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Politiche giovanili: Il Sindaco risponde alla portavoce M5S

Una risposta in video che possiamo semplificare così: avete ragione.
Qualche giorno fa in un’intervista ad Antonello Romano la capogruppo del Movimento 5 Stelle, l’avvocato Lucia Vergaglia, ha voluto richiamare il sindaco Germani alla necessità di dare impulso alle politiche per l’infanzia ed alle politiche giovanili e non limitarsi alla gestione d’ufficio. La questione delle politiche dell’infanzia e della gioventù è infatti strettamente legata al crollo residenziale in centro, allo spostamento verso un indice di vecchiaia superiore al 2,4 (240 over 65 a fronte di 100 under 14 con una potenziale bomba demografica negativa per il territorio). Il Sindaco ha voluto anche prendere tempo e rilanciare la palla nel campo dell’assessore Cristina Croce, delegata a queste materie. Qui il video

Ed a seguito di queste parole non ci resta che aspettare il vicesindaco Croce e verificare puntualmente, come è nostro dovere fare.
Ricordiamo però che sono passati oltre tre anni dall’insediamento di Germani e Croce e che se dobbiamo aspettare ancora è giusto domandare anche il perchè.

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Lucia Vergaglia intervistata da Antonello Romano

Una lunga intervista a Lucia Vergaglia che ha inevitabilmente toccato i temi delle elezioni siciliane e delle prospettive nazionali del Movimento. Antonello Romano incalza sul delicato rapporto tra Istituzioni e social network dopo lo “scivolone” dell’Assessore costretto alle dimissioni per aver pubblicato un post che ha innescato una vera e propria tempesta mediatica nazionale e la nostra portavoce risponde a tutto campo. C’è poi il tempo per lanciare una  “interrogazione” informale al Sindaco per avere notizie su politiche giovanili e per l’infanzia da tempo assenti dalla discussione politica.

Bilancio. La parola ai cittadini.

Orvieto – Approvata all’unanimità la mozione a 5 stelle per dotare Orvieto dello strumento di “bilancio partecipativo”. La soddisfazione di Lucia Vergaglia (M5S): «I cittadini in futuro potranno influire sulla spesa comunale scegliendo, ad esempio, se investire negli asili, nella sicurezza, nella capienza dei parcheggi od in qualunque altro ambito di spesa. Sono orgogliosa che questo avvenga il giorno del “compleanno” del Movimento 5 Stelle.».

Nella tarda serata dell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato ad Orvieto un atto istitutivo del Bilancio Partecipativo, cioè di quella forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica ed alle scelte istituzionali che, in pratica, consiste nell’assegnare una quota di bilancio dell’Ente locale alla gestione diretta degli orvietani, decentralizzando parte delle decisioni e responsabilizzando Continua a leggere Bilancio. La parola ai cittadini.

Murales vs. Storia: primo tempo

– MURALES VS. STORIA: 1° TEMPO –

Sulla questione Murales, ora che siamo fuori dalle polemiche e non si influenza l’iniziativa estiva di Atomic Garden, il #M5S di #Orvieto ha cercato di essere chiaro. Non è una partita tra avversari, anzi potrebbe essere un’amichevole nella quale ogni iniziativa sostiene e promuove la cultura della salvaguardia e della valorizzazione della nostra eredità storica, culturale ed artistica.

“Siamo favorevoli alla StreetArt in progetti condivisi e partecipati, gli abusi invece vanno respinti con forza.” Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle.

Oggi, sabato 19 agosto 2017, il Corriere dell’Umbria riporta un’intervista a Lucia Vergaglia che vale la pena di leggere e di fare girare su di un modo migliore di condurre un’amministrazione cittadina possa accompagnare un tale tipo di processo ed anzi potrebbe addirittura farne tesoro se avesse una condivisa strategia culturale dagli obbiettivi chiari, misurabili e che prevedano ampia partecipazione. I recenti interventi che hanno causato grandi polemiche sono invece sfuggiti alle pianificazioni ed, in qualche caso, sono stati utilizzati come un attrezzo di propaganda per far parlare di se da parte delle fazioni politiche locali.

