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Ballottaggio Orvieto. Dal Meetup un invito al voto.

IL M5S NON È STATO PRESENTE ALLE ELEZIONI MA NON È UN BUON MOTIVO PER ASTENERSI. OCCORRE VOTARE INFORMATI.

Attraverso i canali Social ed il sito internet www.Orvieto5stelle.com spesso portiamo le tematiche Generali e quelle nazionali declinate nella forma vicina agli interessi dei cittadini di Orvieto e del territorio. Ma questa volta siamo stati un po’ più precisi ed abbiamo posto le questioni delle cinque stelle, e cioè ambiente, trasporti, connettività, acqua e sviluppo, quella della continuità dell’attività portata in questi anni avanti da Lucia Vergaglia e quella di specifici temi, per i quali abbiamo posto ai candidati cinque domande, in modo da dare un quadro informativo completo ed utile per queste elezioni che purtroppo non ci vedono protagonisti, nonostante probabilmente avessimo anche qualche chances. Vi invitiamo quindi ad approfondire questi argomenti, cercandoli attraverso i motori di ricerca e gli assistenti dei vostri smartphones e di andare a votare per il candidato che vi sembra più vicino alle tematiche presenti e passate del M5S. E di farlo a testa alta che anche se non abbiamo potuto presentarsi alle elezioni noi non siamo persone che chinano la testa ma piuttosto vogliamo essere orgogliosi di fare la nostra parte. Anche se questo può costare caro.

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Il countdown delle elezioni amministrative ed europee fa -5. Vergaglia: i temi comunali non interessavano ai candidati assenti.

ASSENTI 3 CANDIDATI A SINDACO, UN ALTRO È STATO PRESENTE SOLO IN PARTE NONOSTANTE FOSSE CONSIGLIERE. NESSUNO DELEGATO PER LE EUROPEE. EPPURE VOGLIONO ESSERE VOTATI.

In un Consiglio comunale surreale è semivuoto abbiamo proceduto all’approvazione del bilancio consuntivo cioè al conferma della sostanziale correttezza dei conti riportati dalla amministrazione. Assente la capogruppo di Forza Italia e candidato a sindaco Roberta Tardani, presente solo per una parte della adunanza il capogruppo di Sel Tiziano Rosati. Sui banchi del pubblico non c’erano l’ex sindaco adesso candidato Franco Raimondo Barbabella e neppure il più giovane dei candidati, Matteo Panzetta di Casapoud, per occupare il ruolo di primo cittadino. Era l’ultimo consiglio comunale.

L’ultimo momento istituzionale sul quale basarsi per scegliere chi votare alle elezioni amministrative ed anche quale orientamento tenere per le elezioni europee i cui temi sono stati declinati durante questo consiglio. Queste le nostre ultime impressioni dal campo:

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Il 15 Maggio la relazione di fine mandato Vergaglia – M5S Orvieto

PREVISTA IN ANTICIPO RISPETTO AL GIORNO DELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE LA RELAZIONE DI FINE MANDATO COPRIRÀ LE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E CONSILIARI DELLA PORTAVOCE USCENTE.
Raccogliere le tante attività di questi cinque anni e classificarle in maniera leggibile articolando le motivazioni e gli impatti di molte scelte si sta rilevando un lavoro inaspettatamente impegnativo. Si danno per scontate molte cose che però vanno inserite nel contesto locale e spiegate nel loro insieme di relazioni con le realtà locali ed il periodo nel quale si sono affrontate.

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Orvieto: Consiglio comunale 18 aprile 2019

NIENTE INTERROGAZIONI NE PROPOSTE: SIAMO IN “ORDINARIA AMMINISTRAZIONE”. SI DISCUTE UN BILANCIO SECONDO NOI INEMENDABILE E DA RESPINGERE.

Ma in scena probabilmente l’ultimo atto pubblico del Consiglio Comunale che ormai è bloccato dalle logiche elettorali e quindi si può occupare solo della ordinaria amministrazione.

