ordinaria amministrazione come il mettere in sicurezza le scuole ed il tenere in maniera pulita e decorosa le nostre strade, sia quelle voci straordinarie che permettono ad un comune di prendere in mano il proprio destino investendo ad esempio delle energie alternative o nella acqua pubblica.

Si fa un gran parlare di competenza e di esperienza ma quello che è mancato appare essere proprio la normale esperienza di vita.

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Lavori nelle feste di Natale 2018

FIATO SUL COLLO ANCHE DURANTE LE NOSTRE FESTE NATALIZIE TRADIZIONALI. OGGI AD ESEMPIO VA COSÌ.

Alle 12:00 di oggi cioè poco più di un’ora dal momento della pubblicazione di questo articolo si riunisce la prima commissione consiliare, cioè la cosiddetta conferenza dei capigruppo, per confrontarsi col Sindaco in relazione alla sentenza 680 del Tar dell’Umbria che ci vede soccombere in un atto nel relativo ai lavori in discarica.

Questa convocazione è stata voluta con forza dalla ex maggioranza te non si lascia sfuggire l’occasione di un attacco politico e che ha riservato anche a noi un duro già chiuso dato che ci coinvolge ed accomuna al PD ogni volta che può. Alla ex vicesindaco Tardani che aveva firmato per le l’espansione delle discariche ci siamo anche un pochettino stancati di rispondere dopo quella tempesta di fake news che ha lanciato a giugno. In ogni caso se era per loro neanche partiva il ricorso al TAR e quindi fa ridere che adesso si lamentino che non sia andato bene. Invece è doveroso per noi esserci così possiamo chiedere la cronistoria delle vicende della discarica fin dai tempi precedenti al governo in cui la stessa Tardani è stata prima assessore all’ambiente e poi vicesindaco. Da parte nostra infine insisteremo nel chiedere di portare la questione dal TAR fin davanti al Consiglio di Stato per ribaltare il risultato.

A seguire nel primo pomeriggio c’è anche il Consiglio comunale

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