Da parte nostra non c’è invece il richiamo ad interessarsi di quanto invece era stato dimenticato dai politici sia di destra che di sinistra a pochi metri da dove si dipingevano i murales dimenticando che lo scopo principale delle autorizzazioni era lottare contro il degrado e così in pochi passi si passa dai dipinti colorati all’abbandono dei reperti storici trasformati in pattumiera e questo, per noi, è e resta inaccettabile!

Sicuramente comunque se ne riparlerà presto, ed in campagna chiave elettorale ne diranno (e faranno) di tutti i colori.

Approvato il ponte per Pertini

Il Consiglio Comunale di Orvieto, il 28 luglio 2017, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla capogruppo pentastellata Lucia Vergaglia che commenta con grande soddisfazione il successo dell’iniziativa a ricordo dell’amato Presidente Pertini nel 70° Anniversario della Costituzione della Repubblica, non dimenticando i tanti problemi che ogni giorno affliggono i cittadini e la necessità di creare nuove prospettive per il territorio.

Ne siamo orgogliosi ma oggi il pensiero va a Bologna ed a Pertini nei giorni della strage

Ne siamo orgogliosi ma  oggi che si ricordano le stragi del 2 agosto non ci è possibile esprimere la gioia e contentezza che traspare nel discorso di Lucia Vergaglia del luglio scorso. Dobbiamo prima di tutto ricordare il Presidente presente ed umanissimo, commosso. Rappresentante vivo di uno Stato che non abbandona.

Dopo di lui si sa com’è la storia, con i depistaggi e le verità negate fino ad oggi e di quell’anno l’ultima presenza davvero sentita pienamente come istituzionale è quel capo dello Stato, con la mano ferma sulla bandiera tricolore, a lato e restando a lato del primo cittadino della Bologna martoriata. Esemplare!

Oggi è proprio a quel tipo di figura, prima dello Stato e poi di parte, che ci vogliamo sentire ispirati per l’attribuzione del nome al nuovo ponte sul Paglia. Qui di seguito il commento di Lucia Vergaglia successivo all’approvazione del provvedimento del 28 luglio. Continua a leggere Approvato il ponte per Pertini

M5S Orvieto: Non passa la proposta di Consiglio Aperto sulla CRO

Se negli organi preposti non ricevi il sostegno di un numero minimo di firme le tue proposte, per quanto importanti e necessarie, purtroppo non possono essere neanche votate. Sono le regole, ed in democrazia funziona che si seguono. Così la proposta dei capogruppo PSI e M5S per un Consiglio Comunale aperto e deliberativo, ovvero in grado di approvare atti e mozioni che abbiano forza ed attivino uffici ed enti, è caduta nel vuoto. Sarebbe stato diverso dai recenti precedenti Consigli Aperti che non erano deliberativi ma puro spazio di discussione pubblica con le ampie relazioni da parte dei consiglieri firmatari, tuttavia privo di efficacia legale. No, questo sarebbe potuto essere un momento di impegno comune ma purtroppo si è preferito non dare il seguito. Continua a leggere M5S Orvieto: Non passa la proposta di Consiglio Aperto sulla CRO

Lettera aperta sul futuro della Cassa di Risparmio

La capogruppo del M5S sin dall’agosto 2015 ha depositato atti legati al ruolo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ed alle prospettiva della banca locale coinvolgendo anche il ministro Padoan in una interrogazione legata al famoso problema del valore delle azioni e sulla compravendita di strumenti finanziari a rischio. La nostra posizione è da sempre critica sulla mancanza di trasparenza dei troppi intrecci tra politica e sistema bancario locale, sulla mancanza di una visione di lungo periodo e sulla necessità di attribuire le responsabilità dovute a chi ha operato senza la cura necessaria degli interessi del proprio territorio; tuttavia oggi bisogna impegnarsi a risolvere il problema contingente od affrontarne le conseguenze e questo non si può, e non si deve, fare da soli. Per questo il M5S, nella stessa data del 21 giugno in cui si vota sul sistema di democrazia partecipativa Rousseau il programma bancario del Movimento 5 Stelle, ha scritto una lettera aperta alle istituzioni e parti sociali coinvolte nella vicenda per condividere una posizione comune nella consapevolezza dei limiti dell’azione delle istituzioni nel mercato legato agli istituti di credito: Continua a leggere Lettera aperta sul futuro della Cassa di Risparmio