C’è la solita Selva di provvedimenti dell’ultimo secondo della giunta che servono ad ingessare la prossima amministrazione almeno per qualche mese il bilancio pluriennale. Disatteso il pluriennale precedente si deve modificare per poter mettere in preventivo le spese in realtà già impostate da Germani.

Piccolissimi particolari: ricordate tutti gli atti approvati in questi cinque anni? Ecco per la stragrande maggioranza di loro non ci sono nei regolamenti attuativi e neppure le provviste economiche. È uno schiaffo al consiglio a cui ora si chiede l’approvazione.

Avremmo potuto seppellirlo di emendamenti per ottenere almeno una vittoria di Pirro da parte nostra. Sarebbe una presa in giro per avere dello spazio sui giornali. La verità è che è soltanto da bocciare. La verità e che Germani ha avuto la possibilità di avviare il bilancio partecipato, che egli stesso aveva promosso e proposto durante la amministrazione di Toni Concina quando era capo di opposizione ma ha scelto di non farlo nonostante ci fosse il pieno mandato unanime del Consiglio Comunale.

Vergaglia M5S Orvieto: Commissione finale su Bilancio.

RESTANO POCHI ATTI OBBLIGATI IN QUESTO MANDATO ELETTORALE. UNO DI QUELLI IMPORTANTI È IL BILANCIO CITTADINO CHE IMPEGNA LE RISORSE FUTURE.

In Questo specifico caso la nostra portavoce presiede la seconda commissione che dispode agli atti preparatori per il confronto in consiglio comunale sul bilancio prossimo venturo.

Al netto delle considerazioni specifiche che abbiamo già espresso e che ci fanno sembrare questi documenti come ipotesi da respingere in questa sede prevale l’aspetto istituzionale per il quale indipendentemente dal nostro pensiero bisogna illustrare al meglio con il prevalente sostegno dei dirigenti e del personale degli uffici tecnici, a cittadini e politici tutte le peculiarità, gli aspetti normativi e gli approfondimenti di questo importante documento composto di molte parti.

Non è quindi il posto dove si fa la battaglia politica ma è quello dove c’è il massimo impegno per rendere leggibile e comprensibile questo strumento programmazione della vita del comune, dei cittadini e del territorio principalmente per il prossimo anno e con una prospettiva di almeno tre.

La seduta e pubblica e dalle ore 17:00 del 16 aprile 2019 la cittadinanza può partecipare, tuttavia non può intervenire.

Vergaglia (M5S Orvieto): “inemendabile” il Bilancio 2019

ANCORA PRIMA DI ANALIZZARE I NUMERI NOTIAMO CHE MANCANO GLI ELEMENTI CHE AVEVAMO RICHIESTO (E FATTO APPROVARE IN CONSIGLIO). LACUNA TROPPO GRAVE PER ESSERE RIMEDIATA CON SEMPLICI EMENDAMENTI.

Ci sono alcune considerazioni da fare quando si parla dei bilanci preventivi e dei documenti di programmazione triennale che li accompagnano. Tanto per cominciare Bisogna che anche ai cittadini che non solo ciò che è in preventivo viene effettivamente dotato della forza economica per poter essere realizzato ma anche, e soprattutto, ciò che non c’è in questo bilancio e con le attuali regole davvero impossibile che venga fatto. Si pensa infatti che il bilancio sia una sorta di tabulato numerico e codificato in quella Arcana ed esoterica lingua che solo i Ragionieri e gli economisti capiscono. La realtà è completamente diversa ed i documenti contengono anche delle tabelle numeriche ma soprattutto contengono una ampissima documentazione testuale te li descrive e li accompagna passo per passo. Inoltre il termine bilancio può essere confuso perché con esso ci si riferisce sia al bilancio preventivo che al consuntivo; il nostro è il primo caso e metaforicamente corrisponde al selezionare da quel infinito menù delle possibili attività comunali, visti i costi, i piatti che si metteranno in tavola. Altra cosa invece è il bilancio consuntivo che comprende il conto di quanto effettivamente in tavola è arrivato in termini di servizi ai cittadini.