Contro Rodari ancora fermo con le 4 frecce

– IL SALONE DEL LIBRO SENZA IL CENTRO RODARI –

Sta davvero diventando un problema annoso e noioso questo dell’impossibilità di rendere operativo un bene della città, anzi un motore culturale di quelli veri che non hanno bisogno di presentazioni.

“Sembra quasi che approvare il rilancio del Centro, lasciarmi l’incarico e poi fare di tutto per impaludare sia una strategia Pd da rivendersi alle prossime elezioni. Se fosse vero devono nascondersi dalla vergogna e pagare il danno che fanno alla città.” Lucia Vergaglia

Invece per il famoso Centro Studi Gianni Rodari ancora impasse e false partenze incomprensibili o, ad essere maligni, strumentali a qualche scopo di propaganda politica (mettere in difficoltà il M5S e la portavoce Lucia Vergaglia impedendole di lavorare) o peggio ancora un semplice interesse all’immobile per metterci un ristorantino od un bar con la solita coop a gestirlo. Non ultima la, a nostro avviso strumentale, convocazione della II Commissione per preparare i Consigli Comunali al posto della prima che è titolata a farlo ma al tempo stesso è costituita in Osservatorio per il rilancio del Centro Rodari. Una mossa tattica da per prendere tempo ed arrivare all’estate. Continua a leggere Contro Rodari ancora fermo con le 4 frecce

VENITE AL CONSIGLIO – 18 maggio 2017

– STAMANI CONSIGLIO COMUNALE –

Dalle 9.30 al Palazzo del Comune in piazza della Repubblica si discuteranno i temi cittadini e non.
Da parte nostra, come già anticipato, interpelliamo sulle politiche d’accoglienza ed immigrazione alla luce della nuova impostazione del Governo.
Risponderemo in modo SECCO sul bilancio. Sulla questione del recupero dei fondi europei, sui mancati obbiettivi in termini di lavoro e reddito.
Proporremo l’intitolazione a Pertini del nuovo ponte della Complanare sul fiume Paglia.
Porteremo la questione del rilancio del Turismo.
Valuteremo se le questioni portate dal Pd sui vaccini come requisito d’accesso ai servizi del Comune nella fascia 0-3 anni sono soltanto propaganda ed attacchi al M5S o proposte serie su cui discutere anche se, purtroppo, scritte in modo troppo fraintendibile.
Avremo spazio per due question time a Sindaco ed Assessori e si, potremmo fare di più e meglio, ma l’ex maggioranza ha avocato a se le cariche di garanzia (vicepresidenza del Consiglio Comunale e presidenza della III Commissione) e la maggioranza è un blocco coeso con gli estremi, la cosiddetta sinistra, che a parte qualche azione di facciata vota regolarmente con il Pd gli atti del suo assessore che si professa democristiano ed anche atti che se avesse presentato la destra sarebbe stato uno scandalo. Da parte nostra lo diciamo serenamente: potevamo fare di più, ma occorreva più fiducia da parte di chi ha creduto alle promesse della maggioranza eletta sull’ambiente, sulle politiche giovanili, sulla salvaguardia dei posti di lavoro e dei comparti industriali, sulla partecipazione alle scelte, sul rispetto delle scelte differenti e così via…
Onestamente abbiamo avuto voti per mettere un solo portavoce, la sottoscritta, che sta facendo un lavoro immenso non tirandosi indietro anche quando vengono tese trappole e logoramenti (come il vergognoso lassismo sul Centro Rodari) allo scopo di lederne l’immagine. Faccio un semplice esempio: nonostante le richieste ed i progetti siano stati depositati per iscritto NON hanno neanche risposto. Non ha risposto nessun funzionario sul consegnare le chiavi dello stabile. Una vera e propria CONSEGNA DEL SILENZIO. Ancora una volta in assenza di tutele dagli organi che dovrebbero garantire il Consiglio e le minoranze che invece tacciono. Ancora nessuna risposta alle richieste di convocazione dell’Osservatorio delle dipendenze in vista della nuova legge regionale sull’azzardopatia. Stanno aspettando quel giorno in cui non sarà in città la nostra portavoce per convocarlo? Già è stata buttato in confusione la precedente convocazione ed è fino ad ora uno strumento che si manifesta infruttuoso. Come la (doppia) Commissione pari opportunità che nella giornata dell’Omofobia è risultata assente (doppiamente). E che dire del lavoro che scompare, dei problemi causati dal gestore esterno dei rilievi (risibili) delle occupazioni suolo, della crisi del commercio, delle finte inaugurazioni, dell’inquinamento fluviale ed acustico, della questione Le Crete, della farsa di aree interne come volano di sviluppo, della farsa del Contratto di Fiume, della questione azioni CRO, del titolo minerario dell’acqua TIONE, della mancanza delle gite scolastiche, di Pagnotta che sbeffegggia la città tenendo in ostaggio con Umbria Jazz, della gestione del Teatro, del livello (misurabile) di efficenza dei servizi, delle liste d’attesa nella sanità (con i 10 punti presentati dal M5S in apposita commissione tutti disattesi) e potrei continuare…
Terni intanto va a sfiduciare il sindaco. Se cade si vota ed avremo un governo a 5 stelle e l’effetto sarà a catena.
Se vi va alle 9.30 un Consiglio ad Orvieto sugli affari correnti e con noi piccola minoranza agguerrita a cercare di portare la Vostra voce nel rispetto degli interessi di tutti.

Consiglio Comunale del 18 maggio 2017

CONSIGLIO DA CAMPAGNA ELETTORALE TRA VACCINI E NOMINE

Ancora una volta un Consiglio Comunale impegnato sui temi tipici della campagna elettorale oltre che preceduto delle tensioni con i cittadini, dagli errori del sistema sanzionatorio e d’imposizione tributaria. Non mancano temi concreti portati a trazione M5S; nel bene e nel male noi ci siamo e lavoriamo per la città e per i cittadini.

Da parte nostra un’interpellanza sule politiche dell’accoglienza dei richiedenti asilo e dell’immigrazione, doverosa, viste le nuove assunzioni nel cervellotico bando del ministero che preannunciano un periodo prossimo venturo a nostro avviso privo dei requisiti necessari. Per capirci per le Commissioni che dovranno valutare l’accoglienza non sono previsti antropologi ma invece le figure tecniche della gestione (economisti, esperti in cooperazione, giornalisti) come si desse per scontato che non vada inquadrata la richiesta in modo scientifico ma su valutazioni d’opportunità, e dopo gli scandali venuti alla luce in questi ultimi anni ci mancherebbe che non si pongano delle questioni da approfondire anche sui territori.

Poi c’è la questione del dedicare il nuovo ponte sul Paglia al presidente più amato e rispettato degli ultimi anni, Sandro Pertini.

Un ponte collega ciò che è lontano e diviso. Per questo proporremo in Consiglio Comunale di intitolare il nuovo ponte sul fiume Paglia al “Presidente Sandro Pertini” la cui figura, nonostante una connotazione ben precisa, fu in grado di unire culture diverse, cosa che proprio ad Orvieto gli riconobbe il vescovo Grandoni rievocando l’amicizia con Papa Carol Wojtyla da parte del presidente laico e partigiano. Continua a leggere Consiglio Comunale del 18 maggio 2017