Sarebbe opportuno, e regolare, approvare il bilancio preventivo dell’anno 2019 nell’anno 2018. Tuttavia si può sforare e anche noi ad Orvieto con l’ amministrazione nella quale Giuseppe Germani e contemporaneamente sia sindaco che assessore al bilancio siamo andati ben oltre i limiti. Al tempo stesso i documenti sono stati consegnati ai consiglieri per essere analizzati, e poter proporre eventuali modifiche chiamate emendamenti, soltanto lunedì.

Gli emendamenti non permettono di riscrivere da capo il bilancio ma solo di modificarne una parte aggiungendo in una delle centinaia di pagine un rigo o due, cancellando un altro rigo o due oppure modificando parzialmente il contenuto sostituendo ad esempio una cifra con un’altra per aumentare o diminuire una provvista economica per una delle voci indicando al tempo stesso come compensare questo spostamento. Cioè se volessimo spostare €60000 da costi energetici previsti per il patrimonio comunale al favore del capitolo promozione turistica dovremmo scrivere un emendamento che giustifichi col fatto che l’illuminazione negli edifici pubblici sarà sostituita con le lampade LED in quantità tale da giustificare tale risparmio accompagnandolo con una relazione tecnica illustrativa che illustri i dettagli, accompagnata dai pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile ottenuti dagli uffici del comune. Ed inoltre dovremmo scrivere un secondo emendamento che trovi i fondi per l’acquisto delle suddette lampade LED e la relativa posa in opera, oppure basarci su un precedente atto che ne prevedeva l’acquisto e destinava per l’appunto i soldi. Ma se è l’impostazione stessa del bilancio preventivo a puntare in una direzione con la quale non concordiamo , nella quale viene articolato un complesso sistema di iniziative che non erano previste nei precedenti documenti di programmazione ed al tempo stesso appaiono contrarie ad altri atti approvati in Consiglio più che una modifica fatta portando insieme un super emendamento od un articolato composto di tanti mini emendamenti collegati tra loro probabilmente serve invece un bilancio alternativo, ma il nostro ordinamento non ci permette di fare nulla del genere e non ci permette di avere garantito il parere di regolarità tecnica e contabile non potendo a nostra volta utilizzare gli uffici ed il sistema di connessione con il centro ricerche del Ministero per asseverare ogni singola voce; E soprattutto non è compito dell’opposizione ma della amministrazione. Per questo a noi il bilancio preventivo ed il documento unico di programmazione con validità triennale ci sono sembrati sin da subito impossibili da emendare per renderli conformi a quanto abbiamo Non solo sempre dichiarato di volere ma anche fatto approvare in Consiglio comunale in forma di mozioni ed ordini del giorno rendendoli quindi degli impegni obbligatorio per Sindaco e Giunta. In mancanza di questi la proposta di bilancio preventivo e di #Dup a noi risulta semplicemente irricevibile ed inemendabile.

Qui di seguito il commento della capogruppo Vergaglia

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Audit energetico permanente degli edifici pubblici di Orvieto. Niente da fare.

IN UNA GIORNATA DRAMMATICA IN CUI SI SONO BOCCIATE PROPOSTE SACROSANTE COME IL CONTRASTO ALLO SFRUTTAMENTO DELL’ACCATTONAGGIO ED IL CODICE ETICO PER GLI APPALTATORI COMUNALI È ANCHE MANCATO IL NUMERO LEGALE SULLA MOZIONE M5S PER RENDERE PUBBLICHE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI CONSUMI ENERGETICI DEGLI EDIFICI DEL PATRIMONIO PUBBLICO E SULLA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE.

È noto che il comune di #Orvieto, come richiamato dal sindaco emerito Cimicchi e dalle note di commento della stampa, non si sia dotato di un piano energetico dotato di prospettive nel tempo. Questa cosa fa il paio con milione di euro e passa che nel nostro bilancio compare che tra i costi in termini di consumi energetici del nostro patrimonio. Per questo avevamo presentato una proposta articolata di audit energetico e di organizzazione sulla riqualificazione degli edifici del nostro patrimonio pubblico ma non c’è stato niente da fare perché maggioranza ed ex maggioranza hanno fatto mancare il numero legale proprio su questa proposta che avrebbe portato risparmio e benefici per l’ambiente. Ciò è avvenuto durante la giornata drammatica in cui essenzialmente tutta la maggioranza ha appoggiato ognuno dei 78 passaggi del piano regolatore è l’ex maggioranza si è regolarmente astenuta su ogni elemento senza entrare nel merito a differenza di Lucia Vergaglia che ha discusso caso per caso, la situazione è diventata ancora più critica quando della ex maggioranza ormai non rimaneva quasi nessuno e quindi decideva la sola maggioranza le bocciature del codice etico per gli appaltatori del comune di Orvieto proposta dal Movimento 5 Stelle a prima firma Lucia Vergaglia ed addirittura si è preferito respingere iniziativa per la quale si attivava un contrasto allo sfruttamento dell’accattonaggio forzato del nostro comune con istituzione di un presidio gestito dal terzo settore. Infine il fuggi fuggi generale che ha impedito il raggiungimento del numero legale per la discussione della proposta sulla riqualificazione energetica degli edifici pubblici e sulla analisi dei consumi, il cosiddetto Audit energetico. Una figura pessima in uno degli ultimi Consigli Comunali le quali si poteva far valere il proprio ruolo di rappresentante eletto da parte sia della maggioranza che dell’ex maggioranza. Quantomeno noi possiamo andare a testa alta per aver provato fino in fondo a fare il nostro dov’è che è a migliorare le condizioni di vita anzi la qualità della vita degli orvietani ed il benessere del territorio. Così come abbiamo

Per fare il quadro della situazione noi siamo comunque ottimisti. Ben vengano le iniziative singole come quella della sostituzione di porzioni di illuminazione con sistemi più moderni ed a basso consumo basati sulle tecnologie dei led ma la questione, a nostro avviso, va affrontata fissando dei paletti che siano al punto di partenza e l’obiettivo di medio termine e che possono essere seguiti dalle adeguate professionalità all’interno del comune che, per i tanti pensionamenti che arriveranno nei prossimi anni, potrebbe dotarsi di un esperto da includere tra i funzionari come Energy Manager. Nel frattempo però

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Consiglio comunale Orvieto 11 marzo 2019

LUCIA VERGAGLIA IN PRIMA LINEA PER QUESTO ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE PRIMA DELLE SESSIONI DI BILANCIO E DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. COME AL SOLITO LA MAGGIORANZA DELLE PROPOSTE ED INIZIATIVE È TARGATA M5S.

Ad Orvieto come in gran parte dell’Umbria si avvicina il periodo elettorale e sarà un momento nel quale andranno verso la naturale sospensione tutte quelle attività proprie della politica cittadina e per consentire la cosiddetta ordinaria amministrazione ed il disbrigo dei soli affari urgenti da parte dei governi locali. La ragione di questo modo di impostare il lavoro amministrativo è dovuta al fatto di non offrire il fianco a strumentalizzazioni eccessive in vista delle elezioni. Naturalmente servirà a poco perché la concentrazione delle inaugurazioni elettorali e dei lavori di pulizia e ripristino del Decoro Urbano vengono notoriamente concentrate appunto negli ultimi tre mesi per dare un vantaggio al sindaco uscente.

Detto questo arrivano comunque anche le iniziative presentate nel corso dei mesi dalle opposizioni che come al solito sono nella maggioranza a prima firma Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle. Va anche detto che non abbiamo presentato questi atti negli ultimi tre mesi ma sono stati depositati da settembre scorso ed il fatto che la Presidenza del Consiglio Comunale non abbia voluto a gennaio ed a febbraio affrontare tali tematiche ci ha portato all’ultimo consiglio utile con tanta carne a cuocere e pertanto con una visibilità mediatica durante la campagna elettorale che in origine non avevamo cercato. Oltre alle iniziative che riassumiamo qui di seguito abbiamo

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Marzo 2019. Lucia Vergaglia M5S Orvieto presiede la II Commissione

ANCHE A QUESTO GIRO LUCIA VERGAGLIA È PRESIDENTE VICARIO DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTI E SI DISCUTE UN ATTIMINO IL PIANO REGOLATORE E L’ARMAMENTO DELLA POLIZIA LOCALE.

Ci tocca quindi una presa in carico di responsabilità e momento in cui bisogna discutere argomenti sensibili torni quali nascono interessi particolari e considerazioni etiche oltre che operative qui nel comune di Orvieto. Molta la carne a cuocere.

URBANISTICA – Relatore Assessore Custolino
Variante parziale al P.R.G.S. (Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale) e al P.R.G.O. (Piano Regolatore Generale – Parte Operativa), ai sensi dell’art. 32 comma 4 lett.a, della L.R.21 gennaio 2015, n. 1 “Testo unico governo del territorio e materie correlate” e s.m.i., per la valorizzazione e la riqualificazione dell’abitato della Svolta e per l’introduzione e per lo stralcio di alcune altre previsioni. Controdeduzioni alle osservazioni. Approvazione;

Presa in carico definitiva delle opere di urbanizzazione primaria “Lottizzazione e La Madonnuccia” in Loc. Canale Nuovo – Convenzione Rep. N. 24424 del 17/06/1966 e n. 43425 del 15/10/1999;

BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Relatrice Assessore Cannistrà
“Strada della Ceramica – Umbria Ceramic Way”. Realizzazione del Programma strategico di sostegno al rilancio e allo sviluppo dei territori e dei distretti produttivi locali. Costituzione dell’Associazione “La Strada della Ceramica in Umbria – Umbria Ceramic Way” ed approvazione dello Statuto;
POLIZIA LOCALE – Relatore Assessore Vincenti
Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del Corpo di Polizia Locale;

Come sempre durante le attività istituzionali la presidenza deve garantire il massimo equilibrio tra le forze in campo e la maggiore disponibilità di accesso alle informazione ed agli approfondimenti da parte di quelle che sono le forze di minoranza. I voti in commissione sono ponderati, cioè dipendono da quanti consiglieri sono rappresentati da ogni singolo delegato e la seduta è in questo caso pubblica alle ore 17:00 del giorno 7 marzo 2009.

Due parole in breve su questi argomenti.

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M5S Orvieto. Ultimo assedio.

RESTANO POCHI “COLPI DA SPARARE” COME ATTI FORMALI IN CONSIGLIO COMUNALE. CONTATTATECI SE VOLETE PARTECIPARE ALLE SCELTE.

Questa bella immagine della battaglia di Novi Ligure del pittore Alexander Kotzebue (1799) in realtà è una metafora probabilmente eccessiva ma occorre per rendere l’idea che la questione degli ultimi colpi di artiglieria da centrare, cioè degli ultimi atti da depositare per incardinare delle azioni istituzionali, sta diventando reale. La parte finale dell’assedio politico iniziato del 2014 comincerà tra pochi giorni.

Come sempre operiamo una selezione ben precisa delle tematiche in funzione del programma , delle incombenze cittadine che si sono sviluppate in questi mesi ed anche della maggiore efficacia delle scelte così come abbiamo fatto fino ad ora. Infatti mozioni e proposte deliberative non vanno seminate come il prezzemolo sul piatto di certi ristoranti ma si fanno per ottenere specifici risultati.

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